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Marco

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Ho gli occhi verdi e i miei capelli sono castani anche se in estate mi faccio delle meches bionde o rosse il mio piatto preferito sono tortellini panna e prosciutto e adoro le pizze con qualsiasi condimento sopra, sono supertifoso della Fiorentina e gioco in una squadra di calcetto che si chiama Red Scorpions, colleziono cappellini con visiera e magliette dei calciatori, il mio film preferito è "due single a nozze" ed adoro tutti i film demenziali che fanno morire dal ridere
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M-Rock

Thank you very much for your love and support to me! I love you
10月11日

Bigger

Bigger
First off I can't keep a promise
I'm no one to count on at all
Add on that I'm a coward
To scared to return your calls
But you don't care
You keep sticking around
While I'm acting a clown
You're bigger
Lalalalala lalalalala
'Cause you're still here
Your feet stuck to the ground
Despite how silly it sounds
You're bigger than me
Lalalalala lalalalala
Its known that I'm a liar
Often I'm blacker than white
Add on my uncanny ego
No ones less humbled than I
But you don't care
You keep sticking around
While I'm acting a clown
You're bigger than me
Lalalalala lalalalala (oh yeah)
'Cause you're still here (here)
Your feet stuck to the ground (to the ground)
Despite how silly it sounds
You're bigger than me
Lalalalala lalalalala
All the messed up things I do
Yeah I swear I'll make'em up to you
Before you're going heaven knows
Just let me make it better
I'll try to measure up
I'll try to measure up to you, oh yeah
I'll make it up to you, oh yeah…
But you don't care
You keep sticking around
While I'm acting a clown
You're bigger (you're bigger) than me (than me, than me)
Lalalalala lalalalala (oh yeah)
'Cause you're still here (you're still here)
Your feet stuck to the ground (to the ground)
Despite how silly it sounds
You're bigger than me
Lalalalala (just bigger) lalalalala (than me)

 

Sicuramente la mia canzone preferita del nuovo album dei Backstreet Boys... Una splendida melodia, una ballata romantica con un testo che mi ha particolarmente colpito...

8月14日

Intervista al bomber Red!

Ormai la stagione è finita da quasi 2 mesi mentre per iniziare la nuova ne manca ancora più di uno, ma noi in queste vacanze siamo andati a intervistare il bomber della Red, Marco Pucci che ci parla della passata stagione e di quella futura senza peli sulla lingua!

 

Allora che valutazione dai alla stagione Red che si è da poco conclusa?

Credo che ci meritiamo un bell’8 in pagella. Abbiamo confermato il 3° posto in campionato come lo scorso anno facendo un punto in più e lottando fino a 4 giornate dalla fine per il titolo. Abbiamo fatto bene anche nelle coppe, in quella invernale siamo stati costretti ad arrenderci in finale perdendo 2-1 contro uno strepitoso Atletico Rifredi. In quella estiva è rimasto un po’ di rimpianto perché siamo arrivati terzi, ma come potenzialità potevamo benissimo vincere e lo dimostra il fatto che siamo l’unica squadra che ha battuto tutte le altre partecipanti. Purtroppo l’unica partita storta l’abbiamo avuta in semifinale dove eravamo proprio fermi sulle gambe. Peccato.

E a te che voto ti dai?

Credo di essere sulla stessa lunghezza d’onda della squadra e credo di meritarmi anch’io un bell’8. Credo che i gol parlino per me.

Tra i tuoi compagni chi è stato il migliore a parer tuo?

Fin quando non si è infortunato credo sia stato Simo che con le sue giocate è in grado di cambiare il corso di una gara da un momento all’altro. E poi io stravedo per il Cecche che oltre ad essere un ottimo giocatore è uno che serve allo spogliatoio per mettere allegria. Comunque la vera forza Red quest’anno come anche lo scorso è stato il gruppo. Per tutto l’arco dell’anno abbiamo potuto contare su 9 elementi tutti di ottimo spessore, ognuno con le sue caratteristiche.

La tua migliore prestazione dell’anno?

Non saprei, sono indeciso tra la partita col Real Puravida all’andata quando vincemmo 12-4 o nel derby con la New Team al ritorno dove finì 11-3. In entrambe le occasioni ho messo a segno un poker.

Il gol più importante che hai segnato?

Sono due. Il tiro libero che è valso il pareggio nel secondo minuto di recupero contro i Final Blow e poi contro il Ceres nell’ultima di andata. Eravamo entrambe al secondo posto a un punto dalla capolista Blow. Stavamo sull’1-1 a una manciata di minuti dalla fine quando mi arriva palla sul sinistro e dalla tre quarti lascio partire una staffilata che finisce sotto l’incrocio. Tra l’altro era un periodo piuttosto critico per me e ricordo che fu molto bello l’abbraccio sincero di alcuni compagni.

Invece quello più bello che hai fatto qual è stato?

Forse quello che non ho fatto… Al ritorno col Puravida, punizione dalla tre quarti decentrato sulla destra. Lascio partire un missile a girare che sorvola la barriera e scende fino a colpire l’incrocio dei pali. Sarebbe stato davvero un eurogol. Comunque se devo dire un gol che ho fatto non so, oltre a quello col Ceres mi sono rimasti impressi quello con la New Team al ritorno dove segnai dal cerchio di centrocampo con una bordata d’esterno che finì rasoterra accanto al palo e contro la Dinamo Fiorenza all’andata quando agganciai di destro al volo l’assist di Simo e senza che la palla toccasse terra tirai dal limite dell’area in mezza rovesciata col sinistro.

A livello sportivo c’è molta rivalità tra voi, il PES United e la New Team. Meglio vincere i derby con New Team e PES United o meglio perdere quelle gare, ma vincere il campionato?

Meglio vincere tutto. Poi se perdi tutti i derby sono già 12 punti in meno quindi dubito si possa vincere un campionato perdendo i derby. Se ne può perdere uno su quattro, non di più. Anche perché queste squadre hanno obiettivi diversi dai nostri, in 3 anni abbiamo dato 33 punti al PES e 52 alla New Team.

Avete perso Simo causa infortunio per la prossima stagione. Quali sono gli obiettivi di mercato?

Innanzitutto tornerà Ricca dopo un anno e mezzo e questo non è certo poco anche se dovremo vedere in quali condizioni rientrerà. Poi tutti i nostri sforzi sono rivolti all’acquisto del Manna. Lui vuole una squadra che gli dia la possibilità di vincere e noi abbiamo bisogno di qualcuno con grinta e personalità. E poi non dimentichiamoci che nei casi di difficoltà possiamo accingere dalla primavera dove abbiamo due elementi come Gianni Agostino classe ’92 e Vanni Nistri classe ’93.

L’avversario che hai affrontato e che più ti ha impressionato quest’anno?

Su tutti Luciano Novellino dei Final Blow, lui fa parte di un’altra categoria, può cambiare le sorti di una partita da solo da un momento all’altro. Ha un buon dribbling, ma soprattutto un ottimo tiro e non è un caso se ha stravinto la classifica dei marcatori. Un altro giocatore che mi ha impressionato molto è il difensore rasta del Ceres. Veramente insuperabile.

E il giocatore più antipatico che hai affrontato?

Non lo so, preferisco non pronunciarmi. Forse uno che gioca in porta, ma credo di stare più antipatico io a lui. E d’altronde lo capisco poveretto, ogni volta che mi affronta gli viene mal di schiena per tutte le volte che deve raccogliere la palla dal fondo della sua rete.

Hai mai desiderato di lasciare la Red per andare a giocare in altri nidi?

Il primo anno sì, eravamo ultimi in classifica e i compagni di squadra erano terribilmente scarsi. Poi dopo il primo cambio di giocatori la Red è diventata la mia seconda pelle e non credo che la lascerò mai!

Però per il prossimo anno hai rinunciato alla fascia di capitano e l’hai fatto in modo un po’ polemico.

Nessuna polemica, ho detto solo quello che pensavo come sono sempre abituato a fare. Difficile che riesca ad avere vie di mezzo. Comunque la Red mi ha dato tantissimo in questi anni, ma anch’io penso di aver dato tanto alla causa Red e non solo con i gol, ma anche con quello che ho rappresentato per i compagni nello spogliatoio. Quando le cose sono andate bene il merito è sempre stato di tutti, ma quando ci sono stati problemi sono sempre l’unico insieme a mio fratello che ci ha messo la faccia. E sinceramente ora sono un po’ stufo di questo. E’ giusto che tutti si prendano le proprie responsabilità!

Obiettivi per la prossima stagione?

Migliorarsi. Sotto tutti i fronti. Sarà sempre più difficile visto che sono 3 anni che andiamo a fare sempre meglio rispetto all’anno prima, però l’obiettivo rimane sempre quello.

Tu quanti gol prometti in campionato?

Gli stessi che prometto ogni anno, una ventina.

Non pensi che potresti mirare anche più in alto? In fondo due stagioni fa sei arrivato a 27 e quest’anno addirittura a 36.

Meglio essere realisti, le due passate stagioni ho fatto due grandi annate, non sarà facile ripetersi. E poi se segno 10 gol in meno io, ma ogni mio compagno ne segna 3-4 in più credo che alla fine ci sia un gran guadagno!

Su chi punti tra i tuoi compagni per la prossima stagione?

Credo che come sempre sarà il gruppo a fare la differenza e non il singolo giocatore. Questo significa essere una grande squadra!

Ma se devi puntare su uno che secondo te farà una grande annata!

Riccardo Collini. E’ fermo da un anno e mezzo a causa dell’infortunio, ha grande voglia di tornare a far parlare di se ed ha grandi motivazioni. Lo vedo molto carico, ho molta fiducia in lui.

7月23日

Fascia di Capitano!

In questi giorni di vacanza dove la Red sta portando avanti il suo mercato estivo è sceso in sala stampa il Capitano Marco Pucci che senza parlare di cessioni o acquisti e senza rispondere alle domande dei giornalisti ha rilasciato una breve dichiarazione in merito alla fascia di Capitano. "La prossima stagione non sarò più il Capitano della Red Scorpions. Era da diversi giorni che stavo pensando se lasciare la fascia o no, perchè ammetto che ero molto combattuto, ma pochi giorni fa al mio compleanno ho capito qual è la scelta giusta da fare. Durante l'anno sono rimasto deluso da vari comportamenti di alcuni compagni e di alcune frasi che mi venivano rivolte in certe circostanze come la frase ironica che veniva ripetuta spesso alle partite da qualcuno "abbiamo un grande capitano" con l'intento unico di sfottere. E nelle ultime settimane, tolti un paio di compagni, non ho più sentito la fiducia della squadra in campo. Al mio compleanno ho avuto la conferma che certe cose devono cambiare quindi il prossimo anno i ragazzi metteranno ai voti e decideranno tra loro chi sarà il nuovo capitano che, oltre a giocare, dovrà occuparsi di tutto quello che mi sono occupato io durante l'arco di questi 6 anni. Troppo facile non muovere un dito e poi giudicare sempre in malo modo il lavoro svolto dagli altri." Sono state poi rivolte altre domande all'ormai ex Capitano sulle condizioni dei due infortunati o su come si sta muovendo la squadra sul mercato, ma Marco non ha risposto ed ha abbandonato la sala scuro in volto, ma allo stesso tempo triste per l'amara scelta che ha dovuto fare.
7月21日

L'ultima bomba in città

21 Luglio di qualche anno fa - QUESTA E' LA STORIA, LA STORIA DI UN ERRORE DOVUTO A QUALCHE BIRRA E AD UN SEDILE POSTERIORE. NESSUNO PENSA AL FUTURO IL VENERDI', UN BUCO NEL GOLDONE LUI E' ARRIVATO QUI. STUPITO IL DOTTORE GUARDAVA "QUEL" BAMBINO CHE NON VOLEVA PIANGERE E MOSTRAVA IL SUO DITINO! E SERIO SERIO FISSAVA SUO PAPA', SEMBRAVA GLI DICESSE DALLA CULLA... "POTRO' SEMBRARTI COSI' SBAGLIATO, MA A ME VA BENE STAR QUI SDRAIATO! DAMMI SOLO UNA POSSIBILITA' E LA MIA VITA SARA' L'ULTIMA BOMBA IN CITTA'!!!"
7月15日

Oratorio estivo! XD

Sono passati già 5 giorni dalla conclusione di questo oratorio estivo 2009 e a mente un po’ più lucida voglio scrivere qualcosa su questa splendida avventura. Oddio, se ripenso a venerdì una volta sceso dal pullman ho ancora i brividi… Partendo dall’inizio ricordo ancora come fosse oggi il primo lunedì della prima settimana quando ero veramente agitato, volevo che tutto andasse alla perfezione e facevo correre i miei Jolly a destra e a sinistra. Non tutte sono state rose e fiori ed infatti ci sono stati dei momenti di tensione e di difficoltà, ma per fortuna sono stati tutti superati. Per quel che mi riguarda sono ampiamente soddisfatto del lavoro svolto. Analizzando settimana per settimana credo che le due più belle siano state senza dubbio la prima e la quarta mentre la più difficoltosa la terza dove infatti per motivi di tensione e nervosismo mi sono anche preso due giorni di “ferie”. La prima settimana è stata fantastica proprio perché era la prima, c’era grande entusiasmo, 200 bambini presenti e quasi 60 animatori! Credo che nella prima settimana ho dato proprio il meglio di me a partire dal lunedì dove nonostante l’agitazione perché andasse tutto bene ho regalato spettacolo sia in pista coi bambini che al microfono. Anche la gita è andata benissimo. Poi c’è stata la seconda settimana dove si comincia ad accusare un po’ di stanchezza, ma anche questa è andata molto bene perché comunque eravamo sempre tanti ragazzi. La terza è stata un po’ quella peggiore dove sono stato protagonista di troppe tensioni con un paio di persone che hanno fatto di tutto pur di farmi del male, ma per fortuna ho avuto la possibilità di staccare un paio di giorni e sono riuscito a tornare più forte di prima. E alla fine c’è stata la quarta settimana con numeri di bambini molto inferiori alle precedenti (circa 85), ma anche con molti meno animatori, circa un terzo rispetto alle altre settimane. Per me è stata splendida perché mi sono ritrovato unico responsabile e ammetto che la cosa mi eccitava da morire. Vero che è stata una settimana super faticosa visto che dovevo aprire l’oratorio alle 7:30 e poi lo dovevo chiudere alle 20, però è anche vero che mi sono sentito veramente importante. Alcune volte ho dovuto fare delle partacce ad alcuni ragazzi e alcuni di loro mi hanno anche un po’ offeso e la cosa mi ha ferito sul momento, ma poi tutto è finito lì e la prova ne è proprio l’ultimo giorno quando una volta rientrati dalla gita mi hanno lanciato in aria e subito dopo mi hanno dedicato il coro “un capitano c’è solo un capitano…”! Per me è stata un’emozione unica e sono contento che abbiano capito che le partacce erano esclusivamente dovute al ruolo che ricoprivo e non intaccavano assolutamente il rapporto umano. Tutti i ragazzi sono stati fantastici anche se qualcuno merita di essere menzionato come ad esempio la Vanessa e l’Elisa Saveri che insieme alla Martina hanno portato avanti alla grande la terza elementare. Un vero “cavallo” si è confermato ancora una volta la Francesca Cammelli che da sola riesce a mandare avanti un intero gruppo. Come anche Francesco Villani strepitoso in tutto quello che fa. Una nota di merito se l’è guadagnata l’intero gruppo di prima elementare che sono i ragazzi che ho seguito più da vicino insieme a quelli di seconda. Alcune piacevoli sorprese, oltre ai nomi già fatti, sono stati Alex, la Matilde in seconda elementare e per quanto riguarda le medie Alessandro Masi ed Emanuele Cocco. Tra i jolly grandiosi la Rachele e Jacopo e per le prime due settimane ottimo anche il lavoro della Chantal, di Davide e di Lorenzo. Mentre una grande conferma è stato Marco Solito col quale mi sono trovato a meraviglia a lavorarci insieme. Sicuramente avrò dimenticato qualcuno che avrebbe meritato di essere menzionato, ma ripeto il mese è andato benissimo e questo è grazie a tutti quanti che, ribadisco, nonostante alcune tensioni che hanno visto coinvolti un po’ tutti durante l’arco del mese, siamo una SQUADRA. E io sono fiero di esserne stato il Capitano. Un abbraccio a tutti! MARCO

6月28日

Immorale

Dalla prima volta che l'ho sentita mi sono innamorato di questa canzone che in questo periodo è un po' la mia colonna sonora...

IMMORALE

Scusatemi tanto i toni con la natura avrò dei rancori
se mi portate all’agriturismo dopo due ore mi rompo i maroni
è che ho bisogno di questi odori di micro polveri nei polmoni
di spacciatori di imprenditori amo l’inferno dei miei gironi
amo l’inverno coi suoi geloni vivo a Firenze coi suoi grigiori
vivo in Italia coi suoi valori e viva il mio posto tra i disertori
e vai avanti cosi che muori fin dalla scuola elementare ma
tutto quello che amo fare è immorale o illegale (ma perché?)
tutto quello che amo fare è immorale o illegale
Dovrei fare il salutare e salutare notti e bevute lavorare e fare bambini
ma poi vedo papà della mia età con debiti e casini
a volte qualcuno va dai vicini coi fucili società che nuoce alla salute
a me piace starne ai bordi sputare quando ti sporgi
e che un tot di gente fraintenda il mio modo di pormi
e dare fastidio a chi non ha senso dell’umorismo
mi piacciono i cantanti napoletani e sono un fan dei loro video
mi piace guardare tutte le sere tutte le serie americane
per osservare l’Italia poi bucarsi la lingua sputare su villa e famiglia

l’eredita culturale sui miti da provinciale
tutto quello che mi piace fare…
tutto quello che amo fare è immorale o illegale (ma perché?)
tutto quello che amo fare è immorale o illegale
è suonare musica da macellai per quel pubblico che fotte il copyright (ma perché?)
tutto quello che amo fare è immorale o illegale
È mangiare schifezze la puzza di sigarette
le feste con la figlia del dottore così mi scrive le ricette
amo il malox plus perché sono per il fast food
per le cuffie col bluetooth la super ganja le poker room
coi raggi gamma divento Hulk questa fobia non la sento più
corro contro l’armageddon facendo su e in mano ho un coca e rum
padre perdona il mio peccato originale, ma…
tutto quello che mi piace fare…
fatti di meta, fatti di cheta fragili come fatti di creta e chi se ne frega
tanto ne muoiono 5 come me ogni sabato sera

schiantato sul male dal quale stavo scappando

liquidato dal giornale quelli si stavano tutti drogando
cazzo ci lamentiamo noi abbiamo tutto qui
possiamo scegliere tra tè, vodka o gin

tre, vodafone o tim liberi però senza vie d’uscita
a me piace il rosso sangue quindi mi serve una ferita

tutto quello che mi piace fare…
la litigata con il più grosso tornare a casa con l’occhio gonfio è
tutto quello che mi piace fare…
mi fa sentire un po’ meno morto e se mi fa male io me ne fotto

tutto quello che mi piace fare è immorale o illegale

6月10日

Splendida prestazione che vale il terzo posto!

Splendida prestazione che vale il terzo posto!

Simone Conti (1 – 0) – Splendida azione manovrata fatta partire da Marco dalla difesa che serve Sandro nel mezzo che di prima intenzione sponda per Fede sulla destra. Il laterale cambia splendidamente gioco per Goblin dalla parta opposta. Goblin dalla tre quarti lascia partire un tiro rasoterra sul palo più lontano che si insacca proprio all’angolino.

Federico Longo (2 – 0) – Azione insistita di Sandro che ricevuta palla nel cerchio di centrocampo salta un avversario e vedendo il secondo che gli si fa incontro lancia Fede lungo la corsia laterale destra. Fede stoppa la palla e vedendo il portiere in uscita prova a superarlo con un diagonale. Il tiro non è impeccabile, ma neanche il portiere così la Red riesce a raddoppiare.

Marco Pucci (3 – 0) – Azione della Red in contropiede, ma Sandro perde palla e gli avversari ripartono tre contro uno. Marco è strepitoso nel fermare l’azione sul nascere e riparte sulla fascia sinistra. Nessun avversario gli si fa incontro e lui prova la conclusione dalla tre quarti. Il tiro non è irresistibile, ma è molto preciso e si insacca proprio a fil di palo.

Simone Conti (4 – 0) – Inizia la ripresa e nonostante il triplo vantaggio la Red è sempre molto propositiva. Fede dalla difesa parte lungo la fascia destra e in velocità supera un avversario. Dalla parte opposta vede l’ottimo inserimento di Goblin e lo serve. Goblin di prima intenzione lascia partire un tiro a girare sul palo più lontano che entra proprio nel sette col portiere che può solo guardare.

Federico Longo (5 – 3) – La Red sta accusando la stanchezza e si sta facendo rimontare, ma Marco riesce a bloccare con ottimo tempismo un’iniziativa avversaria e subito prova a lanciare Sandro che sempre di prima premia l’inserimento di Fede sulla fascia. Fede tira subito, il portiere para, ma non riesce a trattenere la palla e il più lesto a catapultarsi sulla respinta è lo stesso Fede che appoggia a porta vuota.

Federico Longo (6 – 5) – La partita sembra destinata a un triste epilogo visto che la Red ha gli uomini contati e i nostri avversari sono molto più freschi visti i vari cambi. Loro attaccano in continuazione, ma in contropiede un Sandro a tratti irritante lancia Fede. Il portiere gli si fa incontro in uscita, ma Fede riesce ad anticiparlo e con l’esterno del piede lo supera con un pregevole pallonetto che vale il 3° posto.

 

Red Scorpions – Gioco Solo Per I’ Ranking 6 – 5 (Goblin, Federico, Marco, Goblin, Federico, Federico)

 

Matteo 7,5 – A portieri invertiti la Red avrebbe subito la sconfitta più pesante della sua storia. Delle buone parate nel primo tempo che gli danno la possibilità di mantenere la porta inviolata, ma è nei primi dieci minuti della ripresa che vive il suo momento di massima esaltazione. Una parata dietro l’altra con gli avversari che non possono far altro che complimentarsi con lui. Decisamente il miglior portiere di tutta la manifestazione.

Marco 7 – Vista l’assenza di centrali di ruolo si prende subito lui la responsabilità di gestire il reparto arretrato. Un primo tempo vissuto veramente alla grande dove grazie anche al supporto dei compagni sulle fasce riesce a far concludere gli avversari solo poche volte. Realizza il gol del 3-0 dopo uno splendido recupero. Si innervosisce nella parte centrale della ripresa, ma non si lascia andare a inutili isterismi ed è lui che da il via a molte ripartenze pericolose.

Goblin 7,5 – Grande prestazione del jolly Red che si adatta a giocare l’intero incontro sulla fascia sinistra. Aiuta Marco in difesa e si rende pericoloso anche in avanti. Suo il gol che apre la partita con un gran tiro dalla tre quarti che batte sul palo ed entra. Splendido anche il suo secondo centro con un tiro a girare che si infila all’incrocio. Innumerevoli recuperi. Si appanna un po’ nel finale, ma è naturale visto quanto ha corso per tutta la partita.

Federico 7,5 – Parte giocando quasi in linea col centrale, poi col passare dei minuti inizia a macinare i suoi chilometri sulla fascia. Anche lui come Goblin aiuta in difesa e si fa valere anche in avanti. A fine partita risulta il miglior marcatore di giornata. Entra in 5 dei 6 gol segnati dalla squadra servendo i due assist a Goblin. Segna il primo gol dopo aver subito anche fallo. E’ scaltro nell’approfittare dell’errore del portiere sul quinto gol ed è delizioso quando regala la vittoria con un pregevole pallonetto.

Sandro 5,5 – Gioca da punta avanzata, ma è l’unico che alla fine non entra nel tabellino dei marcatori. Parte bene nel primo tempo servendo uno splendido assist a Fede che vale il raddoppio. Fa vedere anche qualche buon dribbling, ma nella ripresa si spenge completamente. Perde un sacco di palloni che in un paio di occasioni costano caro alla retroguardia. Mai uno spunto vincente. Sul finale regala a Fede l’assist della vittoria, ma per lui è stata una partita molto al di sotto delle sue potenzialità.

Prestazione vergognosa, Red mai in partita!

Prestazione vergognosa, Red mai in partita!

Marco Pucci (1 – 4) – Dopo una conclusione fuori misura di Fede il San Lorenzo riparte dalla difesa, ma il centrale difensivo cincischia troppo e sul pressing di Fede perde palla. Fede si appoggia a Marco posizionato alla sua sinistra e il bomber lascia partire un sinistro rabbioso che finisce all’incrocio dei pali dove il portiere non riesce proprio ad arrivare.

 

San Lorenzo – Red Scorpions 5 – 1 (Marco)

 

Matteo 6,5 – Se non ci fosse stato lui in porta l’umiliazione sarebbe stata ancora maggiore. Ha colpe sul terzo gol dove si lascia passare la palla tra le braccia e forse anche sul quinto dove dimostra di non essere impeccabile. Però a sua discolpa c’è da dire che viene praticamente bombardato da tutte le parti visto che in campo i compagni sono dei pali messi lì. Salva il salvabile con delle buone parate. Troppo nervoso coi compagni, ma alla fine come dargli torto?

Leonardo 5,5 – Visto il lungo stop e visto che risente molto delle pause tutti sanno che non potrà rendere al meglio. Infatti gioca al di sotto delle sue possibilità, ma nonostante questo tra i giocatori in campo escluso il portiere risulta il meno peggio e questo la dice lunga su come ha giocato la squadra. Qualche buon recupero, ma anche qualche errore gratuito come quando a porta praticamente vuota spedisce alto mancando il gol che avrebbe riaperto la gara.

Lorenzo 5 – Sembra che non ci sia con la testa oltre che con le gambe. Quando entra prova a dare la scossa nei primi minuti, ma poi si perde clamorosamente. Regala metri all’attaccante che ha così l’occasione di tirare e di segnare la rete del raddoppio. Commette alcuni svarioni che non gli si sono mai visti fare prima di oggi. Sbaglia anche molti passaggi, litiga col portiere avversario che lo insulta e si lascia abbindolare dalle sue provocazioni.

Goblin 5 – Partita disastrosa del jolly Red che sbaglia tutto quello che era possibile sbagliare. Sul primo gol non copre l’uomo mentre sul quarto è lui che perde palla in avanti lanciando il contropiede avversario. Prova ad arrivare al tiro, ma la mira non è quasi mai precisa e non impegna praticamente mai il portiere. Sbaglia anche il retro passaggio che costa il quinto gol alla squadra. La sua peggior partita della stagione.

Federico 5 – Torna a giocare dopo essere stato messo fuori rosa per una partita. Manca dai campi di gioco da più di un mese e difatti si vede subito visto che sbaglia facili passaggi. Difende poco e tende a spingersi troppo in avanti lasciando sguarnita la difesa. Sotto porta è comunque poco lucido e arriva a concludere solo in un paio di occasioni. In difesa lascia a desiderare, lasciandosi sfuggire l’uomo in più di un’occasione.

Sandro 5 – Non pressa, non corre, non riesce a fare un dribbling vincente. La controfigura del giocatore che abbiamo ammirato nel torneo invernale. Sembra svogliato, non si capisce bene cosa abbia fatto sta che di buono in questa partita non combina praticamente niente. Sbaglia passaggi facili, conclude poco e anche quando ne ha l’occasione cerca sempre un dribbling di troppo. Veramente scandaloso.

Marco 5 – Paga tantissimo il mese di stop e corre ancora meno del solito. Prova a pressare in avanti, ma dopo neanche cinque minuti è già rosso in volto e in debito d’ossigeno. Difficile che cerchi il dribbling, ma quando lo prova viene sempre e costantemente fermato dalla retroguardia. Meglio quando gioca la palla di prima. Prova più volte la conclusione, ma il portiere sembra in serata di grazie e si oppone sempre. Il gol è un barlume di luce in mezzo a una prestazione nera.

6月6日

Un po' di traduzioni...

"Non cambiano le cose, perfetta resterai
il tempo segue la sua strada, il tempo passa inesorabile
se il mio cuore si dovesse frantumare quando ti guardo
sarebbe solo una cosa in meno da dover provare..." (LOSE IT ALL)
 
"Chi sei adesso? Sei sempre la stessa?
Oppure sei cambiata tanto che non riesco a riconoscerti?
Cosa fai in questo momento mentre ti sto pensando?
E quando mi guardo indietro
mi accorgo di quanto siamo stati piccoli e stupidi
tu te lo ricordi bambina?" (I STILL)
 
"Ho provato ad andare avanti come se non ti avessi mai conosciuta
sono sveglio, ma il mondo è mezzo addormentato
prego perchè questo mio cuore non si spezzi del tutto
ma senza di te mi sento insoddisfatto e incompleto" (INCOMPLETE)
 
"Anche nel mio cuore io vedo
che tu non sei stata sincera con me
nel profondo della mia anima io sento
che niente potrà più essere come prima
qualche volta vorrei poter far tornare indietro il tempo
impossibile come può sembrare
ma lo vorrei così fortemente piccola..." (QUIT PLAYIN' GAMES)
 
"Piccola, so che stai soffrendo
adesso pensi che non potrai amare mai più
ma tutto ciò che io adesso ti chiedo è una possibilità
per dimostrarti che ti amo" (I'LL NEVER BREAK YOUR HEART)
 
"Adesso ho capito che ci siamo allontanati
dalle diverse strade che entrambi abbiamo intrapreso, oh sì
non importa la distanza
io voglio solo che tu sappia
che nel profondo del mio cuore
tu sei il mio fuoco
il mio unico desiderio, tu sei..." (I WANT IT THAT WAY)
 
"Forse sono un vagabondo che gira in tarda notte
e sto cercando la salvezza per volare nelle tue braccia
e non ho bisogno di una vita tranquilla, non fa per me
perchè solo tu puoi salvarmi, oh non lo riesci a capire
io non posso immaginare la mia vita senza il tuo amore
e anche l'eternità non sarebbe abbastanza lunga" (DROWNING)
5月24日

Quando arriva la svolta?

Quanto tempo che non aggiorno il blog… Eppure fino a qualche mese fa non potevo stare più di 2-3 giorni senza scrivere qualcosa! E invece adesso tolte le partite di calcetto credo siano quasi 2 mesi che non parlo di me, della mia vita. Forse perché è stato un periodo in cui ho toccato il fondo, un periodo dal quale non riesco più a riemergere, non ne ho più la forza. E mi rendo conto che mi sto bruciando quello che dovrebbe essere il mio momento d’oro, quello che si vive tra i 20 fino ai 30 anni, quando sei ancora giovane per dover pensare ai veri problemi della vita, ma comunque già maturo e vaccinato da quelli che sono i problemi dei diciottenni. Eppure io quel salto credo di non averlo mai fatto, come mi dicevano già quando avevo 14 anni sono cresciuto con la sindrome di Peter Pan, non riesco a crescere, continuo a ragionare come un diciottenne e questo mi crea non pochi problemi. Si perché la vita va avanti e io non riesco a rendermene conto, o forse me ne rendo conto, ma faccio finta di niente… Comunque il periodo è nero, d’altronde l’oroscopo l’aveva detto: per i cancro sarà un anno difficile, in particolare marzo, aprile e maggio saranno veramente difficili e così infatti è stato. Ormai mi sono creato nella testa una specie di prigione e non riesco a uscirne, vedo il male in tutto, sono sempre circondato da tante persone eppure ho sempre la sensazione di essere solo. Io avrei bisogno di un segno, anche un piccolo segno, che possa dare una svolta alla mia vita, alle disavventure, alle sfortune, a tutto… Molte persone a cui ho dato tutto me stesso e anche di più mi hanno voltato le spalle non per ultima quella che consideravo la mia migliore amica che da un giorno a un altro mi ha detto che di me non gliene importa niente e non vuole più sapere nulla di me. Ed infatti, pur pensandola intensamente tutti i giorni, sono quasi due mesi che non ho sue notizie. Per non parlare di altre 2 ragazze molto legate a me nell’ultimo anno e mezzo, delle quali una continuo ad amare e sarei disposto a qualsiasi cosa per lei, che adesso dopo che ho veramente dato l’anima per loro mi corrispondono solo odio, rancore e indifferenza. Alla fine credo che il mio malessere sia dovuto in gran parte a queste tre ragazze e purtroppo questo fa si che io veda tutto nero e che parta con l’idea che ogni cosa vada male e se già parti poco convinto se c’è una possibilità che questa cosa vada effettivamente male questo puntualmente accade. Sto annegando in un oceano tutto solo, sto cercando un’ancora che possa trarmi in salvo, ma ci sono solo miraggi, il presente è grigio, l’immagine è un po’ scura e il domani fa un po’ più paura…
5月9日

Vittoria, semifinali e si rivede anche il bel gioco!

Vittoria, semifinali e si rivede anche il bel gioco!

Giovanni Pomo (1 – 2) – Dopo aver fermato un’iniziativa avversaria Giova riparte dalla difesa palla al piede centralmente, salta un avversario e continua la sua progressione verso l’area avversaria. Una volta sulla tre quarti si decentra sulla destra, i compagni gli chiedono palla, ma lui continua da solo e arrivato al limite lascia partire un diagonale che si insacca inesorabilmente sul palo più lontano.

Giovanni Pomo (2 – 2) – Ancora Giova ferma un’azione avversaria e riparte palla al piede. Sulla destra si sovrappone Sandro che chiama il passaggio e lo riceve. Sandro vede lo scatto di Giova a centro area che vuole la chiusura del triangolo e lo serve. Giova così appoggia comodamente in rete da pochi passi.

Giovanni Pomo (3 – 2) – La Red insiste in avanti e un tiro di Marco viene respinto in fallo laterale dal portiere. Sandro batte corto per lo stesso Marco che vede venirgli incontro Giova e lo serve. Giova dalla stessa posizione del primo gol e con un diagonale molto simile supera ancora una volta il portiere e realizza la sua prima tripletta da quando veste la maglia Red.

Sandro Stefanacci (4 – 2) – Matte dopo un primo tempo quasi inoperoso si rende protagonista di una bella parata. Vedendo lo scatto di Giova lo serve di prima intenzione. Giova è semplicemente geniale nel fare da sponda di testa per Sandro appostato centralmente. L’airone manda fuori tempo il difensore e supera il portiere con un preciso rasoterra.

Sandro Stefanacci (5 – 2) – Grande contropiede Red con Leo che ruba palla in difesa e serve Marco che gli si fa incontro. Il capitano di prima lancia Sandro e si sovrappone a sinistra. Sandro si appoggia  al capitano che da buona posizione potrebbe concludere a rete, ma è generoso e chiude il triangolo con Sandro che da pochi passi non può certo sbagliare.

 

Real Capalle – Red Scorpions 3 – 5 (Giovanni, Giovanni, Giovanni, Sandro, Sandro)

 

Matteo 7 – La partenza non è certo delle migliori visto che prende gol al primo tiro in porta. E poco dopo subisce il raddoppio alla seconda conclusione. Poi nel primo tempo compie qualche buona parata nel finale, ma nulla di particolarmente complicato per lui. Nella ripresa invece salva più volte il risultato con splendide uscite sugli attaccanti avversari. Splendide le parate in tuffo e bravo anche quando già a terra riesce a parare col piede.

Leonardo 7 – Vorrebbe il gol a tutti i costi ed infatti parte giocando sulla fascia, ma si vede che non è il suo ruolo e dopo pochi minuti è già costretto a chiedere il cambio. Quando rientra gioca nella sua posizione ed è veramente ostico da superare. Ottimi interventi in anticipo sugli attaccanti. Riesce a fare ancora meglio nella ripresa dove non viene superato praticamente mai. Sul finale si spinge in avanti ed è sfortunato quando prende il palo prima e la traversa subito dopo.

Giovanni 8 – Quando si dice che un giocatore da solo vince la partita. In difesa è un muro quasi invalicabile dove gli avversari sbattono più volte. Dopo un suo recupero e partendo dalla difesa realizza il gol che riapre la gara, poi ne segna altri 2 e realizza la sua prima tripletta in maglia Red. Entra anche nel quarto gol regalando a Sandro una splendida sponda con la testa. Sul finale continua a recuperare palloni e ad impostare gioco. Mai domo.

Goblin 6,5 – Partita dai due volti, come ormai ci ha abituato, per il tuttofare Red. In fase di contenimento è sempre difficile da superare ed infatti recupera una grande quantità di ottimi palloni. Meno bene in fase di impostazione dove sbaglia molti passaggi e in fase di conclusione dove seppur tiri in porta molte volte non riesce mai a prendere lo specchio. Coi suoi recuperi da comunque il via a molti contropiedi lungo le corsie laterali.

Sandro 7 – Come suo solito parte trotterellando e per vederlo iniziare a correre bisogna aspettare la metà del primo tempo. Si accende ad intermittenza, ma quando lo fa è difficile che la retroguardia avversaria lo riesca a contenere. Serve l’assist per il pareggio di Giova. Nella ripresa realizza una doppietta che di fatto chiude la gara. Primo gol con un tiro dalla tre quarti, seconda rete con un tocco di piatto da dentro l’area.

Marco 6,5 – Sembra svogliato, probabilmente non sente la fiducia di alcuni compagni visto che anche quando è in ottima posizione viene spesso ignorato e questo lo blocca un po’. Quando arriva a concludere è comunque un pericolo costante. Sfiora il gol più volte, prima con perfetto diagonale che scheggia il palo, poi dopo aver saltato anche il portiere è il difensore che salva sulla linea il suo tiro. Nella ripresa sono i miracoli del portiere che gli negano il gol. Serve due assist vincenti.

5月4日

Una Red stanca e svogliata conquista i 3 punti!

Una Red stanca e svogliata conquista i 3 punti!

Sandro Stefanacci (1 – 1) – La Red sembra allo sbando e nonostante le numerose iniziative sembra che sia diventato un tabù gonfiare la rete. Matte si rende protagonista di una grande parata e rilancia lungo per Sandro che aggancia di testa, mette palla a terra e con una finta manda fuori tempo il difensore. Da dentro l’area lascia partire un diagonale che non da scampo al portiere.

Federico Longo (2 – 1) – Grande azione di contropiede con Leo che recupera palla e lancia Fede sulla fascia destra. Lo stesso si appoggia a Sandro e continua la sua corsa mentre l’airone salta un avversario e chiude il triangolo. Fede a tu per tu col portiere rimane lucido e lo fredda con un rasoterra preciso.

Leonardo Ballerini (3 – 1) – Matte fa ripartire l’azione dopo l’ennesima sua parata. La palla va sui piedi di Fede che prova ad appoggiarsi a Marco dalla parte opposta, ma il passaggio viene deviato da un difensore e finisce sui piedi di Leo che dalla tre quarti colpisce con un tiro rasoterra che il portiere tocca, ma non riesce ad evitare la rete. Grande esultanza per il difensore.

Marco Pucci (4 – 2) – Dopo aver accorciato le distanze gli avversari provano a pareggiare in tutti i modi, ma è ancora Leo che lancia Sandro in avanti. L’attaccante aggancia e si decentra sulla fascia sinistra mentre Marco incrocia in area. Sandro salta due avversari e poi mette nel mezzo per il capitano il quale appoggia facilmente in rete da pochi passi e con la porta quasi sguarnita.

 

Red Scorpions – Campino United 4 – 2 (Sandro, Federico, Leonardo, Marco)

 

Matteo 7 – Decisamente il migliore in campo. All’inizio sembra una serata di tutto riposo per lui ed è chiamato in causa per la prima volta al 9°. Poi diventa la sua grande serata. Para di tutto anche quando i compagni camminano per il terreno di gioco lui è sempre attento e concentrato e salva il risultato svariate volte. Splendide parate in tuffo che chiudono la strada alle continue iniziative avversarie. Anche l’assist per il gol di Sandro.

Leonardo 6,5 – Parte bene compiendo nei primi minuti due ottimi interventi in anticipo sull’attaccante. Si lascia sfuggire l’uomo in velocità in occasione del primo gol avversario, poi limita i danni con interventi sempre puntuali. Si fa ammonire per un intervento scomposto ed essendo diffidato alla prossima non ci sarà. Striglia i compagni, ma allo stesso tempo cerca di spronarli a fare meglio. Con un tiro velenoso dalla tre quarti segna il gol del 3-1

Goblin 6 – Accusa molto la stanchezza dovuta alla partita precedente ed all’allenamento fatto durante tutto il giorno e fatica molto a trovare il ritmo partita. Cerca con insistenza la via del gol, ma con la mira proprio non c’è e nonostante concluda quasi una decina di volte non trova mai lo specchio della porta. Nella ripresa cresce un po’ e sulla fascia compie qualche buon recupero. Litiga col centravanti avversario arrivando quasi alle mani.

Federico 6 – Parte fortissimo, sembra indemoniato e nei primi minuti fa letteralmente impazzire tutta la retroguardia avversaria. Si guadagna un paio di punizioni pericolose e colpisce un palo da posizione defilata. Poi col passare dei minuti perde lucidità e sbaglia anche dei facili appoggi. Si fa notare in chiusura con una bella sforbiciata. A inizio ripresa rimane freddo quando segna il gol del vantaggio davanti al portiere.

Sandro 6,5 – Come suo solito ci mette molto per carburare e passa la prima parte della gara a camminare per il campo. Si accende ad intermittenza, poi viene spostato dalla fascia al ruolo di punta e le palle alte sono tutte sue. Segna il gol del pareggio agganciando l’assist di Matte e girando in porta un bel diagonale. A inizio ripresa serve l’assist per il sorpasso di Fede e in chiusura dopo una bella azione personale serve a Marco l’appoggio per il gol che chiude la gara.

Marco 6 – Gioca più fermo del solito e fin quando gioca attaccante se lo può anche permettere, ma quando scala sulla fascia dovrebbe correre molto di più. Quando prova a scattare sembra vedere la moviola in campo da quanto è lento. Molto meglio quando gioca di sponda per i compagni o quando conclude col sinistro. Centra anche un palo e una traversa. Sul finale riesce a mettere la firma appoggiando in rete a porta vuota un pregevole assist di Sandro.

5月1日

Domani smetto!

Questa è per tutte quelle persone che tutte le volte che faccio qualcosa devono giudicarmi, devono darmi lezioni di moralità e che se ne escono con le loro frasi, i loro discorsi, le loro stronzate del tipo smettila di vestirti in quel modo, smettila di conciarti così, smettila di comportarti come un ragazzino, smettila di fare questo, smettila di fare quello... Usando una semplice canzone, questa è la mia risposta...
 

Domani smetto

Loro mi dicevano DI STARE ZITTO E BUONO

Loro mi dicevano TRANQUILLO E CAMBIA TONO

Loro mi dicevano di non parlare con la bocca piena

e camminare dritto bene eretto con la schiena

di non andare fuori tema E SEGUIRE LO SCHEMA

oppure andare a letto senza cena

di non creare un problema che non ne vale la pena

DI ESSERE GRATO DI ESSERE NATO NEL LATO DEL MONDO

che in fondo in fondo è perfetto…

perfetto… perfetto… perfetto come te… Letizia
Io non so bene quando è cominciato

A UN TRATTO IO NON OBBEDIVO PIU'

cara, è come dici tu davvero

Non so che cosa m’abbia rovinato

è che ho iniziato a dire troppi no

FORSE E' PER QUESTO CHE TU MI HAI LASCIATO

e non ci soffrirò nemmeno un po'
MA MI SPIACE PER ORA NON CREDO SIA UN MONDO PERFETTO

DOMANI SMETTO è meglio se richiami domani
Loro mi dicevano di stare sui binari

Loro mi dicevano rispetta questi orari

Loro mi dicevano STAI CON I PIEDI A TERRA

Loro mi dicevano E' GIUSTA QUESTA GUERRA
Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto

DOMANI SMETTO ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

DOMANI SMETTO e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

DOMANI SMETTO è meglio se richiami domani
Loro mi dicevano non calpestare l'erba

Loro mi dicevano non coltivare l'erba

Loro mi dicevano MA CHE VESTITI PORTI

E I MIEI CAPELLI ERANO O TROPPO LUNGHI O TROPPO CORTI

e non lo metto il casco omologato

NON METTO A DIETA LA MIA IDENTITA'

ho fatto il bagno dopo mangiato e sono ancora tutto bagnato
Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto

DOMANI SMETTO ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

DOMANI SMETTO e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

DOMANI SMETTO E' MEGLIO SE RICHIAMI DOMANI
E' una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all'italiana…

Sconfitta in emergenza, ma si esce a testa alta!

Sconfitta in emergenza, ma si esce a testa alta!

 

Gigliotti – Red Scorpions 1 – 0

 

Matteo 7 – Altra grandissima prestazione dell’estremo difensore Red che si rende protagonista di interventi meravigliosi e spettacolari. Nel primo tempo salva più volte il risultato con ottimi tuffi, poi è anche fortunato quando l’attaccante spara alto da ottima posizione. L’unica sua pecca è che è poco preciso nei rilanci. Nella ripresa è ancora grande protagonista con parate splendide e tuffi miracolosi. Sfortunato in occasione del gol che lo beffa dopo un doppio palo.

Leonardo 7 – Arriva in grande ritardo tanto che la squadra è costretta a chiedere il comporto ed è essendo in 5 precisi non può neanche chiedere il cambio. Eppure offre una splendida prestazione fatta di grande grinta e ottimo tempismo nei recuperi e nelle chiusure. Tiene la posizione in maniera impeccabile e supera la metà campo solo un paio di volte. Serve due assist splendidi che, però non vengono sfruttati a dovere dai compagni .

Goblin 7 – Gioca sulla fascia sinistra, parte molto arretrato e recupera sin dall’inizio molti palloni anche se è poco preciso poi nei passaggi. Col passare dei minuti entra sempre più nel vivo del gioco e prova anche qualche iniziativa personale. Prova dei tiri dalla distanza, ma non è fortunato. Nella ripresa continua a giocare a tutto campo. Ottimo nelle chiusure, un po’ meno nei passaggi. Va vicino alla rete almeno in un paio di occasioni.

Federico 7 – Gioca sulla fascia, nel ruolo che predilige e si rende anche lui grande protagonista del match. Corre instancabilmente per 50 minuti senza prendere un attimo di pausa, lo vedi prima a recuperare palla in difesa e subito dopo ad impostare il gioco davanti. Salta l’uomo come ai bei tempi, ma le cose migliori le fa veramente in fase di contenimento dove recupera una quantità industriale di palloni. Unico neo l’errore sotto porta in chiusura.

Marco 7 – Con la squadra che gioca chiusa è l’unico giocatore avanzato e per tutta la partita non da respiro alla retroguardia avversaria. Va vicino al gol più volte, in un paio di occasioni è strepitoso il portiere a negargli il gol. Poi con una giocata da fuoriclasse va vicino a quello che sarebbe potuto essere il gol dell’anno con pallonetto al portiere. Sbaglia qualche stop, ma gioca la palla sempre di prima e libera spesso al tiro i compagni sulle fasce.

4月25日

Una Red in emergenza tira fuori il suo orgoglio!

Una Red in emergenza tira fuori il suo orgoglio!

Sandro Stefanacci (1 – 0) – Azione insistita di Simo che ricevuta palla dalla difesa da Marco salta un primo avversario, si allarga e scarica sul lato opposto per Sandro che alzando la palla salta il difensore e dal limite dell’area lascia partire un tiro di destro a incrociare che si insacca sul palo più lontano.

Simone Conti (2 – 2) – Marco riceve palla al limite dell’area spalle alla porta. Si gira, supera un avversario e scarica in porta col portiere che devia in angolo. Sandro si incarica dell’angolo e serve Goblin che arriva in corsa e dal limite da posizione centrale scarica un destro potentissimo sul quale il portiere non può niente.

Simone Ballerini (3 – 2) – Azione dei nostri avversari lungo la fascia, splendido break di Goblin che ferma l’iniziativa e riparte in grande velocità. Dopo essersi fatto tre quarti di campo cambia gioco dalla parte opposta. Sandro fa velo nel mezzo e lascia che la palla arrivi a Simo che controlla di destro e tira di sinistro siglando il vantaggio.

Marco Pucci (4 – 2) – Simo recupera palla col suo pressing in mezzo al campo e passa a Sandro appostato centralmente. Sandro supera un avversario mentre sulla sinistra Marco si sovrappone. Sandro si appoggia al compagno che entra in area e colpisce di sinistro. Il tiro non è angolato, ma il portiere non riesce a trattenere e il pallone gonfia la rete.

Simone Ballerini (5 – 2) – Ennesima palla recuperata in difesa dall’inedita coppia centrale formata da Marco e da Goblin. Il pallone viene rilanciato in avanti ed è preda di Simo che se ne impossessa e parte in serpentina. Simo porta avanti l’azione in modo strepitoso saltando in successione tre avversari prima di scaricare in porta a mezza altezza sul palo più lontano dove il portiere può solo guardare.

Sandro Stefanacci (6 – 2) – Palla recuperata da Goblin che la cede subito a Marco che a sua volta vede la partenza di Simo a sinistra e lo serve. Simo va via al difensore e arriva sul fondo dove mette nel mezzo per Sandro che a porta vuota appoggia facilmente in rete. La partita è definitivamente chiusa.

 

Red Scorpions – Sette Gattini 6 – 3 (Sandro, Goblin, Simone, Marco, Simone, Sandro)

 

Matteo 7 – Già nel riscaldamento pre partita si vede che è in splendida forma e difatti in campo chiude più volte lo specchio della porta alle iniziative avversarie. Splendidi voli che mandano in angolo le varie conclusioni, anche quelle ravvicinate. Si deve arrendere alle prime due reti che arrivano grazie a fortunosi rimpalli ed è incolpevole anche sull’ultimo gol. Nella ripresa quando la Red soffre un po’ lui chiude ogni via.

Simone 8 – Incerto fino all’ultimo a causa della poca voglia risulta alla fine il migliore in campo. Realizza due reti, di cui una splendida dopo aver saltato tre giocatori avversari, regala un assist d’oro a Sandro che può finalizzare a porta vuota, colpisce due pali con due splendidi tiri e salta gli avversari con una semplicità disarmante. Sul finale torna anche in difesa a recuperare palloni. Una partita fantastica del giovane talento. E meno male che non aveva voglia.

Goblin 7,5 – Si trova a giocare insieme al suo capitano in difesa e regala alla squadra una prestazione davvero eccelsa. Tanti palloni recuperati e ottimi anticipi sulle iniziative avversarie. Un po’ sfortunato in occasione del primo gol quando non riesce a spazzare e si fa soffiare palla dall’attaccante, ma si riscatta segnando il gol del pareggio e recuperando un pallone strepitoso in difesa che da il via al gol del 3-2. Si adatta a qualsiasi ruolo.

Sandro 7 – Gioca come unico terminale offensivo e parte molto fermo sulle gambe. Pressa poco in avanti e cammina molto per il campo, ma dopo essersi riscaldato con calma entra in partita e alla prima vera occasione che gli capita supera il portiere. Poco dopo da posizione simile colpisce il palo. Salta spesso il suo marcatore e regala a Marco l’assist per il quarto gol. Sul finale realizza il gol che chiude i giochi e che gli regala la doppietta.

Marco 7 – Dopo due stagioni da attaccante puro si ritrova a giocare centrale e nonostante si trovi di fronte avversari più veloci di lui riesce a fare una grande partita. Molti recuperi decisivi e anche se il suo non sarà uno stile bello da vedere è sicuramente molto efficace. Dopo una bella galoppata segna il suo gol quotidiano, poi se ne torna dietro. Accusa la stanchezza sul finale di partita e perde qualche pallone, ma di più era impossibile chiedergli.

Sfortunata e ingenua la Red inizia male le finali!

Sfortunata e ingenua la Red inizia male le finali!

Simone Conti (1 – 2) – Leo dalla difesa rilancia la palla lunga che viene agganciata da Fede. Fede cerca di superare un avversario, ma viene fermato. Caparbiamente recupera palla, salta lo stesso avversario e cede Goblin. Con una finta Goblin mette fuori tempo il difensore e tira in porta un rasoterra neanche molto forte che, però sorprende il portiere e si insacca.

Marco Pucci (2 – 6) – Nonostante il passivo ormai irrecuperabile la Red cerca di non demordere e dopo una parata Matte cede a Vieri che prova sfondare centralmente. Supera in velocità due avversari e poi allarga sulla sinistra per Marco. Il capitano si gira su se stesso e colpisce verso la porta spedendo la palla proprio sotto la traversa.

 

Alba – Red Scorpions 7 – 2 (Goblin, Marco)

 

Matteo 7,5 – Se al posto suo ci fosse stato un portiere qualunque a quest’ora staremo qui a parlare della peggior sconfitta nella storia della Red. Nel primo tempo para di tutto ed è costretto ad arrendersi soltanto a due tiri deviati. Anche nella ripresa tiene vive le speranze Red con le sue parate fin quando non è costretto ad arrendersi ad un altro tiro deviato. Non ha nessuna colpa su nessuno dei gol subiti e risulta di gran lunga il migliore.

Leonardo 6 – Tra i giocatori di movimento è sicuramente il meno peggio, ma soltanto per i recuperi e gli anticipi che compie sugli avversari. Nei passaggi è veramente poco preciso e ne sbaglia veramente una quantità industriale. Cerca troppo spesso il passaggio alto anziché provare a darla rasoterra. Se la prende con qualche compagno che si lascia sempre anticipare dal difensore. Sul finale si fa vedere anche in avanti, ma senza successo.

Lorenzo 5,5 – Parte bene, difficile che dalla sua zona si passi e a fine primo tempo è autore di una buona prestazione. Poi nella ripresa si perde, come il resto della squadra, e col passare dei minuti sembra quasi svogliato. Devia il tiro che costa il quarto gol alla squadra e dopo aver subito un fallo che, però l’arbitro non fischia si ferma lasciando l’avversario solo contro Matte. Si innervosisce troppo e non gioca sui suoi standard.

Vieri 5,5 – Va troppo ad intermittenza. Ci sono dei momenti in cui sembra imprendibile mentre altri in cui si perde in un bicchier d’acqua. Quando si accende diventa imprendibile e si rende protagonista di una discesa strepitosa dove parte dalla difesa e arriva a sfiorare il gol con un gran diagonale. Di contro troppo spesso commette errori banali dovuti alla troppa sufficienza che ci mette nel fare le cose. Sul finale l’assist per Marco.

Goblin 5,5 – Parte male e finisce peggio. Una partita decisamente al di sotto delle aspettative. Sbaglia tanti, troppi passaggi anche di quelli più facili. Qualche buon recupero in fase difensiva, ma al quale segue sempre un passaggio sbagliato. Per un suo errore parte l’azione che costa il quarto gol, quello che taglia definitivamente le gambe alla squadra. Mezzo voto in più per il gol che segna con una rasoiata dal limite.

Federico 5,5 – Non ci siamo proprio. I progressi che aveva fatto vedere nelle ultime partite di campionato sono tornati nel dimenticatoio e torna ad essere quel giocatore che prima di tirare in porta deve cercare almeno una decina di dribbling. Meglio sulla fascia dove corre su e giù anche se spesso gli capita di lasciare la sua posizione. Alterna partite molto positive ad altre molto meno brillanti. Questa è decisamente della seconda categoria.

Marco 5,5 – Corre tantissimo, probabilmente anche di più dei giocatori che giocano sulle fasce. In attacco pressa su tutti i difensori, ma è sempre lasciato solo in avanti dai compagni e questo fa si che corra spesso a vuoto. La prima conclusione in porta su azione porta la sua firma così come anche tutto il resto dei tiri pericolosi. Segna con un sinistro potente sotto la traversa l’inutile gol del 2-6 che non serve a cancellare l’amarezza di una serata storta.

4月19日

Nessuno

Amici (o presunti tali) che ti passano davanti e che non ti salutano più o faticano immensamente a farlo, ex amori (o presunti tali) che ti ignorano, che faticano a rivolgerti la parola... Persone a cui tu tieni, che vuoi (o rivorresti) vicine che ti trattano come se tu fossi trasparente, come se tu fossi Nessuno... Qualche anno fa mi hanno fatto credere di avere del talento, di poter essere quell'uno su mille che ce la fa. Mi hanno fatto credere di essere diverso dagli altri, mi hanno fatto sentire speciale e quando sali su un piedistallo è dura poi quando vieni ributtato giù e devi ricominciare da capo... Perchè una persona a cui tieni, per la quale saresti disposto a donare il cuore ti deve passare davanti e ignorare come se tu non esistessi neanche? Chi sono io per meritarmi dei simili comportamenti? Ecco alla fine sono giunto ad una conclusione... IO SONO NESSUNO.
 
NESSUNO

Piacere io sono Nessuno nei miei giorni pesi tu non mi vedevi

Non ero nella lista degli attesi, vengo da una generazione di disillusi

Dal video lesi educati ad essere ambiziosi e poi scaricati a terra tipo pesi

di zavorra da una mongolfiera, ma ora è la mia era

uscito dall'anonimato con la sensazione di un evaso da galera

Una prigione di ignoranza a cui un tribunale occulto mi diede l'ergastolo

ma io riscrissi il mio capitolo ed ora mi conosci, M-Rock quello degli Articolo.
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno

Persi in una routine uguale giorno dopo giorno, sconvolti sul limite estremo

Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo
Tu giornalista, che ora mi insegui per lo scoop, ti ricordi?

Quando venni da te a parlarti, eri occupato troppo dal tuo pop

Trovasti solo il modo di screditarmi senza nemmeno prima ascoltarmi

e tu musicista, che ora copi il mio sound quando prima dicevi che l'hip-hop non era musica

Adesso sembri un imitatore povero clown un pugile che sul mio ring

va giù al primo secondo del primo round, mi fa venire il down

Il ricordo di zero possibilità offerte dopo il mio diploma

Vedevo gente fare strada grazie ad un amaro e un bagnoschiuma

Sono solo fatti miei, ma io sono la prova che non ho fatto strada

grazie alla mia faccia, tipo Raoul Bova

Vedevo attori prendere premi, grazie ai cognomi

attrici e vallette presentarci andare avanti a pompini

Io col cognome contadino e zero attitudine al pompino timbravo il cartellino

e quale oro, aveva la merda in bocca il mio mattino

e adesso che persino ho girato le strade di New York in limo

Chiedimi chi sono e ti risponderò: Nessuno
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno

Persi in una routine uguale giorno dopo giorno, sconvolti sul limite estremo

Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo
Mi hanno cresciuto riempiendomi le orecchie di cazzate

Il professore, il televisore, il politico, il prete

Uno per uno tutti a fare in culo, angeli bugiardi

esempi di virtù di 'sta gran fava, ultimi dei servi

ll professore mi diceva di studiare, il televisore di comprare

il politico di votare il prete di pregare

io ho studiato, votato, ho persino pregato, non ho potuto comprare

e alla fine ho visto premiato solo chi ha comprato, FANCULO

Mi sono fatto una strada solo perché l'alternativa era girare, fatto per strada

e comunque, resto sempre fuori dall'ambiente, preferisco la mia gente

dello Star System sono il latitante, sono stato maltrattato e tra le conseguenze

c'è che ho il rancore con un danno permanente, che costantemente cresce

anche quando leggo sui giornali le dichiarazioni

di critici o cabarettisti musicisti che ci danno dei minchioni

il fatto è che sono politicamente non corretto

fuori dal giro di San Remo ma anche dall'ambiente alternativo

antipatico ed entrambe le parti con conseguente effetto, anti divo

il danno che mi fanno è nullo, mi considero un reietto, da quando sono vivo

E ora voglio divertirmi, fratelli continuate ad amarmi, bastardi continuate ad odiarmi

guardatemi mangiarmi tutto il cibo che non volevate darmi

Nessuno ero Nessuno sono quindi se ti chiedono chi è stato

risponderai Nessuno ed io sarò salvato
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno

Persi in una routine uguale giorno dopo giorno, sconvolti sul limite estremo

Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo
Tutti gli occhi addosso a Nessuno, ognuno si sente il diritto di dirci

chi siamo, che facciamo, quando e come sbagliamo

Tante voci che mi sembra di uscire pazzo, volete che mi tolga di qui? 'Sto cazzo

Tutti quelli che sentirai sputarmi merda addosso

è perché vorrebbero il mio posto e se non ho risposto è perché

piuttosto preferisco studiare per andare più in alto e su questa tesi interagisco

tra le rime e il disco, tra il vero e il falso, tra una carezza e un calcio,

tra una bestemmia e un salmo, tra la strada e il palco

e al televisore toccherà comprarmi, il professore dovrà studiarmi,

il politico dovrà temermi, prete la mia generazione non è da oratorio

per la religione non ci serve intermediario puoi dimenticarmi

scattano gli allarmi perché sarò la voce di tutti quei Nessuno che voce non hanno

Cambierò la parte ad ogni ruolo che mi assegneranno, non m'inquadreranno

e tanto meno capiranno e se mi fermeranno, frega un cazzo tanto l'ho già fatto il danno

Tutta Sesto Fiorentino mò c'ha in casa le prove

che qualsiasi Nessuno può accecare il suo ciclope
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno

Persi in una routine uguale giorno dopo giorno, sconvolti sul limite estremo

Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo

4月17日

Colpi di scena infiniti, la Red la spunta alla fine!

Colpi di scena infiniti, la Red la spunta alla fine!

Federico Longo (1 – 0) – Fede si guadagna un calcio d’angolo che va lui stesso a battere. Sandro fa movimento davanti a lui e Fede lo serve sulla linea di fondo campo. Lo stesso Fede si allarga fino al limite dell’area e Sandro chiude il triangolo. Dal limite Fede lascia partire un destro rasoterra che si insacca sul palo più lontano.

Sandro Stefanacci (2 – 0) – Bella azione di Fede lungo la corsia laterale di destra che in velocità supera due avversari e una volta arrivato sul fondo mette nel mezzo. Il passaggio è un po’ debole, ma il portiere commette un errore colossale sbagliando incredibilmente l’uscita e per Sandro è un gioco da ragazzi appoggiare in rete a porta vuota.

Marco Pucci (3 – 2) – Azione di rimessa lanciata dal Cecche che ricevuta palla vede lo scatto di Sandro e lo serve. Sandro arriva al limite dell’area e lascia partire un sinistro che il portiere respinge, ma il più lesto a catapultarsi sulla respinta è Marco che di prima colpisce di piatto e gonfia la rete per il nuovo vantaggio.

Marco Pucci (4 – 3) – Punizione molto dubbia fischiata a favore della Red a causa di un retro passaggio al portiere di un difensore avversario che, però sembrava involontario. Il Cecche tocca per Marco che con un sinistro potente piega le mani al portiere e sigla la sua doppietta.

Lorenzo Ceccherini (5 – 3) – I nostri avversari provano a ripartire col portiere che si appoggia al difensore. Questo si allarga sulla fascia, ma cincischia troppo e perde palla sul pressing vincente di Marco. Il capitano vede l’inserimento a centro area del Cecche e lo serve di prima intenzione. Il Cecche mette fuori causa il portiere con una finta e deposita facilmente in rete.

Vieri Nistri (6 – 7) – Vieri autore di un’ottima prova recupera palla in difesa e parte in percussione sulla fascia sinistra. Poi si appoggia a Marco e chiede la chiusura del triangolo. Il capitano ubbidisce e Vieri tornatagli palla lascia sul posto il difensore e supera il portiere con destro velenoso sul primo palo.

Lorenzo Ceccherini (7 – 7) – La Red continua ad imporre il suo gioco alla ricerca del pareggio. Conquista l’ennesimo calcio d’angolo che batte il Cecche per Vieri. Bobo serve ancora una volta il Cecche che dalla linea di fondo tira fuori dal cilindro un eurogol mandando la palla all’incrocio dei pali più lontano. Si tratta veramente di una rete incredibile vista la posizione defilata del difensore. Per il Cecche è doppietta.

Simone Ballerini (8 – 7) – Simo molto nervoso riceve palla sulla mediana da Matte e avanza verso la porta avversaria. Salta un uomo e cede al Cecche che poi chiude subito il triangolo. Arrivato al limite lascia partire un destro preciso che non lascia scampo al portiere riportando la Red in vantaggio.

Marco Pucci (9 – 7) – Ancora Simo parte sulla fascia e supera con una disinvoltura quasi fuori dal comune tre avversari in successione. Arrivato al limite dell’area mette la palla nel mezzo dove sono liberi sia Marco che Vieri. Bobo fa velo e lascia che sia Marco a battere il portiere per il gol che chiude di fatto la partita.

Vieri Nistri (10 – 7) – Matte rinvia lungo per Marco che di testa si appoggia a Simo sulla corsia di destra. Simo con una finta manda fuori tempo il suo marcatore e serve Vieri dalla parte opposta del campo. Vieri in forma smagliante non ci pensa due volte e colpisce in porta con l’esterno del piede mandando la palla sul palo più lontano. Doppietta meritata per il talentuoso giocatore. La partita è finita.

 

San Lorenzo – Red Scorpions 7 – 10 (Federico, Sandro, Marco, Marco, Lorenzo, Vieri, Lorenzo, Simone, Marco, Vieri)

 

Matteo 6 – Probabilmente ci ha abituato troppo bene, fatto sta che questa volta i miracoli non gli riescono. Si innervosisce troppo coi compagni e pensa troppo ad inveire dimostrando che è ancora lontano per diventare un vero uomo squadra. Compie qualche buona parata, ma prende anche dei gol evitabili come quello dopo la punizione che prende sul suo palo e il primo che prende da quasi centrocampo.

Leonardo 6 – E’ in terribile fase calante anche se sui gol non ha particolari colpe. Viene lasciato troppo spesso solo dai compagni, ma mentre quando è in forma riesce a fermare gli avversari anche quando se ne trova tre davanti in questo periodo proprio non ce la fa. Recupera comunque dei buoni palloni e salva più volte sugli attaccanti lanciati a rete. Si prende il cartellino giallo per aver fermato l’azione dopo che era stato saltato.

Lorenzo 7 – E meno male che non ci doveva essere. Uno dei migliori in campo anche se la sua partenza non è delle migliori visto che appena entra la Red prende due gol, ma poi fa uscire tutto il suo talento. Difende bene e segna il gol in chiusura di tempo rimanendo freddo davanti al portiere. Poco dopo colpisce il palo esterno con un gran tiro a girare. Nella ripresa segna un gol favoloso e quasi incredibile, difende e serve assist.

Simone 6,5 – Passa il primo tempo in panchina a guardare i compagni e gioca tutta la ripresa. Dovrebbe garantire il salto di qualità, ma parte troppo nervoso e sbaglia molto. Si guadagna molti falli, ma poi si fa ammonire per un fallo di reazione a centrocampo. Cambia marcia negli ultimi minuti, crea la superiorità davanti, segna un gran gol che vale il sorpasso e poi serve due assist vincenti per i gol di Marco e Vieri.

Vieri 7 – Di gran lunga il migliore in campo, si fa vedere ovunque. Recupera palla in difesa e subito dopo è ad impostare l’azione in avanti. Gli manca il gol da troppo tempo, lo cerca, lo vuole e alla fine realizza una doppietta. Il primo è fortunoso, ma arriva dopo un’azione strepitosa dove aveva recuperato palla in difesa. Il secondo è quello che chiude definitivamente la gara. Partita magistrale del laterale che riesce a fare bene sia davanti che dietro.

Federico 6 – Parte fortissimo e sembra destinato ad essere eletto migliore in campo alla fine della gara, ma dopo aver portato la squadra in vantaggio nei primi minuti ed aver servito l’assist vincente a Sandro si perde. Comincia a commettere errori grossolani e sul secondo gol subito è lui che non copre la sua fascia. E anche sul quinto è lui che perde palla in difesa cercando un dribbling inutile. Un grande avvio, ma una pessima ripresa.

Sandro 6,5 – Dovrebbe essere la punta avanzata, ma tende molto spesso a rientrare. Serve l’assist per il primo gol di Fede e segna a porta sguarnita la rete del raddoppio. Poi gioca molto in copertura e nel primo tempo riesce a compiere anche svariati recuperi. Da un suo tiro respinto nasce anche il terzo gol. Nella ripresa si perde un po’, fatica a saltare l’uomo e sbaglia qualche appoggio. Sempre prezioso in copertura.

Marco 6,5 – Quando entra in campo sembra un po’ intimidito e nei primi minuti non vede palla quasi mai nonostante il pressing asfissiante che fa. Poi come suo solito alla prima palla buona gonfia la rete con la freddezza e l’opportunismo del grande bomber d’area. Torna a segnare anche su punizione e serve l’assist al Cecche. Nella ripresa corre come un dannato, sbaglia un appoggio che costa il settimo gol subito, ma chiude di fatto la partita con l’appoggio sotto misura.

Squadra rivoluzionata, il torneo inizia in salita!

Squadra rivoluzionata, il torneo inizia in salita!

Sandro Stefanacci (1 – 2) – Matte dopo aver parato una conclusione avversaria lancia subito per Marco appostato nel cerchio di centrocampo, il capitano stoppa la palla e vedendo l’inserimento di Sandro che fa movimento a tagliare lo serve di prima. Sandro allargatosi sulla fascia destra vede il portiere in uscita e lo supera con un diagonale che si infila sul palo più lontano. Rientro in Red con gol per l’airone.

Simone Ballerini (2 – 4) – Velocissimo contropiede della Red con Simo che parte centralmente, salta due avversari e si appoggia a Sandro largo sulla destra. L’airone salta un altro avversario e arriva sul fondo dove rimette nel mezzo per Simo che ha seguito l’azione. Simo rimane lucido e con un tiro rasoterra fredda il portiere che non può farci niente.

 

Red Scorpions – Gioco Solo Per I’ Ranking 2 – 4 (Sandro, Simone)

 

Matteo 6,5 – Prende un gol incredibile sul primo palo che gli fa iniziare la partita in salita. Poi sugli altri gol subiti non ha alcuna colpa e anzi con le sue parate evita un passivo che poteva essere ben peggiore. Splendida la parata d’istinto sul tiro a botta sicura dell’attaccante come lo è anche quando si distende e toglie con la mano aperta la palla dall’incrocio dei pali. Nei rilanci non è molto preciso come lo è stato altre volte.

Leonardo 6,5 – Si trova da solo a difendere il proprio portiere e inizialmente non se la cava neanche male. Si vede gli avversari arrivare da tutte le parti, ma con un po’ di esperienza riesce sempre a cavarsela. Sul primo gol si lascia, però saltare come un debuttante dall’attaccante avversario e anche nella ripresa ogni tanto commette qualche leggerezza. Comunque trovandosi quasi sempre da solo fa anche di più di quello che poteva fare.

Francesco 5,5 – Esordio veramente sfortunato per il laterale destro che oltre alla sconfitta subisce il furto delle scarpe negli spogliatoi e soprattutto un grave infortunio in partita. Alla fine il responso dice che si tratta di rottura del malleolo. In campo non demerita in fase difensiva dove recupera svariati palloni, ma sotto porta sbaglia tantissimo. Almeno quattro occasioni d’oro capitano sui suoi piedi e lui le ciabatta tutte quante.

Simone 6,5 – Nel primo tempo viene sacrificato come centrale quando esce Leo per rifiatare e si vede che non è il suo ruolo. Poi quando si sposta sulla fascia mostra qual è tutto il suo vero talento creando sempre il panico nella retroguardia avversaria. Purtroppo in certe occasioni è sempre troppo egoista, ma si porta a spasso sempre tre avversari. Nella ripresa macina chilometri e dopo un bello scambio con Sandro va anche in gol.

Goblin 6 – Corre tantissimo e recupera una buone dose di palloni anche se alcuni li perde malamente per troppa superficialità. Va un po’ ad intermittenza, alterna buone giocate ad errori un po’ ingenui. Cerca il gol più volte dalla fascia, ma la mira non è quasi mai precisa. Da un grande aiuto a Leo in fase difensiva e grazie al suo fisico riesce più volte a fermare l’avversario lanciato sulla fascia. Si conferma comunque un buon jolly adattabile a più ruoli.

Sandro 6 – Dovrebbe giocare di punta, ma sono più le volte che lo vediamo in fase di ripiegamento che quelle in cui lo vediamo fare da terminale offensivo della manovra. Segna il gol che riapre la partita dopo un assist del suo capitano. E nella ripresa è lui che serve l’assist per il gol di Simo. Offre anche altri palloni invitanti ai compagni che, però non vengono sfruttati a dovere. Però è troppo lento quando si tratta di partire in contropiede.

Marco 5,5 – In attacco delude molto, gli capita un’occasione d’oro e lui si addormenta facendosi recuperare i metri di vantaggio dal difensore. Nella ripresa si sposta in difesa e gioca decisamente meglio recuperando buoni palloni e anticipando spesso gli attaccanti. Poi in un contrasto prende una gomitata nel viso che gli spacca il labbro e un dente. Esce, poi rientra in avanti e va vicino al gol, ma il difensore riesce a spazzare sulla linea col portiere battuto.

4月9日

Troppi errori, il Ceres si prende la rivincita!

Troppi errori, il Ceres si prende la rivincita!

Ultima di campionato, si affrontano Red e Ceres con entrambe le squadre già qualificate da tempo per la fase finale. Entrambe sono appaiate al secondo posto e chi vince si aggiudicherà la piazza d’onore dietro i Final Blow campioni. Alla Red manca Leo, ma per il resto la squadra è al completo e anche Ricca viene ad incitare i compagni. L’avvio è subito vibrante e alla prima conclusione in porta il Ceres si porta in vantaggio con un tiro all’incrocio dei pali del loro laterale. Passa un solo minuto e la Red pareggia con un pallone recuperato dal Cecche e passato a Fede che serve l’inserimento centrale di Goblin (5,5) che tira di prima intenzione. Il tiro non è eccezionale, ma il portiere si fa trovare impreparato. Poco dopo è ancora la Red a farsi vedere in avanti con Fede che dalla fascia prova un passaggio nel mezzo, ma il suo assist è prevedibile e lento così viene intercettato e sul contropiede il loro attaccante supera Matteo, un po’ colpevole nella circostanza, con un tiro sul palo più lontano. Non sono passati neanche 5 minuti che già ci sono state tre reti. Da questo momento gli spazi per entrambe le squadre si fanno sempre minori perché nessuna delle due ci sta a finire con un risultato da partita di oratorio. Ci prova Simo a farsi vedere in avanti, ma i suoi dribbling finiscono spesso in un niente di fatto. Poi tocca a Matte riscattarsi con una bella parata di piede sul laterale lanciato a rete e poco dopo è invece Fede che non trova lo specchio della porta. Ci prova allora Goblin su invito di Giova, ma anche lui non trova il bersaglio e su capovolgimento di fronte è Giova che recupera bene. Poi parte Simo sulla fascia, ma si incaponisce in un dribbling inutile e perde palla lanciando gli avversari in contropiede, ma per fortuna Matte vola e toglie la palla dall’incrocio. Fede in avanti viene sempre anticipato e quindi prova Giova a salire, ma anche lui viene fermato dalla retroguardia avversaria. Ci prova Vieri a mettere un po’ di brio, ma finisce sempre col perdersi in giochi inutili a metà campo. Il Cecche allora prova dalla distanza, ma il tiro è troppo centrale, poi prova a farsi vedere Marco (5) lungo la corsia di sinistra, ma viene anticipato agevolmente. La Red prova a produrre gioco, ma è più confusionaria del solito e vengono commessi errori incredibili che normalmente vengono evitati. Anche Giova non è brillante come suo solito. Poi è lo stesso Giova (6) che recupera bene di testa e serve il Cecche (5,5) che, però anziché rinviare in avanti colpisce malamente all’indietro regalando un pericoloso calcio d’angolo che viene battuto velocemente dai nostri avversari e con l’ottimo inserimento del loro difensore portano a tre le marcature. La Red non riesce ad imporre il proprio gioco, prova Vieri un’azione personale, ma dopo aver saltato due avversari si vede respingere la conclusione dal portiere avversario. L’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi, ma al rientro per i primi minuti c’è una sola squadra in campo e non è la Red. Il Ceres attacca da tutte le parti mentre noi cerchiamo di agire soltanto di rimessa e così nei primi 4 minuti subiamo altri due gol che aumentano notevolmente il passivo. Prima è un’azione insistita del loro difensore che dopo essere partito dalla difesa arriva al limite dell’area e scarica un tiro violento che Matte (5,5) può solo guardare. E poco dopo è il Cecche che prova a venire in avanti vista l’inconsistenza del reparto avanzato e scarica in porta mandando di poco alto. Mentre lui è avanzato, però nessuno dei due laterali è scalato a difendere e così prendiamo un incredibile contropiede che ci costa la rete. Noi proviamo una timida reazione, Vieri prova a servire Goblin che scarica dalla tre quarti, ma il tiro finisce alto di un soffio. Anche Vieri cerca il tiro, ma la mira non è precisa. Matte dalla panchina intanto invoca a gran voce l’ingresso di Giova e Simo. Poi è Vieri (5,5) che riceve palla in difesa e parte in velocità sulla fascia, resiste a una carica dell’avversario e ne salta in velocità un secondo. Poi tira in porta, il portiere respinge corto e Fede (5) è il più lesto ad arrivare sul pallone e appoggia in rete a porta vuota. Finalmente entra anche Simo (5,5) e va a fare l’attaccante e su un rinvio sbagliato del difensore ci mette il piede facendo così la cosiddetta foto e riaprendo la gara. Gara che, però si richiude poco dopo con Marco che tornato indietro a difendere si lascia sfuggire l’uomo dall’angolo che insacca da pochi passi. Ormai la gara non ha più niente da dire e quindi anche Giova decide di spostarsi più avanti alla ricerca della gloria personale. E va anche vicino al gol dopo una bella azione personale, ma il difensore riesce a smorzare il suo tiro che sembrava destinato al gol mandando in angolo. Ci riprova ancora Simo con un tiro da fuori, ma è poco preciso. Poi è Marco, in uno dei pochissimi palloni toccati in tutta la partita, a fare da sponda ancora per Simo che prova la conclusione al volo. Conclusione che non trova lo specchio della porta. Poi Matte para un tiro dalla distanza e poco dopo il Cecche lasciato solo a difendere salva con un recupero prodigioso un’azione che sembrava destinata al gol. Ma prima del triplice fischio arriva anche la settima rete del Ceres dopo una serie di rimpalli. La gara si chiude con la vittoria del Ceres, vittoria meritata bisogna ammetterlo con la Red incapace di ripetere l’ottima prestazione dell’andata. Per il terzo anno consecutivo la Red si conferma al terzo posto migliorando comunque i suoi punti in classifica, le reti fatte e quelle subite. Alla fine un bilancio più che positivo e adesso ci sono le fasi finali da affrontare.

 

Red Scorpions – A.B. Ceres 3 – 7 (Goblin, Federico, Simone)

 

Matteo 5,5 – Primo tiro in porta dopo pochi secondi e subito prende gol. Secondo tiro e secondo gol, l’inizio non è certo dei migliori e sulla seconda rete le responsabilità sono tutte sue. Alla fine subisce sette reti e quest’anno solo una volta ne aveva subite tante così. Non ha molte colpe sul resto dei gol visto che viene troppo spesso lasciato solo dai compagni. Però è troppo nervoso, anziché incitare i compagni pensa solo ad inveire contro di loro.

Giovanni 6 – Di sicuro il meno peggio della squadra, l’unico che può aggrapparsi alla sufficienza anche se veramente risicata. In certe occasioni si lascia andare via l’uomo, cosa abbastanza inusuale per un difensore del suo calibro. Negli ultimi minuti sposta il suo baricentro più avanti e con una bella azione personale va anche vicino al gol. Però rispetto alle altre volte è anche troppo individualista e la passa poco ai compagni.

Lorenzo 5,5 – Anche lui stavolta delude le aspettative. Parte poco convinto dei suoi mezzi ed ha una mezza indecisione sul primo gol subito. E sul terzo ha grandi colpe in quanto svirgola malamente un pallone facile da gestire regalando il calcio d’angolo che costa il gol. Recuperi ne compie sempre un’infinità quello va detto, ma non da la sicurezza di sempre. Prova anche a farsi vedere in avanti, ma le sue conclusioni non sono mai troppo precise.

Federico 5 – L’assist per il gol di Goblin e la rete da opportunista poco prima di uscire. Poi più niente. Si fa sempre anticipare dal forte difensore avversario, non riesce mai a saltare l’uomo e perde con un passaggio fiacco e prevedibile il pallone che costa il secondo gol. Nella ripresa prova a fare più movimento e svaria a tutto campo rientrando anche dietro, ma l’apporto che da alla squadra a livello di gioco è veramente minimo.

Simone 5,5 – Parte troppo nervoso e nel primo tempo si intestardisce troppo spesso con giocate personali che lo portano quasi sempre a perdere palla. Cerca sempre il dribbling, ma gli avversari che ha di fronte sono molto forti e lo lasciano passare difficilmente. Poi i compagni lo aiutano anche poco. Nella ripresa va un po’ meglio, riesce a saltare l’uomo e a creare qualche pericolo. Nel finale segna anche un gol mettendo il piede sul rinvio del difensore.

Vieri 5,5 – Gioca a tutto campo non tenendo quasi mai la sua posizione e questo spesso manda in tilt i compagni di squadra che non sanno cosa fare. Gioca troppo sul velluto e cerca alcuni tacchi che dovrebbe assolutamente evitare visto la difficoltà del match. A suo pro ha che quando parte in velocità è quasi sempre imprendibile, il portiere gli nega il gol un paio di volte. Strepitosa la discesa che si conclude col gol di Fede.

Goblin 5,5 – Parte grintoso e voglioso e difatti dopo pochi minuti trova anche il gol del momentaneo pareggio con un tiro non irresistibile, ma che trova il portiere colpevolmente disattento. Non fa niente male nel primo tempo dove recupera anche qualche buon pallone, ma poi si perde anche lui nella ripresa e sbaglia molto. Non scala quando sale il Cecche palla al piede e sul contropiede successivo la Red subisce il gol.

Marco 5 – Un corpo estraneo, non vede palla per tutta la partita. Corre spesso a vuoto, non conclude mai. In tutta la durata dell’incontro il bomber dai 2 gol in media a partita non tira mai. I compagni lo servono poco, ma anche lui non fa praticamente niente per smarcarsi. Ha un piccolo momento di gloria quando scala sulla fascia e compie qualche buon recupero, ma poi si lascia sfuggire l’uomo in occasione del sesto gol.

 
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