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3月27日 Al festival dell'errore continua la marcia Red!Al festival dell’errore continua la marcia Red! Si recupera la sesta giornata di campionato contro una delle formazioni più in forma del campionato, il Firenze Che Trinca. A noi rientra Ricca, ma ci viene a mancare Giovanni che è in settimana bianca. Inizia la partita e siamo subito molto aggressivo e il primo tiro in porta è di Leo che recupera palla sulla mediana, salta un avversario e dal limite manda di poco a lato. Poi è il turno di Simo che su passaggio di Fede si fa parare la conclusione dal portiere. Ma è il preludio al gol. Fede riceve palla e parte in progressione sulla destra, poi mette nel mezzo e Leo in versione centravanti anticipa il difensore e realizza da pochi passi portando la squadra in vantaggio. Potrebbe sembrare il preludio ad una goleada, ma non è così perché Ricca sembra non essersi ripreso del tutto dall’infortunio e nonostante un Leo sempre più costante e decisivo rischiamo più volte il pareggio. Prima è Matte che si oppone bene respingendo la conclusione, poi è Leo che anticipa l’attaccante, ma alla fine siamo costretti a capitolare dopo che l’attaccante ha saltato Ricca e ha spiazzato Matte con un tiro del limite dell’area. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra anche se quelle più importanti capitano a noi e più precisamente sui miei piedi. Prima un cross di Simo arriva sul mio destro che, però da pochi passi non riesce ad essere preciso. Poi sempre da cross di Simo dalla sinistra non ci arrivo di un soffio. A questo punto sono loro che provano una sortita col loro talento, ma Matte (7) è sempre molto vigile. Poi siamo noi che ripartiamo con una splendida azione corale, la palla arriva sui miei piedi al limite dell’area, io avanzo riesco a dribblare il portiere in uscita e da meno di un metro con la porta spalancata mando clamorosamente sopra la traversa. Persino gli avversari rimangono increduli. Poi siamo sempre noi a farci vedere in avanti con un bello scambio tra Simone e Fede che si conclude col tiro di quest’ultimo che, però scheggia il palo ed esce. Tocca a loro venire in avanti, ma quando ripartono anche se spesso sono due contro uno trovano davanti a loro un muro che porta il nome di Leonardo che non si lascia mai passare. Poi è Leo che dopo uno strepitoso anticipo fa ripartire l’azione che manda al tiro Simo, ma stavolta è bravo il portiere avversario a respingere. Il portiere si ripete poco dopo su di me e poi ancora su una bella conclusione di Fede dalla distanza. Ma l’occasione più ghiotta deve ancora arrivare ed arriva proprio in chiusura di tempo con Fede che crossa nel mezzo e il portiere liscia la palla che arriva sul mio petto. Sono ancora una volta solo con la porta spalancata, ma per la seconda volta sparo alto in maniera incredibile. Prima del fischio finale c’è tempo per una mia incursione sulla sinistra dove salto due avversari e poi metto nel mezzo, ma sia Fede che Simo sono in ritardo sul mio cross. Si rientra in campo col risultato in parità, ma con la consapevolezza di aver giocato un bel calcio senza, però avere quella cattiveria giusta sotto porta. L’inizio della ripresa, però è di marca loro, ma oltre al solito Leo (7) anche Ricca dopo un primo tempo opaco sembra rinato e recupera un buon numero di palloni. Poi Matte si esibisce con una strepitosa parata in tuffo sull’angolino più lontano. Da questo momento riparte il nostro monologo, Simo riceve palla sulla sinistra salta un giocatore e cambia gioco sulla destra per Fede che prova la conclusione di prima, ma la sfera esce di poco. Poi è bravo il portiere ad uscire tempestivamente su di me. Tocca a Ricca farsi vedere in avanti con una conclusione dalla tre quarti che sfiora il palo ed esce. Ricca ha preso convinzione nei suoi mezzi e comincia a farsi vedere in avanti e arriva al tiro in altre due occasioni: la prima è ancora una volta fuori di un soffio mentre la seconda è il portiere bravo a respingere. Ma dopo un lungo assedio arriva il meritato gol del vantaggio con Ricca (6,5) che recuperata palla crossa in mezzo all’area per me. Io di testa faccio da sponda per Fede (7) che di destro al volo trafigge il portiere da pochi passi. Si tratta veramente di una splendida azione. Loro provano a trovare il pareggio, ma grazie al pressing asfissiante di Leo, di Ricca e di tutta la squadra sono costretti a provare solo conclusioni dalla lunga distanza che, però non trovano mai la porta. Tocca a Simo (6) recuperare palla e cambiare gioco sull’altro lato a Fede che parte in velocità e arrivato sulla tre quarti cambia nuovamente gioco per me. Io Marco (6) come ricevo palla colpisco di collo sinistro e mando il pallone proprio nell’angolino basso dove il portiere non può arrivare. Dopo aver sbagliato dei gol facili vado a realizzare quello più difficile e salvo così la mia partita col gol che chiude la gara. Prima della fine sono Simo e Ricca che ci provano in tutti modi per poter tornare a festeggiare un gol. Ma la fortuna non li assiste, in particolare Ricca le cui conclusioni sono sempre molto belle, ma o escono di un niente o è il portiere che riesce ad opporsi miracolosamente. Miracolo che compie anche su Simo che dopo un calcio d’angolo battuto da me si trova a tu per tu con l’estremo difensore che, però è grandioso nel chiudergli lo specchio. Poi ancora Simo prova l’azione personale, salta due avversari e si decentra sulla sinistra. Supera col tiro anche il portiere, la palla sembra destinata ad entrare, ma colpisce il palo e torna tra le braccia dell’estremo difensore. Alla fine ci riprova anche Leo, sicuramente il migliore dei nostri, ma il suo tiro non trova la porta. La partita si chiude con la nostra vittoria per 3-1, ma le occasioni sbagliate non si riescono proprio a contare anche si bisogna ammettere che abbiamo affrontato veramente una buona squadra che non merita la posizione che occupa. Comunque si tratta dell’ottavo risultato utile consecutivo che ci mantiene al terzo posto e adesso tutti proiettati nel big match contro i primi della classe.
Firenze Che Trinca – Red Scorpions 1 – 3 (Leonardo, Federico, Marco)
Matteo 7 – Nella ripresa viene impegnato veramente poco, forse una sola volta, ma è strepitosa la sua risposta con una deviazione in tuffo. Nel primo tempo invece si fa apprezzare da compagni ed avversari con parate in tuffo miracolose e rilanci di prima intenzione che non vengono sfruttati a dovere dagli attaccanti. Sul gol ha qualche responsabilità, ma come già detto si riscatta ampiamente con innumerevoli parate nella prima frazione. Leonardo 7 – Ormai non è più una sorpresa la sua bella prestazione. Sta giocando a ritmi elevatissimi da ormai molte partite ed anche stavolta i suoi recuperi e suoi anticipi sugli attaccanti lanciati a rete non si riescono a contare. Anche quando si trova da solo contro due riesce a farsi valere. Prova anche qualche sortita in avanti ed è proprio lui a sbloccare la partita con un gol da vero attaccante dell’area di rigore. Esce dal campo stremato, ma soddisfatto per la splendida prestazione. Riccardo 6,5 – Non parte benissimo, sembra non aver ancora smaltito del tutto l’infortunio che l’ha tenuto fuori nel derby e nel primo tempo sbaglia qualche passaggio di troppo e si lascia saltare malamente in occasione del gol avversario. Nella ripresa si trasforma e gioca egregiamente sia in fase di contenimento che in fase avanzata. Il secondo gol nasce da una sua invenzione e se non riesce a timbrare il cartellino è solo per sfortuna e per i miracoli del portiere avversario. Marco 6 – Se nel primo tempo la Red non è in vantaggio molte responsabilità sono sue che sbaglia due gol a porta vuota. Anche lui rimane incredulo per gli errori commessi e dalla tribuna si sente qualcuno che si chiede come abbia fatto a segnare più di 20 reti in campionato. Ma lui non si perde d’animo e con caparbietà manda prima in gol Fede con un assist di testa e poi spiega a tutti come ha fatto a segnare tanto realizzando un gran gol con un sinistro potente e preciso. Federico 7 – Anche lui da un po’ di tempo è tornato su ottimi livelli offrendo buoni dribbling lungo la fascia e ottimi assist per i compagni. E anche stavolta si ripete regalando ottime incursioni, belle giocate e gli assist per i gol di Leo e di Marco. Da un po’ di tempo gli manca solo il gol e stavolta si prende il lusso di tornare a segnare una rete decisiva. E se la fortuna fosse girata dalla sua parte i gol sarebbero potuti essere anche tre. Simone 6 – Tecnicamente non ci sono paragoni. Continua ad offrire belle giocate e strepitosi dribbling, ma continua ad essere un po’ troppo narciso specchiandosi troppo nei suoi numeri. Anche quando ha l’occasione di partire da solo aspetta il difensore per saltarlo dando l’opportunità agli avversari di posizionarsi. Serve assist d’oro che, però non vengono sfruttati da Marco ed è sfortunato quando colpisce il palo col portiere battuto. 3月24日 Intervista per i 100 gol!Solo il mese scorso ha raggiunto la storica cifra di 100 reti tutte con la maglia della Red. Ma dopo questo importante traguardo Marco Pucci sembra non volersi fermare più e adesso punta dritto ai 200! Sta attraversando uno dei suoi migliori periodi di forma e noi siamo andati ad intervistarlo per tutti quanti i tifosi.
Ciao Marco, cosa hai provato quando hai segnato il 100° gol in maglia Red? Sinceramente ero molto preso dalla partita perché si trattava del big match contro la Banda Batacchi e non ci ho pensato sul momento. Sono stati i miei due compagni di squadra Matte e Ricca a ricordarmi che avevo raggiunto lo storico traguardo. Come è terminata la partita? Con un rocambolesco 6-6. Facciamo un salto nel passato, ti ricordi ancora il tuo primo gol? Certo che me lo ricordo, me li ricordo tutti quanti i miei gol. Lo realizzai ai N.O.F.X. al primo torneo estivo al quale partecipammo. Fui rilanciato dalla difesa e partì in velocità sulla sinistra, una volta sulla tre quarti lasciai partire un tiro ad incrociare che si infilò proprio all’incrocio dei pali. E ricordo anche che dedicai la rete a un mio caro amico di quel periodo: Andrea Daviddi. Qual è stato secondo te il tuo gol più bello? Credo di averne fatti molti di gol belli e sinceramente è molto difficile sceglierne uno solo. Personalmente rimasi impressionato quando realizzai a fine 2004 una rete su punizione alla Patanegra. Colpì la palla con l’esterno sinistro e questa prendendo un giro perfetto aggirò la barriera e si depositò proprio a fil di palo. Altri gol molto belli a parer mio sono stati il cucchiaio al Real Querceto, ma anche la palombella all’AC Picchia e il gol realizzato di collo sinistro in corsa al volo contro i Devastanti. E simile a quest’ultimo l’ho segnato anche contro i Puffi e contro gli AC Picchia. Su punizione feci un gran gol all’incrocio anche contro gli Eeh Noo? Bah in una partita di coppa. Il gol più facile che hai realizzato? Il terzo nella partita d’andata contro il San Mauro quest’anno. Leo e Simone portarono avanti un’azione strepitosa con passaggi tutti di prima, a me bastò appoggiare sulla linea con la porta sguarnita. Più facile di così… Ed invece quello più difficile? Credo il tiro libero nella partita vinta col PES 4-3. Dopo aver dominato gran parte della gara ci eravamo trovati sotto per 3-2, col morale basso e la situazione non si era messa per niente bene. Mi sono preso una responsabilità importante, se avessi fallito non saremmo mai riusciti a vincere ed invece riuscì a cambiare le sorti dell’incontro. Però al momento di calciare ammetto che la tensione era veramente tantissima e mi sembrava di vedere la porta sempre più piccola e distante. Ti ricordi la tua prima tripletta? E come potrei mai dimenticarla? Coincise col primo punto preso dalla Red nella sua storia e giocavamo contro il Perlacasa. Segnai prima con un tiro da centrocampo che rimbalzò davanti al portiere in tuffo ingannandolo, poi su calcio di rigore battuto rasoterra ed angolato ed infine realizzai uno splendido gol coordinandomi col sinistro dopo un rilancio della difesa. La partita terminò 4-4. Hai un’esultanza particolare? Ultimamente no, esulto nel primo modo che viene in mente a seconda di quanto sento la partita. L’unico periodo in cui esultavo sempre allo stesso modo è stato nel 2006 al torneo del TC dove ad ogni gol mi baciavo la fede e alzavo l’indice al cielo. Il primo torneo esultavo facendo l’aeroplanino. Nella partita contro i Gem Boy alla prima vittoria ufficiale della Red in campionato ricordo che dopo il gol tirai un pugno al recinto del campo che, però era in ferro e difatti il giorno dopo avevo la mano viola… C’è una squadra che pur avendola affrontata più di due volte non hai mai segnato? Sì, il Consiag. Ha partecipato per due anni al torneo e lo ha sempre vinto, vincendo tra l’altro tutte la partite giocate. Questa squadra l’abbiamo affrontata quattro volte e non sono mai riuscito ad andare in gol. Un’altra squadra che è un po’ la mia bestia nera sono le Vecchie Glorie: in carriera le abbiamo affrontate 5 volte e mentre il bilancio della Red è ottimo perché abbiamo sempre vinto, il mio scarseggia un po’ perché ho realizzato una sola rete, tra l’altro su rigore. Spero comunque di potermi rifare proprio quest’anno visto che li dobbiamo affrontare all’ultima giornata. Chi è il compagno più forte col quale hai giocato in questi anni di Red? Sembra scontato rispondere Mario Agostino, ma invece vi stupirò e farò altri due nomi: il primo è quello di mio fratello Matteo che in porta fa davvero la differenza. Il secondo è quello di Simone Ballerini che ha tutti i numeri per diventare veramente un fuoriclasse. Ha appena compiuto 17 anni eppure ha la classe e la personalità di un venticinquenne. Quando eccederà meno in preziosismi e penserà soprattutto alla sostanza diventerà il più forte in assoluto. E invece il compagno più scarso col quale hai giocato chi è? Non voglio assolutamente innescare polemiche, però credo che la palma di peggior giocatore sia da attribuire a pari merito a Onofrio e al Tuci. Il primo è veramente scarso, però almeno ha sempre messo l’impegno e la buona volontà. Il secondo invece è magari un po’ meno scarso, però oltre a questo spesso capitava che non si impegnava e commetteva errori madornali che spesso compromettevano il risultato. E la cosa che più ci mandava su tutte le furie è che lui ci rideva anche dei suoi svarioni. L’obiettivo Red di quest’anno? Il terzo posto nel girone di Sesto Fiorentino. È una bella sfida a distanza con la Banda Batacchi che ormai si deciderà soltanto all’ultima giornata. In questo momento siamo avanti di un punto, ma il loro calendario sembra più facile del nostro. Comunque dopo sappiamo che alle fasi finali sarà molto dura e ci sarà il rischio di perdere tutte le partite, ma noi guardiamo al futuro con un certo ottimismo e in quest’ultimo periodo abbiamo preso coscienza delle nostre potenzialità. Raggiungere i quarti alle fasi finali è la nostra missione, sappiamo che è quasi impossibile, ma ci proveremo. Qual è il compagno del passato che più rimpiangi? Per come stanno andando le cose quest’anno non rimpiango nessuno. L’unica cosa che posso rimpiangere è che tre giocatori della classe di Lorenzo Ceccherini, Mario Agostino e Lorenzo Vannucchi, tutti e tre tesserati per questa stagione, abbiano totalizzato soltanto 3 presenze a testa. Li avessimo avuti sempre credo che non avremmo perso una partita. C’è una sconfitta che ancora fatichi a digerire? In questo momento no, ci sono alcune sconfitte che ho faticato a digerire, ma ultimamente ci capita poche volte di perdere. Forse una sconfitta che presi molto male fu quella col Raggio d’Azione nel 2004 dove l’incontro fu falsato dalle decisioni scandalose prese dall’arbitro che ci negò ben due rigori netti uno su di me e uno sul Leone. Un’altra sconfitta che faticai a mandar giù fu quella con la Banda Batacchi nelle semifinali della Challenger del 2005. E la vittoria che ricordi con maggior entusiasmo qual è? Guardando al recente passato, visto anche le polemiche che l’avevano preceduta, sicuramente quella col PES giocata prima di Natale, ma i festeggiamenti dopo la prima vittoria assoluta contro i Gem Boy sono indimenticabili. Facemmo le 3 del mattino e in quel periodo lavorando al Carrefour entravo alle 5! Non dormì niente, ma fu fantastico così. Altre vittorie che mi sono rimaste nel cuore sono state quella per 8-1 contro i Batacchi e quella 7-5 contro i Giorgini che erano i campioni provinciali in carica e prima di scendere in campo nessuno poteva aspettarsi di fare bottino pieno. Qual è la tua prestazione personale che ricordi con maggior entusiasmo? Il voto più alto l’ho preso nella partita contro il Perlacasa quando realizzai la mia prima tripletta e portammo a casa il nostro primo punto, ma parlandone anche coi compagni forse è proprio la partita d’andata contro il PES di quest’anno. Quanti gol ti sei prefissato di segnare da qui a fine stagione? L’obiettivo iniziale era quello di raggiungere 20 reti, ma visto che quando mancano ancora tre partite alla conclusione più la fase finale sono già a quota 23 ho spostato il mio obiettivo a 30. Però quello che conta è la squadra. Se smetto di segnare io, ma segnano gli altri e la squadra continua a vincere va bene lo stesso. Avendole affrontate tutte qual è la squadra più forte del torneo di Sesto secondo te? Senza ombra di dubbio il Viola Club. Lo dicono i numeri, una squadra che ha vinto fino ad ora 16 partite su 16 è sicuramente la migliore. Un’altra squadra che mi ha impressionato molto positivamente affrontandola è la New Team. Se avesse avuto tutti i giocatori a disposizione dall’inizio del campionato avrebbe sicuramente 4-5 punti in più. La Red merita il posto che occupa? Per come la penso io meriteremmo il secondo posto. Abbiamo dimostrato sul campo di non essere inferiori al Va Bene mettendolo alle strette per tutta la partita. Purtroppo la fortuna non fu dalla nostra parte e il portiere fece dei veri e propri miracoli. Comunque stiamo gettando le basi per un grande futuro… Grazie Marco, ora non mi resta che augurarvi in bocca al lupo per il proseguimento del campionato e che la fortuna sia dalla vostra parte… 3月22日 Tuffo nel passato - 2006Dopo tanto tempo torno con la mia rubrica per parlarvi del 2006, l'anno che definisco della mia svolta nel quale sono successe veramente tante cose e quasi tutte molto positive. Per la verità i primi due mesi dell'anno non sono il massimo visto che non combino niente, a parte andare in oratorio a fare dei lavoretti non retribuiti da donDa e uscire con gli amici la sera, e i miei non sono molto contenti di tutto ciò. Poi verso metà marzo iniziamo un campionato organizzato dal Tennis Club, in squadra oltre a me e a Matteo c'è ovviamente Sandro che ci ha chiamati e altri due suoi amici: Niccolò Baldacci e Mattia Sambari. Il primo un bomber nato anche se un po’ troppo egoista e il secondo un talentuoso laterale destro che, però nonostante le strepitose giocate almeno una stupidaggine grave a partita la commetteva. In più tesseriamo inizialmente il Manna e Ricca che, però a causa dei loro impegni non garantiscono una presenza fissa. Comunque l'esordio della squadra è molto positivo in quanto vinciamo per 11-1. Dalla quarta giornata poi tesseriamo anche Fede che proprio al debutto risulta decisivo firmando il gol vittoria contro i Puffi. E da quel momento in poi Fede diventerà una presenza fissa nella squadra. Chiudiamo il campionato al 3° posto con ben 7 vittorie nelle 10 partite giocate. L'ultima settimana di marzo io intanto me ne vado a Simeri per lo stage della Valtur ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Conobbi tanti ragazzi e non so bene per quale motivo, ma è stata un'esperienza che mi è rimasta nel cuore. Ricordo quando il gruppo del Valturland dovette fare la scenetta prima della cena nella quale mi venne affidato il ruolo di padrone del Grifomondo. Ricordo l’affiatamento coi ragazzi del gruppo, ricordo che legai un po’ con tutti, ma in particolare con la Claudia, la Paola, la Chiara e la Sara… Ricordo che l'inizio con Maurino e Yuri non fu dei migliori in quanto venni rimproverato subito il primo giorno per la barba incolta, ma poi a fine settimana il rapporto coi miei due superiori fu splendido tanto che pochi giorni dopo Yuri mi chiamò chiedendomi se in estate avessi voluto far parte del suo gruppo a Bodrum. Poi, però lui venne spostato a Simeri e il tira e molla che ci fu tra Bodrum e Simeri durò un mese intero, ma poi la dirigenza Valtur decise di mandarmi in Turchia dove avrei fatto parte della squadra di Maurino. Intanto in oratorio mi prendo in consegna il gruppo dei nuovi animatori ai quali dovrò fare da coordinatore. Inizialmente vengo guardato con molto scetticismo da molti, ma poi il legame che si crea con alcuni di loro diventa molto più profondo e riusciamo anche a diventare buoni amici come per esempio con la Giulia e con la Chiara. In quel periodo mi chiamarono dei ragazzi di Campi per una sfida a calcetto. La prima volta ci presentammo in 5 precisi mentre loro erano una decina e sembravano fortissimi. Infatti a inizio partita il nostro scopo era quello di prendere meno gol possibile, ma poi giocando ci accorgemmo che eravamo noi quelli più forti ed infatti il risultato finale fu di 8-2 con almeno altri 4 legni colpiti da noi. Sempre in quel periodo mi fidanzai con una ragazza di Firenze, Elisa, alla quale, però nascosi la mia partenza per Bodrum e glielo dissi soltanto pochi giorni prima di partire. Il mese prima di partire per la Turchia fu per me molto stressante, la tensione mi saliva giorno dopo giorno e lo stress a cui ero sottoposto faceva sì che rispondessi male agli amici per ogni minima cosa. Ricordo che la settimana prima della partenza, a fine messa, quando stavo salutando tutti cominciai a piangere come un bambino senza riuscire a smettere. La sera prima della partenza, visto anche che Matteo festeggiava gli anni, facemmo una cena coi ragazzi della Red e poi andammo anche a giocare a bowling. Poi dopo i saluti a tutti ci fu la tanto attesa partenza e l’inizio non fu certo dei migliori. Faticavo a venire fuori, non riuscivo a fare animazione e tutto quello di buono che avevo fatto vedere allo stage sembrava un bluff. Per fortuna nonostante le critiche dall’alto a me non fu fatto pesare niente, anzi continuarono ad incoraggiarmi giorno dopo giorno e così a fine di giugno riuscì a sbloccarmi e feci una splendida ascesa con un ottimo luglio e uno straordinario agosto dove ricevevo complimenti su complimenti. E questi due mesi vissuti a livelli altissimi mi valsero a fine stagione anche la matricola d’oro il riconoscimento che spetta al miglior animatore alla sua prima stagione. Nel villaggio conobbi un sacco di splendide persone, una su tutte l’Elly che per me fu come una sorella maggiore e i momenti vissuti con lei sono stati tra i più belli di tutto il periodo. Altri grandi amici del villaggio furono il mio compagno di stanza Fefè e il capo vela Dario che mi presero sotto le loro ali protettive e mi aiutarono sempre. Poi ci furono le persone di passaggio con le quali ho condiviso una sola o al massimo due settimane, ma che mi sono rimaste lo stesso nel cuore come Ginevra, con la quale mi sento ancora, Marta, Carolina, Francesca e Veronika… La stagione finisce alla grande e al mio rientro in Italia vengo accolto da tutti molto calorosamente. Ricordo che quando tornai in oratorio venni travolto da miliardi di baci e di abbracci da parte di tutti quanti. Tutti che mi chiedevano come era andata e cosa avevo fatto. Ma poi il sabato c’era la festa d’inizio oratorio e allora mi rimisi subito al lavoro. DonDa mi affidò il microfono ed anche l’organizzazione dell’animazione serale. Fu una giornata fantastica, la sera facemmo il cabaret ed oltre a me salirono sul palco Ricca, Stefano, il Maru, Checco, la Silvia e la Costy e le emozioni che provai sono indimenticabile. Ricordo anche che a grande richiesta feci la coreografia di Su di noi canzone di Pupo. Poi un paio di settimane dopo ci fu un’altra festa in oratorio dove vennero anche i bambini e gli animatori della chiesa San Giuseppe ed io sempre al microfono di comando feci un altro sketch di cabaret insieme a Ricca: Tinsemal. Questo sketch mi ha veramente reso famoso anche coi genitori. Inoltre quello stesso giorno feci colpo su una animatrice della San Giuseppe: Nicoletta. Ricordo che ci frequentammo per un po’, ma io in quel periodo non avevo la testa per una storia seria e così erano più le buche che le davo rispetto alla volte che ci vedevamo veramente. Poco dopo Natale rividi anche la Susanna in quanto facemmo una cena insieme e fu veramente una bella serata. Intanto a novembre ricominciò il campionato di calcetto e la partenza Red fu fulminante con 4 vittorie nelle prime 4 gare di campionato vincendo tra l’altro anche i due derby. Poi sotto Natale ci fu anche il torneo organizzato dal San Lorenzo a Campi dove ci classificammo al 3° posto battendo nella finale di consolazione proprio gli organizzatori. A ottobre iniziai anche a lavorare in piscina a Calenzano insieme a mio fratello. Capodanno lo passai prima a cena a casa di Sandro insieme anche a Matte e Jewe e poi dopo una bisca clandestina di briscola ce ne andammo in centro a Firenze e rimanemmo a giro per tutta la notte anche se non fu niente di eccezionale. La Fiorentina a maggio si classificò al quarto posto in piena zona Champions, ma a causa di calciopoli e di provvedimenti ingiusti fu penalizzata di 30 punti ed esclusa dalle competizioni europee. La nazionale invece partecipa ai mondiali in Germania e pur non avendo solisti eccezionali viene fuori lo spirito del gruppo e un po’ a sorpresa riusciamo a vincere la competizione tornando sul tetto del mondo dopo 24 anni. Non ricordo quale fu di preciso la mia canzone dell’estate, ricordo che quando tornai attaccai ad ascoltare i Finley con Diventerai una star, però nel periodo estivo andava molto Madonna con Hung up e Sorry e Shakira. Mi sono dilungato abbastanza è giunto il momento che mi fermi. Il prossimo appuntamento è per l’ultima puntata di questa rubrica: il 2007. (continua…) 3月18日 Vittoria nel derby e fasi finali conquistate!Vittoria nel derby e fasi finali conquistate! Arriviamo al tanto atteso derby contro il PES con Leo e Fede che non sono al meglio mentre Ricca è costretto a dare forfait a causa di un brutto infortunio. Siamo dunque in 6 e la vittoria vorrebbe dire un posto sicuro tra le finaliste. Parto io dalla panchina, la prima azione è portata avanti dai nostri avversari che provano il tiro dal limite, ma Matte è attento e para. Poi il nostro portiere rilancia e pesca Fede che prova un pallonetto sul portiere in uscita che finisce alto di poco. La partita è subito viva da una parte e dall’altra. Poi è Simo a rendersi protagonista di un’azione personale che, però s’infrange sul portiere. Leo e Giovanni intanto in fase difensiva sono insuperabili e riescono ad anticipare sempre gli attaccanti avversari. Poi io ricevo palla sulla tre quarti e provo la conclusione angolata che il portiere para distendendosi in due tempi. Poi è ancora Fede che calcia in porta, ma trova ancora la deviazione in angolo del portiere. Sulla ripartenza c’è il contropiede del PES che, però trova ben preparato Matteo. Matte rilancia lungo, io scatto bruciando il difensore e decentrandomi sulla sinistra e la palla arriva precisa sul mio piede. Così con un sinistro ad incrociare supero il portiere in uscita. E poco dopo andiamo vicini al raddoppio con una bella azione di Simone che, però spara sul portiere. Sull’altro fronte sono da segnalare due conclusioni dal limite dell’area ben deviate in angolo da Matteo. Ma poi arriva il pareggio dei nostri avversari con una bella azione corale. Noi, però non ci scoraggiamo e continuiamo ad essere vivi e sono ancora io che provo la conclusione dalla tre quarti, ma il portiere riesce in tuffo ad evitare il peggio. Poi Simo si impossessa della palla sulla destra e con un pallonetto mi serve sulla sinistra e io realizzo una rete fotocopia della prima portando la squadra nuovamente in vantaggio. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra, ma stavolta sono i difensori delle due squadre ad avere la meglio con anticipi sempre molto precisi. Noi tendiamo a sbilanciarci e in alcuni casi regaliamo contropiedi pericolosi ai nostri avversari che per nostra fortuna non vengono sfruttati a dovere. Prima per una splendida parata di Matteo e poi per la mira imprecisa del loro attaccante. Poi c’è tempo per un intervento ai limiti del regolamento del loro portiere su Fede lanciato lungo la fascia. I due hanno poi un battibecco che viene placato dall’arbitro. Fede è costretto a chiedere il cambio e poco dopo su azione di rimessa arriva il nuovo pareggio con una grande giocata personale di Vieri che trova l’angolino da posizione quasi impossibile. Si fa vedere in avanti anche Giova dopo uno strepitoso recupero, ma la mira non è precisa e così da la possibilità della ripartenza ai rivali che, però vengono fermati in grande stile da un Leo (7,5) sempre più costante e preciso. L’arbitro fischia poi la fine del primo tempo. Si rientra in campo e i ritmi sono ancora molto alti, Simo (6,5) delizia il pubblico con belle giocate, ma sotto porta non riesce ad essere incisivo mentre il reparto arretrato è impeccabile. Sembra ci sia una sfida interna tra Leo e Giova per chi riesce a compiere più recuperi. Fede (7) intanto si libera bene sulla fascia e prova la conclusione che, però scheggia il palo ed esce. Ancora Fede voglioso di andare in gol ci prova servito bene da Giova, ma ancora una volta trova la risposta del portiere. Poi è Matte (7) che dimostra di non essere da meno del portiere rivale compiendo in successione due interventi molto belli su altrettanti tiri degli attaccanti avversari. E poco dopo è Leo che in intervento disperato riesce a deviare in angolo un tiro a botta sicura del capitano avversario. Poi inizia lo show di Giova che si trasforma in un vero muro difensivo e detta i tempi giusti dell’azione. Poi su una sua ripartenza viene atterrato sulla linea di centrocampo e ci viene fischiata una punizione. Giova mi fa cenno di venire a battere anche se la posizione è proibitiva. Io Marco (7,5) mi incarico della battuta, il tiro è potentissimo e complice anche un’impercettibile deviazione di un giocatore avversario supera il portiere e mi regala una splendida tripletta personale. Loro si riversano in avanti, ma Leo va in anticipo e cede palla a Fede che me la passa a me e parte sulla fascia chiedendo il triangolo. Io lo accontento e lui liberatosi molto bene calcia ad incrociare dalla destra sfiorando il palo. Poi Leo commette fallo sulla tre quarti e in barriera andiamo io e Fede mentre Giova si prende la marcatura dell’attaccante. Tra i due sono scintille e l’arbitro opta per l’ammonizione del nostro difensore. La punizione viene respinta da me che poi lancio subito Simo che parte in percussione sulla sinistra e una volta sul fondo mette al centro, ma sia io che Fede siamo in ritardo sul passaggio. Giova (7,5) viene poi lanciato da Leo e parte in slalom saltando un primo avversario e poi anche un secondo. Entrato in area si allunga il pallone, ma riesce comunque ad arrivarci trafiggendo per la quarta volta il portiere. Loro si riversano a testa bassa in avanti, ma stavolta sono io a recuperare bene su Vieri e poco dopo è Leo che con un intervento preciso manda il pallone in fallo laterale sull’attaccante lanciato a rete. I secondi passano inesorabili e prima della fine potremmo segnare anche il quinto gol. Prima è Simo che sciupa a pochi passi dal portiere e poi è Fede che si vede deviare in angolo una conclusione che sembrava a botta sicura. Alla fine arriva la vittoria che è anche il settimo risultato utile consecutivo, la marcia Red continua e per di più con la contemporanea sconfitta della Banda Batacchi adesso siamo momentaneamente saliti al terzo posto. Adesso proviamo a mantenerlo fino alla fine anche se sappiamo che sarà dura.
PES United – Red Scorpions 2 – 4 (Marco, Marco, Marco, Giovanni)
Matteo 7 – Un’altra partita di alto spessore per l’estremo difensore che compie interventi difficili quanto belli come quando para le conclusioni avversarie con una sola mano. Strepitosa la parata in chiusura di primo tempo sull’attaccante solo. Commette una piccola ingenuità sul secondo gol degli avversari lasciando libero il suo palo. Bellissimo e preciso l’assist che manda in gol per la prima volta il fratello. Leonardo 7,5 – Ad inizio anno i giocatori delle squadre avversarie lo definivano lento e impreciso. Lui ha risposto a tutti sul campo sfoderando prestazioni superlative come appunto questa. Non lascia mai partire l’avversario compiendo marcature asfissianti. La deviazione in angolo sul tiro ravvicinato vale come un gol. Compie anticipi di testa precisi, riordina la manovra e coordina tutto il reparto arretrato con intelligenza. Giovanni 7,5 – Un acquisto veramente azzeccato quello del difensore tuttofare classe ’91. Gioca dietro e per gli attaccanti avversari è un’impresa riuscire a saltarlo. Nel primo tempo sbaglia qualche passaggio di troppo, ma nella ripresa sembra avere una marcia in più rispetto a tutti. Corre, pressa, riparte, si guadagna punizioni pericolose e anche un’ammonizione. Poi si toglie la soddisfazione di andare anche in gol chiudendo virtualmente tutti i giochi. Marco 7,5 – Quando vede PES riesce sempre ad esaltarsi e come all’andata realizza una pregevole tripletta. Sulla prima rete lascia sul posto il difensore avversario e realizza ad incrociare. Molto simile anche il secondo gol. Scalda le mani al portiere in almeno altre tre occasioni ed è un costante pericolo per la difesa avversaria. Libera Fede con un perfetto tocco di prima e realizza la sua tripletta con una strepitosa punizione battuta dalla linea di centrocampo. Federico 7 – Continua nel suo buon momento a livello di gioco riuscendo a creare sempre tensione al reparto arretrato dei rivali. Se la prende col portiere per un’uscita un po’ scomposta. La fortuna sotto porta purtroppo in quest’ultimo periodo non è dalla sua parte in quanto o è il portiere a compiere dei miracoli o quando il portiere non può arrivarci è il palo che gli nega la gioia personale. Gioca comunque molto bene ed aiuta anche in difesa. Simone 6,5 – Le belle giocate fanno sempre parte del suo repertorio e per fermarlo gli avversari sono sempre costretti a raddoppiare su di lui. Non è, però la sua miglior partita in quanto sbaglia troppi passaggi ed in alcune occasioni è un po’ troppo egoista cercando la conclusione personale quando la cosa più facile sarebbe stata servire un compagno. Resta comunque una buona gara e strepitoso è l’assist a cucchiaio che scavalca la difesa per il secondo gol di Marco. 3月15日 Ti amo o no?Quella che sto per scrivere è la classica domanda da un milione di dollari... Ma come si fa a capire se uno è veramente innamorato o se si tratta di una cotta passeggera? Se qualcuno sapesse rispondere a questa domanda è pregato di lasciarmi un commento così magari riesco a schiarirmi un po' le idee perchè lo ammetto in quest'ultimo periodo sono pieno di punti interrogativi ai quali non riesco a darmi una risposta... E allora chiedo l'aiuto del pubblico! Grazie! MARCO 3月13日 Un black out incredibile che costa una partita!Un black out incredibile che costa una partita! Siamo alla seconda giornata del campionato ‘04/05 dove ci troviamo ad affrontare una delle grandi favorite alla conquista del titolo finale: i Final Blow. Dopo l’assenza alla partita d’esordio torna in campo Onofrio, ma in compenso è infortunato Leo reduce dalla brutta botta presa proprio nella partita precedente. Il nostro avvio lascia ben sperare in quanto non sembriamo affatto intimoriti dalla squadra avversaria e cerchiamo di fare la nostra partita. Nei primi minuti le azioni si susseguono da una parte e dall’altra e i ritmi sostenuti sono molto alti questo grazie soprattutto alle capacità tecniche dei nostri avversari. In particolare l’attaccante è bravo e veloce e nell’uno contro uno lascia sempre sul posto Ricca. Matte compie dei buoni interventi anche se le conclusioni avvengono sempre dalla distanza mentre sul fronte opposto sono da segnalare un bel tiro del Manna di poco a lato e uno scambio di prima tra me e Fede che porta quest’ultimo alla conclusione che viene parata in due tempi dal portiere. Poi è Matteo che si esibisce in uno splendido intervento in tuffo togliendo la palla dall’angolino e così arriviamo al 18° del primo tempo ancora sul risultato di 0-0. Ma in questi ultimi 7 minuti precedenti all’intervallo avviene un clamoroso black out dove nessuno di noi riesce ad arginare le iniziative avversarie e riusciamo a prendere ben otto reti. Ricca (5,5), perno difensivo, oltre ad essere saltato viene anche preso in giro dal centravanti avversario mentre in avanti né il Manna né Fede riescono in questi minuti ad arrivare alla conclusione. Matte non ci sta a perdere in questo modo, ma anziché provare a spronare la squadra comincia ad inveire contro i suoi compagni di squadra tutti quanti incapaci di reagire al dominio dei Final Blow. Si chiude così la prima frazione di gara con noi che dopo aver giocato un buon calcio per gran parte del tempo ci troviamo sotto 8-0. Nella ripresa inizia la girandola di sostituzioni e in campo si vede subito Sandro, ma l’avvio è ancora di marca avversaria con Ricca che si lascia ancora una volta saltare dal talentuoso attaccante che a tu per tu con Matteo lo trafigge senza pietà. A questo punto proviamo ad avere una reazione d’orgoglio e così ci provo io dalla sinistra, ma il mio tiro è debole e il portiere blocca facilmente. Poi dopo una loro ripartenza Ricca spazza dalla nostra difesa e il suo rilancio si trasforma in assist involontario per Sandro (5) che in scivolata anticipa il difensore e segna il gol della bandiera. Noi riprendiamo coraggio e subito dopo troviamo anche la seconda rete con un perfetto triangolo tra Fede e il Manna con quest’ultimo che tira di potenza e trafigge il portiere. Noi continuiamo a farci vedere in avanti, anche Ricca ci prova dalla lunga distanza, ma questa non è proprio la sua serata e il tiro termina abbondantemente a lato. Entra anche Onofrio e il suo ingresso coincide con l’immediato decimo gol degli avversari che sfruttano un errore in disimpegno del Manna. Lo stesso Manna (5,5) una volta battuto a centrocampo prende palla rabbioso, salta un avversario e cede a Ricca chiedendogli il triangolo che ottiene. Con una finta mette fuori tempo il difensore e scarica in porta per la sua doppietta personale. Ma è solo un fuoco di paglia perché loro ancora non soddisfatti del largo margine continuano a macinare gioco e trovano altre due reti con altrettante splendide azioni corali. Per il loro attaccante si tratta di una serata indimenticabile in quanto riesce a mettere a segno ben 9 reti. Intanto Matte (5) evita che la disfatta prenda proporzioni ancora più esagerate con delle buone parate. Loro si placano e così proviamo a venir fuori noi, Onofrio (5) liberato perfettamente da Fede si trova davanti al portiere, ma al momento del tiro inciampa sulla palla ruzzolando per terra. Un minuto dopo è ancora Onofrio a ricevere una palla d’oro dalle retrovie, ma stavolta virgola mandando in fallo laterale. C’è poi tempo per un brutto show del loro giocatore di maggior talento che rivolgendosi alla panchina dice che si va a fare la doccia in quanto la nostra squadra è proprio scarsa. Per la verità le parole usate da lui sono molto più offensive, ma meglio evitare di citarlo testualmente. Poi è ancora il Manna a rendersi pericoloso con una bella azione personale che si conclude con un tiro che il portiere riesce a respingere, ma la palla resta lì ed allora mi catapulto io Marco (5), autore di una prestazione penosa, che a porta sguarnita posso mettere il mio sigillo. Poco dopo è Fede (6), fino a quel momento abbastanza in ombra, che riceve palla e salta con un dribbling il giocatore avversario, poi si allarga e ne salta un secondo e dopo accentrandosi di nuovo ne salta anche un terzo. Con una finta mette poi a sedere il portiere e realizza. Si tratta di un gol strepitoso che finisce di diritto tra i gol più belli della storia Red. Mancano pochi minuti alla fine della partita, i nostri avversari sono ormai appagati del risultato acquisito mentre noi continuiamo a spingere in avanti e andiamo vicini alla rete ancora con Sandro che tira sul palo più lontano non centrando il bersaglio di un soffio. C’è tempo anche per un’altra conclusione del Manna che, però viene deviata da un difensore e finisce in calcio d’angolo. Alla battuta mi presento io che metto nel mezzo, il Manna è bravo a vedere l’inserimento di Fede e lo serve a pochi passi dalla porta con un colpo di tacco. Per Fede è un gioco da ragazzi spingere in rete. Prima della fine si rifanno vivi anche i nostri avversari con un tiro dalla lunga distanza del loro difensore che viene bloccato senza problemi da Matteo. L’arbitro fischia la fine e noi a causa del clamoroso black out subito in chiusura di primo tempo rimaniamo con un pugno di mosche in mano.
Red Scorpions - Final Blow 6 - 12 (Sandro, Stefano, Stefano, Marco, Federico, Federico)
Matteo 5 – Qualcuno dovrebbe spiegargli che le partite di calcetto si vincono giocando bene e nel suo caso parando i tiri dei calciatori avversari e non urlando ed inveendo contro i compagni di squadra. Parte benino, ma poi paga lo sbandamento dei suoi compagni e non riesce a parare neanche i tiri più semplici. Che se la prenda con Onofrio ci può stare visto quello che sbaglia sempre, ma con gli altri avrebbe potuto evitare. Avrebbe dovuto pensare più a parare e meno a urlare. Riccardo 5,5 – Vista l’assenza per infortunio di Leo si ritrova a giocare centrale e viene spesso lasciato a difendere da solo dai compagni di squadra. Non è in serata, sbagli i tiri dalla lunga distanza e quasi tutti gli appoggi, anche quelli più facili. Si fa saltare praticamente sempre dall’attaccante avversario e cosa peggiore si fa anche prendere in giro da questo che in un paio di occasioni dopo averlo saltato lo aspetta per saltarlo di nuovo. Mezzo voto in più perché si sacrifica dietro per tutti. Marco 5 – Per avere sue notizie dobbiamo aspettare il dopo partita quando tutto scuro in volto se la prende col proprio portiere. Una prestazione così disastrosa non gli si era mai vista fare, in pratica è uno spettatore in campo che vede passare gli avversari accanto a lui come se fossero treni. Unica nota positiva della serata la rete che riesce a realizzare a pochi passi dal portiere, poi nient’altro. Federico 6 – Al momento del suo arrivo si pensava di aver acquistato un fenomeno, ma per adesso delle grandi giocate promesse ad inizio stagione non ce n’è traccia. Vive di lampi come per esempio nel momento in cui segna il suo primo gol veramente di grande fattura, ma poi ha lunghe pause dove sparisce dal vivo del gioco. Comunque riesce a segnare una doppietta e serve anche l’assist per il primo gol del Manna. Di sicuro il meno negativo della squadra. Sandro 5 – E’ il classico giocatore che andrebbe preso a schiaffi. Alla sua seconda apparizione il giovane attaccante riesce a mettere il suo sigillo intervenendo in scivolata con ottimo tempismo. Dopodiché appagato dalla rete si ferma e cammina per il campo in attesa di ricevere dei rifornimenti senza dare mano né in difesa né al reparto avanzato dove le poche palle che riceve le perde tutte quante. Paga l’inesperienza. Stefano 5,5 – Dopo il poker della partita d’esordio dimezza il suo bottino e totalizza due reti. In avanti è quello che fa più movimento ed oltre ai gol propizia la rete di Marco e serve splendidamente Fede per la sesta rete della squadra. Anche lui, però aiuta poco, si sente la stella della squadra e lascia che siano gli altri a faticare per tutto il campo mentre lui aspetta il giusto rifornimento in avanti. Un po’ presuntoso. Onofrio 5 – Gioca pochi minuti, ma se una persona vuole divertirsi è sicuramente meglio di un film comico o di una serata al circo. Si trova una palla d’oro davanti al portiere e riesce a farsi lo sgambetto da solo cadendo a terra come una pera cotta. Dopo poco ha l’occasione di rifarsi, ancora una volta davanti al portiere, ma svirgola e manda incredibilmente in fallo laterale. Uno spettacolo nello spettacolo. Che si dia all’ippica. 3月11日 Si apre l'estate con una vittoria d'orgoglio!Si apre l’estate con una vittoria d’orgoglio! Dopo il disastroso campionato si apre la tournèe estiva della Red Scorpions che vedrà la squadra di Sesto affrontare altre 4 formazioni in quello che è un mini campionato a 5 squadre. Il primo incontro in programma vede anteposta alla Red la squadra degli Worms United. La formazione che parte titolare è composta da Matte in porta, Ricca centrale difensivo, Stefano a destra, io a sinistra e Andrea a sorpresa punto di riferimento in avanti. Inizialmente le due squadre si studiano un po’ e il primo tiro della partita è dei nostri avversari con Matteo che blocca la sfera con facilità. Poi dopo neanche tre minuti di gioco viene recuperata una palla a centrocampo da Andrea (7), nessuno degli avversari gli si fa avanti e lui arriva fino al limite dell’area dove lascia partire un destro a mezza altezza che ci porta in vantaggio. L’euforia per la rete dura poco perché loro ci pressano alti e Stefano perde malamente palla lasciando l’attaccante solo contro Matte che prova un’uscita disperata, ma non può evitare il gol. E subito dopo arriva anche il gol del loro vantaggio da azione d’angolo con il loro laterale lasciato inspiegabilmente solo da tutta la nostra difesa. Noi proviamo a reagire, ma io non sembro riuscire ad entrare in partita e i tentativi di Dario (5,5) sulla corsia di destra sono tutti velleitari. Ci prova allora Andrea che ricevuta palla da Ricca mette nel mezzo per Onofrio che, però da buona posizione liscia clamorosamente. Ci prova anche Dario dalla media distanza, ma non riesce ad inquadrare la porta e così sono loro che si portano sul doppio vantaggio grazie ad una indecisione tra Andrea e Dario che libera al tiro l’attaccante avversario. Ricca (7) sacrificato in difesa a causa dell’assenza di Leo prova a farsi vedere in avanti e ricevuta palla da Dario prova la conclusione della tre quarti, il tiro è rasoterra e ben angolato e il portiere può solo guardare la sfera che gonfia la rete. Siamo subito rientrati in partita e proviamo a pareggiare prima con me che tiro d’esterno sinistro, ma mando a lato di poco e poi ancora con Ricca che ci prova sempre dalla lunga distanza, ma stavolta trova ben appostato l’estremo difensore. Prima della fine del tempo c’è ancora spazio per una iniziativa di Dario che salta in velocità il suo avversario, ma arrivato al momento del cross sbaglia in modo clamoroso mandando la palla direttamente sul fondo. L’arbitro manda poi le due squadre negli spogliatoi. Una volta rientrati in campo noi siamo sempre più aggressivi, io recupero una palla sulla linea mediana e vedo l’inserimento sulla sinistra di Stefano e decido così di servirlo. Una volta arrivato sul fondo mette nel mezzo per me che avevo seguito la sua azione e colpendo la palla di sinistro in contro balzo supero il portiere per il nuovo pareggio. Adesso vogliamo a tutti i costi i 3 punti, rientra in campo Onofrio che nelle ultime partite non aveva demeritato, ma i palloni che perde non si contano. Poi sono ancora io ben lanciato da Ricca che crosso nel mezzo per Onofrio (5), ma solo davanti al portiere il nostro centravanti si incespica e manda sul fondo. La nostra superiorità è netta ed alla fine riusciamo a raccoglierne i frutti con un’azione tutta di prima portata avanti da me e da Andrea. Una volta sul fondo vedo che Stefano (5,5) si è smarcato bene e decido di servirlo. La palla arriva sui suoi piedi e lui con un piatto destro mette fuori causa il portiere e porta in vantaggio la Red. A questo punto nelle nostre menti c’è l’idea di finire con una goleada, ma un errore in disimpegno di Stefano lancia l’attaccante avversario che dal limite dell’area ciabatta un tiro che, però Matte si lascia passare in modo incredibile sotto le gambe regalando così il 4-4. Noi allora ci riversiamo in avanti e sono ancora io a provare il tiro, ma il portiere è bravo a deviare in angolo. Dario si incarica della battuta e serve Ricca appostato sulla tre quarti, il suo tiro viene rimpallato e finisce nuovamente sui piedi di Dario che prova a concludere, ma il portiere respinge come può. La palla rimane nell’area di rigore e il difensore sta per spazzare via, ma come un falco arrivo io Marco (7) che con la punta del piede anticipo il giocatore e deposito in rete. Mancano pochi minuti alla fine e adesso sono loro a spingere in avanti e per due minuti non riusciamo ad uscire dalla nostra metà campo con Matte (6) che si riscatta della papera precedente con buoni interventi e con tutti quanti noi che pressiamo e rimpalliamo le loro conclusioni. E nel loro momento migliore dopo che hanno fallito alcune conclusioni nitide siamo noi che ripartiamo in contropiede con Ricca che, rilanciato direttamente da Matteo, si trova a tu per tu con l’estremo difensore e lo fulmina con un rasoterra che batte contro il palo e si insacca. A tre minuti dalla fine abbiamo un margine di due reti, ma la partita è tutt’altro che finita in quanto loro non si arrendono e se riusciamo a non subire gol il merito è da attribuire a tutti i giocatori in campo che senza prendere respiro corrono su tutti gli avversari riuscendo a non concedergli angoli di tiro. Alla fine arriva il triplice fischio dell’arbitro e noi riusciamo a portare a casa una vittoria voluta e cercata in tutti i modi. Alla fine nonostante il nostro livello tecnico non sia certo eccezionale ha avuto la meglio la nostra grinta e la nostra grande voglia di portare a casa i 3 punti.
Red Scorpions – Worms United 6 – 4 (Andrea, Riccardo, Marco, Stefano, Marco, Riccardo)
Matteo 6 – Sulle prime reti subite non ha grandi responsabilità, ma la dormita che compie sulla quarta rete degli avversari è clamorosa. Nell’assalto finale della squadra avversaria riesce comunque a rifarsi con delle belle parate ed arriva a guadagnarsi la sufficienza. Nei rilanci non è preciso come in altre occasioni, sembra anche meno sicuro rispetto al solito, ma una serata meno brillante ci può anche stare. Stefano 5,5 – Ritorna in squadra dopo un anno esatto di assenza, richiamato a gran voce da tutti i suoi compagni di squadra. C’è chi dice che sia un po’ appesantito e nelle prime battute fatica più del dovuto. Deve ancora reintegrarsi nei meccanismi della squadra, ma riesce ad andare in gol, cosa rara per lui, e serve a Marco l’assist per il suo primo gol. Di contro in fase difensiva si lascia sfuggire troppe volte l’uomo. Riccardo 7 – Con l’assenza di Leonardo e con Stefano al rientro dopo una lunga assenza tocca a lui andare a ricoprire il ruolo di centrale. Il migliore in campo insieme a Marco, a volte si trova contro due avversari, ma riesce sempre a contenere le loro iniziative. Si fa vedere in avanti molto raramente eppure riesce ad andare in gol per ben due volte. Si conferma sempre il più tecnico, veramente poche le sue sbavature. Andrea 7 – Parte voglioso di giocare una bella partita e dopo un intero campionato giocato a livelli a dir poco scandalosi riesce a tirar fuori dal cilindro una prestazione più che positiva. Probabilmente la rete siglata in avvio di partita lo gasa tanto che riesce a tenere alta la concentrazione per tutto l’incontro battendosi come mai aveva fatto prima d’ora. Avesse giocato sempre come questa volta forse si sarebbe risparmiato un sacco di critiche. Marco 7 – Parte in sordina e non riesce a capire quale posizione deve prendere in campo. Viene richiamato più volte dal mister e finisce col passare la prima frazione di gioco da spettatore. Nella ripresa da vita alla rimonta della squadra andando a segnare due reti da vero bomber d’area di rigore e servendo l’assist per il ritorno al gol di Stefano. Sul finale di partita va a fare anche il difensore con ottimi risultati. Dario 5,5 – Nell’ultimo periodo ha giocato molto e si presenta a questa gara già molto affaticato, poi come se non bastasse prende subito una brutta botta che condizionerà il resto della sua partita. Prova a reagire alla sfortuna correndo su ogni pallone, ma è tutto fumo e niente arrosto. Anche nelle conclusioni non è mai preciso e quando riesce a trovare la porta colpisce troppo debolmente. Il voto è di incoraggiamento. Onofrio 5 – Nelle ultime partite prima di infortunarsi, aveva fatto vedere qualcosa di meno negativo rispetto al solito e con la complicità di un difensore era pure riuscito a trovare la sua prima rete in maglia Red. Però al suo rientro sembra tornato quello dei tempi vecchi che non riesce ad azzeccare né uno stop né tanto meno un passaggio giusto. Bisogna ammettere che corre e pressa su chiunque, ma riesce a fare solo quello. 3月7日 Un pareggio per l'anniversario del mister!Un pareggio per l’anniversario del mister! Dopo l’interruzione del torneo per maltempo dopo una settimana, lo stesso, riprende con la prima giornata di ritorno della Fiorenza Cup ‘03/04 e noi ci troviamo ad affrontare il Real Querceto che in classifica ci precede di 2 punti. Il nostro mister festeggia 21 anni di matrimonio, ma essendosi preso un impegno decide di non mancare con l’appuntamento alla guida della squadra. Noi ci presentiamo al gran completo e desiderosi di regalargli una bella prestazione, magari riuscendo a portare a casa i 3 punti. Oltre a Matteo in porta la squadra base è composta da Luigi in difesa, Dario sulla destra, io a sinistra e Ricca riferimento avanzato. Si parte subito forte e la prima azione importante della partita porta la firma di Ricca che liberato da un bel passaggio di Dario (6) scarica in porta. Il portiere è bravo è deviare il tiro. Dario subisce poi un brutto fallo a centrocampo e l’avversario non contento gli rifila un calcio anche quando è già a terra. Dario protesta e in sua difesa andiamo io e Luigi che, però veniamo redarguiti dal direttore di gara così come anche il giocatore avversario che se la cava con solo un avvertimento. La partita riprende un po’ nervosamente e adesso sono loro ad affacciarsi ripetutamente in avanti, ma Matteo è sempre molto bravo nel parare i loro tiri. Dario non riesce a rientrare in partita e viene sostituito da Andrea che dopo le polemiche della settimana precedente sembra in gran forma. Dai suoi piedi parte un preciso cross per me che aggancio e tiro di prima intenzione, ma la mia conclusione finisce di poco a lato. Siamo sempre noi che ci affacciamo in avanti con un bello scambio tra Luigi e Ricca con quest’ultimo che arrivato al limite dell’area colpisce verso la porta, ma senza centrare il bersaglio. Poi sono loro che provano la conclusione in un paio di occasioni, ma Matteo è sempre molto attento a non farsi sorprendere. La partita è molto vivace, entrambe le squadre vogliono conquistare la vittoria e le azioni si susseguono una dietro l’altra. Arriva al tiro anche Luigi, ma la sua conclusione è completamente fuori misura. Lo stesso Luigi (7) in fase difensiva sta giocando una buona partita e recupera un gran numero di palloni, ma dopo che ha già dato via palla subisce un brutto fallo dallo stesso giocatore col quale c’era stato il battibecco ad inizio partita. Luigi ha un gesto di stizza e così l’arbitro ferma il gioco ed ammonisce entrambi i giocatori. Ricca prova a concludere dopo un’azione personale, ma il portiere respinge poi sulla ribattuta mi fiondo io, ma sono straordinari i riflessi dell’estremo difensore che devia in angolo. La partita sembra avviarsi all’intervallo a reti ancora inviolate, ma proprio allo scadere Andrea e Luigi non si intendono in fase difensiva e la loro indecisione è fatale perché il centravanti avversario si inserisce tra i due e fulmina Matteo. Dopo aver ribattuto provo a pareggiare subito i conti io con una bordata dal cerchio centrale del centrocampo, ma la mira è di poco imprecisa. Il primo tempo si chiude così con i nostri avversari in vantaggio 1-0. Noi rientriamo in campo alla ricerca dell’immediato pareggio, ma la fortuna non gira dalla nostra parte in quanto colpiamo due legni nel giro di pochi secondi prima con Luigi dalla lunga distanza e poi con me da posizione defilata. E’ il turno anche di Onofrio rimasto in panchina fino a quel momento, ma come entra in campo dopo un passaggio di Dario perde malamente palla e fa partire gli avversari in contropiede. Contropiede che risulta fatale perché veniamo castigati per la seconda volta. Siamo sotto di due reti, ma senza aver demeritato. Onofrio (5) preso di mira anche dai compagni, in particolare da Matteo e Luigi, viene subito rispedito in panchina dal mister così come Dario che non riesce a venir fuori. Noi per cercare la via del gol tendiamo a sbilanciarci troppo e regaliamo ai nostri avversari un altro pericoloso contropiede, ma stavolta è Matteo a salvare la propria porta in tuffo. Poi ci prova persino Andrea (6,5) con un tiro dal limite dell’area che, però si perde sul fondo seppur di poco. Anche io mi faccio notare in avanti con un tiro che il portiere riesce con una buona scelta di tempo a deviare in corner. Noi col passare dei minuti siamo sempre più pericolosi e dopo un rilancio di Andre dalla difesa sono io che parto in velocità sulla fascia e una volta arrivato sul fondo metto nel mezzo per Ricca che in anticipo sul difensore colpisce di collo sinistro e segna il gol che accorcia le distanze. Non passano neanche due minuti che Matte rinvia dal fondo per Luigi che di prima la da sulla destra dove sono piazzato io. Anch’io Marco (6,5) di prima intenzione lancio in profondità Ricca (7,5) che in velocità supera l’avversario, poi finta col destro e tira di esterno sinistro beffando il portiere e riportando il risultato in perfetta parità. Adesso siamo galvanizzati e vogliamo portare a casa la vittoria così ci riversiamo in avanti con Dario che appena rientrato va vicinissimo al gol dopo una bella azione personale. Matteo continua a fare buona guardia nelle azioni avversarie, ma il pallino del gioco lo conduciamo noi ed è solo per sfortuna che non riusciamo a portarci in vantaggio visto che un bel tiro dalla distanza di Luigi viene fermato dalla traversa, la seconda per lui, la terza della nostra partita. Proprio allo scadere siamo completamente sbilanciati in avanti alla ricerca del gol partita, ma Luigi perde palla e fa ripartire in contropiede i nostri avversari con l’attaccante avversario che si trova solo davanti a Matteo (7). Sembra un gol già fatto, ma il nostro portierone lo costringe ad allargarsi ed aspetta l’ultimo secondo per tuffarsi. Così quando si tuffa con grande scelta di tempo riesce a togliere dai piedi del giocatore il pallone e salva così il risultato. Si tratta di una parata miracolosa veramente da grande portiere che ci permette così di incamerare il nostro secondo punto della stagione. Negli spogliatoi grandi festeggiamenti al mister che anche in un giorno così importante della sua vita è voluto restare a tutti i costi vicino alla squadra.
Red Scorpions – Real Querceto 2 – 2 (Riccardo, Riccardo)
Matteo 7 – Nella prima parte di gare non è chiamato a compiere interventi particolarmente difficili, ma quando gli avversari si fanno vedere dalle sue parti si fa trovare sempre attento. Sui due gol subiti è esente da qualsiasi colpa ed ha invece il grande merito di salvare il risultato proprio nei minuti di recupero con una parata miracolosa che lascia tutti quanti a bocca aperta, regalando così il secondo pareggio della stagione alla squadra. Luigi 7 – Sempre molto attento in fase di copertura riesce ad anticipare con disinvoltura gli attacchi dei giocatori avversari. Prova a farsi vedere qualche volta in avanti, ma senza successo. Ha qualche colpa sul primo gol subito in quanto non si intende con Andrea, ma per il resto non commette errori. Sempre molto grintoso si arrabbia coi compagni quando questi commettono errori evitabili e guida la difesa egregiamente. Andrea 6,5 – Dopo una lunga settimana di polemiche scende in campo desideroso di dimostrare che può vestire la maglia Red e sfodera una prestazione al di sopra delle sue possibilità con ottime corse sulla fascia. Anche lui ha un buon concorso di colpa sulla prima rete subita, ma poi quando la squadra è sotto di due reti ci mette tutto il suo impegno e da il suo contributo per la rimonta. Prova anche la conclusione in un paio di circostanze e il rilancio che porta al pareggio nasce proprio dai suoi piedi. Dario 6 – Il suo più grande peccato è che non riesce ad abbinare la costanza alla qualità delle sue giocate. Parte bene sulla sua corsia di competenza generando il panico nella difesa avversaria, ma poi forse per le botte e le intimidazioni subite si perde e non riesce a combinare niente di buono. Rientra nella parte finale della partita e fa rivedere delle buone discese anche se poi in fase di conclusione è sempre troppo egoista. Marco 6,5 – La spalla perfetta per Riccardo. Gioca a tutto campo, in fase difensiva aiuta Luigi a contenere gli assalti dei rivali mentre in attacco si rende più volte pericoloso. Entrambe le reti di Riccardo nascono grazie ai suoi assist, il primo lo regala dal fondo dopo uno splendido scatto in velocità mentre il secondo passaggio vincente lo fa di prima intenzione lanciando il compagno in profondità. Sul finale cerca il gol vittoria, ma non è fortunato nelle conclusioni. Riccardo 7,5 – Un’altra prova maiuscola per l’attaccante che tiene a galla la squadra con le sue reti. Nato difensore si è ritrovato nelle ultime partite a giocare da punto di riferimento avanzato e riesce sempre a non deludere le aspettative. Un gol di rapina avventandosi come un falco e un gol che ci mostra tutta la sua intelligenza calcistica. E quando la squadra soffre rientra pure in difesa a dare aiuto ai compagni. Onofrio 5 – Ormai ogni commento risulta vano. Gioca pochissimo e come al solito è quando entra lui che la squadra subisce il secondo gol proprio grazie a un suo errore. Questo gli costa i pesanti insulti di Luigi e le critiche di tutti oltre che il ritorno immediato in panchina. In tutto non ha totalizzato neanche due minuti di gioco in questo incontro e il nostro quesito è come faccia ancora a non aver capito che quando entra combina solo guai per la squadra. 3月5日 Red impeccabile che non sbaglia un colpo!Red impeccabile che non sbaglia un colpo! Al TC è quasi un testa coda quello che vede di fronte Red Scorpions e San Mauro con le due squadre che scherzano insieme a inizio partita e si cambiano addirittura nello stesso spogliatoio. La partita inizia con noi che ci facciamo subito vedere aggressivi in avanti con Leo che va a recuperare due buoni palloni e lancia Giova che dalla tre quarti lascia partire un tiro facile preda del portiere. Poi ci prova Simo a concludere dopo una bella azione personale, ma non trova lo specchio della porta. Nelle rare sortite in avanti degli avversari Leo non si lascia quasi mai superare e nelle rare occasioni che viene passato Matte, nonostante il male al polso, è sempre attento. Poi dopo un recupero di Fede, Leo scatta in avanti e viene servito, ma perde palla così possono ripartire loro che vengono nuovamente fermati da Giova che passa di prima ad uno smarcato Leo che trafigge di forza il portiere. Poco dopo capita sui piedi di Simo l’occasione del raddoppio dopo un perfetto passaggio smarcante del fratello, ma il giovane attaccante spara alle stelle. Poi sale in cattedra Fede che vuole tornare al gol e delizia la platea con splendidi dribbling. In un’azione portata avanti da lui salta due avversari e poi passa indietro per me che libero in posizione favorevole provo a piazzare la palla, ma questa esce di un soffio. Ci prova ancora Fede, ma stavolta è il palo a negargli il gol. Poi dopo un buon recupero di Ricca parte nuovamente Fede che si invola sulla fascia ed arriva sul fondo. Con un grande gioco di gambe si libera di due avversari e mette in mezzo per me che in anticipo sul difensore raddoppio. Si tratta di un nostro monologo e così arriva anche il terzo gol con Simone fino ad ora poco lucido sotto porta che serve al centro Giovanni che dall’altezza del dischetto del tiro libero lascia partire un missile a mezza altezza che non lascia scampo al portiere. Prima della fine del tempo le occasioni per andare ancora in rete non mancano, ma Simo non riesce quasi mai a centrare la porta. Allora ci prova anche Ricca dalla distanza, ma il suo tiro è facile preda del portiere. Dall’altra parte grossi pericoli non ne abbiamo corsi, il tiro più insidioso è su una punizione calciata potente ad incrociare, ma Matte (7,5) tocca quel tanto che basta per deviare in corner. Dopo una bella parata del loro portiere su tiro di Giovanni l’arbitro fischia per la fine del tempo. Si riparte nei primi minuti sono loro che provano a fare il gioco tentando di rientrare in partita, ma la nostra difesa controlla bene e Matte si può esibire con dei bei tuffi sui loro tiri dalla distanza. In particolare è molto bello quello che para distendendosi con la mano dolorante togliendo la palla dall’angolino basso. Poi riparte il nostro monologo, Fede ha grande voglia di segnare e ben lanciato da Giovanni (7,5) colpisce dal limite con estrema potenza, ma ancora una volta è il palo a dirgli di no. Sull’azione successiva è lo stesso Fede che ruba palla sulla fascia e serve in mezzo per l’accorrente Leo (8) che si tuffa in scivolata e mette alle spalle del portiere. Dopo la rete il nostro difensore esulta imitando la danza di Papa Waigo. Anche Simo ha voglia di gonfiare la rete e ci prova in più occasioni. Dopo essersi liberato bene sulla fascia lascia partire un tiro che viene deviato prima dal difensore e poi dal portiere, la palla sembra stia per uscire in angolo, ma Fede come un falco si getta sulla sfera e finalmente realizza il meritato gol. Ricca (7,5) si fa vedere poco in avanti, ma è sempre superbo nel controllare le ripartenze avversarie. E dopo aver recuperato lancia me che da buona posizione incrocio troppo e spedisco sul fondo. Poi è ancora Fede che ricevuta palla da Leo parte sulla fascia facendo fuori un avversario. Poi cambia gioco dalla parte opposta per me ed io Marco (7,5) colpisco con un piatto sinistro che si infila perfetto sul palo dove il portiere può soltanto guardare. E poco dopo mi capita un’occasione simile con Fede che dalla solita posizione cambia sulla fascia opposta, stavolta colpisco di collo ad incrociare. Il tiro è veramente bello, ma ancora una volta è il palo a negarmi il gol. E poco dopo ho un’altra occasione lanciato da Ricca con un pallonetto mi tuffo in spaccata, ma sono ottimi i riflessi del portiere che manda in angolo. Poi si fa vedere in avanti ancora Leo che dal limite colpisce violentemente, il portiere respinge e sulla respinta si butta ancora una volta il nostro difensore, ma tira troppo centralmente e il portiere riesce a mandare in angolo. Poi ci prova Ricca dalla distanza, il tiro è respinto ed io mi butto per colpire di testa, ma il difensore non vedendomi alza la gamba per spazzare via il pallone, ma prende in piano il mio volto. Io crollo a terra, il primo a disperarsi è proprio il giocatore avversario che si sente in colpa. Per fortuna il taglio non è profondo e così vengo accompagnato fuori. L’arbitro ha concesso il rigore che si incarica di battere Simo che prova un improbabile cucchiaio che finisce almeno tre metri sopra la traversa. Però Giovanni riesce subito a recuperare palla e serve sulla sinistra lo stesso Simo che colpisce la palla di punta e riesce a realizzare il gol del 7-0. E poco dopo può anche festeggiare la doppietta visto che su un rilancio dalla difesa di Ricca, Fede sponda di testa anticipando portiere e difensore e servendo Simo che a porta vuota non ha problemi ad insaccare. Non passa neanche un minuto che Simo rende il favore a Fede (8) dopo un fantastico triangolo e quest’ultimo può realizzare da pochi passi. Rientro in campo anch’io, ma sono un po’ frastornato ed infatti sciupo due ghiotte occasioni servitemi da Simone (7,5) che porta a 3 le sue marcature dopo una splendida azione personale. La partita si avvia verso la conclusione, ma io riesco a recuperare palla sulla linea mediana e riparto senza avversari davanti a me. Così trafiggo il portiere per il definitivo 11-0. Partita dominata e la Red porta a 6 i turni di imbattibilità.
San Mauro – Red Scorpions 0 – 11 (Leonardo, Marco, Giovanni, Leonardo, Federico, Marco, Simone, Simone, Federico, Simone, Marco)
Matteo 7,5 – Pur non essendo al meglio della condizione ed avendo un polso quasi inutilizzabile decide di non abbandonare la squadra e scende in campo. Viene chiamato in causa poche volte, ma i tiri sono sempre insidiosi e lui non si lascia mai superare. Un po’ impreciso nei rilanci, ma la colpa è del polso dolente. Festeggia le 100 partite ufficiali in Red con la porta inviolata, seconda volta che gli succede in stagione. Leonardo 8 – Anche lui non al meglio della condizione regala una prestazione da incorniciare con grande grinta. Lotta su ogni pallone fermando con le buone o con le cattive gli avversari. Realizza la rete che sblocca il risultato e anche quella che in definitiva chiude l’incontro. Sulle palle alte non si lascia mai sorprendere intervenendo sempre con puntuali anticipi. Partita dopo partita si conferma sempre più leader, se lo confrontiamo con quello di due anni fa sembra che giochi un'altra persona. Riccardo 7,5 – Sembra impossibile, ma per concludere le sfortune del reparto arretrato anche lui gioca con dei problemi all’anca. Ma anche lui, come i suoi compagni di reparto gioca una partita di grande spessore. In difesa non si contano i suoi recuperi e quando tutti vanno alla ricerca del gol è l’unico che si sacrifica rimanendo dietro. Prova qualche volta la conclusione da lontano, ma trova il portiere sempre attento. Giovanni 7,5 – Si sta integrando a meraviglia nei meccanismi della squadra. Realizza la sua prima rete con la maglia della Red con un bel tiro dalla media distanza. Serve anche due assist, il primo a Leo per la rete che porta al vantaggio e il secondo per Simone. Sbaglia ancora qualche passaggio di troppo, ma riesce sempre e subito a farsi perdonare recuperando palla. Uno degli acquisti più azzeccati della storia Red. Marco 7,5 – Ancora una tripletta che lo porta a quota 20 reti. Sta diventando ormai una punta, ma quando serve non si tira indietro e torna in difesa a dare aiuto ai compagni. Colpisce un palo con uno splendido tiro e mette paura a tutti quando viene colpito in pieno volto da un avversario. Per fortuna se la cava con un taglio e per giunta gli viene anche accordato il rigore che batterà Simone. Dopo essere rimasto un po’ fuori rientra e realizza la sua tripletta proprio allo scadere rubando palla a centrocampo. Federico 8 – L’uomo del match. Vuole tornare al gol a tutti i costi, ma inizialmente la fortuna non è dalla sua parte e colpisce ben due legni. Si rivela grande uomo assist mandando in gol per due volte Marco e poi anche Leo e Simo. In questi ultimi incontri è tornato a far vedere i dribbling che gli riuscivano sempre due anni fa ed alla fine riesce a realizzare anche due reti. La prima di rapina e la seconda facile. Ritrovato. Simone 7,5 – Parte con la smania di voler far gol a tutti i costi e questo non lo aiuta anzi nella prima frazione sbaglia dei gol che a mente lucida non sbaglierebbe di certo. Manda poi in gol il suo amico Giovanni. Nella ripresa sbaglia il rigore calciando in modo orrendo, ma questo errore gli da la rabbia giusta per riuscire a rifarsi e così nei minuti finali mette a segno una tripletta e serve a Fede un assist d’oro. 3月2日 Emozioni ViolaL'ultima volta a Torino risaliva a 20 anni fa esatti, nel 1988 quando io ero poco più di un bambino e non ricordo niente di quella partita... Se guardiamo anche le gare casalinghe l'ultima volta assoluta risale a 10 anni fa, al 1998 quando all'Artemio Franchi, il numero 9 indimenticato ed intimenticabile Gabriel Batistuta stacca di testa su un cross dalla fascia e sovrasta il difensore juventino Tudor regalando ai colori Viola la vittoria! Finalmente dopo tanto tempo possiamo gioire, i rivali storici sono stati sconfitti... Parlando con gli amici in pochi ci credevano a questa vittoria eppure io sì, l'avevo detto ai ragazzi in oratorio, ai malefici gobbi gliene facciamo tre! E il fatto che ci credevo davvero lo dimostrano i 20 euro giocati alla Snai su una partita secca: il 2 della Fiorentina. Inizia la partita e dopo un po' d'azioni da una parte e dall'altra è giusto che a siglare il nostro vantaggio sia proprio un giocatore che di cognome faccia Gobbi che dopo uno scambio splendido con Jorgensen anticipa Buffon in uscita. Le occasioni per raddoppiare non ci sono mancate, ma si sa il calcio è imprevedibile e così la Juve si ritrova a condurre la partita per 2-1. Ma stavolta Prandelli non sbaglia una mossa e manda in campo Osvaldo e Papa Waigo... 9 minuti dopo il suo ingresso in campo il "Papa" ben servito da un volenteroso Pazzini, deride Molinaro e poi supera Buffon per il pareggio. A questo punto nonostante tutto la gioia è già tanta perchè mancavano pochi minuti alla fine e il pareggio poteva anche andar bene, ma la Viola non finisce di stupire e così negli ultimi assalti finali Osvaldo combatte come un leone in area di rigore, recupera palla e la cede sulla fascia al "Papa" e come un fulmine va a prendere il cross di quest'ultimo e dopo 10 anni è ancora una volta il numero 9 e sempre di testa a regalarci la splendida vittoria. Per di più al 93° in pieno recupero, mamma mia quanto ho goduto, quanto ho urlato, mi hanno sentito perfino da due strade più in la... Se uno non tifa Viola è difficile che riesca a comprendere le emozioni, l'adrenalina e tutto il resto... Mi sembra ancora incredibile, per il 3° posto ci siamo anche noi, ci siamo soprattutto noi!!! Grazie ragazzi e ora proseguiamo la nostra marcia anche in Europa per dimostrare a tutti che siamo una realtà! Che grinta!!! Che cuore!!! CHE SQUADRA!!!!!
JUVENTUS 2
FIORENTINA 3
Gobbi(F), Sissoko(J), Camoranesi(J), Papa Waigo(F), Osvaldo(F) |
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