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2月29日 Tuffo nel passato - 2005Ed eccoci al fatidico anno 2005, l'anno che considero peggiore della mia vita! Eppure se faccio una media non dovrebbe essere così perchè seppur mi sono successe un sacco di cose sfortunate c'è da considerare anche i due mesi di giugno e luglio che io definisco in assoluto i più belli che ho vissuto... Ma andiamo con ordine, l'inizio dell'anno non è certo dei migliori in quanto dopo aver passato capodanno a casa a causa della broncopolmonite continuo la mia carcerazione per altre tre settimane nelle quali metto piede fuori di casa soltanto per andare a farmi le radiografie... Una volta uscito da questa "prigionia" organizzo subito una cena con tutti i miei amici, siamo una ventina e ci rechiamo allo Chalet di Montepiano. Fu veramente una splendida serata anche se non ci fu verso convincere a far venire anche la Claudia ragazza per la quale io stravedevo! Ripresi anche ad andare a lavorare al Carrefour e lì le cose andavano sempre di male in peggio, la mattina mi svegliavo prestissimo, il lavoro era massacrante e non mi piaceva e per di più mi trovavo male anche con quasi tutti i colleghi. Per fortuna un lunedì andammo con Ricca, ODA e la Fabiana al mare a Follonica, la giornata fu pessima, ma mi feci delle belle chiacchierate con Ricca che mi parlò del camposcuola dicendomi che secondo lui sarebbe stata un'esperienza che mi avrebbe fatto bene. Intanto dopo la malattia non torno in oratorio e mi ripresento soltanto a fine marzo per l'oratorio pasquale. Ricordo che avevo un gran terrore che i bambini dopo tanto tempo che non mi facevo vedere neanche mi riconoscessero ed invece mi accolsero con un calore ed un affetto che mai potrò scordarmi. Ed infatti fu proprio questa la ragione principale che mi spinse a giugno a lasciare il lavoro per dedicarmi quei due mesi all'oratorio e al camposcuola a tempo pieno. Ricordo che nel mese di maggio tutti i miei bambini (io avevo quelli del '95) passarono a comunione ed una sera fecero una festa tutti insieme in oratorio, io ero lì per il compleanno di Tommy, ma loro insistettero tantissimo perchè mi fermassi con loro e così difatti feci. Fu una serata a dir poco straordinaria dove tirai fuori il meglio di me facendo divertire tutti quanti e prendendo a fine serata anche tantissimi complimenti da parte dei vari genitori. Nello stesso periodo, però il rapporto con il mio gruppo si stava sempre più deteriorando perchè io non riuscivo a condividere gli atteggiamenti di molti che pur di far buon viso a cattivo gioco subivano le decisioni del dittatore di turno. Io non accettando questo finivo sempre con l'accendere animate discussioni. Tornando un po' indietro ricordo che a fine gennaio ci fu una litigata incredibile con l'Oly per delle stupidaggini, ricordo che ci rimasi tanto male, ma il giorno dopo facemmo pace e questa cosa mi rese ancora più felice perchè dopo quella litigata, una volta fatta pace, il nostro rapporto diventò ancora più solido. Finalmente arriviamo al mese di giugno quando io lascio il lavoro, ricordo che due giorni prima dell'inizio dell'oratorio estivo andammo all'aquapark di Follonica, eravamo una decina e passammo una bella giornata insieme. Poi finalemente il 20 di giugno inizia il tanto atteso oratorio estivo e la prima settimana fu sicuramente la più meravigliosa. Io mi buttai anima e corpo in quella che era diventata la mia missione e cioè far stare bene i bambini e questo mi permise anche di allacciare e riallacciare i rapporti con molti degli animatori. Ricordo la giornata passata a Villa Solaria quando con una cinquantina di bambini andammo a caccia di cavalieri neri e ricordo i complimenti di donGiu alla riunione della sera stessa. Poi il 21 giugno andammo finalmente in scena con il recital "fino a noi stessi" dove io facevo parte del coro e feci anche una piccola parte nel ruolo del dottor Carrera, un gran successo e per festeggiarlo andammo poi al NotteDì. Ricordo le gite, quella all'aquapark di Cecina che fu straordinaria, quella al mare di Vada altrettanto bella e quella a Riccione al parco Oltremare dove il pomeriggio si scatenò un'enorme grandinata. E poi una volta finito l'oratorio estivo partimmo subito per il camposcuola e di cose da dire ce ne sarebbero veramente tantissimo, ma preferisco non dilungarmi su questo in quanto ne ho già parlato abbondantemente in altri interventi. Tornando indietro, per tornare alle cose meno positive, ricordo la clamorosa buca presa la sera di san Valentino, quanti ci rimasi male, più di un'ora ad aspettarla senza che poi lei si presentasse. E non parliamo del calcetto dove per i primi 3 mesi dell'anno collezionammo soltanto sconfitte. Poi finalmente il 30 marzo anche la Red potè festeggiare la prima vittoria per 15-4 contro i Gem Boy. Tra fine luglio ed inizio di agosto con i miei inseparabili amici (Matte, Ricca ed ODA) andammo al mare a Riccione dove passammo 10 giorni in allegria. Una volta rientrato ci fu soltanto il tempo di salutare un po' di gente che poi il 10 di agosto partì per Colonia alla GMG dove, però le cose non andarono assolutamente come io pensavo e da quel momento ricominciò il mio periodo nero. La canzoncina inno dell'estate fu quella di DJ Francesco, "Era bellissimo" mentre dopo 4 anni di silenzio i Backstreet Boys fecero uscire a giugno il loro nuovo album "Never gone" preceduto dal singolo "Incomplete" una splendida ballata lenta. La Fiorentina dopo mille peripezie riesce a salvarsi all'ultima giornata vincendo 3-0 con il Brescia. A settembre intanto il rapporto con l'Oly si era ridotto ai minimi termini dopo che si era ampiamente deteriorato durante la GMG. Io partecipai al torneo di pallavvolo dell'oratorio dove arrivammo quarti su otto squadre mentre visto la carenza di giocatori decidemmo di non partecipare al campionato di calcetto. Facevamo, però le amichevoli con la New Team e ricordo che su 7 partite ne vincemmo ben 6 di cui una per 11-10 giocando in 4 (io, Fede, Ricca e Matte) e una con la presenza anche di Mario che finì 26-11. Negli ultimi mesi dell'anno intanto stavo ricominciando a rifiorire e questo soprattutto grazie all'animazione che facevo in oratorio. Poi a fine dicembre feci uno stage a Rimini di tre giorni per l'Alpitour dove cominciarono a spiegarmi i segreti del mestieri e ricordo anche che feci una grande impressione. Fu veramente una bella esperienza e difatti quando tornai a casa il lunedì stesso feci il giro di parenti e amici per raccontare la splendida avventura. Capodanno lo passo con Ricca, ma la decisione su dove andare la prendiamo soltanto il 30 dicembre, decidendo di aggregarci a due mie amiche. Si finisce al Sashall per quella che fu una serata veramente divertente (anche se per la verità non mi ricordo molto)... Come si sa il tempo cancella i ricordi negativi e lascia impressi nella memoria solo quelli positivi. Difatti pur non scordandomi che questo fu anno per me negativo quello che più mi ricordo sono i due mesi di giugno e luglio sui quali avrei potuto scrivere per giorni... Adesso mi fermo e vi do appuntamento al 2006, per quello che io ho definito l'anno della mia svolta, l'anno per me più completo e più bello tra quelli che ho vissuto! (continua...) 2月27日 Partita mozzafiato, alla fine arriva un punto!Partita mozzafiato, alla fine arriva un punto! Per la prima volta dall’inizio del campionato riusciamo a presentarci per due partite consecutive con la stessa formazione. Scendiamo in campo convinti di poter disputare una buona gara, ma sappiamo anche che di fronte a noi abbiamo la seconda in classifica così l’inizio è molto tranquillo e nei primi cinque minuti sono loro che provano ad aggredirci, ma noi riusciamo a contenere bene le loro avanzate in particolare con Leo che entra sempre deciso e in anticipo sugli avversari. Poi prendiamo coraggio e cominciamo a farci vedere anche noi in avanti, anche Fede sembra rigenerato e si fa trovare pronto su ogni pallone. Simo fa vedere sempre i suoi numeri, ma sciupa due ghiotte occasioni davanti al portiere. Nel primo caso è bravo l’estremo difensore a mettere il piede mentre nella seconda occasione è Simo che colpisce male e manda a lato. Provano a ripartire i nostri avversari, ma Leo è sempre preciso e attento e di prima lancia Fede che si allarga e viene atterrato dentro l’area, ma l’arbitro decreta la punizione dal limite che non viene poi sfruttata a dovere. Matte viene chiamato in causa solo con tiri dalla lunga distanza e si fa trovare sempre molto attento, poi è Fede che conquista palla in difesa e riparte saltando due avversari, poi mette nel mezzo per Simo che con una finta mette fuori causa il difensore, ma poi tira troppo centralmente. Noi continuiamo col nostro forcing, Leo viene spesso lasciato da solo a difendere, ma riesce comunque a cavarsela sempre egregiamente, poi mi faccio vedere io al tiro che spedisco di poco alto. Ricca sul tentativo di contropiede anticipa l’attaccante e fa ripartire Fede che lascia sul posto l’avversario, ma angola troppo il tiro e spedisce a lato. Poi è ancora Giovanni a rubare un buon pallone e dopo una bella corsa libera me al tiro, ma la mia conclusione esce di poco alta sopra la traversa. E’ un nostro assedio e i nostri avversari si fanno vedere in avanti con sporadiche azioni che non impensieriscono mai il nostro portiere. Le occasioni migliori capitano tutte sui piedi di Simo (5,5) che, però dopo la splendida cinquina della settimana scorsa non riesce a capitalizzare le occasioni. Ci prova anche Giovanni (6,5) dopo aver rubato palla, ma anche il suo tiro viene parato dal portiere. Noi ci spingiamo in avanti con caparbietà, ma nel nostro momento migliore rischiamo di essere castigati da un rilancio del portiere che io buco di testa clamorosamente, ma per fortuna è bravissimo Matteo ad anticipare il laterale avversario. E subito dopo, proprio allo scadere del tempo, nonostante in campo ci sia stata una squadra sola sono i nostri rivali a portarsi in vantaggio. Il laterale parte in velocità e lascia sul posto Ricca poi colpisce la palla con un tiro cross sul quale interviene Giovanni che spedisce nella propria porta con Matteo che può soltanto guardare. Si va all’intervallo in svantaggio, ma la convinzione di riuscire a portare a casa qualcosa è sempre maggiore visto il buon calcio espresso nella prima frazione di gioco. Così la ripresa inizia come era terminata e cioè con noi che proviamo in tutti i modi a pareggiare il conto dei gol. Simone purtroppo non è in serata particolarmente positiva ed anche se riesce quasi sempre a saltare il suo marcatore non riesce ad essere incisivo sotto porta dove sbaglia altre facili occasioni. Leo (7) in difesa non da respiro a chi si trova davanti e con grande scelta di tempo riesce sempre a fermare l’azione e a far ripartire la squadra. Prova a farsi vedere Fede con una bella discesa, una volta arrivato sul fondo mette nel mezzo per l’accorrente Giovanni, ma il portiere riesce a deviare. Dall’angolo Fede batte per Simo che si decentra e lascia partire un tiro ad incrociare che l’estremo difensore devia in angolo con la punta delle dita. Poi sono io che provo dalla distanza dopo essere stato lanciato da Ricca sulla fascia, ma l’estremo difensore, sicuramente il migliore degli avversari, si fa trovare sempre attento e sulla ribattuta di Fede da pochi passi è bravissimo a deviare in angolo. Dallo stesso angolo vengo servito io che mi libero in mezzo all’area e da pochi passi faccio partire un tiro che sembra destinato a gonfiare la rete, ma ancora una volta è strepitoso il portiere a negarmi la gioia del gol. Ci prova anche Ricca dalla distanza, ma il suo tiro risulta facile preda di un portiere in grande forma. Poi Matte (6,5) sul contropiede avversario si fa trovare pronto e rilancia subito l’azione. La palla va a Simone che prova a saltare il difensore, ma questo colpisce la palla di mano in piena area di rigore e l’arbitro non può far altro che accordare la massima punizione. Dal dischetto mi presento io Marco (6,5) che colpisco centrale, ma molto potente e così il portiere è costretto ad arrendersi. Siamo di nuovo pari ed adesso vogliamo a tutti i costi vincere la gara. Fede (7) recupera palla a centrocampo, si fa tutto il campo in orizzontale e poi saltato anche l’ultimo avversario prova dalla fascia a concludere in porta, ma la palla esce di un niente. Leo prova a spingersi in avanti e va vicino al gol con una conclusione dalla tre quarti che esce di poco alta. Poi sono loro a portarsi in avanti, ma Leo e Ricca (6,5) riescono a sbrogliare la situazione. Palla a Giovanni che prova a ripartire in contropiede e serve Simo che a tu per tu col portiere non inquadra la porta. Poi Leo commette fallo dal limite dell’area e Matte è chiamato a salvare il risultato da una sconfitta che saprebbe troppo di beffa. Fortunatamente para e rilancia l’azione, Giovanni è lestissimo a ripartire sulla fascia, poi scambia con Simo che salta un avversario e la rende di nuovo a Giovanni che viene anticipato in fallo laterale dal difensore. Si incarica lui stesso di battere e serve Simo che si era smarcato benissimo, ma forse un po’ sbilanciato non riesce a concludere in porta col difensore che spara in angolo. Dall’angolo la palla viene buttata nel mezzo, il difensore rinvia, ma questa rimpalla sull’accorrente Leo che per poco non realizza un gol clamoroso. L’ultima azione pericolosa della partita è portata avanti ancora una volta dal duo Giovanni – Simo con quest’ultimo che liberato a un metro dalla porta spalancata colpisce clamorosamente il palo esterno. La partita si chiude col risultato di parità. Prima della partita ci avremmo messo la firma per un pareggio, ma visto come sono andate le cose rimane un po’ di amaro in bocca. Si tratta comunque di una prestazione magnifica dei ragazzi della Red che hanno veramente dominato l’incontro. Se fosse finita 8-1 non avremmo certo rubato niente.
FC Va Bene – Red Scorpions 1 – 1 (Marco)
Matteo 6,5 – Non corre grossi pericoli nell’arco di tutta quanta la gara. Sulla rete subita non può proprio farci nulla mentre è bravissimo nell’anticipare l’attaccante quando se lo ritrova da solo davanti a lui. L’altra bella parata è quella che fa sul finale di partita sulla punizione, poi compie l’ordinaria amministrazione parando sempre con facilità i tiri dalla lunga distanza. Cerca spesso con i suoi rinvii di mettere l’attaccante solo davanti al portiere. Leonardo 7 – Giganteggia in difesa per tutta la partita. Dalla sua zona non passavano neanche gli spilli e non è un caso che il gol subito sia proprio quando lui è in panchina a rifiatare. Non commette un solo errore, è padrone della sua metà campo ed infatti per arrivare al tiro gli avversari sono costretti a provarci dalla lunga distanza. Molto preciso anche nei passaggi. Sul finale ingaggia uno splendido duello con l’attaccante avversario che riesce a vincere di gran lunga. E va pure vicino al gol. Riccardo 6,5 – Fatica più del dovuto ad entrare nel vivo del gioco. Soffre molto il suo avversario nella sua fascia di competenza e vive un primo tempo al di sotto delle sue potenzialità. Poi nella ripresa entra più convinto e motivato a raggiungere almeno il pareggio e così ferma quasi sempre chi gli capita dalle sue parti. Prova il tiro dalla lunga distanza in un paio di occasioni, ma senza grosse pretese. Alla fine positivo. Giovanni 6,5 – Dopo il difficile esordio gli tocca una partita ancora più complicata, ma non si lascia prendere dall’emozione dimostrando grande personalità. A volte prova dribbling un po’ troppo rischiosi in fase difensiva, ma si vede che il talento c’è. Cerca spesso gli scambi con Simone e riesce a liberarlo in svariate occasioni. Anche in fase d’impostazione di gioco dimostra di essere in gamba. Ancora è presto per valutarlo, ma pare proprio si tratti di un ottimo acquisto. Marco 6,5 – Dopo aver festeggiato i 100 gol nella partita contro i Batacchi stasera festeggia le 100 partite in maglia Red e non poteva che festeggiarle andando ancora una volta in gol. Prima è il portiere che gli si oppone, poi è la mira che non è precisa, poi ancora il portiere. Si prende la responsabilità di battere il rigore e con grande freddezza realizza quello che quest’anno tra campionato e coppa è il suo 4° rigore realizzato su altrettanti tentativi. Federico 7 – Macina chilometri lungo la fascia, lo vediamo attaccare e subito dopo è a dare mano in difesa ai compagni. Gioca una partita completa, pressa sui portatori di palla in avanti poi delizia il pubblico anche con delle belle azioni personali. Cerca spesso gli uno due con i compagni. Ancora una volta è sfortunato sotto porta dove non riesce quasi mai ad inquadrarla e quando la prende è bravo il portiere a negargli il gol. Simone 5,5 – Prima della partita confida ai compagni di non stare benissimo fisicamente ed infatti in campo si vede che non è al meglio della condizione. Riesce comunque a liberarsi quasi sempre dei suoi avversari con facilità, che spesso sono costretti a fermarlo con un fallo. Ma sotto porta sbaglia dei gol incredibili, uno su tutti quello all’ultimo minuto, da pochi passi dalla porta, che manda sul palo esterno lasciando increduli tutti quanti. 2月25日 Felicità!Stamattina mi sono svegliato con un gran mal di stomaco e anche con un po' di febbre e la prima cosa che ho pensato è stata 'vai, mi aspetta una giornata di merda'... Invece mentre ero a lavoro il dolore mi è piano piano passato e con la testa non so perchè, ma ho cominciato a pensare alla vita, a quello che fino ad oggi mi ha riservato! E mi sono reso conto che vicino ho tanta gente che mi vuole bene e che nei momenti di difficoltà mi sta sempre vicino. E' vero non ho un carattere facile, impulsivo, sanguigno e spesso scatto come una molla per niente, ma allo stesso tempo mi reputo un puro. Prendiamo d'esempio l'oratorio, con quanti non ho avuto almeno una discussione accesa? Credo che non ci sia nessuno che si sia scontrato almeno una volta con me eppure con tutti quanti conservo un rapporto splendido, forse proprio perchè ho sempre detto in faccia quello che pensavo senza bisogno di sorridere in faccia e di pugnalare alle spalle. Purtroppo chi mi conosce appena spesso tende a prendermi in antipatia, ma per fortuna chi mi conosce più a fondo sa come sono realmente. A volte mi capita di lamentarmi (anche se adesso lo faccio molto meno rispetto al passato) dicendo 'mamma mia come sono sfortunato' o altre cose del genere, ma pensandoci bene di cosa mi lamento? La vita mi ha regalato tutto ed io posso solo ringraziare per tutto ciò che mi è stato donato. Ho una famiglia splendida, ho un sacco di amici che mi vogliono bene e di questo me ne sono reso conto col passare del tempo... Vorrei nominarvi uno per uno perchè penso che ve lo meritiate tutti quanti, ma so che di qualcuno mi scorderò ora sul momento e quindi preferisco non fare nessun nome... Voi animatori dell'oratorio, siete la mia seconda famglia, non ci sono parole per descrivere le emozioni che siete riusciti a darmi in questi anni... Così come la Red, la mia seconda pelle e tutti i ragazzi che ne hanno fatto parte, in particolare quelli che resistono da ormai molti anni! Cazzo, ora sembrano parole messe lì e forse lo sono visto che i pensieri nella mia testa viaggiano a 1000 chilometri orari e non riesco a mettere per scritto tutto quello che ho in mente... Ripenso a quando ero lontano e i vostri messaggi mi facevano sentire a casa e poi la splendida cena al Greco che l'Ely e la Laura hanno organizzato la sera prima della mia partenza... Ripenso a quando ho avuto la broncopolmonite e ho passato più di un mese chiuso in casa, eppure non sono mai stato solo perchè c'era sempre qualcuno che mi veniva a trovare (Ricca in quel periodo era diventata anche casa tua, grazie)... Ripenso al balletto fatto coi miei aiutoanimatori, Nicco, la Lauretta, la Cori, la Sole, la Gloria, la Brenda, la Francy, l'Azzu e Alex coi quali è nato un rapporto che neanch'io avrei mai pensato prima di prendermeli "in consegna"... Ripenso alle partite con la Red, le belle vittorie e le cocenti sconfitte eppure dopo ogni partita qualsiasi fosse stato il risultato ce ne andavamo a mangiare tutti insieme al NotteDì perchè più di una squadra di calcetto siamo una piccola famiglia... Ripenso a quando ero col morale a terra e c'erano persone splendide come l'Oly, la Noe, la Costy, la Silvia che facevano di tutto per strapparmi un sorriso... Ripenso alle varie litigate, ma anche ai chiarimenti, alle "paci" fatte che sono servite ad instaurare un legame ancora più forte... Ripenso ai pomeriggi con Checco, al cabaret fatto per la festa d'inizio oratorio con alcuni di voi, alle prove del musical (che per adesso purtroppo sono finite nel dimenticatoio, ma non vi preoccupate che torneranno)... Ripenso ai momenti bellissimi passati a Riccione con Matte, ODA e Ricca, ripenso alla GMG dove ho sofferto tantissimo, ma anche questa è stata un'esperienza che mi è servita per crescere e che mi ha dato la possiblità di conoscere persone favolose come i fratelli Vannucchi, la Bea, il Cecche, l'Ilaria... Potrei andare avanti per ore, ma credo sia arrivato il momento di fermarsi... I periodi neri ci sono stati e sicuramente ce ne saranno anche in futuro, ma in questo momento POSSO DIRE CON ORGOGLIO DI ESSERE FELICE E QUESTO E' GRAZIE A TUTTE LE PERSONE CHE MI VOGLIONO BENE E CHE MI STANNO VICINO. Grazie di cuore a tutti, VI VOGLIO BENE DAVVERO. Marco 2月24日 Partita dominata e 2° posto conquistato!Partita dominata e 2° posto conquistato! Siamo all’ultima partita della Challenger Cup 2005 prima delle semifinali, noi siamo secondi in classifica e per mantenere la nostra posizione ci basta un pareggio conto il Raggio d’Azione. Si gioca a Firenze al campo Padovani, in casa dei nostri avversari. Noi siamo con la formazione al completo. Dalla panchina partiamo io e Riccardo mentre la formazione titolare è composta dal Manna e Leo che compongono la linea difensiva, Fede spirito libero che ha come compito quello di svariare senza dare punti di riferimento agli avversari e Sandro punta. Partiamo subito forte, siamo noi a fare il gioco e gli avversari nettamente inferiori tecnicamente possono solo fermarci con falli. In particolare Fede sembra molto ispirato ed è vittima continua dei falli avversari. Al quarto fallo subito Fede ha una reazione rabbiosa e rivolgendosi all’arbitro chiede maggiore tutela, ma l’arbitro per tutta risposta gli mostra il cartellino giallo. Noi proviamo con spunti generosi a trovare la rete del vantaggio costringendo il portiere avversario agli straordinari. Ci prova Sandro in più occasioni. La sua prima conclusione è deviata dal portiere, mentre il suo secondo tiro termina alto sopra la traversa. Fede intanto continua col suo show e dopo aver dribblato due giocatori crossa nel mezzo per l’accorrente Manna che, però manda a lato. La partita viaggia su ritmi alti grazie alle nostre giocate, Fede è preso di mira dagli avversari che gli entrano sempre in modo poco corretto. Ed è giusto che a portarci in vantaggio sia proprio Fede che ruba palla a centrocampo e arrivato al limite lascia partire un destro che fulmina il portiere. Fede esulta come non mai felice per aver risposto sul campo alle provocazioni avversarie. Primo cambio della partita, entro io per il Manna e dopo due minuti dal mio ingresso commetto un’ingenuità grossolana facendomi saltare come un pivello dal loro attaccante che trovandosi a tu per tu con Matteo lo trafigge senza dargli scampo. Alla prima conclusione i nostri avversari hanno subito trovato il pareggio. Ma noi non ci perdiamo d’animo e continuiamo col nostro forcing alla ricerca del nuovo vantaggio. Sandro continua a scaldare le mani al portiere, ma poi viene sostituito da Ricca. Fede si guadagna un angolo che si incarica lui stesso di battere. Il mister mi suggerisce di buttarmi in mezzo all’area per generare confusione e così faccio. Fede mi serve in mezzo all’area ed io Marco (7) da pochi passi dalla porta trafiggo il portiere per il nostro nuovo vantaggio, tra l’altro meritatissimo. Oltre alla rete, in tutto l’arco della prima frazione di gioco, i nostri avversari arrivano a concludere nello specchio della porta una sola volta trovando peraltro molto attento Matteo (6) che fa sua la sfera. E se il nostro vantaggio non prende proporzioni ben più larghe è solo per colpa della sfortuna. Perché dopo il secondo gol i nostri tiri non si contano. Tutti quanti riusciamo ad essere pericolosi in successione. Prima Ricca ci va vicino con una sventola di sinistro. Poi due volte Fede, prima dopo una splendida azione personale che conclude con un tiro di poco a lato. E subito dopo ben servito da un cross di Leo colpisce di testa, ma il portiere riesce in qualche modo a opporsi. Anche Leo, poco impegnato in difesa si fa vedere in avanti andando anche lui molto vicino al gol. E mentre continua il nostro assedio l’arbitro decreta la fine del tempo. La ripresa riprende col Manna tenuto inizialmente in panchina insieme allo scatenato Fede. Ma dopo appena un minuto dall’inizio arriva anche il meritato terzo gol. Io ricevo palla sulla destra da Leo e di prima intenzione metto nel mezzo per Ricca (6,5) che beffa il portiere con un tiro rasoterra a fil di palo. E pochi secondi dopo realizziamo anche la quarta rete. Il loro portiere rinvia per l’attaccante, ma Leo (7) di testa anticipa il giocatore e serve Sandro che fa salire la squadra e dopo aver messo fuori causa il difensore tira in porta. Il portiere respinge, ma come un falco arriva Leo, che aveva seguito l’azione, e insacca. I nostri rivali innervositi dalla nostra superiorità cominciano a commettere falli stupidi ed inutili che innervosiscono la gara. Ma noi riusciamo a restare tranquilli e a continuare ad imprimere il nostro gioco. Matte nell’unica azione pericolosa chiude bene lo specchio all’attaccante lanciato a rete. Sandro vuole a tutti i costi marcare il cartellino e ci prova da tutte le posizioni, ma è Leo che trova il quinto gol della partita. Io recupero palla in difesa, Leo scatta in avanti ed io lo servo con un cross delizioso. Lui, dal limite dell’area di rigore, colpisce la palla di contro balzo e ne esce un tiro splendido che gonfia la rete proprio nel sette. I nostri rivali sono allibiti e noi li colpiamo ancora una volta. Questa volta tocca a Sandro (6,5) andare in rete con un tiro preciso che supera il portiere in uscita. Il Manna rimasto per tutta la ripresa in panchina è l’unico che non è andato in gol ed allora il mister decide che è il suo turno. Gli fa posto Ricca. Prima di arrivare al tiro il Manna si esibisce con due recuperi difensivi con degli stacchi di testa veramente da giocatore di un’altra categoria. Poi fa ripartire l’azione, la palla arriva a me piazzato al limite dell’area che colpisco a botta sicura, ma il portiere compie un vero miracolo. Poi è Fede (7) che parte sulla fascia e mette nel mezzo per l’airone Sandro, ma il nostro bomber spreca malamente. Allora sono loro ad avere una reazione d’orgoglio e con un’azione fortunata riescono a siglare la loro seconda rete della partite con Matteo che può solo guardare il tiro che si infila a fil di palo. Ma il loro è solo un fuoco di paglia perché poco dopo siamo nuovamente noi ad andare vicinissimi al settimo sigillo col Manna che si fa parare un tiro da pochi passi. Ma il Manna (6,5) non ci sta ad essere l’unico senza rete e così viene in avanti con un’azione personale e arrivato al limite calcia in porta. La difesa respinge, lui è sbilanciato e cade a terra, ma da terra colpisce la palla in mezza girata e supera il portiere. Ormai tutti abbiamo timbrato il cartellino e la partita non ha più niente da raccontare, ma noi non smettiamo di giocare ed io sono protagonista di una splendida azione personale. Ricevo palla in difesa da Matteo mi accentro e supero in dribbling stretto due avversari. Poi con una finta metto fuori tempo anche il terzo ed arrivo ad affrontare anche il quarto ed ultimo giocatore. Siccome fisicamente è messo meglio di me, ma è un po’ lento decido di decentrarmi sulla sinistra e superarlo in velocità. E così faccio. Il portiere mi si fa incontro in uscita ed io provo a superarlo con un tocco morbido, ma lui ha un gran riflesso e riesce a deviare in angolo. Un’azione così splendida non l’avevo mai fatta in vita mia. Poi prima del fischio finale sono loro che provano ad affacciarsi in vanti, ma Leo non si lascia passare. L’arbitro manda poi le squadra negli spogliatoi, noi vinciamo anche l’ultima partita del girone e accediamo alle semifinali come seconda squadra classificata.
Red Scorpions – Raggio d’Azione 7 – 2 (Federico, Marco, Riccardo, Leonardo, Leonardo, Sandro, Stefano)
Matteo 6 – Si lamenta scherzosamente coi compagni per il poco lavoro di giornata. In effetti a parte le due reti, sulle quali tra l’altro non può farci niente visto che sono realizzate entrambe da distanza ravvicinata, di tiri in porta non gliene arrivano altri. Si fa trovare pronto sui tentativi di cross dove svettando da grande portiere anticipa sempre il ricevente avversario. Una serata da spettatore. Stefano 6,5 – Il mister stravede per lui, ma visto la qualificazione già in tasca e la buona vena di tutti gli altri giocatori sta a lui restare un po’ più in panchina. Comunque quando entra riesce sempre a farsi notare, prima con due splendidi anticipi di testa con l’attaccante lanciato a rete e poi dopo che tutti erano andati in gol non ci sta a rimanere all’asciutto e realizza con grande insistenza il settimo sigillo. Leonardo 7 – Parte in difesa dove è giusto che stia e fa sempre buona guardia. Poi visto che di pericoli ne vengono corsi molto pochi decide di spostarsi più avanti e dopo un anticipo e un bello scambio con Sandro si catapulta sulla palla vagante come un vero bomber d’area e realizza il gol che chiude l’incontro. E subito dopo ne realizza uno splendido con un tiro di contro balzo che si insacca proprio all’incrocio dei pali. Riccardo 6,5 – Una partita tranquilla con piccole sbavature, ma anche con alcune giocate molto belle da vedersi. Realizza la terza rete quella che dopo un lungo assedio riesce a rasserenare la squadra. Poi si piazza sulla fascia e si mette al servizio dei compagni. Sbaglia qualche stop, ma niente di grave, poi se ne torna a sedere in panchina e rientra soltanto per i minuti finali senza fare niente di particolare. Marco 7 – Il suo ingresso in campo non è dei migliori visto che si lascia subito sfuggire l’uomo che realizza il gol del pareggio. Ma non si perde d’animo e si getta come un falco alla ricerca del gol del nuovo vantaggio che trova con grande caparbietà. Serve a Ricca l’assist per il gol e anche quello per il secondo gol di Leo. Prova senza fortuna un paio di punizioni e fa un’azione strepitosa che da lui non ci si sarebbe mai aspettati saltando in dribbling tutta la squadra avversaria e provando a beffare in pallonetto il portiere. Federico 7 – Questa grinta non gliel’avevamo mai vista. Viene tartassato in continuazione dai falli di tutti i giocatori avversari e lamentandosi di questo con l’arbitro viene pure ammonito ingiustamente. Decide allora di rispondere sul campo e segna così la rete che sblocca l’incontro. Dall’angolo che lui stesso si è guadagnato serve l’assist per il secondo vantaggio di Marco. Una partita giocata a ritmi intensi ed elevati con dribbling sempre riusciti, buoni passaggi per i compagni e splendide discese personali. Sandro 6,5 – Dopo un campionato ai margini, passato soprattutto a scaldare la panchina, in questo finale di stagione sembra veramente un altro. Con la rete segnata questa sera arriva alla bellezza di 9 nelle ultime cinque gare. E’ un pericolo sempre costante per il portiere, al quale scalda le mani in svariate occasioni e poi ha il dono di avere un gran controllo di palla e riesce a far salire la squadra sempre. Un pareggio che lascia un sapore amaro!Un pareggio che lascia un sapore amaro! Alla terza partita di campionato 2004/05 ci troviamo ad affrontare la Banda Batacchi appaiata con noi ancora a 0 punti. Per adesso il cambio radicale effettuato in Red con l’uscita dalla squadra di elementi inutili come Andrea Tuci o polemici come Dario Bastianelli non ha portato frutti. Comunque ci presentiamo alla gara con tutti gli 8 giocatori in rosa. Sicuri di partire titolari ci sono ovviamente Matte in porta, Leo al rientro dall’infortunio in difesa e il Manna in attacco. In panchina sicuramente Sandro ed Onofrio. Ballottaggio tra me, Ricca e Fede per le restanti due maglie. Alla fine il prescelto a restare fuori sono io con Fede che si posiziona a destra e Ricca arretrato sulla sinistra. Il nostro inizio non è dei migliori, siamo molto contratti e ci lasciamo aggredire dai nostri avversari e Matteo è subito costretto a compiere alcuni interventi miracolosi per evitare il peggio. Leo sembra non aver smaltito del tutto l’infortunio subito e ci mette molto a carburare. Ricca invece, criticato un po’ dal mister ad inizio partita, è motivato e desideroso di dimostrare tutto il suo vero valore. Poi è il Manna che scambiando con Fede si presenta al limite dell’area dove prova un tiro rasoterra che esce di un soffio. Ancora noi in avanti con Fede che anziché calciare di potenza preferisce provare a piazzare la palla trovando il portiere reattivo. Ma quando vengono in avanti i nostri avversari fanno sempre paura grazie soprattutto al loro numero 8 che da solo riesce a far vedere numeri da fuoriclasse. Prima mette il proprio centravanti libero di battere a rete facilmente, ma Matteo è bravo ad uscire e a chiudergli lo specchio della porta. Poi è bravo nel passare tra Leo e Ricca e a freddare Matteo con un tiro carico di potenza. Noi comunque non ci scoraggiamo e proviamo a reagire, entro in campo io al posto di uno spaesato Leo e mi piazzo inaspettatamente in difesa, dove prima non avevo mai giocato. Ma parto subito bene anticipando perfettamente il loro centravanti e rilanciando l’azione. La palla finisce sui piedi di Fede che sponda per il Manna che al volo spara alto sopra la traversa. Poi è Ricca (7,5) che sul contropiede avversario interrompe l’azione e salta a centrocampo in tunnel un avversario, poi decentrandosi sulla sinistra ne salta un altro con un pallonetto e dopo aver lasciato rimbalzare la palla a terra colpisce con un sinistro ad incrociare perfetto che non da scampo al portiere. Ricca risponde alle critiche con quello che è stato definito, ad oggi, il gol più bello della storia Red. Noi siamo galvanizzati dal pareggio, entra Sandro al posto di Fede e viene richiamato a rifiatare anche Ricca per Leo. Adesso sono loro a venire in avanti, ma Leo (6,5) sembra rigenerato e ferma due volte consecutive il loro talento. Ancora loro in avanti, Matte esce alla disperata, ma viene superato dal tiro rasoterra del loro attaccante, ma io di gran carriera riesco a salvare sulla linea di porta. Poi riparto in grande stile, saltando in dribbling il giocatore e tagliando il campo con uno splendido cross servo Sandro (6,5) che con una finta mette fuori causa il difensore e serve nel mezzo per il Manna (7) liberissimo. Quest’ultimo non si lascia certo sfuggire l’occasione d’oro e da pochi passi fulmina il portiere. Poco dopo l’arbitro fischia per l’intervallo. La partita riprende così come si era conclusa nella prima frazione col nostro forcing asfissiante che manda in tilt la difesa avversaria. E così io Marco (7) ben lanciato lungo la fascia sinistra posso scattare e una volta sul fondo metto nel mezzo per Fede (6,5) che in spaccata interviene e mette la palla in rete per il momentaneo 3-1. Nonostante il vantaggio siamo sempre noi a fare il gioco e le occasioni per chiudere definitivamente la partita non si contano. Prima ci prova Leo da lontano, ma il portiere riesce a deviare in angolo. Poi è Ricca che cerca la doppietta personale, ma il suo tiro finisce ampiamente a lato. Ancora noi ci affacciamo in avanti col Manna che dalla tre quarti lascia partire un siluro che si stampa sul palo, la loro difesa spazza via, ma la palla finisce sui miei piedi che calcio di prima intenzione, ma stavolta è la traversa a negarmi il gol. Proprio una sfortuna. E non è finita perché Sandro rientra in campo per una manciata di minuti e anche lui va vicinissimo alla rete con un tiro ad incrociare che esce di un soffio col portiere immobile. In panchina intanto Onofrio polemizza col mister in quanto nonostante i minuti che mancano alla conclusione siano ormai pochi, lui ancora non ha fatto il suo ingresso in campo. E mentre noi stiamo tirando fuori il nostro miglior calcio in contropiede il fantasista avversario fulmina Matteo e riapre inaspettatamente la partita. Noi subiamo il nostro classico black out quotidiano e dopo il gol subito non passa neanche un minuto che ne subiamo un altro allo stesso modo. Tutti sbilanciati in avanti, io solo a difendere, palla persa in avanti, contropiede fulminante e pareggio inaspettato dei rivali con la tripletta personale del numero 8. Noi siamo amareggiati, ma ci ributtiamo in avanti senza troppi schemi e su un’azione convulsa e pasticciata prima il portiere respinge come può un tiro del Manna e poi Fede da pochi passi fallisce il tap-in decisivo spedendo a lato. E così i nostri avversari ripartono veloci, mentre noi siamo ancora una volta sbilanciati in avanti. Il loro fantasista si trova solo contro Leo che riesce a rallentare la sua corsa e lo costringe a decentrarsi. L’8 prova finte e contro finte e alla fine cade in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Il contatto c’è senz’altro stato, ma non sembrava così evidente da giustificare il fischio dell’arbitro. Dal dischetto si presenta lo stesso giocatore che tira con estrema potenza, ma Matteo (7) tuffandosi sulla sua destra riesce a salvare il risultato. Non facciamo neanche in tempo a ripartire che l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Finisce con il primo pareggio della stagione che ci lascia un po’ di amaro in bocca in quanto il calcio che abbiamo giocato è stato senza dubbio migliore dei nostri avversari che hanno fatto affidamento soltanto sul talento del loro numero 8. Comunque riusciamo a togliere quello 0 in classifica che visto il valore dei giocatori che abbiamo proprio non ci compete.
Red Scorpions – Banda Batacchi 3 – 3 (Riccardo, Stefano, Federico)
Matteo 7 – Salva il risultato in svariate occasioni con belle parate che gli valgono i complimenti anche della squadra avversaria. Mette tutta la sua grinta incitando per tutta la partita i suoi compagni di squadra e sui gol subiti può veramente farci poco. Prova spesso i rilanci di prima, ma non è molto preciso. Allo scadere salva la squadra da quella che sarebbe stata una clamorosa beffa parando il rigore. Leonardo 6,5 – Rientra in campo dopo lo stop per l’infortunio e nei primi minuti sembra ancora soffrire per il dolore. Infatti è costretto a chiedere il cambio dopo poco. Quando rientra è invece più convinto e aiuta la squadra a cercare l’impresa di portare a casa i primi tre punti del campionato. Provoca il rigore proprio allo scadere anche se il contatto col giocatore avversario era sembrato minimo. Tutto sommato una prestazione più che sufficiente. Riccardo 7,5 – Criticato dal mister e da alcuni compagni prima dell’inizio del match tira fuori tutto il suo orgoglio e gioca come non gli si vedeva fare da tanto tempo. In difesa sembra insuperabile, recupera tanti palloni. Da mano anche al reparto avanzato con incursioni pericolose anche se tende a passarla poco. Il gol che realizza è da cineteca, un mix di rabbia, potenza e precisione col pallone che si insacca sul palo più lontano dopo un doppio dribbling. Marco 7 – Anche lui subisce inizialmente delle critiche e viene lasciato in un primo momento in panchina. Poi entra in campo e si posiziona in difesa, sembra un azzardo ed invece si rivela una mossa vincente. Salva sulla linea un gol fatto dopo che l’attaccante aveva saltato anche Matteo, si prende persino il lusso di fare dribbling pericolosi in difesa. Prende una traversa e serve a Fede un assist d’oro per il terzo gol. Federico 6,5 – Dopo la prima prestazione disastrosa e la seconda quasi sufficiente riesce col passare del tempo a venir fuori. Buoni i suoi dribbling sulla fascia come i suoi assist per i compagni sempre molto precisi. In difesa lo si vede poco, ma in avanti tiene sempre in apprensione la retroguardia avversaria. Segna una rete in spaccata, ma poi poco prima della fine ne sbaglia una che sarebbe stato più facile segnare. Stefano 7 – Dopo 6 gol nelle sue prime 2 partite in maglia Red sembra che stavolta abbia molte difficoltà a trovare la porta, ma poi grazie a un prezioso assist di Sandro, trovandosi a pochi passi dal portiere riesce a rimanere lucido e a freddarlo. Prende anche un palo e nonostante dovesse giocare come attaccante, quando la squadra soffre rientra dietro anche lui ad aiutare i compagni. Si sta rivelando un ottimo acquisto. Sandro 6,5 – Gioca veramente pochi minuti, ma al contrario di alcuni suoi predecessori nei minuti in cui è in campo non delude anzi riesce anche a lasciare il segno con un pregevole assist per il Manna. Inoltre va anche vicino alla rete che sarebbe stata la seconda consecutiva in pochi minuti da lui giocati. Poi senza fare polemica si riaccomoda in panchina a sostenere la squadra. Può diventare un patrimonio per questa Red. 2月21日 Un punto che tiene a distanza le inseguitrici!Un punto che tiene a distanza le inseguitrici! Dopo una rovente vigilia ci apprestiamo ad affrontare i rivali storici della Banda Batacchi per quello che è un vero e proprio spareggio per il 3° posto. Purtroppo dopo l’addio del Vannu e del Cecche dobbiamo rinunciare anche a Mario e così dalla primavera fa il suo esordio in prima squadra Giovanni Pomo classe ’91. L’avvio di partita è molto soft, le due squadre sembrano studiarsi e nei primi minuti non ci sono conclusioni in porta di rilievo. I primi a rendersi pericolosi sono loro con il centravanti che saltato Ricca conclude in porta, ma trova Matteo molto attento. Noi pensiamo soprattutto a contenere, Ricca fa buona guardia in difesa mentre Leo sembra non capire dove si deve posizionare. Noi arriviamo alla conclusione un paio di volte, con me prima e con Ricca dopo, ma sempre con tiri dalla lunga distanza che non creano grossi problemi all’estremo difensore. Il gioco lo conducono comunque sempre loro e così dopo una bella azione del loro centravanti respinta da Matteo, la nostra difesa si fa trovare impreparata ed è ben appostato il laterale che insacca a porta sguarnita. Il loro vantaggio dura comunque poco in quanto dopo un paio di minuti troviamo l’immediato pareggio. I Batacchi commettono un errore in fase difensiva e Giovanni in pressing ruba palla e la cede subito a me che tiro di prima intenzione. La palla ha una carambola e supera il portiere per quello che è il mio 100° gol in gare ufficiali con la maglia Red. Simo sembra in gran forma e cerca spesso il dribbling e gli avversari per riuscire a fermarlo sono costretti spesso al fallo, ma anche se noi stiamo uscendo dal nostro guscio sono di nuovo loro a portarsi in vantaggio con un’altra bella azione solitaria dell’attaccante numero 8. Leo sta lentamente carburando e anche Fede sembra sia in giornata positiva così noi proviamo a riversarci in avanti alla ricerca del nuovo pareggio. Ci provo io Marco (6,5) dalla distanza, ma il mio tiro viene rimpallato, poi anche Giovanni, ma non trova la porta. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra senza che una delle due squadre riesca a prendere il sopravvento sull’altra. Così dopo una ripartenza veloce la palla viene data a Fede che pesca Simo libero da ogni marcatura. Quest’ultimo appena ricevuta palla colpisce in porta e supera il portiere. Neanche il tempo di battere che i nostri avversari commettono un grossolano errore che permette a Simone di prendere palla lungo l’out di sinistra e con un tocco morbido supera il portiere in uscita. La reazione dei Batacchi è veemente, ma Matte è strepitoso in almeno due occasioni dove riesce a deviare in angolo i tiri potenti del loro centravanti. Ci prova anche il loro laterale, ma Matteo riesce a far sua la sfera. Poi poco prima dell’intervallo il portiere avversario rilancia, ma Leo (6) in ottimo anticipo ruba palla e serve di prima Fede che sempre di prima passa a Simo libero a centro area. Simo non ci pensa due volte e supera nuovamente il portiere per il momentaneo 4-2. Prima dell’intervallo c’è tempo per una bella azione loro conclusa con un tiro fuori di poco e con un’altra azione nostra tutta di prima che con tre passaggi arriviamo al tiro senza, però trovare la porta. Riprende la partita e noi siamo presi dalla frenesia di chiudere l’incontro, ma le azioni più pericolose portano tutte la firma dei Batacchi che arrivano a concludere in porta almeno quattro volte. Nelle prime tre occasioni ce la riusciamo a cavare, sia per i buoni interventi di Matteo sia per la loro mira imprecisa, ma alla quarta occasione siamo costretti a capitolare con il loro laterale che libero da qualsiasi marcatura insacca a porta vuota, proprio come nel primo gol. Neanche il tempo di battere che Simo parte in serpentina, ma anziché passare palla ad uno smarcato Fede preferisce cercare un dribbling di troppo e la perde. Noi siamo sbilanciati e così veniamo castigati ancora una volta e ci ritroviamo in perfetta parità. Ricca (6,5) dopo un ottimo primo tempo sta calando alla distanza, ma prova lo stesso a scuotere la squadra con un tiro dalla linea mediana che il portiere para in due tempi. Ma noi siamo comunque in bambola e sull’ennesima azione di contropiede nata sulla loro fascia sinistra dove Leo appare un po’ spaesato subiamo il gol del nuovo vantaggio avversario. L’attaccante prova la conclusione dalla fascia, Matteo para, ma non in modo impeccabile e come un falco si avventa il loro giocatore che realizza la sua tripletta personale. Adesso ci troviamo ancora una volta ad inseguire e minuti che mancano alla fine sono sempre meno. La tensione per una partita molto sentita da entrambe le formazioni comincia a farsi sentire e così dopo un intervento rude su Fede c’è un battibecco tra Matteo e il nostro difensore che per fortuna si conclude subito dopo. Giovanni batte veloce la punizione per Fede (7) che vede l’inserimento di Simo che una volta ricevuta palla colpisce di punta e realizza per il nuovo pareggio. Subito dopo abbiamo la possibilità di portarci anche in vantaggio dopo una splendida giocata di un Simo in forma strepitosa che salta due avversari e serve in mezzo all’area Fede che sbilanciato conclude in porta, ma trova il miracolo del portiere che devia in angolo. Giovanni (6,5) compie dei buoni recuperi in fase difensiva, ma in fase di impostazione ancora non è molto preciso nei passaggi e da la possibilità ai rivali di ripartire in contropiede che per fortuna non viene sfruttato grazie all’ottimo intervento di Matte. Noi spingiamo per riuscire a trovare il gol da 3 punti, ma diamo la possibilità ai nostri avversari di ripartire in contropiede e così stavolta il loro talentuoso attaccante sempre partendo dalla fascia sinistra non perdona la nostra difesa e realizza a una spicciolata di minuti dalla fine il gol del loro ennesimo vantaggio. Noi rimaniamo di ghiaccio, sembra finita, tanto più che sbagliamo molti passaggi e le occasioni più ghiotte capitano a loro. Proprio allo scadere noi perdiamo malamente palla a centrocampo e diamo la possibilità ai nostri avversari di chiudere la partita, ma Matteo (7) è a dir poco strepitoso nel fermare l’avanzata dell’attaccante avversario. Recuperata palla rilancia subito per Giovanni che serve in profondità Simone (8) che arrivato al limite dell’area prova a superare il portiere in uscita con un pallonetto che si insacca proprio sotto la traversa. In pieno recupero abbiamo trovato l’ennesimo pareggio. L’arbitro concede un ulteriore minuto di recupero, i Batacchi ci provano da centrocampo, ma senza trovare la porta. Noi ripartiamo e l’ultima conclusione del match porta la firma di Giovanni, ma anche questo tiro esce, seppur di poco. Alla fine il pareggio è stato il risultato più giusto, una partita accesa e vibrante sino alla fine con numerosi capovolgimenti di fronte. Probabilmente soltanto all’ultima giornata riusciremo a sapere quale delle due squadre si aggiudicherà il terzo posto.
Red Scorpions – Banda Batacchi 6 – 6 (Marco, Simone, Simone, Simone, Simone, Simone)
Matteo 7 – Una sicurezza per tutta la squadra. Compie delle parate veramente molto belle e difatti anche gli avversari gli fanno i complimenti. Si innervosisce un po’ troppo, però risulta come sempre decisivo e sui gol non ha colpe. Forse solo sul quinto esce con troppa superficialità. Comunque in molte altre occasioni si supera lasciando allibiti compagni ed avversari. Una su tutte la parata sull’uno contro uno nel finale che da il via al gol del pareggio. Leonardo 6 – Abituato a giocare centrale viene piazzato sulla fascia ed ha non poche difficoltà ad entrare nel vivo della partita. Carbura lentamente, ma sul finire di tempo è strepitoso l’anticipo sull’attaccante che da il via alla quarta rete. Nella ripresa si perde nuovamente ed ha molte colpe su almeno due delle reti subite dove si fa sfuggire l’uomo. Corre molto per tutto il campo, ma non riesce mai a risultare incisivo. Riccardo 6,5 – Parte molto bene, riesce a recuperare ed anticipare l’attaccante avversario in svariate occasioni prendendo i complimenti di tutti i compagni. Prova la conclusione dalla lunga distanza, ma trova sempre molto attento il portiere avversario. Subisce anche lui il black out nella prima parte del secondo tempo dove non rimane esente da colpe sui gol subiti. Sul finale si sposta più avanti nel tentativo disperato di pareggiare. Giovanni 6 – Esordisce in prima squadra quando ancora non ha compiuto 17 anni e non gli poteva capitare partita più complicata. Riesce comunque a far intravedere subito buone cose come i recuperi in difesa e gli uno due con Simone. Serve l’assist per il primo gol ed anche per il definitivo pareggio. Nella ripresa, però sbaglia troppi passaggi dando la possibilità ai rivali di poter ripartire in contropiede. Marco 6,5 – Gioca soltanto i primi 15 minuti della partita e poi si accomoda in panchina a gestire la squadra come fosse un allenatore. Comunque tanto gli basta per timbrare il cartellino ed arrivare a 100 reti in maglia Red. Conclude a rete in altre due occasioni, ma nella prima circostanza non trova la porta mentre dopo è bravo il portiere ad opporsi. In panchina gestisce con grande intelligenza i cambi. Sempre più leader. Federico 6,5 – Anche lui inizialmente non sa bene dove piazzarsi e corre molto, ma spesso a vuoto. Poi con l’ingresso di Simone arretra il suo baricentro e si trasforma in perfetto uomo assist. Alla fine dell’incontro i suoi passaggi vincenti sono bene tre di cui due veramente molto belli di prima intenzione. Aiuta anche in difesa e riesce ad arrivare alla conclusione solo una volta, ma è bravo il portiere a negargli la gioia del gol. Simone 8 – Festeggia il 17° compleanno nel miglior modo possibile, realizzando una cinquina, la prima per lui in carriera. Corre su tutto il fronte d’attacco, prende tante botte e dribbla con quella naturalezza che fa sembrare sempre tutto facile. Il gol del definitivo pareggio è strepitoso, ma tutti sono stati di pregevole fattura. Ad inizio campionato faticava ad andare in gol, ora timbra il cartellino da 5 partite consecutive e ne ha realizzati ben 9 nelle ultime due gare. Che altro aggiungere? 2月17日 Dopo un'inaspettata battaglia ecco i 3 punti!Dopo un’inaspettata battaglia ecco i 3 punti! Siamo alla 8^ giornata del torneo del TC e noi ci troviamo ad affrontare in uno speciale derby i Blinky Doo, squadra che naviga nei bassifondi della classifica. Noi ci presentiamo con la stessa formazione che la settimana precedente aveva sconfitto i campioni in carica con l’eccezione di Riccardo che prende il posto del Manna. Noi siamo coscienti della nostra superiorità ed infatti il nostro avvio è veemente. A loro lasciamo solo le briciole e le azioni importanti sono tutte quante nostre. Il primo a provare la conclusione è Ricca che cerca di sorprendere il portiere dal cerchio di centrocampo. Poi è il turno di Niccolò che da posizione favorevole manda incredibilmente a lato e subito dopo è Mattia a non centrare lo specchio della porta da posizione defilata. I nostri avversari che giocano con Goblin e Baluba prendono coraggio e si fanno vedere al tiro col loro attaccante, ma Matteo è bravo a deviare in calcio d’angolo. Dall’angolo Matteo fa sua la sfera e fa subito ripartire Mattia che lancia di prima intenzione Niccolò che prova il tiro di prima intenzione. Il portiere avversario è bravo e fortunato a deviare in angolo. Noi continuiamo ad aggredire i nostri avversari nella loro metà campo e il vantaggio sembra una questione di minuti ed infatti così è. Nicco (6) riceve palla dalla difesa, con una finta manda fuori tempo il difensore e conclude in porta con un destro potente e preciso che non da scampo al portiere. L’occasione per raddoppiare capita subito dopo con me che mi libero bene sulla fascia e crosso nel mezzo per Sandro, ma il suo colpo di testa da ottima posizione non è preciso. Ed è ancora più incredibile l’errore di Niccolò che servito da un’ottima sponda di Sandro (6), da pochi passi spara alto di almeno tre metri. Noi continuiamo ad essere vivi, ma nonostante il nostro dominio a livello di gioco e territoriali i nostri avversari si portano incredibilmente sull’1-1 con un’ottima giocata personale del loro numero 10 che salta Fede sulla fascia e Mattia prima di concludere a rete. Noi rimaniamo di ghiaccio perché proprio non potevamo aspettarci questo pareggio e così loro cercano di approfittarne, ma è bravo prima Matteo a parare la difficile conclusione dell’attaccante e poi Riccardo ad anticipare al momento del tiro lo stesso giocatore. Proviamo poi a reagire, ma non arriviamo al tiro con la giusta convinzione e così il primo tempo si conclude con le due squadre in perfetta parità, anche se questo risultato non rende giustizia alla Red. Nella ripresa partiamo contratti, quasi impauriti dei nostri avversari e così le occasioni migliori capitano proprio a loro che capitalizzano al meglio. Dopo appena due minuti dalla ripresa del gioco ci troviamo sotto grazie ad una splendida punizione calciata dal loro laterale all’incrocio dei pali. E non è finita, perché Mattia, in uno dei suoi classici eccessi di sicurezza, cerca un improbabile dribbling al limite dell’area e perde palla. L’attaccante ben felice dell’inatteso regalo fulmina un incolpevole Matteo. Noi battiamo a centrocampo, Mattia chiede palla e la riceve e volendosi far perdonare per il madornale errore commesso parte in azione solitaria. Salta un primo avversario in dribbling, poi vince un rimpallo e con grande caparbietà continua la sua discesa saltandone anche un altro. I rimpalli sono tutti a suo favore e così riesce a ritrovarsi davanti al portiere che gli si fa incontro. Lui riesce a rimanere freddo e lo fulmina con un missile a mezza altezza. Mattia (6,5) si fa subito perdonare dell’errore commesso ed adesso tutti quanti ci crediamo di più, così ci riversiamo in avanti alla ricerca disperata del pareggio che comunque ci resterebbe stretto. Sandro prova la conclusione dalla distanza e un difensore interviene mandando in angolo. Dalla bandierina va Mattia che passa fuori area a me. Io Marco (7) lascio partire un sinistro al fulmicotone che lascia allibito il portiere e gonfia la rete. Siamo di nuovo in parità, adesso dobbiamo concentrare i nostri sforzi per portare a casa i 3 punti. Ricca un po’ in ombra nella prima parte del match chiude bene sugli attacchi avversari e Matteo (6) continua a farsi trovare pronto sui loro tiri dalla distanza. Ma siamo noi che continuiamo a macinare gioco. Così io ricevuta palla sulla sinistra vedo l’inserimento di Fede e lo lancio in profondità. Fede (7) controlla e supera il portiere con un destro ad incrociare che si infila a fil di palo. Adesso sono loro che devono trovare il pareggio, ma le loro azioni sono molto confusionarie e tendono così a sbilanciarsi troppo. Così Ricca (6,5) ruba palla e la cede a me che parto sulla fascia e servo nel mezzo Sandro che da pochi passi manda clamorosamente a lato. Neanche un minuto e si ripete la stessa azione in fotocopia, ma ancora una volta Sandro è impreciso con la mira. Poi è Fede che serve Ricca che ci prova di prima da fuori, ma il portiere risponde presente. E poi sono ancora io che regalo il terzo assist d’oro a Sandro che, però, ancora una volta fallisce facendosi parare il tiro centrale dal portiere. La partita è un nostro monologo, le occasioni per ampliare il nostro margine proprio non si riescono a contare e gli assist fatti da me e Fede non vengono sfruttati a dovere dai nostri due centravanti Niccolò e Sandro, in particolare da quest’ultimo che sbaglia incredibilmente il mio quarto invito spedendo per l’ennesima volta fuori. Poi è il turno di Niccolò che sbaglia colpendo debolmente un perfetto invito di Fede. E così dopo un continuo dominio si rischia di subire la beffa proprio come nel primo tempo, ma stavolta sono ottimi i riflessi di Matteo che toglie la palla dall’incrocio dei pali dopo il tiro del loro attaccante. La partita si conclude con la nostra vittoria di misura, ma se avessimo sfruttato almeno un terzo delle occasioni capitate il distacco sarebbe potuto essere ben più ampio. In ogni caso i 3 punti ce li aggiudichiamo lo stesso e ci portiamo a ridosso della seconda che adesso dista di soli 2 punti.
Red Scorpions – Blinky Doo 4 – 3 (Niccolò, Mattia, Marco, Federico)
Matteo 6 – Ordinaria amministrazione per l’estremo difensore Red che sulle tre reti subite non ha colpe particolari. Sulla punizione avrebbe potuto fare qualcosa in più tuffandoci con un attimo di anticipo, ma non ce la sentiamo di attribuirgli colpe che non ha. Per il resto dell’incontro controlla la sua area facendosi notare per le parate sui tiri dalla lunga distanza, ma niente di particolarmente difficile. Riccardo 6,5 – Un primo tempo vissuto un po’ ai margini del gioco e dedicato soprattutto a contenere le poche iniziative avversarie. Essendo l’unico difensore puro si spinge poco in avanti. Nella ripresa cerca di dare la scossa alla squadra, ma sempre senza oltrepassare la linea di centrocampo. Buoni i suoi recuperi, sul finale vorrebbe avanzare un po’ per cercare anche lui la gloria personale, ma non ne ha la possibilità. Mattia 6,5 – Il suo talento tecnico non si discute ed anche lui è consapevole delle sue capacità tanto che a volte eccede in sicurezza e commette errori grossolani. Per fortuna la sua caparbietà gli fa subito rimediare all’errore commesso, difatti segna una rete tanto bella quanto cercata saltando con dribbling e rimpalli tutta la squadra avversaria. Sempre preciso nei passaggi che non sempre vengono sfruttati al meglio. Marco 7 – Ultima partita prima della partenza per la Turchia per il capitano. E lui la onora sfoderando una prestazione quasi perfetta coronata dallo splendido gol realizzato e dal perfetto assist per Fede che è valso la vittoria finale. Corre sulla fascia che sembra abbia 6 polmoni e serve ai compagni almeno altri quattro assist al bacio che, però non vengono sfruttati a dovere. E poi anche in difesa da il suo contributo giocando persino da centrale quando Ricca siede in panchina. Federico 7 – Prima della partita aveva promesso di segnare un gol per poterlo dedicare all’amico Marco e così fa servito proprio dal capitano. E splendido è l’abbraccio tra i due dopo la rete. Anche lui come Marco offre una prestazione molto positiva correndo instancabilmente sulla fascia e servendo in svariate occasioni gli attaccanti che come già detto non finalizzano. Anche lui si sacrifica pure in difesa. Sandro 6 – Siamo fin troppo generosi col bomber Red questa volta. Sbaglia dei gol incredibili tutti quanti da pochi passi dal portiere e con solo lui davanti. Non è da lui sbagliare certe occasioni. Se avesse avuto un po’ più di cattiveria sotto porta poteva uscire dal campo con una tripletta ed invece si deve accontentare della vittoria della squadra, che comunque non è poco. Vista la scarsa vena realizzativa di giornata torna spesso a dare mano al reparto arretrato. Niccolò 6 – Parte subito forte scaldando le mani al portiere. E poco dopo riesce anche a segnare il gol che sblocca la partita saltando con gran stile il difensore. Poi di lui nella parte centrale se ne perdono le tracce e si tornano ad avere sue notizie nella ripresa dove cerca a tutti i costi di far male alla difesa senza, però mai riuscirci. In attacco pressa su tutti i portatori di palla mentre in difesa si fa vedere poco ad aiutare. 2月15日 Ti amo!Non sono solito a parlare della mia cucciola qui sul blog, ma oggi voglio fare un'eccezione... Sì perchè ogni giorno che passa mi rendo sempre più conto di quanto sia fantastica, di quanto riesca a togliermi ogni malumore solo col suo sorriso... Ormai sono passati tre mesi, certo non sono tanti, però è un buon inizio, la storia fila a gonfie vele e spesso mi chiedo cosa abbia fatto per meritarmi una ragazza del genere... Dolce, sempre sorridente e allegra e oltretutto bellissima! Sì lo ammetto, sono proprio un ragazzo fortunato e ogni giorno ne sono sempre più convinto. Vorrei scrivere miliardi di cose per poter descrivere ai visitatori del blog le emozioni che provo quando sto con te che riesci a rendere unico ogni momento della mia giornata come ieri... Il nostro primo San Valentino insieme, avevamo programmato tutto quanto: il film da vedere, la cenetta a lume di candela e tutto il resto... Alla fine un po' per colpa del mio nervosismo iniziale dovuto ad altre cose e un po' per il tuo ritardo (ma ormai è un classico ed io adoro anche quello) è saltato tutto. Eppure ci siamo infilati nel mio letto e siamo stati lì per tutta la serata ed è stato magnifico lo stesso... Anzi forse lo è stato ancora di più... Non so cosa altro aggiungere, sono felice della mia vita, sono felice di averti accanto sempre e come ti ripeto in continuazione... TI AMO CUCCIOLA!!! Marco 2月12日 Vittoria in goleada in un match senza storia!Vittoria in goleada in un match senza storia! Ci troviamo ad affrontare gli Happy Family formazione che in quest’ultimo periodo ha dato grossi grattacapi a squadre più accreditate. Prima dell’inizio dell’incontro vengono nel nostro spogliatoio i giocatori rivali e ci dicono che a causa del comportamento alla Moggi di altre squadre sono costretti a presentarsi con una formazione rimaneggiata e ci chiedono di non essere troppo aggressivi. Ed infatti inizia l’incontro e noi facciamo un gran possesso palla, in pratica nei primi 7 minuti loro la toccano al massimo due volte, ma dopo tutti i bei passaggi arriviamo al tiro sempre poco convinti. Così le prime conclusioni non sono altro che dei passaggi all’estremo difensore. Molto belli sono gli scambi tra Simone e Leo ed infatti la rete del vantaggio arriva proprio grazie a loro due con Leo che vede l’inserimento di Simo e lo serve in profondità. Da dentro l’area Simo non fallisce l’appuntamento col gol. Ma subito dopo il nostro vantaggio i nostri avversari hanno due occasioni importanti, la prima deviata in angolo da Matteo mentre con la seconda riescono a pareggiare con noi tutti sbilanciati in avanti. Ma è solo un fuoco di paglia perché poi riprende il nostro assedio con loro che cercano solo di contenere e ripartire in contropiede. Simo fa vedere come sempre grandi numeri sulla fascia e dopo una sua azione personale dove salta ben tre avversari supera con un pallonetto dolce il portiere e ci riporta in vantaggio. Ricca controlla bene le rare sortite in avanti degli avversari mentre Leo tende a stare più avanzato alla ricerca del gol. Comunque le azioni più importanti finiscono sempre sui miei piedi, ma io non sono molto bravo a concretizzare e sciupo così due ghiotte occasioni. Poi vengo servito sulla tre quarti e lascio partire un sinistro ad incrociare che si infila in rete, ma la palla esce dal buco che c’è nella rete della porta, l’arbitro non se ne avvede e comanda la rimessa. Io mi innervosisco molto e sbaglio anche le cose più semplici. Ma è sempre Simo servito da Fede dopo una sua buona discesa che dalla stessa posizione delle prime due reti supera il portiere. Matte viene impegnato poco, ma quando viene chiamato in causa dimostra di essere sempre molto attento come quando loro provano a colpirci in contropiede. Prima della fine ci prova Fede al volo su rilancio di Matte, ma la palla esce, poi due volte Leo dalla lunga distanza, ma i suoi tiri sono ampiamente fuori. Anche Ricca ci prova da lontano, ma non inquadra lo specchio della porta. E proprio allo scadere è Simone (7,5) che va a prendere un mio tiro rimpallato da un difensore e dopo aver mandato fuori tempo il portiere realizza il poker personale. Nella ripresa decidiamo di essere un po’ meno spreconi sotto porta perché la differenza reti ci può ritornare utile, ma sempre senza mancare di rispetto agli avversari. Così ci riversiamo in avanti. La squadra gioca molto per me, ma io non ripago la fiducia dei miei compagni mandando due ottimi servizi, il primo di Simo e il secondo di Fede, a lato. Poi ci prova Fede da lontano, ma senza risultati sperati e dopo sono io che non aggancio uno splendido assist direttamente dalla porta di Matteo. Poi un mio tiro viene rimpallato fuori area, sulla palla vagante accorre Leo che calcia in porta e realizza. Noi siamo alla ricerca del gol e ci dimentichiamo completamente della fase difensiva e così veniamo puniti con un altro contropiede. Poi Fede riparte sulla fascia, salta un avversario e da indietro per Leo (6,5) che da metà campo lascia partire un tiro che non è niente di eccezionale, ma il portiere lo vede solo all’ultimo momento e complice la papera dell’estremo difensore Leo va a realizzare una doppietta, la sua prima della stagione. La partita è un nostro monologo, io non mi limito a mangiarmi i gol, decido proprio di banchettarci. Simo prova a farmi un regalo servendomi all’altezza del dischetto del rigore, ma ancora una volta mi faccio parare il tiro. Poi è Matte che mi serve dalla difesa. Stavolta aggancio in modo splendido col destro e tiro ad incrociare col sinistro, ma la palla esce di un soffio. Poi è Ricca (7) che mi dopo aver saltato un avversario mi da palla a centro area, io controllo e tiro di destro trovando finalmente il gol. Poi è ancora Simo a mettere i brividi, ma il suo tiro è rimpallato da un difensore. Si impossessa della palla Fede (6,5) che mette fuori tempo il difensore e con un tiro a girare mette la palla al sette. Noi a questo punto ci rilassiamo e allora loro provano a rendere meno umiliante la sconfitta ed arrivano al tiro in un paio di occasioni, ma Matte riesce sempre a sventare le minacce. Poi Fede commette fallo sulla tre quarti, il loro laterale prova il tiro e la palla è diretta all’incrocio, ma Matte (7) con un tuffo spettacolare salva in corner. Poi su azione di rimessa Leo manda ampiamente a lato. Il portiere rinvia, ma il difensore aspetta la palla fermo e così mi avvento io che rubo palla e tiro per il 9-2. Poco dopo è Matte che mi serve lungo dalla porta, io Marco (6,5) aggancio e con un tocco morbido supero il portiere per la tripletta che mi porta a 99 gol in maglia Red. Decidiamo così di fermarci, mancano 6 minuti alla fine dell’incontro, ma l’arbitro decreta con largo anticipo la fine del match mandando le due squadre negli spogliatoi. Alla fine grande fair play in campo. Un in bocca al lupo all’Happy Family che non si merita la posizione che occupa. E adesso tutti concentrati per la sfida contro la Banda Batacchi.
Red Scorpions – Happy Family 10 – 2 (Simone, Simone, Simone, Simone, Leonardo, Leonardo, Marco, Federico, Marco, Marco)
Matteo 7 – Su entrambe le reti si trova da solo con l’attaccante davanti e l’unica cosa che può fare è quella di andargli incontro per chiudergli lo specchio. Non è chiamato in causa molte volte e può passare una serata molto tranquilla, comunque quando gli Happy Family provano le conclusioni dalla distanza lui è si fa trovare attento. Splendida la parata sulla punizione dove toglie la palla dall’incrocio. Leonardo 6,5 – Sembra svogliato, inizia senza metterci grinta e sul primo gol avversario ha molte colpe. Cerca spesso l’uno due col fratello e per una volta visto l’andamento dell’incontro decide di giocare più avanzato. Prova molte volte il tiro dalla lunga distanza rimediando anche un po’ di fischi per certe conclusioni anche se poi riesce a realizzare una doppietta. Serve a Simo l’assist per la prima rete della partita. Riccardo 7 – E’ l’unico che non va in gol, ma forse, dopo Simone, anche il migliore della squadra. Gioca una partita di contenimento fermando molto spesso e in grande stile i contropiedi dei rivali. Nella prima parte non è molto preciso coi passaggi, ma poi dopo vari tentativi riesce a far sbloccare Marco. Anche lui sul finale prova dalla lunga distanza, ma non riesce a trovare mai lo specchio della porta. Marco 6,5 – Entra in campo nervoso e non si capisce perché. Poi il suo nervosismo aumenta quando l’arbitro non gli concede un gol che era gol. Così preso dalla smania di voler segnare a tutti i costi sbaglia l’impossibile. Poi quando centra la porta è l’estremo difensore che compie dei miracoli. Si riprende nella parte finale della gara quando realizza una tripletta. Se ci fosse stato con la testa e avesse giocato come sa stasera poteva farne almeno dieci. Federico 6,5 – Galoppa sulla fascia e a fine partita non si sa quanti chilometri abbia macinato. Nella prima frazione sembra abbia paura a concludere in porta e preferisce sempre il passaggio. Poi prova a ripetere i gol fatti contro le Vecchie Glorie, ma stavolta la mira è imprecisa. Serve Simo per il terzo gol e poco prima di essere sostituito mette la sua firma alla partita con un tiro a girare che toglie le ragnatele dall’incrocio. Simone 7,5 – Quando prende palla gli avversari tremano sempre. Gioca con grande costanza, non ha cali di concentrazione, va in gol per la quarta partita consecutiva e stavolta realizza la bellezza di un poker. Poi si mette al servizio dei compagni e sforna una serie infinita di assist che, però non vengono sfruttati a dovere. A un certo punto lo troviamo anche a fare il difensore centrale. Merita soltanto applausi. 2月10日 I "miei" ragazzi!Siamo di nuovo a domenica, tra poco iniziano le partite anche se la Fiorentina ha già giocato ieri pomeriggio facendosi rimontare per due volte dall'Atalanta. E con questo pareggio raggiunto proprio al 90° dai bergamaschi l'approdo alla Champions si fa sempre più difficile... Comunque venerdì dopo aver staccato col lavoro è venuta da me la mia ragazza che mi ha rimesso al mondo... Poi la sera, dopo veramente tanto tempo che non ci vedevamo, sono uscito con l'Oly e abbiamo passato tutta la sera a chiacchierare! Ieri sera invece sono stato a cena con i miei ragazzi: c'erano la Laura, Nicco, la Gloria, l'Azzurra, la Brenda (che se ne è andata via subito dopo cena), Michele e poi proprio all'ultimo minuto anche la Maria Sole ha deciso di essere del gruppo. Peccato per la Corinne che nonostante tutte le mie insistenze non è stata fatta venire dai suoi genitori. Comunque tra una foto e una battuta la serata è passata piacevolmente. La Maria Sole al contrario del solito è molto poco socievole e molto acida mentre invece la Brenda è la vittima preferita per le mie battute! Dopo la cena decidiamo di fare una sorpresa alla Cori e andiamo sotto casa sua per farle un saluto, ma purtroppo il suo cellulare è perennemente spento e a causa del fratellino che già dormiva decidiamo di non suonare e proviamo a chiamarla a voce, ma purtroppo lei non ci sente così il viaggio rimane a vuoto... Poi se ne va anche la Gloria e noi andiamo verso casa mia, ma durante il tragitto c'è il terzo forfait della serata con l'Azzurra che chiamata dai suoi si ferma a casa. E poco dopo se ne va anche Michele. Rimaniamo in 4 e ci rechiamo alla macchina dove (insieme alla Lau, Nicco e alla Sole) rimaniamo un po' a chiacchiera, ma poi anche i primi due se ne vanno e rimaniamo solo io e la Sole così riaccompagno a casa anche lei. Ora mi appresto a vedere un po' di campionato mentre subito dopo le partite mi verrà a far visita la mia cucciola per passare insieme il resto della serata... Da questa settimana tra l'altro inizierò anche una nuova avventura come allenatore della squadra femminile di calcetto che inizia un piccolo torneo a 6 squadre qui a Sesto che le vedrà impegnate fino a metà maggio (sperando che le loro partite non coincidano mai con le mie)... La rosa che ho, per ora, a disposizione è di 8 elementi... Speriamo bene!!!
UN BACIONE IMMENSO A TUTTE LE LETTRICI E UN ABBRACCIO AI LETTORI! Marco 2月9日 Tuffo nel passato - 2004Siamo di nuovo insieme per parlare di un altro anno, nello specifico il 2004. Un anno che parte in modo favoloso col capodanno passato ad Assisi insieme alla Giulia, ma che poi si concluderà in modo molto deludente. Comunque dopo aver passato capodanno coi ragazzi dell'oratorio io torno lì soltanto un mese e mezzo dopo per la festa di carnevale ed anche quella va molto bene visto che passo tutta la serata con l'Ilaria. Ricordo anche che la Giulia era in versione supersexy vestita da diavoletta con stivali neri, collant rossi con sopra altre calze a rete nere, vestito nero e mantello rosso, il tutto corredato con forca e corna da diavola. Quanto mi faceva impazzire. Comunque dopo aver passato anche carnevale decido di parlare con donDa e di diventare animatore dei bimbi. L'inizio è molto positivo e le mie nuove creature mi prendono subito in simpatia e per di più io conosco una splendida ragazza di nome Lisa. Di lì a poco me ne innamoro e perdo completamente la testa e comincio a fare per lei qualsiasi cosa come quando lei mi chiama e mi chiede di accompagnarla da qualche parte perchè ne ha bisogno. Infatti mio babbo mi mette il soprannome di "zerbino" ed anche i miei amici cominciano, ora dico giustamente, a chiamarmi in quel modo. Intanto nello stesso periodo c'è un riavvicinamento con la Giulia con la quale nel periodo di marzo vado a vedere il concerto degli Articolo 31 a Firenze. Però si tratta soltanto di un breve periodo perchè poi riprendono le litigate. Con l'arrivo dell'estate si rafforza tantissimo la mia amicizia con l'Olivia e con la Noemi ed inoltre comincio a conoscere anche un'altra ragazzina di lì che si chiama Costanza che nonostante ci conoscessimo da poco mi sta molto vicina quando io passo le mie crisi esistenziali a causa della Lisa. A fine luglio intanto mi finisce il servizio in comune ed io divento ufficialmente disoccupato. Ma nel periodo di giugno e luglio la cosa più bella che mi capita è l'oratorio estivo col quale riesco a liberarmi dai cattivi pensieri grazie all'affetto dei bimbi e degli amici veri. Intanto la Red non va benissimo e col Leone e col Tuci iniziano gli attriti anche per colpa di Dario che quando era con me diceva delle cose mentre quando stava con Luigi ne diceva di opposte. Dopo una prestazione disastrosa decidiamo di chiamare in squadra un rinforzo: si tratta di Leonardo il ragazzo che lavora con me in comune che gioca in difesa. Tornando all'oratorio ricordo che facemmo varie gite di cui la più bella quella all'Aquapark di Cecina, ma non posso scordarmi neanche quella a San Rossore in pineta e quella all'Italia in miniatura a Rimini. Poi per festeggiare il buon andamento dell'oratorio estivo donDa ci portò tutti quanti all'Aquapark di Follonica dove passammo una splendida giornata e giocammo anche al calcio saponato. Sempre nello stesso periodo mi stava fortunatamente passando la cotta per la Lisa e mi stavo sempre più innamorando della Noemi una ragazza non bella come la Lisa, ma dolcissima e sempre sorridente. In giugno andammo anche in montagna da me ed eravamo io, Matte, la Lisa, l'Oly e Onofrio che rimanemmo a dormire mentre Andrea e Dario che avevano l'esame il lunedì rimasero con noi solo il sabato sera. Ad agosto andammo a Riccione. In camera con me c'erano Ricca e ODA mentre l'altra camera era composta da Dario, Gene e Matte. Il divertimento fu tanto anche quell'anno, ma devo ammettere che le aspettative erano ben superiori. Io non riuscì a godermi quei dieci giorni soprattutto perchè nella mia testa c'era sempre la Noemi che non vedevo l'ora di rivdere. Nel periodo estivo si rafforzò tantissimo l'amicizia tra me, Matte, Ricca e ODA mentre gli attriti con Andrea e Dario erano sempre più grandi tanto che poi passammo un periodo senza neppure parlarci. A settembre ci fu il cambiamento radicale in Red. Io e Matte decidemmo di staccarci dalla squadra e Ricca ci seguì subito. Una sera mi ritrovai con tutti gli ex componenti che ce l'avevano a morte con me, ma io spiegai le mie ragioni e dissi che io non facevo fuori nessuno, ma bensì ero io che mi facevo una nuova squadra. I primi acquisti furono Sandro amico storico di Matteo e il Manna mio ex compagno di classe alle superiori. E poi come settimo elemento arrivò Federico Longo grande amico di Leo. Sempre a settembre con ODA, Ricca e Matte (i 4 dell'Ave Maria, così ci eravamo ribattezzati) facemmo la zingarata di partire la mattina per l'Aquafan di Riccione e ricordo che fu una splendida giornata. E un paio di giorni dopo ricordo che andai a vedere i fuochi della fiera insieme a Matte, l'Oly e la Noe e fu una serata veramente splendida passata in grande allegria. Poi a ottobre io iniziai a lavorare al Carrefour come magazziniere, ma questo approccio nel mondo del lavoro non fu proprio come me lo ero immaginato io. I colleghi mi trattavano malissimo, gli orari erano massacranti ed anche il lavoro era duro. Ricordo che qualsiasi fosse il tempo venivo mandato fuori (anche con l'acqua o la neve) a scaricare i camion e difatti nella prima decade di dicembre mi presi la broncopolmonite. Per la verità i primi giorni sembrava fosse normale febbre, ma poi venne fuori l'amara verità. E difatti il capodanno lo passai chiuso in casa. In quel periodo ci furono molte persone che mi stettero vicine in particolare Ricca che mi veniva a trovare tutti i giorni, l'Oly anche lei sempre presente, la Noe e Onofrio, oltre ovviamente a Matteo. Tornando indietro a giugno, Max Pezzali fece uscire il suo primo album solista fatto completamente da canzoni melodiche e amorose. Sempre in giugno la Fiorentina trascinata dalle reti del bomber Riganò torna in A vincendo lo spareggio decisivo col Perugia dopo due anni di ingiusto purgatorio. Alla fine di cose fatte in questo 2004 ce ne sono state tante e da quello che ho scritto può sembrare anche un anno positivo, ma in realtà i primi mesi dell'anno ho sofferto per la Giulia, poi nella parte centrale sono stato inzerbinito e preso in giro dalla Lisa e ho finto l'anno soffrendo per la Noemi. Per non parlare poi del Carrefour... Detto sinceramente è un anno che, al contrario di molti altri, non ricordo con molto entusiasmo. Alla prossima... (continua...) 2月7日 Partita tirata, il pari è il risultato più giusto!Partita tirata, il pari è il risultato più giusto! Inizia il girone di ritorno e noi ci troviamo un’altra volta di fronte i cugini della New Team che si presentano al gran completo. Ma anche noi, nonostante il ritiro di Vannucchi e Riccardo mezzo infortunato, possiamo sorridere perché dopo tanto tempo torna in squadra Mario. Si parte e le due squadre sono molto contratte, il primo affondo è loro, ma si conclude con un nulla di fatto. Poi siamo noi a farci vedere in avanti con Simo che parte sulla fascia e mette nel mezzo per me che in anticipo sul difensore mando di poco fuori. Il match è molto sentito da entrambe le formazioni e più di cercare di vincerla inizialmente sembra che le due squadre cerchino di non perderla questa partita. Leo non sembra entrato con la mentalità giusta ed anch’io fatico ad entrare nel vivo del gioco. E dopo un bel rilancio del loro centrale Paolo, la palla finisce a suo cugino che si decentra e lascia partire un tiro cross dove intervengo io che cercando di anticipare l’attaccante infilo nella mia porta. Non passa neanche un minuto che si ripete un’azione quasi uguale. Stavolta a partire sulla fascia è l’antipatico laterale della New Team che poi tira e trova il maldestro intervento di Fede che manda anche lui la palla alle spalle del nostro estremo difensore che può solo guardare impotente. Loro sono galvanizzati, noi stravolti perché non ci potevamo certo aspettare tanta sfortuna. Poi entra in campo Mario fino a quel momento rimasto in panchina e da adesso inizia il nostro assedio alla porta avversaria. Prima è Simo, che dopo un bello scambio in velocità con Mario, manda a lato. Poi è lo stesso Mario che prova dalla lunga distanza, ma trova il portiere attento. In contropiede provano a farci nuovamente male loro, ma stavolta Leo spazza via. Si impossessa della palla Simone che con un gran movimento di gambe si libera di due avversari e la passa a Mario che si era liberato splendidamente sulla sinistra. Appena ricevuta palla questo lascia partire un destro dove il portiere non può arrivare. Mario e Simo la davanti sembrano inarrestabili e per fermare le loro iniziative i ragazzi della New Team, in particolare il roccioso Mannini, sono costretti a fare fallo. Così Simo si guadagna una punizione dalla tre quarti. Mario si incarica della battuta, il portiere sistema la barriera, ma anziché mettersi sull’altro palo si posiziona proprio dietro la barriera e Mario felice dell’inatteso regalo la piazza proprio lì. Siamo di nuovo pari e continuiamo a macinare gioco. Matte (5,5) rinvia dalla porta direttamente su Fede che colpisce d’esterno al volo, ma manda di poco a lato. Poi è Simo che spreca in malo modo a pochi passi dalla porta. Si accendono gli animi, il Manna entra duro su Mario e dopo l’ennesimo fallo viene decretato il tiro libero. Ancora una volta Mario si incarica del tiro e colpisce alto e potente dove il portiere non può arrivare. Dopo una grande rimonta siamo in vantaggio. Ma il vantaggio dura pochi secondi perché proprio sull’azione successiva noi ci facciamo trovare impreparati e loro ci puniscono. Dopo poco l’arbitro decreta la fine del primo tempo e tra le due squadre c’è un po’ di polemica a causa degli interventi del Manna che da una parte sono giudicati duri e cattivi mentre dall’altra regolari. Comunque si riparte dopo un loro tiro parato facilmente da Matteo la palla finisce ancora una volta sui piedi di Mario che parte dalla linea mediana, salta in successione tutti e quattro i giocatori rivali e piazza un destro all’angolino che il portiere può solo guardare. Una rete fantastica. Ma ancora una volta il nostro vantaggio dura poco perché dopo un loro tiro da centrocampo deviato da un Ricca (5,5) un po’ in ombra, dalla bandierina il loro laterale mette nel mezzo. La palla viene fatta sua da Fede (5) che, però anziché spazzare via cerca un improbabile dribbling in area. Così perde palla e regala la rete alla New Team. Fede avrebbe subito l’occasione di farsi perdonare, ma dopo essere stato servito perfettamente da Mario anziché piazzare la palla calcia addosso al portiere. Poi è Leo (5,5) che prova a venire in avanti, ma perde palla e da la possibilità ai nostri avversari di partire in contropiede. Stavolta è comunque bravo a rimediare perché rientrando riesce a intervenire sul loro cross e a spedire in fallo laterale. Noi riconquistiamo palla e partiamo in contropiede, Fede riceve sulla destra e passa nel mezzo per liberissimo Mario (8) che davanti al portiere non può certo fallire realizzando così la sua cinquina. Simo è tartassato dai falli, ma parte in azione personale, salta due uomini lungo la fascia, poi mette a sedere il portiere, ma al momento del tiro scivola e manda la palla a lato. Ma subito dopo si rifà. Il portiere rinvia per Niccolò che, però è lento a ricevere palla e allora mi inserisco io Marco (5,5) che lo anticipo e servo Simo (6) che con una finta spiazza il Manna e poi realizza centralmente. Ma come sempre appena fatto un gol lo subiamo. Palla a Sandro che controlla, Ricca non interviene e lascia tirare il centravanti che pesca l’angolino. Poco dopo Matte para di piede su una conclusione dalla distanza. Poi viene fischiato un fallo a Mario che si ferma a parlare con l’arbitro mentre l’azione continua. Il loro laterale fa una bella discesa in velocità sulla fascia e serve nel mezzo per un liberissimo Sandro che pareggia i conti. Tutta la difesa si è fatta trovare impreparata. Prima della fine c’è ancora tempo per un tiro da posizione vantaggiosa di Simo che, però dopo aver saltato il difensore tira centralmente. La partita si conclude con l’attacco sterile della New Team che si guadagna tre corner consecutivi, ma non riesce mai a tirare in porta. Tra le due squadre forse quella che avrebbe meritato di più siamo stati noi grazie a un Mario in forma strepitosa, ma tutto sommato il pareggio è giusto. Da sottolineare dopo cinquanta minuti di partita combattuta, tirata fino alla fine e piena di falli e di proteste lo splendido terzo tempo dei giocatori delle due squadre che dopo la doccia si fermano a parlare e vanno tutti insieme a prendere le paste. Dovrebbe essere sempre così.
Red Scorpions – New Team 6 – 6 (Mario, Mario, Mario, Mario, Mario, Simone)
Matteo 5,5 – Sui gol non ha colpe in quanto i primi due sono autoreti, in tre casi l’errore è stato della difesa e nell’ultima circostanza è coperto al momento del tiro e lo vede solo all’ultimo secondo. Però a parte i gol di tiri in porta ne subisce al massimo tre e tutti quanti di difficoltà facile. Sente molto la partita, ma finisce con l’innervosirsi troppo con arbitro e compagni. Se avesse ripetuto la prestazione precedente non ci sarebbe stata storia. Leonardo 5,5 – Il suo approccio alla gare non è dei migliori e gli fa commettere alcuni errori che di solito non sono suoi. Si riprende un po’ nella parte centrale, ma non riesce a dare sicurezza al suo reparto. Prova a venire in avanti troppo spesso lasciando sguarnita la difesa. Comunque visto le ottime prestazioni disputate sino a questo momento una storta ci può anche stare. Speriamo si rialzi subito. Riccardo 5,5 – Ha come attenuante il fatto che non era in perfetta forma fisica e prima dell’inizio non sapeva neanche se riusciva a giocare più di 10 minuti. Alla fine è stato in campo per gran parte del match e in difesa ha dato più sicurezza del suo compagno di reparto, ma la dormita sul quinto gol della New Team è madornale e poi prova più volte la conclusione dalla lunga distanza, ma non trova mai la porta. Marco 5,5 – Gioca soltanto degli scampoli di partita e il primo tiro pericoloso porta la sua firma. Poi è molto sfortunato quando nel tentativo di anticipare il centravanti avversario sigla il più classico degli autogol. Nella ripresa è molto più convinto e combattivo. Anticipa splendidamente l’avversario nell’azione che porta al gol di Simone. Perde, però l’uomo sulla fascia nell’azione che porta al pareggio definitivo. Federico 5 – Non ci siamo. Sicuramente il peggiore in campo, sbaglia due gol facili a pochi passi dal portiere, il primo spedendo a lato e il secondo tirandogliela addosso. Ma la sua colpa maggiore è quella di non aver spazzato l’area di rigore dopo il nuovo vantaggio Red ed aver regalato un gol agli avversari. Di dribbling riusciti gliene abbiamo visti fare pochi. Anche lui è sceso in campo con una mentalità sbagliata. Simone 6 – Il suo voto è una via di mezzo tra l’8 che meriterebbe per le splendide giocate e i falli subiti e tra il 4 che invece dovrebbe prendere per tutte le palle gol sprecate. Si lascia innervosire dagli avversari che lo tartassano continuamente di falli. Serve a Mario l’assist per il primo gol dopo un’ottima azione personale, poi si guadagna la punizione del pareggio e realizza il sesto gol. Di contro ne sbaglia almeno tre facili. Mario 8 – Incredibile. Non ci sono parole per poterlo descrivere. Se stavolta la Red non affonda gran parte del merito è suo che realizza una cinquina arrivando a quota 10 reti in 3 presenze. Il primo dopo essersi liberato intelligentemente. Poi su punizione e su tiro libero. La quarta rete è un autentico capolavoro. Salta tutta la squadra avversaria e poi piazza la palla nell’angolino. Il quinto è il gol più facile della serata. Se la Red lo avesse avuto per tutto il campionato anziché al 3° posto adesso la potremmo vedere in vetta. 2月4日 Tuffo nel passato - 2003Eccoci ancora una volta, oggi è il momento di parlare dell'anno 2003, un anno che ricordo con particolare entusiasmo, forse proprio il migliore tra il periodo 2001-2005. Partiamo dalle cose peggiori, i litigi con la Stella che nella prima parte dell'anno erano veramente tantissimi. Me ne ricordo uno in particolare a fine gennaio che coinvolse un po' tutto il gruppo in quanto molti di noi non condividevano gli atteggiamenti arroganti e di dittatura della Stella mentre c'erano altri che erano i cosiddetti "schiavi del potere" e ubbidivano a tutto quello che lei diceva. Fortunatamente, per il bene di tutti, prima di partire per il mare ci fu un chiarimento in modo tale che gli 8 giorni a Riccione potessero passare nella più totale armonia. Già, il mare! Quell'anno a partire per Riccione si fu in 11: 9 maschietti e 2 ragazze, la Stella e l'Ilaria. Mentre noi ragazzi eravamo io, Andre e il Gene nella prima camera, al quarto piano, Matte, ODA e Dario nella camera al terzo piano che era in pratica la camera del popolo e Ricca, Stefano e Claudio nella camera al primo piano che era la più grande. Quei giorni furono splendidi, ci furono le classiche litigate, ma quello che mi è rimasto dentro sono tutti i momenti belli vissuti insieme come per esempio il calcio saponato oppure le battaglie coi cuscini o ancora le serate passate a fare i "cazzoni" alla sala giochi. Poi conoscemo anche 3 ragazze romane di cui una delle quali mi invaghì io. Oltre a loro, conoscemmo anche Elisa, Doria e Giuditta. Per la prima, che era anche la loro vicina di stanza, persero la testa Matte, Dario e ODA. Ricordo che riuscì a fare l'alba quasi tutte le sere, e la cosa bella di questa avventura è che essendo così in tanti c'era l'opportunità di stare un po' con tutti. Infatti tutti insieme, a parte il primo giorno mi sa che non ci siamo mai stati... Io cominciai a conoscere meglio Ricca ed ODA. Ci sarebbero altri miliardi di cose da dire, ma forse è meglio andare avanti... Per quanto riguarda il lavoro, tutto il 2003 lo faccio in comune e verso aprile dello stesso anno arriva nell'ufficio vicino al mio un nuovo ragazzo: Leonardo. Inizialmente ci parlo poco, ma poi comincio a diventarci amico e spesso passavamo metà delle nostre mattinate a cazzeggiare insieme. Tornando all'estate, mi viene in mente che la canzone inno fu Shpalman di Elio e le Storie Tese. Canzone che al mare a Riccione cantavamo da mattina a sera. Comunque la cosa forse più importante del 2003 è la nascita della Red Scorpions. Praticamente una sera eravamo a cena fuori io, Matte, ODA, Andre e Stefano e parlando io proposi di fare una squadra di calcetto e di iscriverci ad un torneo estivo. Detto fatto. Così il 30 giugno ci fu il tanto atteso esordio in una partita ufficiale. Purtroppo l'emozione ci giocò un brutto scherzo e perdemmo per 4-2. In tutto al torneo giocammo 4 partite e riuscimmo nell'impresa di perderle tutte quante, ma a quei tempi poco ci importava del risultato perchè le partite erano viste più come un momento di aggregazione visto che ogni volta sulle tribune del Doccia c'erano almeno una quarantina di persone. Sempre in estate, prima del mare, andammo un paio di weekend in montagna da me. Con me vennero Claudio, Andre, il Gene, il Davo e Matte. Le serate furono bellissime, ricordo che uscivamo insieme alle ragazze di montagna e che ci divertivamo un mondo. Ricordo anche le mangiate che ci facevamo in quelle trattorie di campagna. Ritornammo su in montagna anche a settembre e andammo, sempre insieme alle ragazze a Bologna al concerto dei Gem Boy: splendido! Poco dopo, con due mesi di ritardo, festeggiai il mio compleanno alla Pianella dove invitai una trentina di persone. In estate iniziai anche una dieta pre mare e con grande impegno e sacrificio riuscì a perdere 8 chili in poco meno di due mesi. Tornando in comune a metà anno ci fu il cambio nel mio ufficio tra la Sonia e la Marina. Un cambio decisamente in meglio in quanto la Marina era molto più simpatica anche se era una vera pettegola e voleva sapere tutto di tutti. A novembre poi sempre con la Red iniziamo un campionato vero e proprio, ma Stefano decide di non partecipare e al suo posto arriva Luigi Leone un difensore veramente forte, ma con poca testa a mio modo di vedere. A capodanno finisco ad Assisi insieme a tutti i ragazzi dell'oratorio, di cui io ne conoscevo al massimo 4. Infatti inizialmente non ero molto a mio agio, ma poi mi sciolsi e passai una splendida serata. In pratica la passai tutta insieme ad una ragazza conosciuta quella sera: Giulia. Ricordo che se ne stava per conto suo su una sedia ed io allora decisi, visto che non conoscevo nessuno, di andarci a parlare... Per farla breve, la corteggiai e poco dopo finì in camera sua. Questo aneddoto cambiò decisamente la serata. Ad inizio dicembre intanto gli Articolo 31 fecero uscire il loro nuovo album rock "L'italiano medio". Forse di cose da dire ce ne sarebbero altre perchè il 2003 è stato veramente un anno pieno, ma adesso ho deciso di fermarmi e di darvi appuntamento al 2004. Ciao a tutti! (continua...) Peggio di così non si poteva proprio fare!Peggio di così non si poteva proprio fare! Prima gara ufficiale del 2005 e per la prima volta nella storia Red, e fino ad oggi anche l’unica, i due fratelli fondatori Marco e Matteo sono entrambi indisponibili. Marco dopo 29 presenze consecutive manca per la prima volta in una gara ufficiale. Ma ben più pesante è l’assenza di Matteo che costringe il mister a schierare come estremo difensore Onofrio. La squadra che affrontiamo sono i Bad Guys, 3^ in classifica reduce da 3 vittorie consecutive. Si gioca al Delta Florence sotto una pioggia battente ed incessante. Fede parte dalla panchina mentre la formazione iniziale è composta da Leo come centrale, Ricca a sinistra, Manna a destra e Sandro vertice alto. L’inizio è incoraggiante, il primo tiro porta la firma del nostro bomber Sandro che, però finisce a lato di poco. E anche la seconda azione importante è nostra con un bel passaggio filtrante del Manna per Ricca che tira in corsa e trova il portiere attento. Ma al primo affondo dei Bad Guys noi andiamo in svantaggio. Cross dalla difesa per il loro attaccante che aiutandosi col fisico supera Leo e realizza di potenza. Noi cerchiamo il pareggio con un tiro da fuori di Ricca che si spenge sul fondo e poi con un tiro al volo di Fede dopo un cross di Leo che, però si stampa sull’incrocio dei pali. Ma in pochi minuti i nostri sogni di gloria si interrompono di brutto, infatti subiamo in successione altri 4 gol su 4 tiri in porta dei nostri rivali. I gol vengono fatti in tutti i modi, i primi due della serie da sotto misura e Onofrio lì non poteva farci niente, ma sui successivi due c’è la sua complicità in quanto il primo è un tiro da centrocampo rasoterra peraltro neanche potente che l’estremo difensore di giornata si fa sgusciare dalle mani commettendo una clamorosa papera. Mentre l’altro è sempre un tiro da lontano che lui battezza fuori, ma che invece si infila accanto al palo. A metà del primo tempo siamo sotto 5-0. E in contropiede arriva anche il sesto gol col centravanti che tira centrale, ma molto potente piegando le mani ad un sempre più disastroso Onofrio. Onofrio è allarmante, ma anche i giocatori in campo stanno rendendo di gran lunga al di sotto delle aspettative. Noi intanto continuiamo coi cambi veloci per vedere se riusciamo a cambiare l’andamento che ha preso l’incontro, ma l’umore di tutti i giocatori per i gol presi malamente è molto basso. Ci prova il Manna da lontano, ma il suo tiro è velleitario. Intanto i nostri avversari hanno capito che per segnare basta centrare la porta e così con un tiro dalla tre quarti arriva anche il loro settimo sigillo. Una partita così a senso unico non l’avevamo mai vista. Potrebbe arrivare anche l’ottavo gol, ma Leo riesce a salvare sulla linea di porta con Onofrio ancora una volta battuto. Ma prima della fine del primo tempo ha gloria anche il loro difensore che piazzato a centrocampo viene servito da calcio d’angolo. Questo tira di prima intenzione, la palla passa tra una selva di gambe e gonfia ancora una volta la rete del povero Onofrio. Onofrio durante l’arco della partita ha toccato il pallone soltanto per recuperarlo dal fondo della rete. Il Manna (5,5) è arrabbiato con tutti quanti e vorrebbe abbandonare la partita, ma il mister lo convince a restare e lui decide di piazzarsi come difensore centrale con braccia conserte senza muoversi dalla propria area di rigore. Ed inizialmente riesce a bloccare alcune iniziative avversarie. E da un suo anticipo nasce l’azione del nostro primo gol. Ricca (5) riceve palla e calcia dal cerchio di centrocampo. Il tiro non è niente di eccezionale, ma col terreno bagnato la palla prende velocità e il portiere avversario non è impeccabile e subisce gol. La pioggia continua inesorabile e dopo la nostra rete sulla Red torna il buio in quanto in pochi minuti prendiamo altre 3 reti che ci portano ad un passivo di 11-1. Onofrio continua con le sue papere che ormai non si contano neanche più. Sandro davanti non la vede quasi mai e poi il campo pesante non lo aiuta, così come non aiuta Fede (5,5) perfetto sui campi veloci, ma meno adatto a questo tipo di terreno. A questo punto Leo (5,5) ha una reazione d’orgoglio e ricevuta palla proprio da Fede si lancia in avanti. Supera con un tunnel il difensore e poi vedendo il portiere in uscita lo supera con una perfetta palombella. Nonostante il passivo allarmante Leo segna il secondo gol più bello di sempre della storia Red. Però subito dopo la rete subita i nostri avversari si riaffacciano davanti e a poco serve la rabbia del Manna se in porta Onofrio non riesce a parare neanche un tiro. Così in 2 minuti prendiamo altre 2 reti che rendono il passivo ancora più umiliante. Anche Ricca col passare dei minuti è scomparso, ci prova dunque il Manna a partire con rabbia. Partendo dalla difesa salta tutta la squadra avversaria in grande stile, ma arrivato al momento della conclusione stremato si incespica, e complice anche il terreno scivoloso a causa dell’acqua, cade a terra come una pera cotta. E su capovolgimento di fronte arriva anche il 14-2 con l’ottavo centro personale del loro attaccante. Mancano pochi minuti alla fine e noi aspettiamo soltanto il triplice fischio dell’arbitro, ma prima di andare sotto la doccia c’è ancora tempo per prendere due reti con Onofrio (3) che se ne va ancora una volta a prendere farfalle. Allo scadere ci provano prima Fede e poi Sandro (5) a timbrare il cartellino, ma entrambi i tiri vengono parati, seppur con difficoltà, dal portiere. In pratica i nostri avversari hanno realizzato 16 reti facendo 16 tiri in porta, con una percentuale del 100%. La Red sta invece vivendo il periodo più critico e difficile dalla sua fondazione. La strada per uscire dal tunnel sembra ancora molto lunga e piena di insidie. Dati statistici alla mano dicono che l’unica partita senza i due fratelli Marco e Matteo si conclude con la peggior sconfitta della storia della Red Scorpions. Sarà un caso?
Red Scorpions – Bad Guys 2 – 16 (Riccardo, Leonardo)
Onofrio 3 – Se in porta ci fosse stato un palo della luce avrebbe sicuramente fatto più bella figura. Battezza fuori palloni che entrano di un metro, non riesce a parare neanche un tiro della squadra avversaria. Soltanto quando deve raccattare dal fondo della rete può toccare il pallone. Anche quando alcuni tiri sembrerebbero facili da parare è lui che li fa entrare in porta con alcune delle sue incredibili papere. Disastroso, innervosisce i compagni, non ne azzecca mezza. Leonardo 5,5 – Parte convinto e sicuro di poter fare risultato, ma dopo i primi minuti di gioco si accorge che sarà molto più dura. Salva sulla linea un gol fatto dopo l’ennesimo errore di Onofrio, ma il risultato era già compromesso da tempo. Poi anche lui deluso e innervosito si sposta più avanti per cercare almeno la gloria personale e riesce a realizzare uno splendido gol superando il difensore con un tunnel e trovando la porta con una pregevole palombella. Riccardo 5 – E’ l’unico insieme a Leo che segna un gol in questa partita maledetta, ma a parte questo non fa nient’altro. Oltretutto il gol è da attribuirgli in comproprietà col portiere che commette un grave errore. Per il resto in difesa si fa saltare come un pivellino alle prime armi mentre in attacco sbaglia spesso gli uno due ed anche al tiro non è preciso ed incisivo come ci si aspettava. Pessima prova del numero 7 Red. Stefano 5,5 – Ha grinta da vendere e non accetta l’umiliazione. Nel primo tempo gioca avanzato, ma non gli arrivano i giusti rifornimenti mentre nella ripresa, dopo una sua classica sceneggiata, si piazza al centro della difesa mettendosi tra l’altro braccia conserte. Fa il possibile e spesso riesce a fermare l’attaccante, ma è troppo solo. Prova una sortita in avanti con una splendida azione personale, ma al momento del tiro si incespica e finisce a terra come una pera cotta. Federico 5,5 – Viste le sue caratteristiche un terreno così pesante non lo aiuta proprio. Comunque corre su ogni pallone dannandosi l’anima e cercando di smarcare i compagni per metterli in condizione di battere a rete facilmente. Si spenge col passare dei minuti quando la squadra continua a prendere gol senza trovare la forza di reagire. Doveva essere il grande colpo di mercato estivo della Red, per queste prime partite si sta rivelando un clamoroso bidone. Sandro 5 – Per avere sue notizie l’unica cosa da poter fare è chiamare a chi l’ha visto. Veramente una prova indegna per l’airone Red. Si lamentava col mister perché voleva più spazio, stavolta, anche complice l’emergenza, gioca quasi tutta la partita, ma di segnali di vita ne ha dati veramente pochi. Forse soffre molto il fatto di essere al suo primo campionato ufficiale, fatto sta che in campo è trasparente. Non la vede mai. 2月2日 Carnevale degli Dei!E così è terminata anche la tanto attesa festa di Carnevale dell'oratorio... Nonostante tutti i problemi sorti a causa del tempo che sembrava dovesse rovinare la festa siamo riusciti a renderla splendida lo stesso! Certo non è stato facile, ma per fortuna c'è stato il massimo impegno di tutti quanti i ragazzi che in meno di un'ora hanno riorganizzato tutti i loro giochi. Ed anche la risposta dei bambini alla fine è stata migliore di quella che ci si aspettava se si considera che il tempo è stato pessimo e che non è stato fatto neanche il volantinaggio nelle scuole! Splendida è stata la scenetta iniziale (d'altronde l'ho fatta io, ihih) improvvisata sul momento con donDa. Ma è stata tutta la festa che è riuscita a coinvolgere ed a divertire tutti quanti, dai bambini fino ai genitori passando dagli stessi animatori. Che altro dire? Mi sono divertito non c'è che dire, certe volte mi capita di pensarci all'oratorio e credo sia un grande ambiente per i bambini, un posto sano dove poter crescere e se mi volto indietro un po' mi dispiace averlo "scoperto" solo nel 2004... Credo che in questi ultimi anni l'oratorio un po' mi abia cambiato, di sicuro è stato grazie a questo ambiente che ho imparato tante cose e se ho avuto la fortuna di viaggiare per il mondo tutto il merito di questo va proprio all'oratorio San Luigi che mi ha "adottato" e migliorato, smussando anche i miei punti più spigolosi. Ho conosciuto splendide persone (a cominciare dal nostro prete donDa che mi ha preso in simpatia sin da subito) con le quali tuttora mantengo ottimi rapporti! Comunque ho divagato un po', ma ci tenevo a dire queste cose (poi più avanti molto probabilmente farò un intervento più approfondito riguardante l'oratorio), e tornando ad oggi devo ammettere che sia animatori che bambini eravamo tutti bellissimi truccati e mascherati!!! Anche stavolta ho parlato anche troppo! Vi saluto mandandovi un fulmine e tre saette (ihih)!!! UN BACIONE, ZEUS |
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