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日志


4月29日

A TE

A TE

A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione

per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te
A te io canto una canzone Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine
A te che sei… Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore gRande
A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore
A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’
E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa
A te che sei… Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica Che io posso avere
L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire

che riesci a render la fatica un immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che sei… semplicemente sei

sostanza dei giorni miei

sostanza dei sogni miei...
e a te che sei… semplicemente sei

compagna dei giorni miei... sostanza dei sogni…

 

Dalla prima volta che l’ho ascoltata ho subito pensato “a te” cucciola mia e ogni volta che l’ascolto adesso è come se un brivido mi attraversasse dentro perché la sento come la “nostra” canzone e le emozioni che provo sono difficili da descrivere così a parole… Non so, forse mi emoziono perché quando la sento mi sembra di rivivere la stessa storia, mi sembra di essere io che la canto a te… Te l’ho detto è un brivido emozionante, lo stesso brivido che mi attraversa quando mi metto a guardare le tue foto salvate sul pc e penso a quanto sei bella... a quanto sei fantastica e a quanto sono fortunato nell’averti accanto…

TI VOGLIO BENE. Marco

 

Batosta senza attenuanti, non si salva nessuno!

Batosta senza attenuanti, non si salva nessuno!

Dopo un girone di ritorno strepitoso arriviamo alla prima partita della Champions League in grande emergenza con Ricca che starà fuori per 20 giorni a causa di una distorsione al ginocchio. Mario è sempre out e Leo accusa un problema in giornata e la sua presenza è in dubbio fino all’ultimo. Viene convocato il Vannu che, però si comporta male come sempre e non risponde alla convocazione così Leo non al meglio decide di stringere i denti per non lasciare la squadra in 5. Ricca veste i panni del mister e il nostro inizio è incoraggiante con le prime azioni della partita che portano la firma prima di Fede e poi di Simo che, però non trovano la porta. Così loro al primo affondo vanno vicinissimi al gol con la palla che sfiora il palo. Le azioni non sono molte con le squadre che sbagliano invece molti passaggi fin quando i nostri avversari portano avanti un’azione perfetta e con tre passaggi arrivano al tiro. Il loro attaccante colpisce benissimo e supera Matteo. Poco dopo l’occasione per pareggiare capita sui miei piedi. Matte rilancia dalla porta, il difensore buca di testa ed io dal limite lascio partire un sinistro potente, ma troppo centrale così il portiere riesce a deviare. Dall’angolo ci prova Giova che entra in anticipo sul difensore, ma la palla esce a lato e su contropiede arriva il loro raddoppio con un’altra bella azione fatta di passaggi tutti di prima. Neanche il tempo di battere che arriva la terza rete siglata con una grande azione personale del loro talento che nel girone della Don Bosco ha dominato la classifica marcatori. Noi ci riversiamo in avanti a testa bassa, ma loro dimostrano di essere una delle grandi favorite alla vittoria del titolo e noi riusciamo ad arrivare alla conclusione solo con tiri da fuori area. Prima Fede si vede deviare in angolo un bel tiro, poi ci prova anche Simo, ma la mira non è delle migliori. Simo (5) che prova spesso la giocata personale perde troppi palloni, ma con una simulazione incredibile si guadagna una buona punizione. Alla battuta ci vado io, ma il mio tiro si infrange sulla barriera. Poi è Matte che compie una bella parata in tuffo ed evita la quarta rete. Ed ancora è Leo che un po’ in affanno riesce a recuperare all’ultimo sull’attaccante ed evitare che questo tiri in porta. Noi continuiamo a pressare e su tiro cross di Fede (5,5) il portiere commette una mezza papera e ci regala il gol dell’illusorio 1-3. Termina il primo tempo con noi che continuiamo ad aggredire nella loro metà campo La Taverna. La ripresa riprende con il nostro momento migliore e nei primi 8 minuti c’è solo una squadra in campo e siamo noi. Giova e Fede vanno vicinissimi al gol in almeno 5 occasioni, ma la fortuna non è proprio dalla nostra parte stasera. Fede ci prova dalla destra con tiri ad incrociare mentre Giova prova a sfondare centralmente. Leo in questo frangente fa buona guardia dietro, mentre Simo sembra essere fuori dal mondo e non riesce a combinare niente di buono. Poi è Fede ben servito da Leo che prova la bordata dalla tre quarti, ma trova l’incrocio dei pali. E dalla stessa posizione ci prova anche Leo (5,5), ma il suo tiro esce seppur di poco. Anche Giova colpisce un legno dal limite dell’area. Poi arriva il mio momento, ma come faccio l’ingresso in campo non mi intendo con Simo e sbaglio un facile passaggio dando la possibilità ai nostri avversari di ripartire tre contro uno. Così arriva il quarto gol. E poco dopo arriva anche il quinto con noi che ci sbilanciamo in avanti per cercare di riaprire la partita e loro che recuperata palla ripartono in tre e contro soltanto me a difendere non hanno difficoltà ad andare in rete. Simo nonostante la serata storta prova nuovamente la giocata personale, ma ancora una volta viene fermato dal difensore e un’altra azione con passaggi tutti di prima porta La Taverna a siglare il sesto sigillo. Noi non sappiamo come fare a reagire, ci prova Fede con un’azione personale, ma la palla termina a lato e poi sono io che dopo aver preso il tempo in velocità al difensore non riesco a trovare la porta. Matte (5,5) si rende protagonista di una bella parata di piede su tiro ravvicinato degli avversari che poco dopo colpiscono anche un palo. Mancano pochi minuti e la partita non ha praticamente più niente da raccontare, ma loro continuano ad aggredirci e dopo che l’attaccante aveva superato anche Matte è grandioso Giova (5,5) a spazzare sulla linea di porta e su azione di contropiede arriva un cross in mezzo all’area per Fede che viene travolto dal portiere e l’arbitro non può far altro che decretare la massima punizione. Dal dischetto mi presento io Marco (5) che quest’anno su sei tentativi tra campionato e coppa non ho mai fallito. Il tiro è potentissimo, ma si stampa sul palo e torna in gioco e per quanto possa sembrare incredibile la palla torna quasi a centrocampo dove è appostato il loro centravanti e con noi tutti in attacco si trova solo davanti a Matteo e lo trafigge senza problemi per quello che è il 7-1 in loro favore. Leo prova la conclusione dalla distanza, il tiro è completamente fuori misura, ma la palla rimbalza su Fede che fa cambiare traiettoria alla sfera mandando fuori tempo il portiere, ma la traversa ci nega ancora una volta il gol. Noi aspettiamo il fischio finale, ma proprio allo scadere arriva anche l’ottavo gol su un tiro dove Matte avrebbe potuto fare qualcosa in più. Niente da dire, sono stati più forti, hanno avuto il merito di riuscire a difendersi con 4 giocatori e ripartire in avanti sempre con tutti e 4 gli uomini. Alla fine meglio che la serata storta ci sia capitata contro questa squadra che anche giocando al meglio sarebbe stato difficile battere. Adesso già la prossima partita per noi sarà decisiva per poter sperare nel passaggio del turno ed entrare nella top 16.

 

La Taverna – Red Scorpions 8 – 1 (Federico)

 

Matteo 5,5 – Non è in grande spolvero, di parate ne compie poche anche se due che fa sono molto belle da vedersi. Una con un bel tuffo sulla sua destra ed una di piede. Ha qualche responsabilità sul primo gol e sull’ultimo dove poteva certamente fare qualcosa in più. Su tutti gli altri non gli si possono attribuire colpe in quanto si trova sempre due avversari davanti. Anche nei rilanci stavolta non è molto preciso. Esce dal campo scuro in volto.

Leonardo 5,5 – Anche per lui non è stata una prestazione all’altezza del suo nome. Bisogna dargli atto che non è al meglio e che scende in campo con grande spirito di sacrificio per non lasciare la squadra con cinque uomini contati. Inizia in modo incoraggiante con dei buoni recuperi, ma poi cala vistosamente nella seconda frazione dove se si escludono i primi minuti tende ad andare troppo in avanti lasciando sguarnita la difesa.

Giovanni 5,5 – Sicuramente il più propositivo della squadra insieme a Fede. Gioca a tutto campo partendo dalla difesa dove compie sempre buoni recuperi. Imposta il gioco cercando spesso l’uno due con Simone, salva un gol fatto sulla linea di porta e riparte sempre in velocità. Nei primi minuti della ripresa è anche il più pericoloso in avanti con almeno tre tiri che fanno venire i brividi all’estremo difensore. Poi sul finale cala anche lui e si ferma davanti senza tornare ad arginare dietro.

Federico 5,5 – Salva l’onore della squadra segnando l’unico gol con la complicità vistosa del portiere che si lascia sfuggire la palla. Lo vedi comunque correre ovunque sia a destra che a sinistra, prova qualche giocata personale, ma senza troppa fortuna. Trova un gran tiro dalla distanza che, però viene fermato dall’incrocio dei pali. Si procura il rigore e sul finale è ancora una volta la traversa a negargli il gol che sarebbe stato ancora più fortunoso del primo.

Simone 5 – Non è decisamente in serata. Si intestardisce nel voler saltare a tutti i costi il suo marcatore e finisce sempre col perdere palla e dare la possibilità di ripartire ai rivali. Nell’arco di tutta la partita non si regista né un tiro nello specchio né uno spunto vincente al quale ci ha spesso abituato. L’unica volta che si fa notare è quando si tuffa alla Inzaghi riuscendo a guadagnare una punizione pericolosa. Tutto qui. Irritante.

Marco 5 – Devastante. Sembra un lontano parente del bomber che in campionato ha realizzato 27 reti. Gli capita una buona palla sullo 0-1, ma spara addosso al portiere. Quando sta fuori lui la squadra fa vedere il suo miglior calcio. E quando entra sbaglia il passaggio che costa l’1-4 che taglia le gambe. Sul finale ha l’occasione di realizzare il gol dal dischetto, ma per come ha giocato non se lo merita ed infatti pur spiazzando il portiere colpisce il palo.

4月27日

La vittoria ci regala il 3° posto nel torneo!

La vittoria ci regala il 3° posto nel torneo!

Ultima giornata del torneo del TC 2006 con la Red che deve assolutamente vincere per essere sicura del terzo posto finale. Ci presentiamo in 7 e visto l’assenza contemporanea del Manna e di Ricca torna a vestire la maglia Red Leo che si presenta al campo in ritardo. Il problema è che Matteo vuole giocare l’ultima partita del torneo fuori dalla porta e l’accordo era che dovevano fare un tempo per uno Sandro e Niccolò, ma quest’ultimo una volta al campo si rifiuta e così tra di noi nasce un diverbio. Dopo molte discussioni in porta ci vado io alla mia ultima apparizione prima della partenza per Bodrum. Ma il portiere non è certo il mio ruolo e così dopo una parata su un tiro dalla lunga distanza sono costretto a capitolare dopo un tiro del loro attaccante da posizione ravvicinata. Io mi lamento col gruppo e così Matteo decide di riprendere il suo posto in porta, ma anche lui è molto nervoso per la negligenza di alcuni compagni e questo nervosismo gli gioca un brutto scherzo in quanto non riesce a trattenere un tiro dalla lunga distanza che si deposita in rete. Siamo sotto 2-0 e tutto ciò sembra incredibile in quanto la partita d’andata era terminata 11-1 in nostro favore. Leo intanto compie un buon recupero in difesa e lancia sulla fascia Mattia che salta un avversario e arriva sul fondo da dove mette nel mezzo per Niccolò che spara alto. Noi cominciamo a macinare gioco e se non riusciamo a trovare il gol è solo per colpa degli errori davanti al portiere di Sandro e Niccolò che continuano a non trovare lo specchio della porta. Poi è Fede che si smarca bene e riceve il passaggio di Mattia. Di prima intenzione serve Niccolò che dal limite dell’area lascia partire un destro che supera il portiere. Nicco prova il tiro da tutte le posizioni anche molto egoisticamente in quanto in certe occasioni avrebbe potuto servire qualche compagno meglio piazzato, ma a forza di insistere riesce a trovare la rete del meritato pareggio ancora una volta ben servito da Mattia (6,5) dopo una bella percussione sulla destra di quest’ultimo. Sandro sembra decisamente fuori dal gioco mentre Leo dopo un avvio incerto comincia a dare sicurezza al reparto trovandosi talvolta da solo contro due avversari. Io che dopo la sostituzione dalla porta sono stato molto tempo in panchina entro in campo al posto di uno spento Sandro e provo subito la conclusione, ma trovo la pronta risposta del portiere. Matte invece salva proprio sul finale di primo tempo la propria porta da un gol che sarebbe stato una vera e propria beffa. Arriviamo quindi all’intervallo in perfetta parità, ma una volta rientrati in campo riusciamo subito a portarci in vantaggio grazie a Sandro (6,5) che sfrutta al meglio un mio rilancio dalla difesa e supera il portiere con un tiro di piatto destro angolato perfettamente. Ma sull’azione subito successiva Matte lascia a desiderare e commette una papera madornale sbagliando completamente il tempo dell’uscita e facendosi passare sotto le gambe un tiro lentissimo che riporta le due squadre in perfetta parità. Poi Fede autore di buone giocate lungo la fascia entra in area e spalle alla porta viene contrastato da un difensore che lo colpisce sulla caviglia d’appoggio. L’arbitro fischia la massima punizione che vorrebbe battere Niccolò, ma io mi impossesso della palla e la posizione sul dischetto. Io Marco (6,5) mi preparo al tiro e colpisco con gran potenza centrale sotto la traversa dove il portiere nonostante il bel tuffo non può certo arrivare e riporto la squadra in vantaggio. Sull’azione successiva sono loro che si portano in avanti e Mattia involontariamente colpisce la palla di mano in area di rigore e l’arbitro per compensare al rigore a noi fischiato ne fischia uno in loro favore tra le nostre proteste. L’attaccante avversario si presenta dal dischetto e colpisce angolato, ma Matte (6,5) ha intuito la traiettoria e riesce a deviare in angolo facendosi perdonare della clamorosa papera precedente. Poi su capovolgimento di fronte Leo mi cede palla ed io lascio partire dal limite dell’area un tiro che si stampa sul palo e come se fosse telecomandato torna preciso sui miei piedi. Io non ci penso due volte e con tutta la potenza che ho calcio nuovamente verso la porta avversaria, ma stavolta è la traversa a negarmi la gioia del gol. Siamo ancora noi che pressiamo e Fede prova la conclusione e il portiere respinge, ma come un fulmine si scaraventa sulla palla vagante Niccolò (6,5) che a porta vuota realizza la tripletta personale. Anche Leo comincia a lasciare il reparto arretrato per andare alla ricerca del gol che riesce anche a trovare molto fortunosamente. Calcio d’angolo battuto da Mattia, in area si accende una mischia con una serie di batti e ribatti, alla fine il difensore prova a spazzare via, ma la sua respinta termina proprio contro il ginocchio di Leo (6,5) e carambola in rete. Poi provano a rendere meno amaro il passivo i nostri avversari e dopo una conclusione respinta da Matteo arriva dopo una grave disattenzione di Mattia la loro quarta rete. Ma le emozioni non sono ancora finite perché Sandro ci prova dal limite dell’area e trova il portiere molto attento. Dopo è Mattia che arriva alla conclusione liberato ottimamente dallo stesso Sandro, ma ancora una volta il portiere fa la voce grossa e para. Sono io allora che arrivo sul fondo e crosso alto. Sul mio cross si catapulta ancora Sandro di testa, ma la mira è completamente fuori bersaglio. In chiusura di partita arriva anche il gol meritato per un Fede (6,5) sempre molto positivo. Il nostro laterale riesce ad andare in anticipo sul difensore dopo un assist rasoterra dalla linea di fondo effettuato da un Sandro in crescita nella parte finale di partita. L’arbitro manda poi le squadre negli spogliatoi con la Red che può festeggiare il meritato terzo posto in campionato.

 

Red Scorpions – Vecchie Glorie 7 – 4 (Niccolò, Niccolò, Sandro, Marco, Niccolò, Leonardo, Federico)

 

Matteo 6,5 – Voleva giocare fuori dalla porta l’ultima partita di campionato, ma a causa della promessa non mantenuta da parte dei suoi compagni dopo il sacrificio iniziale di Marco tocca a lui tornare a vestire i panni del portiere. Non inizia molto bene subendo un gol che avrebbe potuto evitare e continua peggio prendendo una rete sotto le gambe. Si riscatta nella ripresa parando con ottimo tempismo il rigore e facendosi trovare pronto sui vari tiri avversari.

Leonardo 6,5 – Alla seconda apparizione in questo campionato non delude avendo buon gioco in difesa e riuscendo a trovare anche il gol con un fortunoso colpo di ginocchio dopo una respinta del difensore. Molti sono i suoi anticipi ai danni degli attaccanti avversari. Gioca la palla quasi sempre di prima intenzione e cerca sempre di servire il compagno smarcato. Solo nei primi minuti ha commesso qualche sbavatura.

Marco 6,5 – Alla sua ultima partita prima della partenza si innervosisce subito coi compagni e finisce con iniziare in porta. E al secondo tiro subisce anche gol. Poi torna a fare quello che ha sempre fatto e dalla difesa serve un ottimo assist per il gol di Sandro. Si incarica della battuta del calcio di rigore e realizza con estrema freddezza. Molto sfortunato quando nella stessa azione colpisce prima il palo e poi la traversa. Una prova di orgoglio per il capitano.

Mattia 6,5 – Meno appariscente rispetto al solito, bada meno alle belle giocate e più al concreto. Regala comunque sempre delle belle discese lungo la fascia coronate quasi sempre da splendidi cross che spesso non vengono sfruttati a dovere dagli attaccanti. E’ infatti suo l’assist per il secondo gol di Niccolò. Aiuta Leo in fase difensiva e si dimostra all’altezza della situazione. Un ottimo jolly per la squadra.

Federico 6,5 – Dopo un impegno buono e costante per tutta la durata della partita riesce a trovare il gol proprio nei minuti finali. Regala sempre buone giocate, si procura anche in modo un po’ furbo il rigore del vantaggio Red e anche lui come Mattia serve a Sandro e Niccolò assist in quantità industriale che vengono spesso mal sfruttati. Al termine della partita non si sa quanti chilometri abbia percorso sul campo verde.

Sandro 6,5 – Il suo inizio non è stato certo dei migliori in quanto per tutta la prima frazione di gara ha corso spesso a vuoto e ha sbagliato alcune occasioni che normalmente avrebbe realizzato. Si riscatta nella ripresa siglando con un tiro preciso la rete del nostro primo vantaggio e nel finale si rende pericoloso più volte o con assist per i compagni o con le conclusioni che, però non sono mai troppo precise.

Niccolò 6,5 – Il voto sarebbe potuto anche essere un po’ più alto se a inizio partita non si fosse rifiutato di giocare in porta non mantenendo così la parola data in precedenza. In attacco comunque il suo lavoro lo fa sempre con ottimi risultati. Segna tre reti, tutte quante molto facili, ma è bravo nel farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Alcune volte è un po’ troppo egoista e prova le conclusioni più improbabili pur di non passare palla ai compagni.

L'avventura in Challenger inizia male!

L’avventura in Challenger inizia male!

Con l’acquisto recente di Leonardo, la Red si appresta ad affrontare la prima gara della sua storia con ben 8 elementi convocati. Si gioca in trasferta al Padovani la prima partita della Challenger Cup ‘03/04 contro il Ragnoni Coverciano la squadra super favorita alla vittoria del trofeo. Per la prima volta giochiamo in una palestra e non in un campo in erba sintetica. La formazione titolare vede Matte in porta, Leo centrale difensivo, Luigi e Ricca sulle corsie laterali e Onofrio punta avanzata mentre io, Dario e Andrea partiamo dalla panchina pronti a fare il nostro ingresso in campo. L’inizio non è comunque dei migliori e per evitare di passare subito in svantaggio c’è bisogno del miglior Matteo che evita il peggio con due uscite tanto tempestive e puntuali quanto miracolose. In attacco siamo, però evanescenti perché Onofrio riesce soltanto a pressare, ma non riesce mai ad impensierire la difesa avversaria con qualche azione mentre dietro Leo viene lasciato troppo spesso solo dai compagni ed è costretto talvolta, trovandosi solo contro due, a ricorrere al fallo per evitare il peggio. Luigi non difende e sulla fascia riesce a combinare ben poco e proprio da un suo errore nasce il contropiede che porta al vantaggio degli avversari che in grande velocità non lasciano scampo a Matte. Anche Ricca è in ombra, ma arriva alla conclusione dopo un bel cross dalla fascia di Onofrio. Il tiro, però è fuori bersaglio. Esce Onofrio (6) ed entra Dario che viene posizionato sulla fascia spostando Ricca più avanti, ma il cambio non porta a niente in quanto sono i nostri avversari a trovare il raddoppio con un’altra bella azione corale. Leo viene chiamato in panchina per rifiatare un attimo e viene spostato Luigi al centro che, però gioca dove vuole. E non passa neanche un minuto dalla sua uscita che arriva il terzo gol con un’azione portata avanti dal loro attaccante. Noi proviamo a reagire e i cambi si susseguono così entro anch’io e vado subito alla conclusione, ma non trovo il bersaglio grosso. Poi è il turno di Luigi cercare il tiro, ma gli viene rimpallato da un difensore e può così ripartire la loro azione, ma stavolta è bravo Leo ad anticipare l’attaccante. Poi è Matteo che con un gran tuffo evita la beffa del quarto gol mandando in calcio d’angolo. E ancora dalla parte opposta si registrano due tiri, il primo di Ricca e il secondo di Dario, ma in entrambi i casi è bravo il portiere a parare. Nel frattempo anche il Tuci fa il suo ingresso in campo, ma sinceramente nessuno se ne accorge. Un recupero di Leo da il via alla nostra ripartenza, palla a me sulla fascia che metto nel mezzo di prima intenzione, ma Andrea si fa notare per la prima volta per il liscio clamoroso che commette davanti alla porta avversaria così ripartono loro, ma ancora una volta è Matte (6,5) che gli nega la gioia del gol con una bella parata di piede. L’arbitro manda così le due squadre negli spogliatoi e noi siamo costretti a leccarci le ferite nonostante la rosa al completo. Scendiamo in campo così come siamo partiti con la sola eccezione di me che parto al posto di Onofrio e dopo neanche un minuto riusciamo ad accorciare le distanza con un’azione solitaria di Ricca (6,5) che con tanta rabbia in corpo salta il difensore e colpisce violentemente un tiro che il portiere può soltanto stare a guardare. L’euforia del gol dura comunque poco perché io e Luigi non ci intendiamo in difesa e l’attaccante avversario è lesto a sfruttare la nostra indecisione. Luigi (5) decide di spostarsi centravanti mandando dietro Ricca che stava facendo bene, ma la sua scelta risulta disastrosa in quanto in meno di due minuti sbaglia due gol clamorosi davanti al portiere. Nel primo caso è Leo che lo serve, ma lui spedisce alto anche se ha l’attenuante di essere stato sbilanciato mentre nel secondo caso è un passaggio filtrante del nuovo entrato Dario a liberarlo, ma lui tutto solo in mezzo all’area manda fuori di almeno tre metri. Nonostante questo e le richieste dei compagni il mister stravede per lui e continua a tenerlo in campo, ma dopo i suoi errori in serie arriva anche il quinto gol che trova impreparata l’intera retroguardia. Viene ributtato nella mischia anche Andrea (5,5), ma la sua è proprio una partita anonima e da un suo errore arriva la sesta marcatura con Matte che guarda impotente. E proprio Matte si rende protagonista di una buona parata subito dopo che evita il loro settimo sigillo. Luigi intanto davanti sbaglia ancora e così il mister si decide a toglierlo inserendo Dario che si muove bene. Io Marco (5,5) rubo una buona palla a centrocampo e provo la conclusione dalla lunga distanza. Il portiere rimane sorpreso, ma il mio tiro scheggia il palo ed esce. Così prova anche Leo a venire avanti, ma neanche lui trova la porta. Nei minuti finali è un nostro mini assedio in quanto proviamo in tutti i modi a rendere meno bruciante il passivo. Ricca prova la conclusione almeno due volte, ma prima il portiere e poi la mira sbagliata gli negano la doppietta personale. Ci guadagniamo anche una punizione che si incarica di battere Leo. Il suo è un buon tiro che aggira la barriera, ma il portiere proteso in tuffo manda in angolo. Dalla bandierina batte Dario che, però sbaglia completamente il passaggio e da vita al contropiede che viene, però sventato un’altra volta da un intervento prodigioso di Matte. La palla viene data a Leo (6,5) che vede il movimento di Dario in profondità e lo serve. Dario (6) tira di prima intenzione e complice una deviazione proprio nel recupero trova il gol. C’è solo il tempo di battere a centrocampo e l’arbitro fischia la fine delle ostilità. Noi nonostante la formazione al completo rimaniamo con un pugno di mosche in mano e iniziamo male la nostra avventura nella Challenger.

 

Red Scorpions – Ragnoni Coverciano 2 – 6 (Riccardo, Dario)

 

Matteo 6,5 – E’ sempre in polemica con alcuni compagni visto il loro scarso impegno, ma lui l’impegno e la grinta ce li mette sempre e comunque. Nel primo tempo sono almeno tre le parate strepitose che compie, le prime due in uscita mentre la terza in tuffo. Anche una parata di piede. Nella ripresa si ripete con altre buone parate e se il passivo non prende dimensioni ancora più eclatanti gran parte del merito è suo.

Leonardo 6,5 – Dopo l’esordio opaco, alla sua seconda apparizione comincia a far vedere quello di cui è capace. Infatti fin quando regge lui la difesa è quasi impeccabile, ma manca da troppo tempo dai campi di gioco e quindi non ha l’intera partita sulle gambe ed è costretto a uscire per riprendere fiato. Comunque in difesa compie ottimi interventi in anticipo ed in recupero. Serve l’assist per il gol di Dario con un bel lancio in profondità.

Luigi 5 – Da lui ci aspettiamo e pretendiamo molto di più. In difesa ha fatto vedere più volte che è difficile da superare, ma stavolta sembra proprio che non abbia voglia. Svogliato e impreciso, la passa poco e prova quasi sempre l’azione personale che, però gli viene sempre fermata. I suoi compagni, meno egoisti di lui, quando va in avanti provano a servirlo, ma lui conclude sempre in modo inguardabile. Non combina niente degno del suo nome.

Andrea 5,5 – Corre per il campo e crea un po’ di confusione. Ma più che crearla alla squadra avversaria la crea ai compagni che non riescono a capire cosa abbia intenzione di fare. Non tiene mai la sua posizione e già a vederlo da fuori è irritante, figuriamoci per quelli che ci giocano insieme. Non si registrano né spunti personali né conclusioni di rilievo. Fa proprio poco per farsi notare e ci riesce solo quando a pochi passi dal portiere liscia un pallone che sembrava già gol.

Marco 5,5 – Non è in forma e lo ha dimostrato nelle ultime partite che ha giocato. Parte addirittura dalla panchina cosa che non gli succedeva ormai da un anno. Quando entra prova a reagire all’iniziale esclusione con l’impegno e la rabbia accumulata, ma stavolta non bastano. Commette una leggerezza che costa un gol e scivola troppo spesso sul terreno di gioco. Rende meno amara la sua prestazione con dei buoni spunti nella prima parte della ripresa. Il cuore e la grinta ce li mette comunque sempre.

Dario 6 – Si muove per tutto il centrocampo, sia a destra che a sinistra. Crea e distrugge continuamente. Alterna delle giocate belle e imprevedibili ad errori stupidi e banali. Comunque merita la sufficienza perché quando è sceso in campo ha sempre tenuto in apprensione la retroguardia avversaria e alla fine è stato premiato con il gol. Fortunato quanto voluto. Poco prima si era, però fatto notare per un errore dall’angolo.

Riccardo 6,5 – Non è al meglio della forma e fatica più del dovuto ad entrare in partita, ma quando trova le misure diventa il più pericoloso. Segna con rabbia e caparbietà il primo gol e poi si sacrifica anche in difesa cercando spesso pure la ripartenza sulla fascia. Le conclusioni più pericolose nell’arco di tutto l’incontro portano sempre la sua firma. Per la prima volta lo vediamo arrabbiarsi con alcuni compagni a causa del loro poco impegno.

Onofrio 6 – I minuti che gioca, come sempre, si contano nelle dita delle mani, però stavolta riesce a fare meno peggio del solito. Pur giocando in avanti non arriva mai alla conclusione, però ci mette tutta la sua buona volontà e si danna l’anima andando a pressare su ogni pallone e costringendo gli avversari a passaggi sempre precipitosi. Ben lanciato lungo la fascia riesce persino a fare un bel cross per l’amico Ricca.

4月22日

Amichevole Red!

Ieri sera presso il campo del Tennis Club si è svolta un’amichevole in famiglia tra alcuni giocatori della rosa attuale Red ed altri che ora fanno parte di altre squadre, ma che hanno militato in Red almeno una volta in passato. Della rosa attuale ci siamo io, Matte, Leo, Simo, Ricca e Giova mentre Fede da forfait nel pomeriggio e viene sostituito da Vieri. Poi ci sono Goblin e Sandro che torna in campo dopo più di un mese dall’infortunio. Il decimo doveva essere Dario che, però non si presenta senza neanche avvisare, ma per nostra fortuna Niccolò è venuto a vederci giocare e così cambiandosi all’ultimo secondo scende in campo al posto dello scarso laterale. Le squadre sono così divise: da una parte io, Ricca, Giova, Vieri e Sandro mentre dall’altra Matte, Leo, Simo, Goblin e Nicco. La partita viene sbloccata proprio da un gol del nostro portiere Matteo, ma subito dopo un mio colpo da sotto misura riporta le due squadre in parità. Poi sono loro a prendere largo margine e a portarsi sul 7-1, ma noi non ci perdiamo d’animo e riusciamo a rimontare fino al 7-7 per poi trovarci addirittura in vantaggio 10-9. Ma sono di nuovo loro che si riportano sopra 13-12. Ma gli ultimi minuti sono tutti di marca nostra e così la partita termina 15-13 in nostro favore. Questi i marcatori:

RED 1

Marco Pucci - 5 gol

Vieri Nistri - 4 gol

Riccardo Collini - 4 gol

Giovanni Pomo - 2 gol

Sandro Stefanacci - 0 gol

RED 2

Simone Conti - 4 gol

Matteo Pucci - 4 gol

Simone Ballerini - 3 gol

Niccolò Baldacci - 2 gol

Leonardo Ballerini - 0 gol

 

Finita questa prima partita una squadra del torneo Midland, nella fattispecie “La Zambra” terza classificata del proprio torneo ci viene a dire che la squadra che doveva affrontare non si è presentata e loro hanno così vinto la partita a tavolino e avendo il campo a loro disposizione non sanno, però contro chi giocare. Così ci chiedono se vogliamo affrontarli noi. Noi siamo un po’ cotti, ma io, Matte, Leo, Giova e Simo rimaniamo. Purtroppo tra Ricca, Goblin e Vieri non ne rimane neanche uno e così ci presentiamo in 5, ma loro avendo due portieri ce ne prestano uno. Parte fuori Simo e dopo neanche un minuto siamo in vantaggio con Matte che in corsa disperata riesce ad evitare il fondo e mette nel mezzo per me che in anticipo sul difensore metto dentro da pochi passi. Nonostante la stanchezza reggiamo bene la loro freschezza e le azioni si susseguono da una parte e dall’altra, ma poi siamo costretti a capitolare dopo una bella loro azione corale. Ma due azioni quasi identiche portano Simo a firmare una doppietta che vale il 3-1, prima liberato splendidamente da Leo dopo che aveva fermato un’iniziativa avversaria e poi da Giova che era partito sulla fascia. Proprio allo scadere del primo tempo subiamo il gol che accorcia le distanze e porta i nostri rivali sul 3-2. Nella ripresa noi finiamo le batterie e così complice anche il cambio dei portieri subiamo il loro sorpasso, ma a sei minuti dalla fine dopo un calcio d’angolo ben battuto da Matte mi inserisco io che con grande scelta di tempo anticipo portiere e difensore e insacco da vero bomber d’area. Noi siamo stremati dopo due ore non stop e stazioniamo tutti in avanti così negli ultimi minuti subiamo ben tre gol che fanno terminare il match 7-4. Comunque è stato un bell’allenamento inatteso e peraltro senza pagare un centesimo. Appuntamento alla settimana prossima quando inizieranno le fasi finali.

4月20日

Siamo arrivati ad un anno!

E così è già passato un anno… Sembra impossibile eppure il 19 aprile del 2007 per la prima volta prendevo in consegna quel gruppo di ragazzi che aspiravano a diventare animatori per l’oratorio estivo. Un giovedì pomeriggio dove in una stanzetta di 3 metri per 3 questo gruppo di ragazzi provò per più di due ore il balletto di “he’s my friend” da presentare per la festa di fine anno in oratorio e ovviamente a fine prove la cena a base di pizza a taglio! Non l’avrei mai detto, ma il gruppo che si è creato, seppure ognuno abbia preso strade diverse è rimasto unito e compatto e una volta ogni due/tre mesi ci troviamo sempre per una cena in compagnia! E ieri sera c’è stata la cena proprio per festeggiare un anno di unione! Alla fine non c’è molto da dire, però credo sia una cosa bella, per me lo è di sicuro perché un po’ questo affiatamento che c’è sempre mi fa credere di aver fatto un buon lavoro e poi lo ammetto mi sono affezionato a voi una cifra e credo che la cosa più bella sia che mi sono affezionato a tutti quanti, nessuno escluso… Vi avevo preparato anche una piccola sorpresa da darvi proprio alla cena, ma alla fine non ce l’ho fatta a concludere il lavoro, comunque spero di farcela il prima possibile e spero che vi faccia piacere lo stesso anche se ve la darò con qualche giorno di ritardo… Non aspettatevi niente di particolare, però almeno l’impegno per farla ce l’ho messo… Oddio! Volevo scrivere un papiro, ma alla fine non riesco a scrivere niente, che rabbia! Via mi limiterò a scrivere due righe per ognuno di voi…

 

Alex – Lo ammetto! Quando sei entrato nel gruppo di ballo avevo un sacco di dubbi perché temevo che non ti saresti mai impegnato e avresti creato solo confusione… Ed invece sei riuscito a stupirmi dimostrandoti un ottimo ballerino oltre che un ragazzo in gamba e pieno di idee brillanti! A conoscerti più a fondo hai dimostrato di essere molto più maturo di quello che vuoi fare apparire!

Azzurra – Buzzurra! Quanto mi piace questa rima e finché ci vedremo continuerò sempre a fartela! Comunque a parte gli scherzi la cosa che più mi ha colpito di te è la tua forte personalità! Sei molto più matura degli anni che hai! E poi ieri sera con quel giubbotto sembravi veramente la versione femminile di Fonzie… E a forza di nuotare ti sono diventate delle spalle più grosse anche delle mie, c’è davvero da avere paura a fare a botte con te! J

Brenda – Ma quanto mi divertirò a prenderti in giro dicendoti che sei cicciona? J Ma lo sai che non è vero e che ti reputo una ragazza bellissima! Sai mi fa un gran piacere che la nostra amicizia si sia così rafforzata in quest’ultimo periodo perché sei una ragazza solare e piena di vita! Peccato che hai deciso di smettere di venire il sabato in oratorio perché la tua presenza mi metteva allegria, ma per fortuna ti posso sempre dare il tormento su MSN…

Corinne – Come farei se tu non esistessi? Lo sai, sei la mia vittima preferita, ma questo proprio perché il rapporto che ci lega è splendido ed è troppo divertente punzecchiarti chiamando in causa quell’animatore di cui ora non ricordo il nome… J E anche quando balli! Però credo che questo tuo essere un po’ impacciata ti renda ancora più adorabile e alla fine diventa il tuo punto di forza! Comunque sono pieno di lividi sulle gambe… Chissà di chi sarà la colpa…

Francesca – Già, c’è anche lei! Le tue tracce per quel che mi riguarda si sono un po’ perse perché ogni cena che abbiamo organizzato, te in un modo o nell’altro sei sempre riuscita a ringambare… Qualche volta mi capita di vederti la mattina presto quando vado a lavoro e ti suono sempre, ma tu non mi riconosci mai e abbassi sempre la testa come se fossi terrorizzata! A parte questo sei stata la mia prima ballerina nel balletto e se non c’eri te a dettare tutti i tempi sarebbero stati dolori…

Gloria – Ora non ti montare troppo la testa, ma penso proprio che sei destinata a diventare l’animatrice perfetta: dolce, sorridente e sempre disponibile! Ora, però basta guardare Amici ed innamorarsi di australiani e finlandesi! Vedi di pensare un po’ alle cose più concrete! Sai, ancora non mi sono scordato il nostro abbraccio prima che io partissi per Sharm! Comunque tornando al discorso di prima io il ragazzo giusto per te l’avrei già trovato, ma tu…

Lauretta – Sei stata la prima in assoluto che mi ha dato il bentornato quando sono rientrato da Sharm e mi sei sempre stata vicino anche nei momenti di difficoltà! Potrei stare ore a scrivere su di te, ma alla fine credo che siano più che sufficienti due sole parole: sei fantastica!

Maria Sole – Certo che da quando sei diventata una VIP è veramente difficile poter parlare con te! Ma resti sempre la mia sorellina che anche nelle piccole cose riesce sempre a stupirmi e a sorprendermi! Hai il gran talento di riuscire sempre a raggiungere gli obiettivi che ti poni! Certo che dici a me che mi piace avere sempre il centro della scena, ma in realtà tu sei egocentrica come e più di me! J

Niccolò – L’ho sempre detto: sei il mio erede! A volte me lo chiedo anch’io: ma che cosa hai fatto di così straordinario per diventare il mio pupillo? Sinceramente non mi so dare una risposta, ma credo che queste cose uno le senta a pelle! Sei uno dei pochi maschi a cui posso raccontare i miei segreti più inconfessabili perché so che mi posso fidare ciecamente di te. Hai un grande futuro davanti a te, resta come sei e diventerai davvero il numero uno!

   

Il super gruppo

 

Non sono un granché questi commenti, lo so, però non è facile riuscire a riassumere in così poche righe tutto quello che veramente vorrei dirvi, però in questo anno mi avete regalato delle grandi emozioni! Forse poche righe sono appunto troppo poche, ma forse possono bastare tre semplici parole… VI VOGLIO BENE! Marco

4月16日

Formazione ideale '07/08!

E’ terminato da poco più di una settimana il campionato di Sesto Fiorentino ed adesso ci apprestiamo alle fasi finali. Il calcetto è una delle mie più grandi passioni ed oltre che a giocare in questa manifestazione quando posso mi piace anche andare a vedere altre partite. Ecco, dopo quello che ho visto durante la stagione ho voluto mettere qual è secondo me la formazione più forte tra tutti i giocatori che hanno partecipato al torneo con due riserve per ogni ruolo (una per il portiere).

 

TOP 5

POR                 Matteo Pucci (Red Scorpions)

DIF                   Sasha Ciantelli (FC Va Bene)

LTD                  Mirko Martini (Firenze Che Trinca)

LTS                  Gabriele Marchi (Viola Club Careggi)

ATT                  Lorenzo Malavolti (Banda Batacchi)

 

La mia formazione base vede in porta Matteo Pucci della Red Scorpions di gran lunga il miglior portiere del torneo votato anche dai massimi esponenti della nostra federazione. Gli interventi prodigiosi nell’arco del campionato non si sono contati ed è riuscito a parare anche i due rigori che gli sono stati fischiati contro. Al centro della difesa il baluardo dell’FC Va Bene Sasha Ciantelli molto ben piazzato e difficile da superare negli scontri fisici. Oltre ad essere un buon difensore si è rivelato anche grande bomber nelle sue apparizioni in avanti e ha chiuso il campionato a quota 36 reti. Sulla fascia destra il migliore a parer mio si è dimostrato Mirko Martini del Firenze Che Trinca tesserato dopo un terzo di campionato ha realizzato 19 reti e ha fornito ai compagni una serie infinita di assist trascinando la squadra dal penultimo posto al quinto. Sull’altra corsia il migliore si è rivelato Gabriele Marchi del Viola Club. La sua è stata una partenza strepitosa con 21 reti nelle prime 5 gare poi si è un po’ bloccato ed ha saltato vari incontri, ma ha concluso la sua stagione al secondo posto nei marcatori con 36 reti. Reti e dribbling al cospetto della squadra. In avanti mi pare giusto rendere merito al capocannoniere del campionato Lorenzo Malavolti della Banda Batacchi che con 44 centri ha vinto in scioltezza la classifica. Il giocatore è dotato di un gran sinistro che gli ha fruttato quasi tutti i suoi gol. Con una formazione del genere non credo ci sarebbero molte speranze per le squadre avversarie.

 

RISERVE

POR                 Matteo Andreoni (FC Va Bene)

DIF                   Leonardo Ballerini (Red Scorpions)

DIF                   Fabio Lannino (Happy Family)

LTD                  Duccio Inzitari (Viola Club Careggi)

LTD                  Stefano Mannini (New Team)

LTS                  Vieri Nistri (PES United)

LTS                  Andrea Russotti (San Mauro)

ATT                  Sandro Stefanacci (New Team)

ATT                  Marco Pucci (Red Scorpions)

 

Eccoci alle riserve. Per quanto riguarda il portiere mi ha impressionato molto positivamente quello dell’FC Va Bene Matteo Andreoni che ha compiuto ottime parate ed ha avuto un rendimento costante per tutta la stagione. Non al livello del portierone Red, ma quasi. Anche due reti su tiro libero per lui. In difesa come prima riserva Leonardo Ballerini della Red Scorpions autore di un campionato straordinario. I suoi recuperi non si contano, gli anticipi neanche. Uno dei grandi protagonisti della magica stagione Red. Per lui anche 10 reti messe a segno. Seconda riserva Fabio Lannino difensore dell’Happy Family che nonostante la sua squadra non sia andata oltre il 9° posto è risultato sempre molto positivo ritrovandosi a volte a difendere anche da solo contro tre. A fine stagione gli si contano anche 9 gol. Le riserve di destra sono due riserve di gran lusso, la prima è del Viola Club e si chiama Duccio Inzitari autore di 35 reti e numerosi assist che sono serviti alla squadra per raggiungere il meritato primo posto. Mentre la seconda riserva è Stefano Mannini della New Team. Al suo arrivo la squadra navigava nei bassifondi con soli 3 punti. Da quando è arrivato la New Team ha fatto 20 punti e ha chiuso la stagione a quota 23. Le reti sono state 7, non tantissime, ma il suo apporto migliore lo da in fase di ripiegamento fermando con grande carattere l’avversario e dando il via alle ripartenze. Sulla fascia sinistra come prima riserva metto Vieri Nistri talento del PES che quest’anno ha giocato poco, ma è risultato comunque uno dei migliori marcatori della squadra con 12 reti. In pratica una media di 2 gol a partita. Un vero peccato averlo visto all’opera solo poche volte. Seconda riserva Andrea Russotti del San Mauro ultimo in classifica. Eppure lui ha fatto vedere spesso delle buone cose, ottimi dribbling e anche 15 gol e molti assist spesso non sfruttati dai compagni di squadra. Nell’unico pareggio e nell’unica vittoria della squadra c’è molto la sua firma. Per finire in attacco come prima riserva metto Sandro Stefanacci della New Team che prima di infortunarsi gravemente conduceva la classifica marcatori con 34 reti. Poi l’infortunio lo ha costretto a guardare le ultime 3 partite dalla panchina. Si tratta comunque di grande bomber capace di usare entrambi i piedi. Seconda riserva Marco Pucci della Red Scorpions che attaccante non è, ma a causa dell’assenza di una punta vera nella squadra si è adattato al ruolo e dopo un avvio titubante ha concluso la stagione a 27 reti. E se si considera le reti con la media dei minuti giocati è sicuramente tra i più prolifici come media gol al minuto. Se alla squadra titolare ci aggiungiamo queste riserve, che in realtà riserve non sono, creeremo a parer mio una squadra veramente insuperabile.

Un derby giocato interamente a senso unico!

Un derby giocato interamente a senso unico!

Nella tournèe precampionato ‘06/07 ci troviamo di fronte i cugini della New Team che hanno in squadra alcuni nostri ex giocatori tra i quali spiccano Sandro Stefanacci e Stefano Mannini. Noi ci presentiamo in 6 con la formazione base e il rientro in squadra dopo tanto tempo di un desideroso Dario. La partita ha inizio e le squadre partono entrambe molto aggressive e convinte dei rispettivi mezzi. La prima conclusione porta la mia firma, ma il portiere è bravo a respingere. Poi sono ancora io liberato da Leo che colpisco da posizione ravvicinata, ma sono ottimi i riflessi del loro estremo difensore che devia in calcio d’angolo. Poi sono loro che si fanno vedere in avanti con una conclusione di Sandro ben parata da Matteo. La partita è viva e a portarci in vantaggio siamo noi con Ricca (7) che conquistata palla a centrocampo arriva sulla tre quarti e lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo al portiere. Ma la nostra gioia dura pochi minuti perché i nostri avversari agguantano subito il pareggio con un’azione insistita. Il gioco continuiamo a condurlo noi e stavolta è Fede, servito dopo una bella percussione di Dario, che spara sul portiere. Ma è il preludio al nostro nuovo vantaggio. Leo mi lancia in profondità, il portiere mi si fa incontro e allora decido di provare a superarlo con un piatto sinistro rasoterra. La palla gonfia la rete e noi siamo di nuovo in vantaggio. Poi Fede recupera un buon pallone in difesa e cambia gioco sulla mia fascia, io parto in velocità e arrivato sul fondo metto nel mezzo per Fede che ha seguito l’azione e insacca da pochi passi. Loro provano a reagire, ma Matte è sempre molto attento alle loro iniziative e Ricca in fase difensiva ha buon gioco. Leo (6) sembra appesantito e risente molto del periodo di pausa estivo, ma riesce comunque a fare il suo dovere. Poi una palla recuperata da Ricca mi viene servita in profondità ed io metto nel mezzo per l’accorrente Dario (6,5) che anticipando il difensore supera per la quarta volta il portiere tornando al gol dopo 2 anni. Prima della fine del tempo c’è spazio per due conclusioni dalla distanza della New Team che, però vengono entrambe neutralizzate senza difficoltà da Matteo e per una conclusione da centrocampo di Leo che sfiora la traversa. Si rientra in campo e siamo sempre noi a fare il gioco, Dario si muove bene su tutto il fronte d’attacco e da la possibilità a me e a Fede di inserirci bene sulle corsie laterali. Ed è proprio Fede ad andare vicinissimo al gol con un tiro ad incrociare che scheggia il palo ed esce alla destra del portiere. In questo momento si gioca ad una porta sola, ci prova così Dario in due occasioni, ma le sue conclusioni mancano di potenza. Alla fine arriva il meritato quinto gol grazie a me. Azione portata avanti da Dario che crossa sulla corsia opposta per Fede che, però viene anticipato dal difensore. La palla finisce precisa sui miei piedi che dalla tre quarti lascio partire un tiro che si insacca nel sette non dando scampo al portiere. Il nostro assedio non accenna a fermarsi e difatti arriva anche la sesta rete con Fede che ben smarcato da Leo mette fuori causa il portiere con una finta e deposita in rete. Neanche un minuto e arriva anche il settimo sigillo che porta ancora una volta la mia firma. Come un falco mi butto su una respinta corta del portiere dopo un tiro di Fede e realizzo. Adesso noi allentiamo un po’ il ritmo e così sono loro che provano a farsi vedere in avanti con alcune azioni corali, ma Sandro prima e il Manna poi si infrangono contro il muro di Matteo che, però non può fare niente sulla conclusione ravvicinata del bomber della New Team che porta a 2 le loro segnature. E poco dopo arriva anche il loro terzo gol con un missile del Manna che batte contro il palo ed entra in rete rendendo così il passivo meno umiliante. Noi ci siamo rilassati troppo e loro cominciano a credere nell’incredibile rimonta, ma non hanno fatto i conti con le parate strepitose di Matteo (7) che riesce a respingere per tre volte consecutive i tiri ravvicinati dei giocatori New Team prima che Ricca spazzasse via. La palla viene ripresa da loro che ripartono, Fede in fase difensiva riesce a fermare l’attaccante e spazza via, il suo rilancio complice un’indecisione del portiere si trasforma in un tiro in porta che, però viene salvato in extremis dal numero 1 rivale che dopo la parata prende un po’ in giro il nostro laterale. Allora Fede (7,5) rabbioso si conquista palla sulla fascia, salta il difensore e a tu per tu con il portiere lo trafigge con un destro potentissimo e dopo la rete si toglie la soddisfazione di zittire l’estremo difensore. Mancano pochi minuti alla conclusione di questo derby che ormai non ha più niente da raccontare. La New Team prova in tutti i modi a rendere meno umiliante la sconfitta e conclude la partita attaccando con anche il portiere che staziona sulla linea di centrocampo. Su calcio d’angolo Matte respinge di pugno e la difesa spazza ed io poco prima della linea mediana mi impossesso della palla sbagliando, però lo stop. Il pallone sta uscendo in fallo laterale sulla destra ma io Marco (8) mi catapulto in scivolata spedendo il pallone verso la porta avversaria. Questo rotola piano, ma il portiere troppo avanzato non riesce a rientrare in tempo così io realizzo la mia quaterna personale portando a 9 i gol Red. Prima della fine c’è ancora tempo per un tiro dalla media distanza di Leo che viene respinto dal portiere. Sulla respinta il più lesto è Dario che non riesce, però ad indirizzare il pallone nello specchio della porta. La partita si conclude così con un pesante 9-3 in nostro favore. Grande iniezione di fiducia per il nostro gruppo mentre la New Team è costretta a leccarsi le ferite.

 

Red Scorpions – New Team 9 – 3 (Riccardo, Marco, Federico, Dario, Marco, Federico, Marco, Federico, Marco)

 

Matteo 7 – Sembra impossibile, ma partita dopo partita riesce ancora a stupire tutti quanti con parate a dir poco miracolose come quando para consecutivamente tre tiri ravvicinati degli attaccanti avversari di cui gli ultimi due trovandosi a terra con un guizzo felino da vero fuoriclasse. E poi anche altre parate importanti. Sulle reti subite può veramente poco. Prova anche l’assist diretto per gli attaccanti con rilanci sempre molto precisi.

Leonardo 6 – Come sempre soffre molto il ritorno al calcio giocato dopo la lunga pausa estiva ed è costretto a prendersi lui numerose pause durante l’arco dell’incontro. Quando è sul terreno di gioco fa comunque vedere buone cose come alcuni buoni recuperi che danno il via alla ripartenza Red. In avanti si fa vedere solo sul finale, ma le sue conclusioni non trovano mai lo specchio della porta.

Riccardo 7 – Gioca quasi tutta la partita senza superare la propria metà campo eppure in una delle sue poche incursioni in avanti ha il grande merito di portare la squadra sul primo vantaggio. Poi come detto pensa soprattutto a contenere le iniziative avversarie e ci riesce veramente benissimo concedendo agli attaccanti avversari veramente poco. Da il via a molte azioni pericolose con ottimi rilanci di prima intenzione.

Marco 8 – Quanto ci teneva a questo derby è noto a tutti. Parte subito bene arrivando alla conclusione più volte, ma il portiere è sempre bravo ad opporsi. Poi riesce a sbloccarsi anticipando il portiere in uscita. Manda in gol prima Fede e poi Dario con due assist tanto perfetti quanto uguali. Sulla sinistra è veramente devastante, realizza altri tre gol, uno di potenza dal limite, uno di rapina e l’ultimo quasi allo scadere in modo incredibile. Mattatore.

Federico 7,5 – La sfida a distanza col Manna lo esalta alla grande e vince di gran lunga il derby personale. Anche un tunnel al diretto avversario. Oltre a questo c’è un impegno costante che ci mette per tutta la partita e soprattutto le tre reti segnate. La prima molto semplice così come anche la seconda, ma la terza è veramente splendida, realizzata dopo un’azione personale portata avanti con classe e rabbia.

Dario 6,5 – Ha gran voglia di tornare a giocare e vuole dimostrare che non si è meritato i due anni passati fuori rosa. Parte subito fortissimo tenendo in grande apprensione la retroguardia avversaria. Corre e svaria su tutto il fronte d’attacco non dando mai un riferimento fisso. Poi ben servito da Marco trova anche la gioia personale del gol con un facile tocco sotto misura. Se è sempre quello visto stasera si tratta di un ottimo ritorno.

4月11日

La stagione dei RECORD!

LA STAGIONE DEI RECORD!

TUTTI I RECORD SOCIETARI BATTUTI DURANTE QUESTO CAMPIONATO DALLA RED SCORPIONS

Maggior numero di vittorie: 12 (precedente 7 nel 2006/07)

Maggior numero di pareggi: 3 (precedente 2 nel 2003/04)

Minor numero di sconfitte: 3 (precedente 7 nel 2006/07)

Maggior numero di punti: 39 (precedente 21 nel 2006/07)

Maggior media punti a partita: 2,17 (precedente 1,50 nel 2006/07)

Maggior media gol fatti a partita: 5,89 (precedente 4,14 nel 2006/07)

Minor media gol subiti a partita: 3,67 (precedente 4,69 nel 2006/07)

Maggior numero di gol in una partita: 5 Marco Pucci contro il San Mauro, Mario Agostino contro la New Team e Simone Ballerini contro la Banda Batacchi (eguagliato precedente Sandro Stefanacci contro i Gem Boy nel 2004/05)

Porta inviolata: Red Scorpions – Vecchie Glorie 5 – 0 e Red Scorpions – San Mauro 11 – 0 (mai successo in precedenza)

Miglior margine di vittoria: Red Scorpions – San Mauro 11 – 0 (eguagliato precedente Red Scorpions – Gem Boy 15 – 4 nel 2004/05)

Maggior numero di rigori dati a favore: 6 di cui 3 realizzati da Marco Pucci, 1 realizzato da Mario Agostino, 1 fallito da Simone Ballerini e 1 fallito da Federico Longo (precedente 2 di cui 1 realizzato da Marco Pucci e 1 realizzato da Dario Bastianelli nel 2003/04)

Maggior numero di ammonizioni: 6 di cui 3 a Leonardo Ballerini, 1 a Lorenzo Ceccherini, 1 a Giovanni Pomo e 1 a Riccardo Collini (precedente 4 di cui 1 a Luigi Leone, 1 a Marco Pucci, 1 a Riccardo Collini e 1 a Matteo Pucci nel 2003/04)

Maggior numero di ammonizioni al singolo giocatore: 3 a Leonardo Ballerini (precedente 2 a Stefano Mannini nel 2004/05 e nel 2005/06)

Miglior striscia positiva: 10 partite con 7 vittorie e 3 pareggi (precedente 4 partite con 4 vittorie nel 2006/07)

Maggior numero di vittorie consecutive: 5 vittorie (precedente 4 nel 2006/07)

Punti di vantaggio sulla 5^: 16 punti (precedente 3 nel 2006/07)

Punti di svantaggio sulla 2^: 1 punto (precedente 12 nel 2006/07)

Partite consecutive in gol: 8 partite Marco Pucci (precedente 6 partite Federico Longo nel 2006/07 (2 volte), Marco Pucci nel 2006/07 e Riccardo Collini nel 2003/04)

Maggior numero di giocatori in gol: 9 giocatori (precedente 8 giocatori nel 2006/07)

Maggior numero di giocatori in doppia cifra: 6 giocatori, con 27 reti Marco Pucci, 21 reti Simone Ballerini, 18 reti Federico Longo, 11 reti Riccardo Collini, 10 reti Leonardo Ballerini e Mario Agostino (precedente 2 giocatori con 23 reti Federico Longo e 16 reti Marco Pucci nel 2006/07)

Maggior numero di gol di un singolo giocatore: 27 reti Marco Pucci (precedente con 23 reti Federico Longo nel 2006/07)

Maggior numero di gol per un giocatore all’esordio: 21 reti Simone Ballerini (precedente con 15 reti Stefano Mannini nel 2004/05)

Maggior numero di assist di un singolo giocatore: 19 assist Federico Longo (precedente con 12 assist Federico Longo nel 2006/07)

4月8日

Vittoria e 3° posto, il TC si dipinge dei colori Red!

Vittoria e 3° posto, il TC si dipinge dei colori Red!

Arriviamo all’ultima di campionato con la formazione base al completo consapevoli di dover portare a casa i 3 punti per confermare il 3° posto. L’avvio è subito scoppiettante con varie azioni in successione che, però non vengono sfruttate a dovere. Dopo neanche 15 secondi è Fede che arriva al tiro ben imbeccato da Simo, ma la palla esce di poco a lato. Poi è lo stesso Simo che ci prova, ma il portiere respinge e ancora Fede prova a concludere, ma ancora una volta il tiro si infrange sul portiere. Sembra non ci sia storia ed invece dopo questo primo assalto noi cominciamo ad affievolirci e Leo non sembra al meglio come nelle precedenti partite. Matte comunque limita i danni parando le conclusioni da fuori degli attaccanti avversari. Poi siamo sempre noi a portarci in avanti e sono io che ci provo ben liberato da Ricca, ma il portiere respinge ancora di piede e si ripete poco dopo togliendo da sotto la traversa un mio tiro calciato dalla tre quarti. Poi abbiamo una rimessa laterale in nostro favore e tutti quanti ci sbilanciamo in avanti, ma io perdo malamente palla e lascio ripartire il loro attaccante che solo davanti a Matteo lo fulmina. Le nostre azioni sono confuse e sia Simo che Giova cercano troppo la giocata personale e finiscono col perdere troppi palloni. Ricca voglioso di tornare al gol ci prova in un paio di occasioni dalla lunga distanza, ma non riesce mai a centrare il bersaglio. Poi Simo in azione lungo la fascia perde palla facendo ripartire le Vecchie Glorie. La palla viene data al loro attaccante che parte sulla fascia, Ricca anziché contrastarlo si limita a seguirlo e questo una volta al limite lascia partire un tiro ad incrociare a mezza altezza che supera nuovamente Matteo. Noi siamo frastornati e non riusciamo a tirar fuori il nostro miglior gioco forse anche intimoriti dal fatto che perdendo questa partita butteremmo al vento il 3° posto e tutto quello che abbiamo fatto di buono fino a questo momento. Prima della fine c’è il tempo per un colpo di testa di Giova su assist di Simo che, però esce a lato e di un altro tiro di Ricca dalla distanza che esce di un metro abbondante. Arriviamo all’intervallo sotto 2-0. Ma una volta che riparte l’incontro c’è solo una squadra in campo e siamo noi che prima proviamo il tiro da lontano con Fede che incrocia troppo e manda a lato e poi riapriamo la partita proprio con Fede che dopo un assist di Simo dall’altezza del dischetto supera il portiere con un piatto destro. Non passa neanche un minuto che Leo (6,5) recupera uno splendido pallone sulla fascia, salta un uomo e mette al centro per Simo che vede l’inserimento di Fede e lo serve di tacco. Fede di prima colpisce di destro e riporta il risultato in parità. Le nostre azioni si susseguono e arriva anche il meritato vantaggio con una splendida azione portata avanti da Simo e Fede che si scambiano palla più volte incrociandosi fino all’ultimo passaggio di Fede che viene sfruttato al massimo da Simone. E ancora Simo (6,5) realizza la sua doppietta un minuto dopo ancora una volta ben imbeccato da un grandioso Fede. Leo dopo un primo tempo un po’ opaco sembra un altro giocatore e recupera un sacco di palloni fermando sempre le iniziative avversarie e proprio grazie ad un suo break nasce il quinto gol. Leo recupera e cede a Fede sulla destra che cambia gioco sulla sinistra per me. Io Marco (6,5) dalla tre quarti lascio partire un collo sinistro che va a gonfiare la rete proprio all’incrocio e per l’ottava partita consecutiva timbro il cartellino. Poi è Matte (6,5) fino a questo momento inoperoso nella ripresa che para un tiro dalla media distanza e vedendo il mio scatto mi lancia di prima intenzione. Io parto in velocità lasciando sul posto il difensore e vedendo il portiere in uscita lo supero con un delizioso pallonetto. Ricca intanto è smanioso di andare in gol e allora lo spostiamo più avanti, ma è ancora Fede (7) il migliore dei nostri questa sera ad andare in rete dopo un perfetto passaggio di Leo che aveva recuperato ancora un altro buon pallone. E finalmente al 13° tocca anche a Ricca (6,5) gonfiare la rete. L’azione nasce dall’ennesimo recupero di Leo che mi cede palla sulla sinistra, Ricca si inserisce nel mezzo e allora decido di servirlo. Presa palla controlla palleggiando di destro e conclude di sinistro proprio all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore che può soltanto guardare. Noi ci rilassiamo e proviamo a mandare avanti anche Leo, ma nessuno torna a difendere e così nel giro di 3 minuti subiamo due reti in fotocopia che rendono meno amaro il passivo alle Vecchie Glorie. Ma siamo sempre noi a condurre l’incontro e potremmo segnare in svariate occasioni, ma la mira e la fortuna non sono più dalla nostra parte. Poi su un’uscita sbagliata del portiere io tiro di prima intenzione, ma il difensore respinge alla disperata sulla linea. La stessa azione si ripete per ben due volte a parti invertite con Ricca prima e Giova (6,5) poi che evitano il peggio. Noi pensiamo troppo a giocherellare e rischiamo in altre due occasioni di venire castigati, ma Matteo fa vedere di che pasta è fatto negando il gol in entrambi i casi. Giova vuole andare a segno a tutti i costi e diventa in alcune occasioni troppo egoista non servendo prima me e poi Simo liberi a centro area, ma poi dopo aver recuperato con grande caparbietà palla a centrocampo parte con una progressione straordinaria, lascia sul posto l’avversario e insacca sul palo più lontano. Su questa azione l’arbitro fischia la fine della partita con la Red che conquista il decimo risultato utile consecutivo, la quinta vittoria consecutiva e soprattutto il terzo posto rimanendo l’unica squadra del girone imbattuta nel ritorno.

 

Red Scorpions – Vecchie Glorie 9 – 4 (Federico, Federico, Simone, Simone, Marco, Marco, Federico, Riccardo, Giovanni)

 

Matteo 6,5 – Non viene impegnato molto nell’arco dei 50 minuti, ma tolti i gol subiti sui quali poteva fare davvero poco nelle altre occasioni in cui viene chiamato in causa fa vedere a tutti il suo grande valore. Sul finale compie due parate davvero prodigiose. Molto preciso anche nei rilanci dove prova a mandare in gol i compagni più volte e alla fine ci riesce servendo Marco perfettamente. Chiude il campionato con 66 reti subite e una media di meno di 4 gol a partita.

Leonardo 6,5 – Il suo inizio non è dei migliori, tiene poco la posizione e si va trovare impreparato in occasione del primo gol subito dalla squadra. Nella ripresa torna quello che tutti abbiamo visto nell’arco di tutta la stagione. Compie recuperi e anticipi straordinari. Molte azioni che si tramutano in gol nascono proprio dai suoi interventi difensivi come anche il gol del pareggio. Anche un assist per Fede. Nell’arco della stagione sicuramente il più positivo.

Riccardo 6,5 – E’ smanioso di tornare al gol che gli manca proprio dalla partita d’andata contro le Vecchie Glorie. Inizialmente si lascia prendere dal nervosismo, prova tiri improbabili dalla distanza e si lascia scappare l’uomo in occasione del secondo gol. Nella ripresa anche lui cambia marcia e in difesa si fa trovare sempre pronto. Si sposta due minuti in avanti e tanto gli basta per realizzare uno splendido gol. Ritrova la rete ed anche la convinzione.

Giovanni 6,5 – Lo abbiamo visto giocare meglio in altre occasioni. Nel primo tempo non riesce quasi mai a sfondare lungo la sua corsia e la Red di questo ne risente. Nella ripresa aiuta la squadra nella rimonta con ripartenze lungo la destra e impostando il gioco. Cerca l’uno contro uscendone spesso vincitore, ma poi non è molto preciso nei passaggi. Vuole il gol ed alla fine lo trova con una splendida azione personale.

Marco 6,5 – Dopo una settimana nera scende in campo con la voglia di spaccare il mondo, ma all’inizio non è fortunato in quanto il portiere è sempre attento sulle sue conclusioni. Inoltre è lui che perde la palla in occasione del primo gol subito. Nella ripresa anche lui cambia marcia e realizza due reti di pregevole fattura, una con un tiro di collo che è la sua specialità e una in pallonetto. Anche un palo e un assist per Ricca.

Federico 7 – Quando vede le Vecchie Glorie si esalta e come all’andata realizza tre reti tutte quante col destro il suo piede preferito. Ma non c’è solo questo nella sua partita, sin dall’inizio è il più pericoloso con dribbling e ottimi inserimenti. Entra in molti degli altri gol realizzando ben tre assist vincenti: due per Simone e uno per la prima rete di Marco. Quando salgono Ricca e Leo rientra a dare mano anche in difesa. Dopo un avvio di stagione un po’ opaco ha finito alla grande.

Simone 6,5 – E’ lui che da vita alle giocate più pericolose della squadra nella prima frazione, ma in molti casi tende a tenere troppo palla. Nella ripresa delizia tutti quanti con due splendidi assist per le prime due reti di Fede e poi va a trovare la gloria realizzando la doppietta che vale il sorpasso. Segna il 100° gol della squadra in campionato. Sul finale diventa un po’ stucchevole quando ignora i compagni e si intestardisce nell’uno contro uno. Per essere un giocatore all’esordio è stato protagonista di una stagione eccezionale.

4月5日

Settimana nera!

Eccomi di nuovo qua a scrivere sul blog... E devo ammettere che se si escludono le partite era veramente tanto che non lasciavo scritto qualcosa di mio! E torno a scrivere proprio per sfogarmi un po' perchè quella che ho passato è stata una settimana proprio di mer... L'oroscopo lo aveva anche detto: per i nati sotto il segno del cancro sarà una settimana difficile dove ne capiteranno di tutti i colori! E così è stato... L'unica nota positiva è venuta proprio dal calcetto con la Red che ha battuto con una grande rimonta la capolista costringendola alla prima sconfitta stagionale. Comunque si parte con sabato dove una volta arrivato in oratorio mi accorgo che sono stato escluso dal mega gioco che era stato organizzato perchè non ero stato presente alla riunione. Poi domenica la Fiorentina perde una partita importante contro l'Udinese. E fin qui ci può stare, nessun dramma, ma poi il giorno seguente prima subisco un'aggressione da parte di un pazzo esaltato che secondo me dovrebbe essere rinchiuso in galera e dovrebbe essere buttata via la chiave. Poi due ore dopo mi viene rubato il cellulare e la cosa che mi fa rabbia non è tanto la sua perdita, ma quanto che chi me lo ha preso mi conosce benissimo, ma anizichè venire e restituirmelo ha preferito mandare messaggi pieni di insulti e di bestemmie e di altre cose varie che non sto a dire ad altre persone. Per fortuna oltre alla mia denuncia di furto è stato denunciato anche dalle persone che hanno subito quei messaggi blasfemi e offensivi così anche se ci sarà d'aspettare quasi due mesi poi riusciremo a sapere grazie alle celle e al tracciato l'infame che ha fatto ciò. Poi ci si mette anche il lavoro dove sono giorni un po' di crisi, ma preferisco non entrare nel dettaglio sperando siano solo giorni un po' sfortunati. Per concludere in bellezza proprio ieri arrivo all'apice della mia settimana disastrosa con la mia ragazza che dopo 5 mesi decide di lasciarmi, lasciando dentro di me un grande vuoto dentro. E' dura, più mi dico di non pensarci e più che la penso e mi faccio del male... Ma in tutto questo dolore forse qualcosa di buono c'è ed il fatto di aver scoperto e riscoperto amici importanti come la Corinne, come Onofrio, come la Brenda, come la Big Laura, come il Maru, come l'Ely, come la Claudia, come Niccolò, come la Gloria, come lo stesso donDa e come tanto altri che non vedendomi al top della forma non mi hanno lasciato solo! Questo immenso grazie è tutto per voi Amici miei... Marco
4月2日

Strepitosa rimonta Red contro la capolista!

Strepitosa rimonta Red contro la capolista!

La Red ancora imbattuta nel girone di ritorno va ad affrontare il Viola Club capolista del torneo ancora a punteggio pieno. A noi manca nuovamente Ricca, ma anche i nostri avversari sono in emergenza e si presentano in 5 precisi. La partita parte con noi molto aggressivi che nel giro di quattro minuti arriviamo alla conclusione pericolosa almeno tre volte prima due volte con Simo e poi con Fede (6), ma in tutti e tre i casi il portiere è sempre vigile e attento e alla prima loro occasione veniamo puniti in contropiede. Il gioco lo conduciamo sempre noi, ma sotto porta non riusciamo ad essere lucidi e il loro portiere sembra veramente in serata di grazia e riesce a deviare con la punta delle dita prima una conclusione di Giova e poi un’altra ancora di Simo. E così noi siamo sbilanciati in avanti e subiamo un’altra loro ripartenza e in due contro uno non lasciano scampo al nostro portiere. Noi proviamo a reagire e aggrediamo su ogni pallone, ma la fortuna sembra non essere dalla nostra parte in quanto un gran tiro di Simone scheggia la traversa ed esce. Poi arrivo alla conclusione anch’io, ma il tiro è centrale e il portiere respinge. Si va vedere in avanti anche Leo, ma la sua conclusione non centra la porta. Matte viene chiamato in causa soltanto con tiri dalla lunga distanza ed è sempre molto preparato, ma è il portiere avversario che costretto a fare gli straordinari. Ci provo io con un tiro di punta, ma la conclusione sfiora l’incrocio ed esce. Giova e Simo provano spesso gli scambi tra loro, ma al momento di arrivare alla conclusione arriva sempre puntuale la chiusura del difensore. E in una delle loro rare azioni in avanti Fede recupera palla al limite dell’area, ma anziché spazzare cerca un improbabile passaggio per Leo che, però non capisce le intenzioni del compagno e così l’attaccante avversario si trova solo davanti a Matteo e lo trafigge per la terza volta. Il risultato non rispecchia per niente l’andamento della partita. Noi continuiamo ad attaccare a testa bassa, ma tutti i nostri tentativi risultano vani. In chiusura di tempo ci provo io su punizione che riesco ad aggirare la barriera e spiazzare il portiere, ma il difensore piazzato sulla linea riesce a respingere. Io accorro sulla sua respinta e concludo di nuovo, ma non trovo la porta e l’arbitro fischia l’intervallo. Noi siamo col morale a terra, ma continuiamo a credere nell’impresa e ripartiamo così come avevamo finito il primo tempo cioè attaccando, ma da un fallo laterale per gli avversari nasce il quarto gol ancora una volta in contropiede con l’attaccante che riesce a rubare il tempo a Leo e trafigge ancora una volta Matte. La partita sembra chiusa e nonostante i nostri continui sforzi non riusciamo a trovare neanche una rete. Al 10° della ripresa siamo ancora sotto 0-4 e gli avversari chiamano un time out. Noi ci diciamo di continuare a crederci e così uno strepitoso Giova ruba palla sulla linea mediana e riparte servendo Simo sulla destra che chiude il triangolo lanciando Giova davanti al portiere che non perdona e segna il gol della bandiera. Neanche un minuto che Giova (7) recupera l’ennesimo pallone e si invola da solo verso la porta avversaria, salta il difensore e arrivato al limite trafigge il portiere per la seconda volta. La capolista sembra essere in palla e i suoi giocatori pensano soltanto a fare falli e ad inveire contro l’arbitro tanto che il loro attaccante prende il cartellino giallo. Stessa sorte tocca al loro capitano che dopo essere stato saltato da Leo lo strattona per la maglia fermando il contropiede. I due hanno uno scontro verbale e il capitano del Viola Club inizia con le sue minacce. La punizione viene battuta con un niente di fatto, ma Leo (6,5) riconquista palla in difesa e parte da solo, arrivato sulla tre quarti lascia partire un bellissimo tiro rasoterra che batte sul palo attraversa tutta la linea di porta, batte sull’altro palo e gonfia la rete. Sembra impossibile, ma siamo di nuovo in partita e continuiamo ad aggredirli. Le nostre azioni si susseguono una dietro l’altra, ma loro hanno l’occasione buona ancora in contropiede, ma Matte è bravo a parare. Poi Simo crossa nel mezzo per me, ma il difensore colpisce volontariamente con la mano e l’arbitro comanda il rigore. Dal dischetto mi presento io Marco (6,5) e con estrema freddezza trafiggo il portiere. La mia è una grande gioia che, però viene presa male dal capitano avversario che mi aggredisce minacciandomi di morte senza un motivo. L’arbitro non riesce a riportare la calma e prima di cinque minuti non si riesce a riprendere il gioco. Poi finalmente si riprende a giocare e loro si fanno vedere in avanti pericolosamente, ma tocca a Matte (6,5) far vedere di che pasta è fatto parando le varie conclusioni anche ravvicinate dei rivali. Ma anche noi non stiamo certo a guardare e proviamo a farci vedere in avanti con Fede che, però non centra il bersaglio e poi con una bella discesa di Giova il cui tiro viene respinto dalla difesa. La partita sembra destinata a finire in pareggio nonostante le due squadre continuino a macinare gioco, ma proprio nel recupero Fede recupera una buona palla sulla fascia destra e serve Simo (6,5) che dal limite dell’area salta il difensore e angola sul palo più lontano beffando il portiere. Grande gioia del nostro talento e di tutta la squadra che porta a 9 i risultati utili consecutivi, batte la capolista e rimane l’unica squadra imbattuta nel girone di ritorno inanellando record su record. Purtroppo nel dopo partita sono da registrare i numerosi insulti e le continue minacce del capitano avversario che evidentemente è poco sportivo e non sa perdere. Noi, però andiamo avanti sapendo che all’ultima giornata ci basta vincere per mantenere il terzo posto senza dover guardare il risultato delle altre.

 

Red Scorpions – Viola Club Careggi 5 – 4 (Giovanni, Giovanni, Leonardo, Marco, Simone)

 

Matteo 6,5 – Subisce tre reti su quattro tiri nel primo tempo, ma è incolpevole in quanto si trova sempre solo con l’attaccante davanti. Anche nella ripresa è incolpevole sull’unico gol subito. Fatica nelle respinte a causa del dolore al polso, ma nel finale di partita è come sempre strepitoso quando nel giro di tre minuti nega per quattro volte il gol agli attaccanti avversari salvando così il risultato. Anche quando sembrava finita continuava a crederci e ad incitare i compagni.

Leonardo 6,5 – Non sembra al meglio della forma ed infatti nella prima frazione sembra soffrire molto la velocità degli attaccanti avversari e si lascia scappare l’uomo in occasione del primo gol. Anche ad inizio ripresa commette un’ingenuità, ma poi si riscatta alla grande fermando sempre i loro contropiedi, causando l’ammonizione del capitano avversario e realizzando uno splendido gol con una staffilata tanto potente quanto precisa.

Giovanni 7 – Di gran lunga il migliore in campo. Splendide discese sulla fascia che creano la superiorità numerica, ottimi recuperi in difesa, passaggi smarcanti per i compagni e soprattutto i primi due gol, quelli che riaprono una partita che sembrava chiusa. Pressa instancabilmente tutti i portatori di palla e recupera un’infinità di palloni. E’ l’ultimo arrivato, ma si è subito integrato nei meccanismi alla grande.

Marco 6,5 – Parte troppo moscio e si lascia spesso anticipare dai difensori. Si impegna anche in fase di ripiegamento, poi sul finale di primo tempo torna in avanti e sfiora il gol in almeno tre occasioni. Nella ripresa passa molto tempo in panchina ad incitare la squadra, poi appena entra impegna severamente il portiere. Sul finale si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Esulta molto mandando su tutte le furie gli avversari.

Federico 6 – Non sembra quello visto nelle ultime apparizioni, fatica nei dribbling e non tiene mai la sua posizione vagando per il campo sempre alla ricerca del pallone. Ha molte responsabilità sul terzo gol quando anziché spazzare via cerca un improbabile passaggio al compagno. Poi anche lui nella parte finale cambia marcia e da il suo contributo alla grande rimonta. Cerca la conclusione personale e recupera palloni.

Simone 6,5 – Voleva tornare al gol in tutti i modi ed infatti nella prima frazione ci prova in tutte le salse arrivando alla conclusione almeno sette volte, ma è sempre sfortunato in quanto il portiere è in serata di grazia e si supera sulle sue conclusioni. Nella ripresa serve un assist perfetto a Giova che ringrazia e realizza. Poi ne serve anche altri che non vengono sfruttati a dovere. Nel recupero riesce a tornare al gol segnando una rete importantissima e può così liberare tutta la sua gioia.