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日志


12月30日

Fumo e cenere

FUMO E CENERE

 

Strade deserte, note distorte
Componi per lei, si è fatto buio già
Ore seduto su un marciapiede
Sotto un lampione, sai che lei non tornerà

E' un lamento continuo di frasi che ormai
Sono andate, sparite, mai più sentirai
Ti aspettavi di udire "sei il solo per me"
Metti l'anima in pace quei giorni son già
Fumo e cenere…

Fumo e cenere…

La nebbia sul viso nasconde il sorriso
Di quei giorni in cui lei era accanto a te
Riassaggi i momenti scorrendo i messaggi
Ma solo quelli più dolci, non li cancellerai

Il tuo mondo sta andando a puttane oramai
Puoi reagire ma forse non è ciò che vuoi
Preferisci esser vittima, non guarirai
Non mollare è un consiglio o ti ridurrai
Fumo e cenere…

Fumo e cenere…

Fumo e cenere…

Fumo e cenere…

 

(Beh... Che dire? Credo che questa canzone riassuma al meglio quello che ho provato e che sto continuando a provare in quest'ultimo periodo...)

Il 2008 si chiude con una sconfitta indolore!

Il 2008 si chiude con una sconfitta indolore!

Dopo la facile vittoria all’esordio nel torneo del Panettone la Red si trova ad affrontare una squadra molto più blasonata rispetto alla precedente. Si tratta dell’Atletico Rifredi squadra che sta dominando nel suo campionato lasciando agli avversari soltanto le briciole. Squadra rivoluzionata e ritorno in campo dei giocatori del campionato con l’aggiunta di Sandro anche se sono pesanti le defezioni di Simo, Giova e Fede. Si parte e sono subito i nostri avversari a condurre il gioco e a rendersi pericolosi con Matte che è subito chiamato a un bell’intervento. Noi fatichiamo a capire come sistemarsi in campo mentre i nostri rivali macinano bel gioco costruendo varie azioni anche se per nostra fortuna tendono a cercare giocate esagerate e così non riescono a trovare il vantaggio. Questo anche grazie alle parate di Matte e ai buoni recuperi di Leo che sembra in buona forma. Proviamo a farci vedere in avanti anche noi, ma non riusciamo mai ad arrivare alla conclusione perché prima Sandro e poi Vieri cercano un dribbling di troppo e finiscono col perdere palla. Poi Vieri premia l’inserimento di Goblin sulla fascia, ma il tiro del giocatore arriva da posizione troppo defilata e non centra lo specchio della porta. Leo (6) in difesa è chiamato agli straordinari, ma riesce quasi sempre a farsi valere anche se in un’azione commette un liscio clamoroso che mette l’attaccante a tu per tu con Matte (6) che in uscita riesce a chiudergli lo specchio. Non c’è niente da dire i nostri avversari giocano decisamente meglio e soprattutto più da squadra, noi riusciamo a venire in avanti soltanto grazie alle giocate personali di qualche nostro elemento, ma poi non concludiamo mai. Ci prova Marco, ma anche lui non inquadra la porta. Poi Leo commette una leggerezza in quanto fa un retro passaggio a Matteo quando la palla non ha ancora oltrepassato la metà campo e così il nostro portiere per evitare l’autorete è costretto a prendere palla e l’arbitro fischia la punizione contro. I nostri avversari battono subito, ma non trovano la porta così noi proviamo a ripartire velocemente, ma Sandro in difesa non riesce a saltare il suo avversario e perde palla lasciando così i nostri avversari 3 contro uno. Ovviamente loro sfruttano al massimo questo inatteso regalo e si portano in vantaggio. Noi abbiamo qualche minuto di reazione e arriviamo al tiro più volte, ma sempre dalla lunga distanza. Prima ci prova Vieri che salta due avversari e cerca la conclusione rasoterra, ma il portiere para di piede. Poi due volte Goblin ben lanciato sulla fascia destra, ma le sue conclusioni sono velleitarie. E in entrambe le circostanze se avesse alzato la testa avrebbe visto che libero a centro area c’era Marco. Goblin (6) si fa apprezzare di contro in fase difensiva dove recupera dei buoni palloni e rilancia l’azione. Leo prova a smarcare Sandro con una palombella, ma il difensore va in anticipo. Nel frattempo Matte deve essere sempre vigile e attento sulle numerose azioni dei nostri avversari. Prima del fischio finale ci prova con una bella girata Marco, ma la sua conclusione finisce di poco sopra la traversa. Alla fine l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco col risultato in bilico per 1-0 anche se noi non abbiamo certo giocato un buon calcio. Si riparte e almeno nei primi minuti sembra una Red completamente diversa, molto più aggressiva e propositiva. Soprattutto Sandro e Vieri sembrano avere una marcia in più e scambiandosi palla più volte è proprio Sandro che arriva al tiro che viene deviato di piede. Poi ancora Sandro lanciando in profondità da Leo stoppa palla si allarga sulla sinistra e conclude rasoterra a fil di palo, ma il portiere tocca quel tanto che basta per deviare il pallone proprio sul palo e poi in calcio d’angolo. dalla bandierina batte lo stesso Sandro che vede l’ottimo inserimento di Vieri che anticipa tutti, ma la palla batte sul palo interno e sembra entrare, poi il portiere spazza e l’arbitro fa cenno di proseguire perché non è entrata tutta. Leo ferma benissimo la loro ripartenza e serve Vieri sulla fascia che subisce fallo, ma riesce comunque a liberare Sandro davanti al portiere. L’arbitro incredibilmente ferma l’azione dandoci il fallo, ma negandoci un vantaggio che si sarebbe quasi sicuramente trasformato in gol. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra, ancora Leo recupera e parte sulla fascia, poi mette in mezzo per Sandro che tira fuori. Vieri (5,5) poi copia Leo nell’ingenuità del primo tempo passando indietro a Matte e regalando una punizione pericolosa ai nostri avversari. Alla fine nel nostro miglior momento veniamo castigati per la seconda volta. Goblin si fa apprezzare molto in fase di ripiegamento, ma dopo aver ricevuto in difesa palla da Matteo anziché spazzare cerca un dribbling improbabile e perde palla lasciando l’attaccante solo davanti a Matteo che lo supera per la terza volta. Noi proviamo a reagire, ma la porta avversaria sembra davvero stregata, Matte rilancia lungo per Marco (5,5) che stoppa bene e si allarga sulla sinistra. Da lì lascia partire un tiro potente che il portiere respinge. Sulla ribattuta si avventa Sandro (6) che senza pensarci su tira in porta trovando finalmente il gol. La partita sembra riaperta e per alcuni minuti infatti lo è, ma le nostre conclusioni non sono mai troppo pericolose e anzi lo sono molto di più quelle dei nostri avversari. Leo sul finale è costretto a uscire e in difesa viene proposta l’inedita coppia Goblin - Vieri che comunque non se la cava male anche se si vede che entrambi mancano d’esperienza per poter giocare dietro. Poi da un’azione sulla fascia dei nostri avversari arriva un tiro sul tiro palo che trova colpevolmente impreparato Matteo che tocca con la mano, ma non riesce ad evitare il gol del definitivo 4-1. Prima del fischio finale ci prova Marco con un bel tiro ad incrociare respinto dal portiere e due volte Goblin che, però non inquadra mai la porta. Adesso siamo costretti a vincere l’ultima partita del mini girone se vogliamo sperare di essere ripescati come migliore seconda per poterci andare a giocare la vittoria finale in questo torneo.

 

Atletico Rifredi – Red Scorpions 4 – 1 (Sandro)

 

Matteo 6 – Come sempre compie delle buone e numerose parate, si vede arrivare gli avversari da tutte le parti e fa quello che può. Incolpevole sui primi tre gol, sul quarto invece commette un errore grossolano lasciando libero il suo palo e prendendo gol proprio lì. Prova di continuo a rilanciare gli attaccanti, ma stavolta la mira è meno precisa del solito. Sul finale un suo intervento da rigore viene graziato dall’arbitro che lascia proseguire.

Leonardo 6 – In tutta la partita commette soltanto due errori che, però sarebbero potuti costare caro. Prima un liscio clamoroso che libera l’attaccante e poi un ingenuo retro passaggio al portiere. Nonostante questo anche stasera i suoi interventi difensivi sono innumerevoli. Si fa valere anche di testa e viene tartassato di falli dagli attaccanti avversari. Prova anche a far ripartire più volte la squadra in contropiede, ma gli attaccanti non sono in vena.

Vieri 5,5 – Dopo le tante assenze in campionato torna a giocare in questo torneo, ma si vede che è un po’ arrugginito. Sbaglia troppi passaggi sia in fase difensiva che davanti. Si sacrifica molto anche dietro, ma non rende quanto potrebbe. Sotto porta gli manca la giusta cattiveria e fallisce un paio di ghiotte occasioni. In dribbling è sempre devastante e le azioni più belle portano la sua firma, ma poi non conclude quasi mai.

Goblin 6 – La sufficienza gli è data perché si sacrifica anche in difesa in un ruolo che fino ad un anno fa nessuno poteva pensare potesse giocare. Recupera anche una buona dose di palloni, mettendoci il fisico e la grinta, ma il terzo gol subito pesa su di lui in quanto anziché spazzare in difesa cerca un improbabile dribbling. In attacco quando sale dimostra di essere un po’ troppo egoista tirando da posizioni impossibili e ignorando i compagni liberi al centro dell’area.

Sandro 6 – Le giocate ci sono tutte, su questo non c’è niente da dire, però quando si tratta di concludere in porta sembra che voglia farsi pregare. Alcune volte salta anche tre avversari, arriva davanti al portiere e anziché tirare torna indietro a cercarne un altro da saltare. Cerca di fare anche da sponda per Marco e l’unico gol Red, l’ultimo di questo 2008, porta la sua firma. Di contro la rete che da il vantaggio agli avversari nasce da un suo dribbling non riuscito.

Marco 5,5 – Già dai primi minuti si vede che non sa dove piazzarsi di preciso. Prima va a fare la punta, poi si sposta sulla fascia e va avanti così per tutto il primo tempo. Prova un paio di volte a concludere, ma non trova mai la porta e il miglior gioco lo fa vedere quando sponda per i compagni sulle fasce. Nella ripresa sembra svogliato e si nasconde dietro agli avversari. Un paio di conclusioni pericolose, da una delle quali arriva il gol della bandiera di Sandro.

12月26日

Il Pallone Red va alla classe di Simone Ballerini!

Il Pallone Red va alla classe di Simone Ballerini!
Dopo l'assegnazione del Bidone Red ecco che viene assegnato il secondo premio dell'anno, molto più ambito rispetto al precedente. Si tratta del Pallone Red che viene assegnato dai giornalisti che hanno seguito in questi 12 mesi le avventure della Red in campionato e nelle coppe. Quest'anno come non mai la scelta è stata molto difficile, ma a trionfare è stato il talento di Simone Ballerini autore di un grande 2008. Al suo attivo si contano 22 presenze arricchite dalla bellezza di 27 reti e 19 assist vincenti. Per 4 volte è stato eletto migliore in campo mentre una sola volta si è visto sventolare un cartellino giallo, nello specifico proprio nella finale della coppa estiva. Di lui ha impressionato soprattutto il dribbling di cui è dotato e la facilità nel servire l'assist vincente per i compagni. Infatti ben 19 sono quelli che hanno portato al gol, ma altrettanti sono quelli che non sono stati sfruttati a dovere dai compagni. In più dopo un avvio incerto ha trovato anche la confidenza col gol e alla fine ha chiuso con un bottino di 27 centri. In particolare ci ricordiamo la splendida cinquina che realizzò contro la Banda Batacchi con lo splendido gol in pallonetto nel recupero o il poker con il quale mise in ginocchio l'Happy Family. Un'altra strepitosa prestazione fu contro i Wonderboys dove realizzò una doppietta. E il secondo gol personale fu un autentico capolavoro in quanto portò a spasso tutta la squadra avversaria prima di superare il portiere con un perfetto diagonale. Il suo unico difetto è che in certe circostanze si compiace un po' troppo delle sue giocate e tende ad essere un po' troppo narciso. Ma è comunque giovanissimo e siamo tutti convinti che col passare del tempo migliorerà anche sotto questo aspetto. Per adesso gli assegniamo questo trofeo che ci sembra molto meritato. Tra l'altro, piccola statistica, si tratta del sesto anno che viene assegnato il Pallone Red e per la sesta volta a trionfare è un giocatore diverso. Altra statistica, Simone succede in questo trofeo proprio al fratello Leonardo che aveva conquistato il Pallone Red nel 2007. Adesso non ci resta che attendere il responso del Red World Player il trofeo forse più ambito della stagione, quello che viene assegnato dagli stessi giocatori al compagno di squadra che meglio ha fatto secondo loro nell'arco dell'anno.
 
Albo d'oro del Pallone Red
2003 - Riccardo Collini
2004 - Matteo Pucci
2005 - Federico Longo
2006 - Marco Pucci
2007 - Leonardo Ballerini
2008 - Simone Ballerini
12月24日

Un'insolita Red non stecca la prima di Natale!

Un’insolita Red non stecca la prima di Natale!

La Red si presenta alla prima partita del torneo Natalizio del Panettone con una formazione alquanto insolita. Mancano quasi tutti i titolare del campionato esclusi Marco e Matteo. Dopo un anno torna a vestire la maglia Red Lorenzo Ceccherini rientrato la mattina stessa da Dublino mentre dalla New Team torna Sandro. In più fanno il loro esordio assoluto Lorenzo Giovannini classe ’78 proveniente dalla New Team e Simone Banchelli classe ’91. Lorenzo è subito molto aggressivo, ma all’inizio risentiamo le tante novità ci sono troppi passaggi sbagliati mentre il Cecche fa subito vedere di non soffrire per il periodo di inattività con vari recuperi. Ed è proprio il Cecche a liberare Sandro che viene anticipato di un soffio. Poi sono Sandro e Lorenzo che provano più volte lo scambio stretto, ma senza ottenere risultati. Matte intanto viene svegliato da due tiri nel giro di pochi secondi che riesce a respingere con tranquillità. Ed è proprio Matte che rilancia per Sandro (6,5), i due difensori pasticciano tra di loro e l’attaccante gira di destro gonfiando la rete. Il Cecche poi sbaglia un passaggio, ma è bravo Matte nell’uscita. Ed è sempre il Cecche che ci prova da lontano, ma la palla esce di poco e poi recupera ancora in fase difensiva. Il Cecche imposta per Lore sulla fascia che mette nel mezzo, ma Simo viene anticipato di un soffio. Poco dopo è proprio Simo a provare la conclusione che viene parata. Ancora il Cecche è imperioso di testa mentre poco dopo è Matte che manda in angolo parando in tuffo. Bella azione di Simo che serve Marco che, però ci arriva con un attimo di ritardo. Poi dalla difesa rilanciano il loro attaccante che stoppa bene e gira in mezza rovesciata benissimo mandando il pallone alto di poco sopra la traversa. Tutto molto bello e sull’azione successiva arriva il loro pareggio. Azione confusa, il laterale arriva al tiro, ma colpisce il palo. Il più lesto ad avventarsi sul pallone è proprio il loro attaccante che deposita a porta vuota. Poi è Lore che prova una discesa e si guadagna una punizione che si incarica lui stesso di battere, ma il suo tiro è deviato dalla barriera. Ci prova anche Simo con una discesa strepitosa sulla fascia sinistra dove salta due uomini e poi si accentra, ma una volta al limite dell’area colpisce troppo centralmente e il portiere riesce a parare. Ed è ancora Simo a recuperare e a tirare di prima intenzione, ma la palla viene respinta dal palo. Marco si catapulta sul pallone vagante e tira a botta sicura, ma il portiere di piede riesce a mandare in angolo. Lore si gira poi bene, ma il portiere si oppone ancora e poco dopo ancora lui si allarga sulla fascia e prova il tiro ad incrociare, ma incrocia troppo e la conclusione si perde sul fondo. Poi sulla loro ripartenza Lore anticipa il loro giocatore e riparte sulla fascia poi cambia gioco dalla parte opposta per il Cecche (6,5) che con un tiro dalla tre quarti non irresistibile supera un colpevole portiere per il nostro nuovo vantaggio. Poi Matte rilancia dalla propria porta per Marco che sfruttando la buca del difensore stoppa elegantemente di petto e girandosi di sinistro da dentro l’area deposita in rete. Poi ancora Lore apre per Marco che ci prova dal cerchio di centrocampo con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. L’arbitro poi manda con 5 minuti di anticipo le due squadre negli spogliatoi. Si riparte e ci sono subito dei begli scambi difensivi tra i nostri due Lorenzo. Poi Lore batte un fallo laterale, Sandro fa velo e Simo colpisce di prima intenzione cogliendo l’incrocio dei pali. Poi è Simo a crossare per Sandro che stoppa e tira colpendo il palo esterno con la palla che esce fuori. Poi il Cecche recupera in difesa e serve Sandro che si libera del suo marcatore e gira bene nel mezzo per Lorenzo che tira, ma la palla è deviata in angolo dal portiere. Dall’angolo Lore si inserisce perfettamente e insacca, ma l’arbitro senza dare spiegazioni non convalida il gol. Poi è Sandro che con un delizioso pallonetto libera il Cecche, ma la palla esce ampiamente a lato. Sandro consapevole che tra pochi minuti è costretto ad andare in porta tira fuori il meglio del suo repertorio e parte con una bella discesa, poi mette nel mezzo per Simo che tira, ma para il portiere. Parte il loro contropiede, ma la conclusione finale non è precisa. Poi è Matte che si rende protagonista di una bella parata e poco dopo di una respinta in tuffo. Simo conquista palla e poi cambia gioco dalla parte opposta per Lorenzo, ma è ancora parata e poco dopo è sempre Lorenzo che prova la conclusione dopo aver triangolato con Marco, ma il portiere para di piede. Il gioco è sempre in mano alla Red con Lore che apre per Simo che prova la conclusione ad incrociare. La palla lascia gridare al gol, ma batte sul palo e ritorna in gioco. Loro ripartono, ma sul loro rinvio la palla carambola su Marco che involontariamente la mette centrale sulla tre quarti dove si precipita Lorenzo (6,5) che con un missile proprio sotto la traversa buca le mani al portiere. Dopo un’azione corale Marco manda al tiro Simo, ma la palla è preda del portiere, poi ci sono una serie di azioni confuse da una parte e dall’altra, intanto già da qualche minuto Matte è in campo mentre Sandro in porta. Splendidi passaggi di prima che mandano al tiro Matte il cui tiro è respinto, ma sulla palla vagante si avventa Simo (6,5) che a mezza altezza realizza. Poi anche Sandro si fa notare in porta con una bella parata su un rigore in movimento degli avversari. Marco poi sbaglia un retro passaggio innescando il loro attaccante che non fallisce. Bella discesa del Cecche, ma si conclude con un niente di fatto. Sandro di prima per Marco, ma la palla termina alta. La Red continua a giocare con azioni corali tutte di prima e dalla tre quarti Marco si vede respingere la conclusione. Matte apre per Simo perfettamente, ma il giovane ragazzo angola troppo. Sandro dopo una bella parata rilancia Marco (6,5) di prima che aggancia di petto e si gira in porta realizzando un gol in fotocopia a quello del primo tempo. Azione strepitosa tutta di prima: Marco recupera elegantemente e serve il Cecche che da indietro a Sandro che subito lancia sulla sinistra Marco che cambia sulla fascia opposta per Lore. Passaggio per Matte che davanti al portiere prova il colpo sotto, ma il tiro gli viene respinto. Lore servito da Marco entra in area e dopo aver saltato due uomini viene scalciato da dietro: rigore netto, ma l’arbitro lascia proseguire. Loro con due azioni quasi consecutive trovano due gol, il secondo casuale, e riaprano il match. Noi cerchiamo di mandare in gol il nostro portiere e alla fine Sandro con un rilancio perfetto ci riesce. Matte (6,5) in mezza girata di destro non perdona il portiere e fissa il risultato sul 7-4. Il Cecche chiude la sua partita con altri due anticipi e Matte proprio sul finale sfiora la doppietta. L’arbitro fischia la fine e nonostante l’emergenza e i vari esordi la Red porta a casa i primi 3 punti di questo torneo del Panettone.

 

Red Scorpions  - Gli Spartani 7 – 4 (Sandro, Lorenzo C., Marco, Lorenzo G., Simone, Marco, Matteo)

 

Matteo 6,5 – Parte un po’ nervoso perché vorrebbe giocare fuori dai pali, ma poi come sempre da il meglio di se e si fa notare con delle buone parate. Sul gol subito non può farci niente perché si trova solo contro due. Nella ripresa prima compie altri due begli interventi e poi esce alla ricerca del gol personale. Nei primi minuti sembra non sappia dove piazzarsi, ma poi entra nei meccanismi e chiude la partita timbrando il cartellino.

Lorenzo C. 6,5 – Torna in Red dopo un anno esatto di permanenza a Dublino, ma sembra non risentire affatto della lunga inattività. Anzi nei primi minuti è sicuramente il migliore della Red. Si fa notare per i vari recuperi e anche per la semplicità con la quale imposta il gioco. Riesce anche ad andare in gol, cosa per lui inusuale, con un tiro non eccezionale sul quale il portiere ha varie colpe. Nella ripresa non cala e si conferma ottimo baluardo difensivo.

Lorenzo G. 6,5 – Dopo tante volte che ha affrontato la Red da rivale si trova a giocarci insieme. Vista l’età già matura non risente dell’emozione dell’esordio e fa subito vedere di essere molto sicuro di se stesso. A volte tende a tenere troppo palla, ma quando decide di alzare la testa i suoi passaggi sono sempre molto illuminanti. Segna un gran gol e gliene viene annullato ingiustamente un altro. Anche un assist per il Cecche.

Simone 6,5 – Al contrario del maturo Lorenzo lui almeno nei primi minuti viene preso dall’emozione e sbaglia qualche aggancio. Ma giusto il tempo di prendere confidenza col terreno di gioco perché poi entra nel vivo del match. Nel primo tempo colpisce un palo e si rende protagonista di una strepitosa discesa. Nella ripresa sforna assist, colpisce una traversa con una bella girata, un palo e alla fine trova il gol con grande caparbietà.

Sandro 6,5 – Anche lui torna in Red dopo circa sei mesi ed è voglioso di fare bene. Sfiora il gol subito nei primi minuti e poi lo realizza con una bella volèe di destro. Nell’arco del primo tempo tende a compiacersi troppo delle proprie giocate, ma quello che fa stavolta lo fa molto bene. Nella ripresa parte fortissimo e nonostante giochi fuori solo pochi minuti crea numerosi grattacapi alla retroguardia. In porta fa il suo dovere e anche qualcosa in più visto che serve due assist vincenti.

Marco 6,5 – Con una squadra completamente diversa dal campionato non sa bene dove piazzarsi, ma poi va subito a fare il vertice alto del rombo. Sfiora più volte il gol se non fosse che il portiere si supera in almeno due occasioni e poi lo realizza dopo un rilancio del fratello. Nella ripresa sponda per i compagni, realizza la sua doppietta con un gol in fotocopia e negli ultimi minuti gioca per mandare in gol il fratello.

12月20日

All'unanimità Vannucchi eletto Bidone Red 2008!

All'unanimità Vannucchi eletto bidone Red 2008!
Non era mai successo nella storia della Red che un giocatore prendesse quasi il 100% dei voti nella speciale classifica del Bidone Red. Neanche Andrea Tuci era mai riuscito in un'impresa del genere ed invece Lorenzo Vannucchi ha sfiorato il colpaccio. Dopo l'affermazione di Marco Aramini nel 2007 a succedergli è proprio il talentuoso universale che nel 2008 in Red non ha mai giocato anche se era tesserato e veniva regolarmente chiamato dai compagni di squadra. Mentre il primo anno che fu stabilito di dare questo premio vinse un giocatore che non può essere definito tale, appunto Andrea Tuci, nei due anni successivi sono stati eletti giocatori ricchi di talento, ma che in Red si sono fatti notare più per i ringambi ingiustificati che per le belle prestazioni. Dopo essere stato tesserato nell'agosto 2007 Vannucchi fino alla fine dell'anno ha totalizzato soltanto 3 presenze, ma il peggio è arrivato nel 2008 quando alla prima apparizione si inventa un infortunio alla gamba e lascia la squadra in 5 precisi contro la capolista. Poi la settimana dopo s'improvvisa malato se non fosse che viene visto da alcuni ragazzi della squadra a giro per Sesto. Ma il top è alla terza gara quando dice che ci sarà, ma poi non si presenta e quando i suoi compagni lo chiamano prima ignora le loro telefonate e poi fa rispondere a un amico fingendo di aver lasciato a casa sua il cellulare. Dopo di questo decide di abbandonare la squadra perchè dice di non avere gli stimoli giusti e dice che visto che è tesserato può venire a dare mano nel caso in un match si trovassero in 4. E puntualmente quando ad una partita questo fatto si verifica lui se ne infischia ancora una volta e non viene a giocare! Insomma visto il comportamento avuto dal giocatore crediamo tutti quanti che il successo nel Bidone Red sia ampiamente meritato!
 
Albo d'oro del Bidone Red
2006 - Andrea Tuci
2007 - Marco Aramini
2008 - Lorenzo Vannucchi
12月16日

La Red impone gioco, vince e va al comando!

La Red impone gioco, vince e va al comando!

Dopo tante partite al chiuso stavolta la Red si trova a giocare all’aperto e per sua sfortuna il tempo non l’assiste in quanto piove e avendo piovuto per tutto il giorno il terreno è molto pesante. Vieri è assente ancora una volta mentre Giova viene solo per guardare. La Red parte subito molto aggressiva e subito Fede fa vedere di essere in buona forma con delle belle discese sulla fascia. Poi provano loro qualche sortita in avanti, ma i tiri arrivano solo da lontano così Matte para prima in due tempi e poi di piede. Bella azione che parte da un recupero di Leo che serve Fede sulla fascia che mette nel mezzo, ma Goblin non ci arriva di un soffio. Poi ancora splendido triangolo Fede-Simo-Fede con il pallone che esce di un niente. Poi ancora un grande Fede recupera in mezzo al campo cede a Goblin che chiude il triangolo. Fede aggancia, entra in area e spiazza il portiere. Poco dopo è Matte che salva il risultato e poi è Leo che si fa notare con dei buoni recuperi, prima di testa e poi di piede. Lo stesso Leo prova a liberare Marco in pallonetto, ma il portiere anticipa bene. Questo è il loro miglior momento, ma Leo e Fede fanno buona guardia in difesa con recuperi sempre puntuali. Poi su azione di contropiede nostra Goblin perde palla malamente e con noi sbilanciati subiamo il pareggio. Loro rischiano persino di portarsi in vantaggio, ma Fede salva sulla linea. Poi c’è una splendida ripartenza con Marco che parte e cambia gioco per Simo che arriva sul fondo e mette nel mezzo per l’accorrente Fede che realizza di prima intenzione. Subito dopo è Goblin che ricevuta palla apre per Simo sulla fascia che tira con estrema potenza: la palla prende la parte bassa della traversa e si insacca. Sta diventando un assedio e difatti arriva anche il quarto gol con un capolavoro balistico di Goblin (7,5). Matte rinvia, la difesa spazza alto e Goblin colpisce di contro balzo facendo palo gol. Poi è strepitoso ancora Leo ad anticipare l’attaccante e a partire saltando con buoni dribbling due avversari. Marco riceve poi palla e libera Goblin, ma il tiro viene deviato in angolo. Ancora Goblin ha la palla, ma sbaglia il passaggio e loro ripartono in contropiede freddando Matteo. Noi continuiamo comunque a macinare gioco, Marco sembra non riuscire ad entrare troppo in partita e finisce spesso col farsi anticipare dai difensori. Poi è Fede che prova a mettere nel mezzo, ma la difesa respinge a campanile. Leo (7) si avventa sulla palla e stoppa di petto sulla tre quarti. Prima che questa tocchi terra la colpisce al volo con un esterno destro incredibile che batte prima su un palo e poi sull’altro attraversando tutta l’area di porta. L’arbitro fischia e assegna la rete anche se possiamo dire che si tratta di un gol fantasma perché nessuno riesce a capire se la palla sia effettivamente entrata. Fede sempre sopra le righe poi recupera ancora in difesa e lancia Marco che dalla sua posizione preferita incrocia il tiro, ma per un soffio non trova il bersaglio. Matte poi rinvia lungo per Marco che di prima sponda per Fede che ci mette troppo a tirare e si fa respingere la conclusione dal portiere. L’arbitro manda le due squadre al riposo con la Red che conduce meritatamente 5-2. Il secondo tempo si apre con il gol più veloce che la storia del calcetto ricordi. La Red batte con Fede che lancia Simo sulla fascia che rimette nel mezzo per Goblin. Quest’ultimo vede l’inserimento a destra di Fede e lo lancia in profondità. Fede colpisce a mezza altezza superando il portiere. E pochi secondi dopo c’è un gol quasi in fotocopia con Matte che rilancia dalla porta per Goblin che aggancia e mette giù. Dalla parte opposta arriva come un treno Fede che viene servito dal compagno e stavolta a pochi passi non deve far altro che calibrare la mira per superare il portiere per la settima volta. E da un loro contropiede anche Matte (6,5) sfiora il gol. Infatti per anticipare l’attaccante si avventa sul pallone e spazza via con la palla che sfiora il palo. Poi loro ripartono, Matte esce con tempismo, ma l’arbitro vede un fallo del nostro portiere e fischia un rigore alquanto dubbio. Dal dischetto è bravo e lucido il loro attaccante a spiazzare il nostro estremo difensore. Ma siamo noi che ripartiamo subito in avanti con Fede che parte sulla fascia e taglia nel mezzo per Goblin bucando tutta la difesa, ma quest’ultimo arriva con un attimo di ritardo. Leo recupera ancora in difesa e riparte creando la superiorità numerica e poi mette Goblin davanti alla porta, ma il centravanti non trova neanche lo specchio. Poi è Simo a partire in serpentina sulla fascia sinistra e arrivato sul fondo mette nel mezzo per Fede, ma il portiere devia quel tanto che basta a mandare fuori causa il nostro giocatore e così possono ripartire in contropiede, ma il tiro del loro giocatore si infrange sul palo esterno. C’è solo Red in campo, ci prova Goblin su passaggio di Fede col portiere che para di piede, poi è Marco a mancare di poco il bersaglio dopo una splendida azione corale. Leo rilancia per Goblin dalla difesa, bel tiro con la palla che si infrange sulla traversa. Le azioni si susseguono, Marco ruba palla e tira, ma il portiere manda in angolo che viene battuto dallo stesso Marco in mezzo per Fede che gira fuori per Goblin che realizza così la sua doppietta. Ci prova di nuovo Marco da fuori, ma il portiere para in tuffo. E ancora Marco ha un’occasione davanti al portiere, ma la porta sembra davvero stregata per lui col portiere che para ancora. Tocca a Simo cercare la conclusione dalla distanza che viene respinta e su capovolgimento di fronte è Leo che salva e poi spazza. Tiro di Goblin da fuori respinto, Marco si avventa, ma colpisce il palo. Goblin fa un bel recupero in difesa, ma poi l’azione si perde e loro ripartono 3 contro 1 e accorciano nuovamente: 8-4. Marco come riceve palla tira in porta, ma il portiere si supera parandogli tutto. Prima viene lanciato da Goblin e poi imbeccato splendidamente da Simo. Anche Matte si fa notare parando due tiri in successione e poi Simo (7) parte velocissimo in contropiede e a tu per tu col portiere è generosissimo in quanto, anziché tirare, passa la palla a Marco che appoggia a porta vuoto. Dalla battuta Fede va in pressing e recupera lanciando Marco che si comporta esattamente come Simo poco prima e regala a Fede un pallone che deve essere solo toccato. Per Fede si tratta del quinto centro personale. Matte rilancia per Marco che si gira, ma spara in bocca al portiere. Dal fallo laterale Fede serve Marco (6,5) che dalla destra tira a girare sul palo più lontano trovando l’angolo giusto. C’è il tempo ancora per un’altra azione strepitosa di Simo che ne salta due, ma poi vede respingersi il tiro dal portiere. Poi una nostra bella azione corale che manda al tiro Leo. Il suo tiro viene respinto dal portiere, ma rimane lì. Come un falco ci si avventa Fede (8,5) che realizza il suo sesto gol facendo segnare il nuovo record per la Red. La partita si conclude con una vittoria schiacciante e la Red passa le vacanze di Natale col primato in classifica.

 

A-Team – Red Scorpions 4 – 12 (Federico, Federico, Simone, Goblin, Leonardo, Federico, Federico, Goblin, Marco, Federico, Marco, Federico)

 

Matteo 6,5 – Non viene impegnato molto nell’arco della partita. Sui gol ci può fare veramente poco e comunque nelle rare occasioni della squadra avversaria si fa trovare sempre molto attento nonostante il terreno scivoloso non sia di aiuto ai portieri. Gli viene fischiato contro un rigore che pare non ci sia. Per il resto prova a rilanciare gli attaccanti che spesso non sfruttano i suoi rinvii, in particolare Marco.

Leonardo 7 – Forse questa volta meriterebbe anche qualcosa in più, ma già ci pensa l’arbitro a fargli un regalo concedendogli un gol molto dubbio. Probabilmente vista la bellezza dell’esecuzione l’arbitro non se l’è sentita di non convalidarlo. A parte questo in difesa è veramente un gigante, recupera un’infinità di palloni, anticipa sempre il suo diretto rivale. Alla fine viene pure avanti per cercare la doppietta e da un suo tiro nasce il sesto gol di Fede.

Federico 8,5 – Come entra in campo si vede che è in palla. Subito ottimi dribbling e buoni recuperi. Poi porta in vantaggio la Red e quando è raggiunta è ancora lui a riportarla sopra. Alla fine i suoi gol saranno 6 che per la squadra vogliono dire record. Oltre ai gol ci sono anche due assist, il primo per il secondo gol di Goblin e poi per il secondo gol di Marco. E non è finita qui perché regala bei dribbling sulla fascia e aiuta anche in difesa con ottimi anticipi. Una partita quasi perfetta.

Simone 7 – Il campo pesante non lo dovrebbe aiutare ed invece sembra che non ne risenta ed infatti è lui che manda in gol Fede per il secondo vantaggio con un assist delizioso. Segna poi il terzo gol della squadra con un tiro pieno di potenza che batte sulla traversa e poi entra. Corre per tutto l’arco del match facendo vedere buone giocate e non trovando la doppietta solo per sfortuna. È generosissimo quando regala a Marco l’assist per il primo gol.

Goblin 7,5 – Ottima partita del numero 24. Non inizia benissimo e ha delle responsabilità sui primi due gol in quanto entrambi i palloni vengono persi da lui, ma poi si riscatta con un gol straordinario che vale da solo il prezzo del biglietto. Nella ripresa riesce a firmare una doppietta anche se qualche gol davanti al portiere se lo divora anche lui. Perfetto anche come uomo assist: alla fine dell’incontro gliene si contano ben 4 di cui ben tre per Fede.

Marco 6,5 – Nel primo tempo gioca soprattutto per i compagni e arriva a tirare solo in un paio di occasioni. Nella ripresa invece di occasioni gliene capitano a bizzeffe, ma il portiere sembra avere un conto aperto con lui e gli para tutto il possibile. Anche lui, però ci mette del suo per farsele parare. Si sblocca a poco dalla fine grazie a un assist delizioso di Simo e poi è lui stesso a regalare a Fede un assist altrettanto generoso. Alla fine nonostante una prova non eccezionale firma una doppietta con un gran tiro a girare.

12月10日

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R: Ma si può sapere cosa c’hai nella testa?

 

M: Cosa c’ho nella testa? A chi gli frega per davvero cosa c’ho nella testa io? Che gli fregava cosa c’ho nella testa a quelli che mi hanno segato le gambe mentre io stavo facendo il mio dovere? Come sempre… Stavo raggiungendo obiettivi che altri se li sognano per tutta la vita, sono riuscito dove in tanti avevano fallito… E invece di premiarmi, di promuovermi… di ringraziarmi m’hanno rovinato la carriera, completamente rovinata… e a chi frega scusa?

 

R: A me… a me interessa che ti sono stato appresso per mesi…

 

M: Stato appresso per mesi?!? E beh? E che frase è? Perché voi qui in questo posto c’avete questo brutto vizio di fare sempre la morale, di giudicare… ma io sono diverso da voi, a me mi hanno fatto diventare di una razza diversa. Hai capito? Io sono di una razza diversa… e allora via! Via dalla squadra… perché non sapete ammettere voi uno che è di una razza diversa dalla vostra…

 

R: Senti, andiamo per piacere che sei ubriaco…

 

M: Ubriaco? Perché non vuoi sentire che qualcuno ti accusa? E allora sai che ti dico? Siete voi diversi... Voi siete bigotti… limitati… voi siete ipocriti. Sì, voi siete ipocriti! IPOCRITI!!!

 

R: Andiamo ti accompagno a casa io…

 

M: No! Lascia perdere che ti vuoi lavare la coscienza con la buona azione serale? Lascio la città amico mio ed anche questo posto.

 

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12月5日

I miei cantanti preferiti!

Comincio subito premettendo che con la musica come con tutte le cose della vita si va a periodi e ci può essere un periodo che ascolto più un cantante rispetto ad un altro, ma insomma prendendo in considerazione gli ultimi 15 anni della mia vita credo di poter stilare una classifica dal 10° al 1° su tutti i miei cantanti preferiti...

 

10° Nek – All’ultimo posto della Top 10 penso sia giusto mettere Nek un cantante che non ho mai seguito tantissimo, però alcune sue canzoni hanno fatto da colonna sonora in alcuni momenti della mia vita come per esempio ricordo 10 anni fa quando uscì Laura non c’è feci un audio cassetta con un lato composto solo da questa canzone e poi anche in quest’ultimo periodo è una canzone che mi ha rappresentato al meglio. Anche se la mia preferita in assoluto è Se una regola c’è che ascolto sempre molto spesso. Poi Sto con te e Giusto o no sono altre tra le mie preferite.

10° Ska-P – Sempre al 10° posto a pari merito con Nek c’è questo gruppo spagnolo che fa musica Ska che nel biennio 2004-2005 mi ha fatto letteralmente impazzire con le sue canzoni. Le più belle sicuramente le hit Cannabis e El gato Lopez, ma io impazzisco anche per Consumo gusto, Intifada canzone tutta da pogare, A la mierda, Mis colegas canzone che chiede la legalizzazione delle droghe leggere, Mestizaje e Tìo Sam canzone che a mio parere meriterebbe l’oscar sia per il testo che per la musica.

9° Enrico Ruggeri – Si sale di una posizione e troviamo Enrico Ruggeri. Anche di lui non ho ascoltato molte canzone, ma una in particolare è stata molto significativa per me: Mistero che lui cantò a San Remo nel ’93. Io ero molto piccolo, ma ricordo che mi innamorai di questa canzone e la ascoltavo anche 30 volte al giorno e ovviamente la cantavo in continuazione. Un’altra canzone che mi ha colpito di lui è stata Primavera a Sarajevo. Oltretutto Ruggeri oltre che come cantante mi piace molto come persona.

8° Paps’n’Skar – All’ottavo posto è il turno dei Paps’n’Skar, il duo che ogni estate fa uscire una hit divertente e allegra che è un po’ la colonna sonora dell’estate. La prima volta che ho sentito una loro canzone è stato nel 2004 con Mirage (la luna) che mi ha accompagnato nell’avventura dell’oratorio estivo e l’anno successivo Vieni con me. Poi ho cominciato ad ascoltare anche quelle meno recenti e sono tutte quante bellissime come Mon amour o Love is love, ma la più bella in assoluto penso sia proprio l’ultima che hanno fatto uscire cioè Bambina. Comunque ogni estate loro sono sempre presenti.

7° Caparezza – Lui lo scoprì una notte nella quale non riuscivo a dormire e facendo zapping in tv capitai su Mtv dove c’era Il secondo secondo me suo nuovo singolo. Mi conquistò al primo ascolto e allora cominciai ad ascoltare la sua musica. Impazzivo per Follie preferenziali e poi ci fu il suo boom con Fuori dal tunnel la sua più grande hit. Di quell’album a me piacevano praticamente tutte le canzoni. Ora le nuove mi piacciono un po’ meno, ma anche lui l’ho ascoltato per lunghi periodi e ancora continuo ad ascoltare le sue hit più importanti.

6° Gem Boy – Come si fa a non amarli? Il gruppo più demenziale della terra eppure la loro musica è semplice e divertente. Hanno ripreso canzoni famosissime e le hanno distrutte con le loro battute e le loro gag. E poi negli ultimi anni sono pure cresciuti ed hanno pubblicato vari album con canzoni scritte proprio da loro. Dell’ultimo album adoro Un’ottima linguina e Fiches, di quello prima Carlo e Licia e Due di picche sono irresistibili, ma le mie preferite fanno parte dell’album Internettezza Urbana e sono Cavalieri del 2000, Latin lover e soprattutto La canzone del Cazzo. Favolose anche quelle rifatte come ad esempio Just my imagination, Bambine troie, Panda special e la più grande hit Orgia cartoon. Dal vivo li ho visti 2 volte di cui una a Bologna.

5° 5ive – Si continua a salire e c’è questa boy band inglese che mi ha fatto ballare e scatenare con le loro canzoni. Si tratta di una boy band un po’ atipica perché di canzoni dolci ne hanno fatte ben poche, ma soprattutto facevano musica da ballare. Comunque una delle più belle a mio parere in assoluto è proprio un lento: Closer to me. Volendo fare una classifica credo che la mia preferita sia Don’t wanna let you go che avrò ascoltato migliaia di volte seguita a ruota dal loro più grande hit Keep on movin’. Splendide anche Cold sweat, Serious, Rock the party, Let’s dance, Slam dunk da funk e When the lights go out. Tra i lenti a me faceva impazzire anche Feel the love.

4° Jovanotti – A un passo dal podio c’è questo ragazzo che più che un cantante è un vero poeta. Anche con lui come con Nek quando uscì Bella, la seconda canzone più bella scritta da lui, feci un audio cassetta con soltanto questa canzone. Quando voglio rilassarmi o anche più semplicemente quando mi voglio commuovere ascolto una delle sue canzoni. La prima in assoluto che mi ha fatto innamorare di lui è stata Ragazzo fortunato veramente orecchiabile. Nel corso degli anni sono tante le canzoni belle che ha scritto, ma l’ultimo album credo sia un vero e proprio capolavoro con Safari, Fango canzone bella e profonda e soprattutto A te che a mio parere è fantastica, straordinaria, meravigliosa. Una poesia che è legata anche alla mia ultima storia. Una volta sono stato anche a un suo concerto!

3° J Ax / Articolo 31 – Sul gradino più basso del podio ci sono gli Articolo 31. Inizialmente questo gruppo non mi piaceva, poi ricordo che mio fratello comprò l’album Domani smetto e io canzone dopo canzone mi innamorai di tutte quante. Quell’album lo definisco un vero capolavoro e le migliori canzoni del gruppo sono proprio contenute in quel cd. La mia preferita in assoluto è Noi no seguita a ruota da Domani smetto, L’ultima bomba in città, Non è un film e Spirale ovale. Da lì ho cominciato ad ascoltare anche quelle meno recenti quando facevano funk anche se non tutte mi piacciono, però alcune come La fidanzata, Il mio consiglio, Guapa loca, Strade di città 2000, Voglio una lurida sono molto carine. E poi l’album nuovo con L’italiano medio, A pugni col mondo, La canzone del dito, 1972 e La mia ragazza mena sicuramente le mie preferite. Ma tutte quante veramente belle. Poi c’è stato lo scioglimento e il primo album solista di J Ax e anche lì altre canzoni stupende come Se mi sposo, a mio parere la migliore dell’album, Aqua nella squola, Generazione zero, S.N.O.B. e Ti amo o ti ammazzo. Negli ultimi 6 anni gli Articolo 31 hanno rappresentato una buona parte della musica che ho ascoltato! Ho assistito a 2 loro concerti.

2° Backstreet Boys – Nel secondo gradino del podio c’è la boy band più famosa del mondo. Ho cominciato ad ascoltare le loro canzoni con As long as you love me ed Everybody nel ’98 grazie ad un mio compagno di piscina e da quel momento non mi sono più staccato da loro. Per un periodo, 1999-2000, in pratica ascoltavo solo loro che avevano appena fatto uscire l’album più bello, Millennium, che conteneva le loro 2 più belle canzoni in assoluto I want it that way e The one. Un album praticamente perfetto. Poi iniziai ad ascoltare anche quelle del primo album e ricordo che mi innamorai prima di Anywhere for you e poi soprattutto di I’ll never break your heart, una delle più belle canzoni d’amore mai scritte. E andando avanti Shape of my heart, The call, I still un’altra delle mie canzoni preferite, Climbing the walls, Drowning e tantissime altre. Per un periodo di tempo molti anni fa con altri quattro ragazzi abbiamo formato una cover band dei Backstreet Boys nei quali io facevo Brian. Ora sono rimasti in 4 perché Kevin ha lasciato il gruppo, ma hanno pubblicato un altro album che contiene anch’esso molte canzoni carine e orecchiabili come per esempio Any other way e Something that I already know. Negli ultimi 10 anni i BsB hanno rappresentato una fetta importantissima della mia musica.

1° Max Pezzali / 883 - Hanno accompagnato praticamente tutta la mia adolescenza con canzoni che per qualcuno possono sembrare banali, ma che rappresentano al meglio la vita di tutti i giorni. Il primo concerto che ho visto in assoluto è proprio degli 883 nel '95 e anche il record di concerti visti appartiene a loro: ben 7! Conosco tutte le loro canzoni a memoria, anche quelle meno conosciute e mi rispecchio al meglio in queste canzoni. Non saprei fare una classifica ben precisa su quelle che sono le loro canzoni più belle perché credo che siano tutte quante favolose. Recentemente sono stato molto legato a Torno subito e soprattutto a Sei fantastica, ma guardando anche un po' più indietro nel tempo sono stato legatissimo a Nord sud ovest est, a Rotta x casa di Dio, a Non ti passa +, a Un giorno così, a Grazie mille, a Io ci sarò. Il mondo insieme a te e Ti sento vivere sono altre canzoni bellissime alle quali mi sono particolarmente legato recentemente. E poi la prima in assoluto Hanno ucciso l’Uomo Ragno quella con cui sono nati e Senza averti qui la canzone con cui Max ha partecipato a San Remo. Potrei andare avanti a scrivere per ore sugli 883 perché veramente non c’è un altro gruppo come loro che abbia accompagnato la mia vita, da quando ero bambino per tutta la mia adolescenza fino ad adesso! In pratica posso dire che sono cresciuto con loro! Max sei un mito!

12月2日

Che rimonta, la Red non finisce mai di stupire!

Che rimonta, la Red non finisce mai di stupire!

Red che si presenta al big match tra prime della classe al completo con la sola assenza di Vieri, ma anche i rivali sono con l’organico al completo. Si inizia e la prima conclusione in porta è un colpo di testa di Goblin che, però è innocuo per il portiere. Non è passato neanche un minuto che dopo un fallo laterale l’attaccante avversario salta Fede con una finta ed insacca portando i Final Blow in vantaggio. Loro sono molto aggressivi e Matte salva di piede un tiro insidioso dalla fascia. Poi è Simo che ruba palla e fa ripartire in contropiede la squadra, ma Goblin non aggancia il passaggio. Le nostre azioni sono troppo confuse e da rinvio del portiere l’attaccante avversario anticipa tutti di testa colpendo la traversa. Leo ci prova dalla distanza, ma il portiere para facile e rilancia l’attaccante solo che stoppa elegantemente e insacca per il 2-0. E arriva subito anche il terzo gol con Leo che pasticcia in difesa e si fa portare via palla col numero 10 che fredda Matte senza pietà. Ci prova allora Fede da lontano trovando l’angolo, ma poi Goblin spara alto e sulla stessa azione Fede subisce fallo in area e si fa male così è costretto momentaneamente ad uscire. Poi una bella azione degli avversari con Matte che si oppone mandando in angolo. Simo riceve palla e parte in percussione centrale, poi colpisce di punta prendendo il palo esterno e poco dopo è Marco ad aprire bene per Fede che, però se l’allunga troppo. Ma sono sempre loro a fare il gioco con l’attaccante che da buona posizione supera Matte, ma colpisce il palo e sul rimbalzo la palla torna tra le mani del nostro numero 32. Marco dal centro lancia Fede sulla fascia che mette nel mezzo per Goblin che, però è in ritardo. Il loro difensore spazza dalla propria area di rigore, sembra tutto facile per Matte (5) che, però commette una papera colossale facendosi sfuggire dalle mani la palla come se fosse una saponetta: 4-0. Non c’è proprio partita, noi continuiamo a sbagliare passaggi e Goblin da fallo laterale in attacco serve clamorosamente indietro per l’attaccante avversario che solo contro Matte manda incredibilmente a lato. In pratica giocano solo loro e poi ci sono anche delle proteste per un tocco dubbio di mano in area di rigore di Giova, ma l’arbitro lascia proseguire. Ci prova allora Leo con una palombella, ma è facile preda del portiere e subito dopo con una grande azione corale i nostri avversari portano a 5 le loro marcature. Simo ci prova allora da fuori, ma si oppone bene il portiere poi è Giova che recupera un gran pallone in difesa e si fa tutta la fascia, dal fondo mette nel mezzo per Marco che tira di prima scheggiando il palo. Bella azione della Red insistita con Giova che apre per Simo che ci prova dal limite, ma respinge il portiere. La palla va sui piedi di Marco che colpisce al volo a botta sicura, ma di mano salva il difensore, la palla resta comunque lì e il capitano appoggia comodamente in rete il gol della bandiera. Ancora Giova si accende sulla fascia e tira ad incrociare, ma il portiere salva di piede. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra e poi è ancora Simo (6,5) a colpire dalla distanza, ma ancora una volta il palo gli nega la rete. Poi una splendida azione Red con Giova che da a Leo che di prima serve Simo che di tacco mette Marco davanti al portiere, ma l’attaccante gli spara addosso. Favoloso recupero di Leo in difesa che serve Marco di prima che sponda sulla fascia per Simo che a sua volta vede l’inserimento di Leo (7) che in anticipo sul difensore di piatto destro colpisce in rete. Azione tutta quanta di prima, da manuale del calcio proprio allo scadere del tempo. La ripresa inizia come il primo tempo e cioè con loro che ci assediano e nel giro di pochi minuti trovano altre due reti fissando il risultato sul 7-2 e chiudendo virtualmente i giochi. Primo gol dopo un errato rilancio di Matteo e secondo gol regalato da Simo con un retro passaggio insensato. È proprio Simo che apre benissimo per Giova, ma il suo tiro prende il palo esterno ed esce. Noi cominciamo a macinare gioco, ancora Simo apre lungo la fascia per Fede che prova ad incrociare, ma non inquadra la porta. Giova da lontano, ma il portiere si oppone ancora di piede. Fede si guadagna una buona punizione che si incarica di battere Simo. Palla sulla barriera, ma il più lesto a prendere la respinta è Giova (7) che da posizione quasi impossibile colpisce a girare rasoterra sul palo più lontano realizzando un gran gol. Subito dopo Giova recupera subito e lancia Goblin che stoppa bene e dal dischetto tira a mezza altezza non lasciando scampo al portiere. E ancora Goblin (6,5) realizza la sua doppietta sfruttando al massimo l’assist di Fede da fallo laterale. Leo recupera palla in difesa e lancia ancora Goblin, ma stavolta l’azione termina con un nulla di fatto. Poi Giova premia l’inserimento di Leo che tira da posizione siderale con la palla che lambisce il palo alla sinistra del portiere. Il nostro sta diventando un assedio. Poi c’è una bella azione dei rivali con Leo che para di piede un tiro a botta sicura dell’attaccante. C’è il tempo per una bellissima parata di Matte da solo a tu per tu con l’attaccante avversario. Poi sulla nostra ripartenza Goblin apre per Fede e complice anche una deviazione del difensore il nostro laterale si trova la palla tra i piedi e vedendo il portiere in uscita lo fredda con un perfetto diagonale. Nessuno ci avrebbe mai creduto, ma dopo un avvio disastroso siamo di nuovo in partita. Anche loro quando ripartono fanno male, ma il tiro ad incrociare del loro talento si ferma sul palo. Ottimo intervento a mano aperta di Matte e poi sempre loro che hanno ripreso in mano il gioco provano i tiri dalla lunga distanza con Matte sempre bravo a respingere. Fede (7) si fa apprezzare anche in fase di ripiegamento con degli ottimi recuperi riuscendo a dare man forte a un sempre comunque attento Leo. Ancora Fede sponda di testa per Goblin che ci prova al volo, ma non trova la porta di poco. Splendido intervento difensivo di Giova. Leo subisce fallo in difesa e crossa per Marco entrato da poco che prende palla sul sinistro e dalla tre quarti colpisce rasoterra dove il portiere non può arrivare: dopo aver inseguito dal primo minuto siamo di nuovo in parità. Ma il pareggio non dura neanche un minuto perché proprio sull’azione successiva loro battono e da grande distanza il loro talento supera un colpevole Matteo per l’ottava volta riportando i Final Blow in vantaggio. Da questo momento inizia il nostro assedio con loro che pensano soltanto a difendersi e a ripartire in contropiede creando comunque qualche grattacapo alla nostra retroguardia. Giova non da respiro al loro punto di forza facendolo innervosire e facendogli commettere il quinto fallo. Leo parte sulla sinistra e mette nel mezzo per Marco che vede l’inserimento sulla destra di Simo. Tiro ad incrociare del fantasista che esce di un soffio: siamo praticamente allo scadere e la partita sembra ormai avviarsi in quella che sarebbe la prima sconfitta dell’anno. Matte prende palla dal fondo e rinvia per Giova che subisce fallo ed essendo il sesto l’arbitro decreta il tiro libero proprio nel recupero. Molte proteste della squadra avversaria ed infatti volano due cartellini gialli indirizzati al numero 10 e al numero 11. Alla battuta si presenta il capitano Marco (7) che colpisce rasoterra con estrema potenza superando il portiere e regalando alla Red un pareggio che sa di incredibile. Grande reazione di orgoglio, giocando come il secondo tempo di stasera possiamo andare lontano.

 

Red Scorpions – Final Blow 8 – 8 (Marco, Leonardo, Giovanni, Goblin, Goblin, Federico, Marco, Marco)

 

Matteo 5 – Purtroppo sulle sue spalle pesa come un macigno l’incredibile papera sul quarto gol. È meno sicuro del solito e ha colpe anche sul sesto gol dove sbaglia il rinvio regalando palla agli avversari e anche sull’ottavo non è impeccabile. Negli ultimi minuti riscatta almeno in parte la sua prestazione con qualche buon intervento, in particolare uno con la mano aperta che toglie la palla dall’incrocio dei pali.

Leonardo 7 – Entra in campo senza neanche riscaldarsi ed infatti inizialmente cincischia un po’ troppo e commette delle leggerezze che costano due reti. Poi sul finire di tempo cambia marcia e inizia con la sua dose di recuperi. Segna un gran gol la cui azione nasce proprio da un suo anticipo. Nella ripresa è praticamente perfetto, i gol vengono subiti quando lui non c’è e serve a Marco l’assist del 7-7.

Giovanni 7 – Un gigante in difesa e sulla fascia. Limita con grande stile le iniziative del fuoriclasse avversario e detta bene i tempi per le ripartenze. Prova più volte la discesa sulla fascia sfiorando il gol che poi trova con un tiro perfetto a girare. Non si da mai per vinto, ci mette una grinta fuori dal comune e si guadagna allo scadere il sesto fallo che vale il tiro libero vincente.

Federico 7 – Entra poco convinto creando molta confusione e si fa male quasi subito. Nei pochi minuti che gioca nella prima frazione non è quasi mai incisivo anche se non ha grosse colpe. Nella ripresa entra con tutto un altro spirito e fa perfettamente da collante tra difesa e attacco. Ottimi recuperi dietro oltre che all’assist per il gol di Goblin. E poi ha il merito di rimanere lucido e di freddare il portiere in uno dei momenti più decisivi della gara.

Simone 6,5 – Gli è mancata soltanto la rete, ma se giocherà sempre così siamo sicuri che arriverà molto presto. Sulla fascia fa il bello e il cattivo tempo e serve assist d’oro ai compagni come in occasione del gol di Leo. Bellissimo anche l’assist di tacco col quale libera al tiro Marco. Colpisce anche due pali con tiri dalla lunga distanza e anche il primo e il terzo gol nascono da delle sue conclusioni in porta ribattute.

Goblin 6,5 – Un primo tempo a dir poco disastroso dove sbaglia quasi tutto quello che tocca: tiri, stop e anche i passaggi più semplici. Poi nella ripresa entra con un’altra testa e cambia completamente il volto alla sua gara. Combatte su ogni pallone non dandosi mai per vinto, realizza due reti da vero rapace dell’area di rigore e serve a Fede l’assist per il suo gol. Un match dai due volti per lui.

Marco 7 – Gioca troppo da fermo? Tecnicamente è troppo scarso? Tutte cose probabilmente vere, ma ancora una volta è decisivo. Gioca la palla sempre di prima smarcando spesso i compagni sulle fasce. Segna il primo gol per la squadra poi con un siluro da metà campo realizza il momentaneo 7-7. E soprattutto ha il grande merito di presentarsi nel recupero al tiro libero sicuro di se e con freddezza senza sentire pressione realizza. 13 gol in 5 partite, fate un po’ voi.