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日志


5月24日

Quando arriva la svolta?

Quanto tempo che non aggiorno il blog… Eppure fino a qualche mese fa non potevo stare più di 2-3 giorni senza scrivere qualcosa! E invece adesso tolte le partite di calcetto credo siano quasi 2 mesi che non parlo di me, della mia vita. Forse perché è stato un periodo in cui ho toccato il fondo, un periodo dal quale non riesco più a riemergere, non ne ho più la forza. E mi rendo conto che mi sto bruciando quello che dovrebbe essere il mio momento d’oro, quello che si vive tra i 20 fino ai 30 anni, quando sei ancora giovane per dover pensare ai veri problemi della vita, ma comunque già maturo e vaccinato da quelli che sono i problemi dei diciottenni. Eppure io quel salto credo di non averlo mai fatto, come mi dicevano già quando avevo 14 anni sono cresciuto con la sindrome di Peter Pan, non riesco a crescere, continuo a ragionare come un diciottenne e questo mi crea non pochi problemi. Si perché la vita va avanti e io non riesco a rendermene conto, o forse me ne rendo conto, ma faccio finta di niente… Comunque il periodo è nero, d’altronde l’oroscopo l’aveva detto: per i cancro sarà un anno difficile, in particolare marzo, aprile e maggio saranno veramente difficili e così infatti è stato. Ormai mi sono creato nella testa una specie di prigione e non riesco a uscirne, vedo il male in tutto, sono sempre circondato da tante persone eppure ho sempre la sensazione di essere solo. Io avrei bisogno di un segno, anche un piccolo segno, che possa dare una svolta alla mia vita, alle disavventure, alle sfortune, a tutto… Molte persone a cui ho dato tutto me stesso e anche di più mi hanno voltato le spalle non per ultima quella che consideravo la mia migliore amica che da un giorno a un altro mi ha detto che di me non gliene importa niente e non vuole più sapere nulla di me. Ed infatti, pur pensandola intensamente tutti i giorni, sono quasi due mesi che non ho sue notizie. Per non parlare di altre 2 ragazze molto legate a me nell’ultimo anno e mezzo, delle quali una continuo ad amare e sarei disposto a qualsiasi cosa per lei, che adesso dopo che ho veramente dato l’anima per loro mi corrispondono solo odio, rancore e indifferenza. Alla fine credo che il mio malessere sia dovuto in gran parte a queste tre ragazze e purtroppo questo fa si che io veda tutto nero e che parta con l’idea che ogni cosa vada male e se già parti poco convinto se c’è una possibilità che questa cosa vada effettivamente male questo puntualmente accade. Sto annegando in un oceano tutto solo, sto cercando un’ancora che possa trarmi in salvo, ma ci sono solo miraggi, il presente è grigio, l’immagine è un po’ scura e il domani fa un po’ più paura…
5月9日

Vittoria, semifinali e si rivede anche il bel gioco!

Vittoria, semifinali e si rivede anche il bel gioco!

Giovanni Pomo (1 – 2) – Dopo aver fermato un’iniziativa avversaria Giova riparte dalla difesa palla al piede centralmente, salta un avversario e continua la sua progressione verso l’area avversaria. Una volta sulla tre quarti si decentra sulla destra, i compagni gli chiedono palla, ma lui continua da solo e arrivato al limite lascia partire un diagonale che si insacca inesorabilmente sul palo più lontano.

Giovanni Pomo (2 – 2) – Ancora Giova ferma un’azione avversaria e riparte palla al piede. Sulla destra si sovrappone Sandro che chiama il passaggio e lo riceve. Sandro vede lo scatto di Giova a centro area che vuole la chiusura del triangolo e lo serve. Giova così appoggia comodamente in rete da pochi passi.

Giovanni Pomo (3 – 2) – La Red insiste in avanti e un tiro di Marco viene respinto in fallo laterale dal portiere. Sandro batte corto per lo stesso Marco che vede venirgli incontro Giova e lo serve. Giova dalla stessa posizione del primo gol e con un diagonale molto simile supera ancora una volta il portiere e realizza la sua prima tripletta da quando veste la maglia Red.

Sandro Stefanacci (4 – 2) – Matte dopo un primo tempo quasi inoperoso si rende protagonista di una bella parata. Vedendo lo scatto di Giova lo serve di prima intenzione. Giova è semplicemente geniale nel fare da sponda di testa per Sandro appostato centralmente. L’airone manda fuori tempo il difensore e supera il portiere con un preciso rasoterra.

Sandro Stefanacci (5 – 2) – Grande contropiede Red con Leo che ruba palla in difesa e serve Marco che gli si fa incontro. Il capitano di prima lancia Sandro e si sovrappone a sinistra. Sandro si appoggia  al capitano che da buona posizione potrebbe concludere a rete, ma è generoso e chiude il triangolo con Sandro che da pochi passi non può certo sbagliare.

 

Real Capalle – Red Scorpions 3 – 5 (Giovanni, Giovanni, Giovanni, Sandro, Sandro)

 

Matteo 7 – La partenza non è certo delle migliori visto che prende gol al primo tiro in porta. E poco dopo subisce il raddoppio alla seconda conclusione. Poi nel primo tempo compie qualche buona parata nel finale, ma nulla di particolarmente complicato per lui. Nella ripresa invece salva più volte il risultato con splendide uscite sugli attaccanti avversari. Splendide le parate in tuffo e bravo anche quando già a terra riesce a parare col piede.

Leonardo 7 – Vorrebbe il gol a tutti i costi ed infatti parte giocando sulla fascia, ma si vede che non è il suo ruolo e dopo pochi minuti è già costretto a chiedere il cambio. Quando rientra gioca nella sua posizione ed è veramente ostico da superare. Ottimi interventi in anticipo sugli attaccanti. Riesce a fare ancora meglio nella ripresa dove non viene superato praticamente mai. Sul finale si spinge in avanti ed è sfortunato quando prende il palo prima e la traversa subito dopo.

Giovanni 8 – Quando si dice che un giocatore da solo vince la partita. In difesa è un muro quasi invalicabile dove gli avversari sbattono più volte. Dopo un suo recupero e partendo dalla difesa realizza il gol che riapre la gara, poi ne segna altri 2 e realizza la sua prima tripletta in maglia Red. Entra anche nel quarto gol regalando a Sandro una splendida sponda con la testa. Sul finale continua a recuperare palloni e ad impostare gioco. Mai domo.

Goblin 6,5 – Partita dai due volti, come ormai ci ha abituato, per il tuttofare Red. In fase di contenimento è sempre difficile da superare ed infatti recupera una grande quantità di ottimi palloni. Meno bene in fase di impostazione dove sbaglia molti passaggi e in fase di conclusione dove seppur tiri in porta molte volte non riesce mai a prendere lo specchio. Coi suoi recuperi da comunque il via a molti contropiedi lungo le corsie laterali.

Sandro 7 – Come suo solito parte trotterellando e per vederlo iniziare a correre bisogna aspettare la metà del primo tempo. Si accende ad intermittenza, ma quando lo fa è difficile che la retroguardia avversaria lo riesca a contenere. Serve l’assist per il pareggio di Giova. Nella ripresa realizza una doppietta che di fatto chiude la gara. Primo gol con un tiro dalla tre quarti, seconda rete con un tocco di piatto da dentro l’area.

Marco 6,5 – Sembra svogliato, probabilmente non sente la fiducia di alcuni compagni visto che anche quando è in ottima posizione viene spesso ignorato e questo lo blocca un po’. Quando arriva a concludere è comunque un pericolo costante. Sfiora il gol più volte, prima con perfetto diagonale che scheggia il palo, poi dopo aver saltato anche il portiere è il difensore che salva sulla linea il suo tiro. Nella ripresa sono i miracoli del portiere che gli negano il gol. Serve due assist vincenti.

5月4日

Una Red stanca e svogliata conquista i 3 punti!

Una Red stanca e svogliata conquista i 3 punti!

Sandro Stefanacci (1 – 1) – La Red sembra allo sbando e nonostante le numerose iniziative sembra che sia diventato un tabù gonfiare la rete. Matte si rende protagonista di una grande parata e rilancia lungo per Sandro che aggancia di testa, mette palla a terra e con una finta manda fuori tempo il difensore. Da dentro l’area lascia partire un diagonale che non da scampo al portiere.

Federico Longo (2 – 1) – Grande azione di contropiede con Leo che recupera palla e lancia Fede sulla fascia destra. Lo stesso si appoggia a Sandro e continua la sua corsa mentre l’airone salta un avversario e chiude il triangolo. Fede a tu per tu col portiere rimane lucido e lo fredda con un rasoterra preciso.

Leonardo Ballerini (3 – 1) – Matte fa ripartire l’azione dopo l’ennesima sua parata. La palla va sui piedi di Fede che prova ad appoggiarsi a Marco dalla parte opposta, ma il passaggio viene deviato da un difensore e finisce sui piedi di Leo che dalla tre quarti colpisce con un tiro rasoterra che il portiere tocca, ma non riesce ad evitare la rete. Grande esultanza per il difensore.

Marco Pucci (4 – 2) – Dopo aver accorciato le distanze gli avversari provano a pareggiare in tutti i modi, ma è ancora Leo che lancia Sandro in avanti. L’attaccante aggancia e si decentra sulla fascia sinistra mentre Marco incrocia in area. Sandro salta due avversari e poi mette nel mezzo per il capitano il quale appoggia facilmente in rete da pochi passi e con la porta quasi sguarnita.

 

Red Scorpions – Campino United 4 – 2 (Sandro, Federico, Leonardo, Marco)

 

Matteo 7 – Decisamente il migliore in campo. All’inizio sembra una serata di tutto riposo per lui ed è chiamato in causa per la prima volta al 9°. Poi diventa la sua grande serata. Para di tutto anche quando i compagni camminano per il terreno di gioco lui è sempre attento e concentrato e salva il risultato svariate volte. Splendide parate in tuffo che chiudono la strada alle continue iniziative avversarie. Anche l’assist per il gol di Sandro.

Leonardo 6,5 – Parte bene compiendo nei primi minuti due ottimi interventi in anticipo sull’attaccante. Si lascia sfuggire l’uomo in velocità in occasione del primo gol avversario, poi limita i danni con interventi sempre puntuali. Si fa ammonire per un intervento scomposto ed essendo diffidato alla prossima non ci sarà. Striglia i compagni, ma allo stesso tempo cerca di spronarli a fare meglio. Con un tiro velenoso dalla tre quarti segna il gol del 3-1

Goblin 6 – Accusa molto la stanchezza dovuta alla partita precedente ed all’allenamento fatto durante tutto il giorno e fatica molto a trovare il ritmo partita. Cerca con insistenza la via del gol, ma con la mira proprio non c’è e nonostante concluda quasi una decina di volte non trova mai lo specchio della porta. Nella ripresa cresce un po’ e sulla fascia compie qualche buon recupero. Litiga col centravanti avversario arrivando quasi alle mani.

Federico 6 – Parte fortissimo, sembra indemoniato e nei primi minuti fa letteralmente impazzire tutta la retroguardia avversaria. Si guadagna un paio di punizioni pericolose e colpisce un palo da posizione defilata. Poi col passare dei minuti perde lucidità e sbaglia anche dei facili appoggi. Si fa notare in chiusura con una bella sforbiciata. A inizio ripresa rimane freddo quando segna il gol del vantaggio davanti al portiere.

Sandro 6,5 – Come suo solito ci mette molto per carburare e passa la prima parte della gara a camminare per il campo. Si accende ad intermittenza, poi viene spostato dalla fascia al ruolo di punta e le palle alte sono tutte sue. Segna il gol del pareggio agganciando l’assist di Matte e girando in porta un bel diagonale. A inizio ripresa serve l’assist per il sorpasso di Fede e in chiusura dopo una bella azione personale serve a Marco l’appoggio per il gol che chiude la gara.

Marco 6 – Gioca più fermo del solito e fin quando gioca attaccante se lo può anche permettere, ma quando scala sulla fascia dovrebbe correre molto di più. Quando prova a scattare sembra vedere la moviola in campo da quanto è lento. Molto meglio quando gioca di sponda per i compagni o quando conclude col sinistro. Centra anche un palo e una traversa. Sul finale riesce a mettere la firma appoggiando in rete a porta vuota un pregevole assist di Sandro.

5月1日

Domani smetto!

Questa è per tutte quelle persone che tutte le volte che faccio qualcosa devono giudicarmi, devono darmi lezioni di moralità e che se ne escono con le loro frasi, i loro discorsi, le loro stronzate del tipo smettila di vestirti in quel modo, smettila di conciarti così, smettila di comportarti come un ragazzino, smettila di fare questo, smettila di fare quello... Usando una semplice canzone, questa è la mia risposta...
 

Domani smetto

Loro mi dicevano DI STARE ZITTO E BUONO

Loro mi dicevano TRANQUILLO E CAMBIA TONO

Loro mi dicevano di non parlare con la bocca piena

e camminare dritto bene eretto con la schiena

di non andare fuori tema E SEGUIRE LO SCHEMA

oppure andare a letto senza cena

di non creare un problema che non ne vale la pena

DI ESSERE GRATO DI ESSERE NATO NEL LATO DEL MONDO

che in fondo in fondo è perfetto…

perfetto… perfetto… perfetto come te… Letizia
Io non so bene quando è cominciato

A UN TRATTO IO NON OBBEDIVO PIU'

cara, è come dici tu davvero

Non so che cosa m’abbia rovinato

è che ho iniziato a dire troppi no

FORSE E' PER QUESTO CHE TU MI HAI LASCIATO

e non ci soffrirò nemmeno un po'
MA MI SPIACE PER ORA NON CREDO SIA UN MONDO PERFETTO

DOMANI SMETTO è meglio se richiami domani
Loro mi dicevano di stare sui binari

Loro mi dicevano rispetta questi orari

Loro mi dicevano STAI CON I PIEDI A TERRA

Loro mi dicevano E' GIUSTA QUESTA GUERRA
Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto

DOMANI SMETTO ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

DOMANI SMETTO e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

DOMANI SMETTO è meglio se richiami domani
Loro mi dicevano non calpestare l'erba

Loro mi dicevano non coltivare l'erba

Loro mi dicevano MA CHE VESTITI PORTI

E I MIEI CAPELLI ERANO O TROPPO LUNGHI O TROPPO CORTI

e non lo metto il casco omologato

NON METTO A DIETA LA MIA IDENTITA'

ho fatto il bagno dopo mangiato e sono ancora tutto bagnato
Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto

DOMANI SMETTO ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

DOMANI SMETTO e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

DOMANI SMETTO E' MEGLIO SE RICHIAMI DOMANI
E' una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all'italiana…

Sconfitta in emergenza, ma si esce a testa alta!

Sconfitta in emergenza, ma si esce a testa alta!

 

Gigliotti – Red Scorpions 1 – 0

 

Matteo 7 – Altra grandissima prestazione dell’estremo difensore Red che si rende protagonista di interventi meravigliosi e spettacolari. Nel primo tempo salva più volte il risultato con ottimi tuffi, poi è anche fortunato quando l’attaccante spara alto da ottima posizione. L’unica sua pecca è che è poco preciso nei rilanci. Nella ripresa è ancora grande protagonista con parate splendide e tuffi miracolosi. Sfortunato in occasione del gol che lo beffa dopo un doppio palo.

Leonardo 7 – Arriva in grande ritardo tanto che la squadra è costretta a chiedere il comporto ed è essendo in 5 precisi non può neanche chiedere il cambio. Eppure offre una splendida prestazione fatta di grande grinta e ottimo tempismo nei recuperi e nelle chiusure. Tiene la posizione in maniera impeccabile e supera la metà campo solo un paio di volte. Serve due assist splendidi che, però non vengono sfruttati a dovere dai compagni .

Goblin 7 – Gioca sulla fascia sinistra, parte molto arretrato e recupera sin dall’inizio molti palloni anche se è poco preciso poi nei passaggi. Col passare dei minuti entra sempre più nel vivo del gioco e prova anche qualche iniziativa personale. Prova dei tiri dalla distanza, ma non è fortunato. Nella ripresa continua a giocare a tutto campo. Ottimo nelle chiusure, un po’ meno nei passaggi. Va vicino alla rete almeno in un paio di occasioni.

Federico 7 – Gioca sulla fascia, nel ruolo che predilige e si rende anche lui grande protagonista del match. Corre instancabilmente per 50 minuti senza prendere un attimo di pausa, lo vedi prima a recuperare palla in difesa e subito dopo ad impostare il gioco davanti. Salta l’uomo come ai bei tempi, ma le cose migliori le fa veramente in fase di contenimento dove recupera una quantità industriale di palloni. Unico neo l’errore sotto porta in chiusura.

Marco 7 – Con la squadra che gioca chiusa è l’unico giocatore avanzato e per tutta la partita non da respiro alla retroguardia avversaria. Va vicino al gol più volte, in un paio di occasioni è strepitoso il portiere a negargli il gol. Poi con una giocata da fuoriclasse va vicino a quello che sarebbe potuto essere il gol dell’anno con pallonetto al portiere. Sbaglia qualche stop, ma gioca la palla sempre di prima e libera spesso al tiro i compagni sulle fasce.