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日志


8月14日

Intervista al bomber Red!

Ormai la stagione è finita da quasi 2 mesi mentre per iniziare la nuova ne manca ancora più di uno, ma noi in queste vacanze siamo andati a intervistare il bomber della Red, Marco Pucci che ci parla della passata stagione e di quella futura senza peli sulla lingua!

 

Allora che valutazione dai alla stagione Red che si è da poco conclusa?

Credo che ci meritiamo un bell’8 in pagella. Abbiamo confermato il 3° posto in campionato come lo scorso anno facendo un punto in più e lottando fino a 4 giornate dalla fine per il titolo. Abbiamo fatto bene anche nelle coppe, in quella invernale siamo stati costretti ad arrenderci in finale perdendo 2-1 contro uno strepitoso Atletico Rifredi. In quella estiva è rimasto un po’ di rimpianto perché siamo arrivati terzi, ma come potenzialità potevamo benissimo vincere e lo dimostra il fatto che siamo l’unica squadra che ha battuto tutte le altre partecipanti. Purtroppo l’unica partita storta l’abbiamo avuta in semifinale dove eravamo proprio fermi sulle gambe. Peccato.

E a te che voto ti dai?

Credo di essere sulla stessa lunghezza d’onda della squadra e credo di meritarmi anch’io un bell’8. Credo che i gol parlino per me.

Tra i tuoi compagni chi è stato il migliore a parer tuo?

Fin quando non si è infortunato credo sia stato Simo che con le sue giocate è in grado di cambiare il corso di una gara da un momento all’altro. E poi io stravedo per il Cecche che oltre ad essere un ottimo giocatore è uno che serve allo spogliatoio per mettere allegria. Comunque la vera forza Red quest’anno come anche lo scorso è stato il gruppo. Per tutto l’arco dell’anno abbiamo potuto contare su 9 elementi tutti di ottimo spessore, ognuno con le sue caratteristiche.

La tua migliore prestazione dell’anno?

Non saprei, sono indeciso tra la partita col Real Puravida all’andata quando vincemmo 12-4 o nel derby con la New Team al ritorno dove finì 11-3. In entrambe le occasioni ho messo a segno un poker.

Il gol più importante che hai segnato?

Sono due. Il tiro libero che è valso il pareggio nel secondo minuto di recupero contro i Final Blow e poi contro il Ceres nell’ultima di andata. Eravamo entrambe al secondo posto a un punto dalla capolista Blow. Stavamo sull’1-1 a una manciata di minuti dalla fine quando mi arriva palla sul sinistro e dalla tre quarti lascio partire una staffilata che finisce sotto l’incrocio. Tra l’altro era un periodo piuttosto critico per me e ricordo che fu molto bello l’abbraccio sincero di alcuni compagni.

Invece quello più bello che hai fatto qual è stato?

Forse quello che non ho fatto… Al ritorno col Puravida, punizione dalla tre quarti decentrato sulla destra. Lascio partire un missile a girare che sorvola la barriera e scende fino a colpire l’incrocio dei pali. Sarebbe stato davvero un eurogol. Comunque se devo dire un gol che ho fatto non so, oltre a quello col Ceres mi sono rimasti impressi quello con la New Team al ritorno dove segnai dal cerchio di centrocampo con una bordata d’esterno che finì rasoterra accanto al palo e contro la Dinamo Fiorenza all’andata quando agganciai di destro al volo l’assist di Simo e senza che la palla toccasse terra tirai dal limite dell’area in mezza rovesciata col sinistro.

A livello sportivo c’è molta rivalità tra voi, il PES United e la New Team. Meglio vincere i derby con New Team e PES United o meglio perdere quelle gare, ma vincere il campionato?

Meglio vincere tutto. Poi se perdi tutti i derby sono già 12 punti in meno quindi dubito si possa vincere un campionato perdendo i derby. Se ne può perdere uno su quattro, non di più. Anche perché queste squadre hanno obiettivi diversi dai nostri, in 3 anni abbiamo dato 33 punti al PES e 52 alla New Team.

Avete perso Simo causa infortunio per la prossima stagione. Quali sono gli obiettivi di mercato?

Innanzitutto tornerà Ricca dopo un anno e mezzo e questo non è certo poco anche se dovremo vedere in quali condizioni rientrerà. Poi tutti i nostri sforzi sono rivolti all’acquisto del Manna. Lui vuole una squadra che gli dia la possibilità di vincere e noi abbiamo bisogno di qualcuno con grinta e personalità. E poi non dimentichiamoci che nei casi di difficoltà possiamo accingere dalla primavera dove abbiamo due elementi come Gianni Agostino classe ’92 e Vanni Nistri classe ’93.

L’avversario che hai affrontato e che più ti ha impressionato quest’anno?

Su tutti Luciano Novellino dei Final Blow, lui fa parte di un’altra categoria, può cambiare le sorti di una partita da solo da un momento all’altro. Ha un buon dribbling, ma soprattutto un ottimo tiro e non è un caso se ha stravinto la classifica dei marcatori. Un altro giocatore che mi ha impressionato molto è il difensore rasta del Ceres. Veramente insuperabile.

E il giocatore più antipatico che hai affrontato?

Non lo so, preferisco non pronunciarmi. Forse uno che gioca in porta, ma credo di stare più antipatico io a lui. E d’altronde lo capisco poveretto, ogni volta che mi affronta gli viene mal di schiena per tutte le volte che deve raccogliere la palla dal fondo della sua rete.

Hai mai desiderato di lasciare la Red per andare a giocare in altri nidi?

Il primo anno sì, eravamo ultimi in classifica e i compagni di squadra erano terribilmente scarsi. Poi dopo il primo cambio di giocatori la Red è diventata la mia seconda pelle e non credo che la lascerò mai!

Però per il prossimo anno hai rinunciato alla fascia di capitano e l’hai fatto in modo un po’ polemico.

Nessuna polemica, ho detto solo quello che pensavo come sono sempre abituato a fare. Difficile che riesca ad avere vie di mezzo. Comunque la Red mi ha dato tantissimo in questi anni, ma anch’io penso di aver dato tanto alla causa Red e non solo con i gol, ma anche con quello che ho rappresentato per i compagni nello spogliatoio. Quando le cose sono andate bene il merito è sempre stato di tutti, ma quando ci sono stati problemi sono sempre l’unico insieme a mio fratello che ci ha messo la faccia. E sinceramente ora sono un po’ stufo di questo. E’ giusto che tutti si prendano le proprie responsabilità!

Obiettivi per la prossima stagione?

Migliorarsi. Sotto tutti i fronti. Sarà sempre più difficile visto che sono 3 anni che andiamo a fare sempre meglio rispetto all’anno prima, però l’obiettivo rimane sempre quello.

Tu quanti gol prometti in campionato?

Gli stessi che prometto ogni anno, una ventina.

Non pensi che potresti mirare anche più in alto? In fondo due stagioni fa sei arrivato a 27 e quest’anno addirittura a 36.

Meglio essere realisti, le due passate stagioni ho fatto due grandi annate, non sarà facile ripetersi. E poi se segno 10 gol in meno io, ma ogni mio compagno ne segna 3-4 in più credo che alla fine ci sia un gran guadagno!

Su chi punti tra i tuoi compagni per la prossima stagione?

Credo che come sempre sarà il gruppo a fare la differenza e non il singolo giocatore. Questo significa essere una grande squadra!

Ma se devi puntare su uno che secondo te farà una grande annata!

Riccardo Collini. E’ fermo da un anno e mezzo a causa dell’infortunio, ha grande voglia di tornare a far parlare di se ed ha grandi motivazioni. Lo vedo molto carico, ho molta fiducia in lui.