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12月31日 Ultimo weekend dell'anno!Mancano veramente poche ore al nuovo anno e io sono qui sul blog per l'ultima volta nel 2007 a parlarvi di questo ultimo weekend dell'anno... Intano giovedì ho finalmente firmato il contratto e dal 2 gennaio inizierò a lavorare! Poi andando con ordine, venerdì pomeriggio l'ho passato tutto quanto insieme alla mia cucciola, mentre la sera sono uscito insieme a Matte, Sandrone ed Onofrio e siamo andati al Ben Nevis meglio conosciuto come lo Scottish Pub. ODA ha preso la macchina e ci ha fatto vedere il nuovo impianto video che si è installato ed infatti nel tragitto di andata e di ritorno ci siamo guardati "Madagascar". La serata l'abbiamo conclusa a prendere 2 paste e lì siamo poi rimasti per quasi un'ora a rivangare i reciproci ultimi periodi di scuola... Sabato, come di consueto, ho dormito fin dopo le 14, poi è venuta da me la mia ragazza che ha passato tutto quanto il pomeriggio con me, mentre la sera sono di nuovo uscito con Sandrone e Matte con stavolta Jewe che prendeva il posto dell'assente Onofrio. Siamo andati al pub Girasol, vicino alla fortezza, un pub carino anche se con prezzi esagerati! Anche sabato ci siamo scompisciati dalle risate con un Jewe in ottima forma! Domenica invece ho passato il pomeriggio dai vari nonni per augurare a tutti buon anno. Ho incontrato persino gli zii che erano venuti a Firenze da Bologna per un mordi e fuggi per salutare appunto i nonni! La sera abbiamo organizzato un bowling ed oltre a me e Matteo c'erano la Giulia, l'Elisa e la Silvia, con Checco che aveva dato la sua presenza, ma che poi ringamba poco prima di uscire. Al bowling per me è una serata storta in quanto non riesco, anche se di poco, a raggiungere i 100 e l'handicap match maschi contro femmine finisce in favore di quest'ultime anche se di poco. Questo ultimo giorno dell'anno è ormai agli sgoccioli, oggi pomeriggio starò insieme alla mia cucciola, mentre la sera andrò a casa della Bea per una festa da lei organizzata. Arrivando alla fine dell'anno è anche tempo di bilanci e se pensavo che dopo un anno straordinario come il 2006 questo 2007 doveva essere un anno negativo, per mia grande fortuna, mi sono dovuto ricredere... Certo l'inizio non è stato dei migliori con infortuni vari, litagate con amici cari e una Red un po' in crisi, ma poi tutto ha preso una strada diversa... Ho preso di nuovo il gruppo degli aiutoanimatori ed è stata un'esperienza straordinaria, ho creato con loro un rapporto bellissimo che resiste tuttora! Poi la decisione di partire per Sharm ha fatto sì che un po' tutti i veri amici si stringessero intorno a me per gli ultimi giorni che passavo a Sesto e l'ultimo giorno prima della partenza fu indimenticabile! Una splendida serata passata al greco con una trentina di amici tutti lì per salutarmi. Anche a Sharm l'inizio non è stato dei migliori, ma poi tutto è cambiato, ho cominciato a vivere l'esperienza sotto un altro aspetto ed alla fine, anche se non è paragonabile con l'esperienza di Bodrum, è stata veramente una bella stagione! Tornato a casa mi sono successe solo cose belle, inutile stare a riscriverle adesso perchè vi ho tenuto aggiornati sempre costantemente qui sul blog... L'anno nuovo inizia con presupposti ottimi: un nuovo lavoro, uno splendido gruppo di amici, una Red in gran forma e una storia che ha tutte le basi per poter durare a lungo! Adesso vi lascio davvero, GRAZIE DI CUORE A TUTTI LE PERSONE CHE HANNO CONDIVISO CON ME QUESTO ANNO... SE POSSO VOLTARE PAGINA FELICE E SODDISFATTO DI COME E' ANDATA E' ANCHE MERITO VOSTRO... E' SOPRATTUTTO MERITO VOSTRO!!! VI VOGLIO BENE, Marco. 12月29日 Per la prima volta Pallone Red assegnato a un difensore!Per la prima volta Pallone Red assegnato a un difensore!
Oggi finalmente è arrivato il responso ufficiale, ma già da tempo tutti quanti sapevamo che il trofeo era saldamente nelle mani di Leonardo Ballerini, ventiquattrenne difensore centrale della Red Scorpions che porta il numero 21. Il giudizio per l'assegnazione di questo trofeo è stato dato dai numerosi giornalisti che seguono costantemente la squadra. Il difensore, spesso criticato negli anni passati, ha fatto registrare negli ultimi due anni un notevole miglioramento e la sua costanza durante l'arco di tutto l'anno solare ha fatto sì che i giurati votassero per la sua affermazione. Nell'arco del 2007 Leonardo ha vestito la maglia Red in 19 occasioni mettendo a segno 10 reti e realizzando anche 8 assist. Nessuna espulsione a suo carico anche se gli si contano 2 ammonizioni. Delle 10 reti segnate spicca la doppietta contro gli AC Picchia della passata stagione dove fu anche eletto migliore in campo. Altre grandi prestazioni sono state lo scorso anno col Team FDP dove grazie a un suo strepitoso recupero partì la rimonta della squadra e contro il PES in quest'ultima partita dell'anno dove dalla sua zona non ha fatto passare neanche uno spillo. Ma in questo 2007 l'arma in più di Leonardo Ballerini è stata proprio la costanza in quanto in 19 apparizioni solo 3 insufficenze di cui solo una grave, il resto delle volte sempre al di sopra del 6 con un grande finale di stagione. Infatti, nonostante in questo avvio di campionato abbia messo a segno solo 3 reti, ma d'altronde è un difensore e il suo compito è quello di fermare gli avversari e non di fare gol, ha la media voto più alta di tutta la squadra con 6,67. Leonardo succede ai vincitori di questo trofeo al capitano Marco Pucci che si aggiudicò la vittoria nel 2006 senza alcun rivale. Questo trofeo è giunto alla sua quinta edizione e per la quinta volta ha visto trionfare un giocatore diverso e dopo due laterali, un universale ed un portiere, per la prima volta ad aggiudicarsi l'ambito trofeo è un difensore. Complimenti a Leo e speriamo che questa vittoria gli sia da stimolo per un 2008 ancora migliore!
I vincitori del Pallone Red:
2003 - Riccardo Collini
2004 - Matteo Pucci
2005 - Federico Longo
2006 - Marco Pucci
2007 - Leonardo Ballerini 12月28日 Dicembre calcistico coi fiocchi!Ormai il 2007 è agli sgoccioli e per quanto riguarda il calcetto il prossimo appuntamento è al 2008, precisamente al 3 gennaio quando la Red affronterà nella finalissima del torneo di Natale la vincente della seminfinale tra i campioni in carica del San Gervasio e il C.I.L.! Tra poco verranno assegnati anche i premi del 2007, ma mentre il Pallone Red sembra già saldamente assegnato c'è ancora grande incertezza per quel che riguarda gli altri due premi: il Bidone Red e il Red World Player. Comunque per quel che riguarda il calcetto, dicembre è stato un mese veramente positivo per me e per tutta la squadra. Sono state giocate 6 partite e abbiamo portato a casa ben 5 vittorie, soltanto una sconfitta peraltro nella seconda partita del torneo di Natale contro il C.I.L. con le due squadre già qualificate per il turno successivo. Comunque per quel che rigarda il campionato Fiorenza dopo le due sconfitte nel mese di novembre siamo riusciti ad inanellare tre vittorie consecutive: la prima in goleada contro il San Mauro, la seconda all'ultimo minuto contro il Firenze Che Trinca e la terza nel derby contro il PES United e siamo balzati dal 6° al 3° posto. Poi cambiando quasi tutti gli uomini ci siamo presentati al torneo di Natale, dove anche lì abbiamo vinto la prima partita del mini girone per 5-1 e ci siamo potuti permettere di perdere la seconda per 10-8. In semifinale abbiamo trovato la squadra indicata come super favorita alla vittoria del titolo, gli AC Picchia, ma pur non giocando benissimo, siamo riusciti a superarli e a guadagnarci l'accesso alla finale. Per quel che riguarda il sottoscritto, nelle 6 partite disputate ho messo a segno la bellezza di 12 gol, con una media di 2 reti a partita, in più anche 5 preziosi assist e per ben 3 volte sono stato eletto migliore in campo (contro San Mauro, PES United e Eh Noo? Bah)! Adesso la speranza è quella di portare a casa la vittoria dell'ambito trofeo di Natale, ma sappiamo tutti che non sarà facile anche perchè le previsioni degli organizzatori non ci vedavano al di sopra del quarto posto ed invece comunque vada la finale siamo andati sopra le loro aspettative. L'appuntamento qui sul blog è a domani o forse anche ad oggi stesso con l'articolo sull'assegnazione del primo dei trofei Red 2007. 100^ partita Red onorata con la vittoria!100^ partita Red onorata con la vittoria! Arriviamo alla semifinale e finalmente per la prima volta nel torneo possiamo schierare tutti i giocatori tesserati. Ci aspetta la partita contro gli AC Picchia, ma una volta arrivati al campo scopriamo che non sono gli avversari affrontati 4 volte lo scorso anno, ma una squadra con lo stesso nome, ma con giocatori diversi. Partiamo subito forte e le prime azioni sono tutte di targa Red. Subito al primo minuto Goblin liberatosi bene lascia partire un tiro d’esterno ad incrociare che si stampa sul palo più lontano. Poco dopo è Ricca che ci prova dalla linea di centrocampo trovando il portiere impreparato, ma anche stavolta il tiro termina sullo stesso palo. E’ il preludio al nostro vantaggio. Difatti Sandro riceve palla, si libera bene di un avversario e poi lascia partire un tiro potente dove il portiere non può arrivare. E subito dopo arriva anche il raddoppio con una buona palla recuperata da Vieri e ceduta a Sandro che a sua volta vede il movimento di Goblin che una volta ricevuta palla non ci pensa due volte e realizza. Sembra un nostro dominio, ma i nostri avversari cominciano a prendere coraggio e a farsi vedere in avanti con delle buone azioni. Il Manna appena entrato commette subito un brutto fallo sul loro fantasista. Loro, in particolare il centravanti, cominciano a buttarsi a terra ad ogni minimo contatto e l’arbitro gli regala molte punizioni. La partita si incattivisce, il Manna entra sempre duro sui rivali, ma nonostante i fischi dell’arbitro, i suoi interventi sono sempre sul pallone. La partita va avanti con lunghe pause, noi fatichiamo ad uscire dalla nostra metà campo e le poche azioni offensive sono tutte portate avanti in solitario da un Vieri un po’ in ombra. Comunque lo stesso Vieri salva sulla linea di porta un tiro dell’attaccante avversario che era riuscito a superare Matteo. Io non riesco a entrare in partita e mi limito a contenere le iniziative avversarie, Matteo si mostra sempre attento sui tentativi avversari anche se nonostante il loro forcing tiri pericolosi se ne possono contare soltanto due. Il loro laterale poi si inventa una grande azione sulla fascia, salta tre uomini con disinvoltura e mette nel mezzo per il liberissimo attaccante che appoggia in rete comodamente. La partita si riapre e resta in bilico con azioni da una parte e dall’altra, mai troppo pericolose, fino al fischio dell’intervallo. Il rientro in campo è molto positivo perché Sandro (7) su un cattivo disimpegno difensivo dei nostri avversari ruba palla, resiste a una carica e realizza. Ma l’euforia per il gol dura proprio un attimo perché subito dopo Sandro sbaglia un facile appoggio in difesa e perde palla, il loro laterale la mette nel mezzo, Matte (5,5) la chiama, ma mette male il ginocchio e la liscia clamorosamente regalando all’attaccante un comodo pallone da depositare in rete. La partita è sempre viva, Vieri (5,5) non è il solito di sempre, i suoi spunti vengono sempre fermati dai difensori, Ricca commette alcune leggerezze difensive che sarebbero potute costare molto caro, ma un Manna in versione muro recupera in entrambe le occasioni. Lo stesso Manna (6,5) entra duro sul loro attaccante e finisce col litigare anche col mister avversario e tocca a me andare a placarlo. Poi il loro difensore prova un’azione sulla fascia, si incarta da solo e sembra che perda palla, ma con un tocco di mano riesce a portarsela avanti, l’arbitro non vede e lascia proseguire l’azione che termina col gol del loro laterale servito libero in mezzo all’area. A questo punto la partita si mette male perché loro sono presi dall’entusiasmo mentre noi non riusciamo a portare avanti un’azione in modo concreto. Ci provo anch’io lanciato ottimamente da Ricca, ma il mio tiro esce di poco a lato. Vieri e Goblin (6) insistono con azioni solitarie, ma le loro incursioni portano ad un nulla di fatto. Ricca non è contento della sua prestazione e sposta il suo baricentro più avanti e subito in pressing sul difensore gli porta via palla. Sandro è liberissimo dalla parte opposta, ma Ricca si intestardisce e colpisce violentemente verso la porta. Il portiere riesce solo a toccare, ma non riesce ad evitare il gol. E subito dopo grazie all’ennesimo pallone rubato da un Manna un po’ nervoso, ma comunque sempre attento, permette a Sandro di ripartire in contropiede. Si ripropone la stessa azione di poco prima, ma a parti invertite. Sandro si rivela meno egoista di Ricca e lo serve in mezzo all’area. Ricca (6,5) ha tutto il tempo per stoppare la palla e decidere dove piazzarla. A pochi minuti dalla fine la partita è virtualmente chiusa. Matte si riscatta sul finale con due ottime parate in tuffo, una su una rovesciata del loro miglior giocatore. Poi partiamo in contropiede io e Vieri. Fino all’ultimo secondo sono indeciso se tirare o passarla al compagno. Alla fine opto per il passaggio, ma colpisco con poca forza e il portiere riesce ad anticipare il nostro Bobone. Su azione di contropiede rischiamo di subire gol, ma questa volta Matteo compie la più bella parata della partita salvando il risultato. Subito dopo la cede al Manna che mi lancia in profondità centralmente. Io Marco (5,5) mi decentro sulla destra e arrivato al limite lascio partire un esterno sinistro che non lascia scampo al portiere e chiude definitivamente l’incontro. Infatti pochi secondi dopo arriva il fischio finale dell’arbitro che decreta il nostro accesso alla finale. Nonostante la prestazione non sia stata ottima e non si sia giocato molto bene, riusciamo ad onorare la 100^ partita ufficiale della Red con una vittoria.
AC Picchia – Red Scorpions 3 – 6 (Sandro, Goblin, Sandro, Riccardo, Riccardo, Marco)
Matteo 5,5 – Non è la sua serata, il riscaldamento alla Dida proprio non gli porta bene. Sembra più molle e meno sicuro rispetto al solito e non riesce a dare sicurezza neanche al suo reparto. Compie una papera madornale sul secondo gol avversario chiamando palla, ma lisciandola clamorosamente. Si riscatta sul finale compiendo delle buone parate, ma non è stata certo la sua miglior partita. Stefano 6,5 – Parte molto nervoso e non si capisce perché visto che la partita si era messa subito in discesa. Innervosisce un po’ l’arbitro, ma incute timore agli avversari. Entra sempre molto duramente, ma tolto un paio di volte prende sempre la palla e mai l’avversario nonostante l’arbitro gli fischi spesso contro. Sul finale serve a Marco un assist coi fiocchi. Riccardo 6,5 – Il ruolo di difensore gli va un po’ stretto e si vede. Vorrebbe giocare più avanzato ed infatti è lì che fa vedere le cose migliori. In difesa compie dei buoni recuperi, ma è clamorosamente assente sul terzo gol avversario. Spesso tenta dribbling difensivi azzardati o passaggi improbabili. Colpisce un palo subito all’inizio. Si riscatta con una doppietta che vale la vittoria sul finale di partita. Marco 5,5 – L’emozione gli gioca un brutto scherzo e in campo non riesce a tirar fuori tutto quello che ha dentro. Nel primo tempo si limita a contenere e spinge poco sulla fascia. Nella ripresa le cose migliori che fa sono quando richiama il Manna alla calma da grande capitano. Però sbaglia troppi passaggi come nel contropiede che doveva concludersi in gol. Salva in parte la prestazione con il gol allo scadere. Vieri 5,5 – Non è il solito Vieri che conosciamo. E’ molto nervoso, fatica a saltare gli avversari, cosa che normalmente gli viene naturale. Pensa più a trattenere le maglie che a giocare per bene. Comunque alcuni lampi di genialità li fa vedere come quando ruba il pallone a centrocampo che porta al secondo gol Red. Salva anche sulla linea di porta un gol avversario che sembrava già fatto. Sandro 7 – Di gran lunga il migliore in campo. Parte subito forte siglando il gol del vantaggio e servendo subito dopo un assist d’oro a Goblin. Poi si perde sul finale del primo tempo, ma rientra in campo carico e pressando ruba la palla che gli regala la gioia per la doppietta personale. Sul secondo gol avversario l’errore parte da lui che sbaglia un facile appoggio, ma poi serve a Ricca un altro assist d’oro. Goblin 6 – Sembra un po’ appesantito, ma in posizione avanzata è un pericolo costante per la difesa. Si conferma bomber segnando anche oggi un’altra rete che porta al raddoppio. Poco preciso nei passaggi, ma rispetto alla partita precedente corre e pressa maggiormente. Sfortunato ad inizio partita quando il palo gli nega il gol dopo un ottimo tiro d’esterno. 12月26日 Tuffo nel passato - 2000E' appena passato Natale ed io torno di nuovo qui per fare un nuovo passo in avanti con la mia rubrica parlandovi del 2000, anno che ricordo con molto piacere. L'inizio è subito scoppiettante in quanto ricordo che dovevo raggiungere in montagna la mia famiglia, ma il treno ebbe un ritardo clamoroso di 4 ore e di conseguenza persi la coincidenza e fu costretto mio babbo a venire a prendermi alla stazione di Prato. L'anno inizia da fidanzato perchè proprio pochi giorni prima avevo iniziato una storia con una ragazza di Lizzano che aveva un anno più di me e che si chiamava Lisa. La storia andò avanti per un paio di mesi, ricordo che siccome ci potevamo vedere soltanto una volta ogni due weekend, quando lei veniva a trovare la sua amica a Sesto, ci mandavamo un sacco di messaggini e ci scrivevamo delle letterine! L'anno andò avanti fino a giugno tra alti e bassi, a scuola riuscì a cavarmela passando con un solo debito a economia aziendale mentre con l'atletica proprio non riuscì ad ingranare... Non avevo più voglia di allenarmi, preferivo di gran lunga divertirmi e così i miglioramenti non potevano arrivare e a giugno decisi di lasciare. Intanto in quel periodo si consolidò sempre di più l'amicizia con Marco Carissimo il quale infatti mi invitò a passare 10 giorni a casa sua al mare di Rosignano. Come l'anno prima anche quest'anno ci fu la forca di due giorni fatta gli ultimi giorni di scuola, ma stavolta partecipai anch'io. Ricordo che andammo a casa dell'Erika e che facemmo anche il bagno di notte. Io ancora non ne ero cosciente, ma stavano per attendermi delle vacanze estive veramente favolose. A giugno dopo sei mesi che non ci andavo tornai in montagna a Baragazza e venni accolto come un re. In quel periodo conobbi l'Alessia che si prese una cotta per me. E non fu la sola. Ma andiamo per ordine. Prima ci furono i 10 giorni di mare passati a casa del Black dove conobbi anche lì tante persone. Presi una cotta per una ragazzina tutto pepe di nome Daria e la corteggiai per tutto il periodo. E per tutto il periodo lei mi rispose picche, ma l'ultima sera, forse presa dalla disperazione o dallo sfinimento, cedette e ci baciammo. Poi finalmente le vacanze in montagna. In quel periodo ero l'unico maschio del gruppo in mezzo a tantissime ragazze, non so se mi ricordo tutti i nomi comunque c'era la Susanna, Francesca, Erica, Alessandra, Valentina, Carolina, Elisa, Donatella, Alessia, Marina e sicuramente anche altre due delle quali, però non ricordo il nome. Comunque per me fu un'estate da incorniciare perchè feci un sacco di conquiste (che duravano tutte massimo tre giorni), però venivo trattato come un Dio e questo mi rendeva felice. Certo ci furono anche molti litigi a causa di questo, per esempio con la Carolina dopo una certa sera non ci parlammo per due settimane oppure con l'Alessandra ci furono delle grandi litigate, ma a me andava bene così. Ci fu anche un torneo di calcetto e la nostra squadra era considerata tra le più scarse, ma alla fine arrivammo alla finale per il 3° posto e riuscimmo anche a vincerla grazie a una mia doppietta con un gol di rapina e un gol incredibile al volo col piede destro. Comunque dopo essermi divertito con le ragazze per tutta l'estate mi presi una cotta seria per una ragazza del gruppo: Susanna. Iniziammo a conoscerci una giornata che passammo insieme in un posto, di cui adesso non mi viene il nome, dove allora lavorava la Donatella.Da allora il feeling tra noi due cominciò ad aumentare finchè io non mi resi conto di essermi veramente innamorato. Ricordo ancora di un pomeriggio passato insieme sul lago Brasimone quando per terra era un po' fangoso e io non mi volevo sedere e lei si tolse il suo giubbotto o lo mise come telo... Che dolce! E come nelle favole scoppiò l'amore. Ricordo anche il nostro primo bacio, ma non ho voglia di parlarne qui. Inoltre si era pure rafforzato il rapporto d'amicizia con la Francesca che era diventata ormai la mia confidente. A settembre ripresa la scuola io recuperai il debito e dopo aver mollato l'atletica ripresi a nuotare nei master. In quel periodo si incrinò momentaneamente il rapporto col Manna e una volta venimmo quasi alle mani, ma poi per fortuna (grazie anche al fantacalcio che se non avessimo fatto pace sarebbe stato interrotto) facemmo una tregua. Per quanto riguarda il campionato nel maggio del 2000 fu la Lazio a trionfare dopo una grande rimonta sulla Juve mentre all'inizio della stagione successiva la Fiorentina guidata da Terim faceva vedere grandi cose. In estate ci furono anche gli Europei che io vidi insieme ai miei compagni di classe. Ricordo con entusiasmo la partia contro l'Olanda dove il mitico Toldone parò una valanga di rigori e con amarezza ricordo la finale con la Francia persa al golden gol. Ah, ora che mi viene in mente ricordo anche in un weekend una gita a Roma con la Del Prete ed alcuni compagni di classe. Credo fu fatta verso aprile perchè in quel periodo mi sentivo spesso con una ragazza di Siena di nome Elena con la quale mi misi pure insieme per una decina di giorni senza, però vederci mai. Quest'anno gli 883 non fecero uscire nessun album e non ricordo di preciso quale fu la canzone dell'estate anche se sono sicuro che io ascoltavo tantissimo The one dei BsB e andava molto anche Up & down di Billy More. Ah e poi capodanno! Quell'anno lo passai in montagna con le ragazze. Facemmo una festa nella casa dei miei nonni, poi verso le 3 o le 4 tutte le ragazze se ne tornarono a casa loro, mentre la Susanna rimase con me e passammo la notte (splendida, favolosa, eccezionale) insieme! Ora da quello che ho scritto qua sembra che il 2000 sia stato un anno perfetto, ma ci sono state anche le sue sfumature negative come alcuni momenti di crisi vissuti coi miei compagni di classe nel periodo in cui uscivamo tutti insieme, però nel complesso il ricordo di questa annata è più che positivo e penso si possa capire da come ne parlo con entusiasmo. Per trovare un anno vissuto alla grande come e anche meglio di questo dovrò aspettare il 2006, ma il salto è lungo e ci sono ancora molti anni da raccontare... (continua) 12月24日 Siamo quasi a Natale!Ormai solo 24 ore ci separano dal Natale ed io sono di nuovo qui a parlarvi di questi miei ultimi giorni! Partiamo da venerdì quando ho passato tutto il pomeriggio insieme alla mia cucciola e ogni giorno che passa mi rendo sempre di più conto di quanto ci stia bene insieme... La sera poi sono uscito insieme a Matte, Sandrone e Jewe e ci siamo recati a Firenze a un pub veramente molto carino: il Bounty. Siamo rimasti per tutta la sera lì e parlando a 360° di un po' tutto ci siamo veramente fatti un sacco di sane risate! Passando a sabato mi sono alzato dal letto soltanto alle 14:19 e dopo essermi cambiato in fretta sono andato diretto in oratorio per l'ultimo sabato di animazione del 2007. Ed è stato un grande sabato, con un grande gioco (diretto da me), una grande animazione (sempre diretta da me), delle grandi sorprese per tutti i bambini presenti e una grande estrazione finale (ancora una volta diretta da me insieme alla mia valletta Costanza)! La sera sono passato prima al comple di Michele Papaianni in oratorio dove c'era anche la cena delle medie e poi ho raggiunto in centro a Sesto il Maru, la Laura, la Chiara e la Stella. Siamo andati in un pub a Campi dove ho anche incontrato i ragazzi dell'Happy Family e poi siamo rimasti un po' a giro in macchina a fare due chiacchiere. La domenica come ogni domenica sono stato a messa e poi il pomeriggio mi sono gustato la grande vittoria della Fiorentina con il Cagliari con Adrian Mutu e Santana in forma splendida. Ma sono rimasto solo fino a 20 minuti dalla fine perchè poi sono andato in camera di mio fratello a guardare gli ultimi minuti di un emozionante derby che l'Inter ha meritatamente vinto per 2-1. Adesso gli esaltati se dovessero perdere i recuperi non solo rischiano di rimanere fuori dall'Europa, ma anche di trovarsi invischiati nella lotta per non retrocedere (anche se di squadre più scarse ce ne sono parecchie, come ad esempio il Parma)! La sera sono andato a cena con alcuni dei miei ragazzi al Sesto Pub dove abbiamo passato una serata in allegria! Voglio un gran bene a tutti quanti, ma nonostante il fatto che ci vediamo poco, anzi direi che a parte in queste occasioni non ci vediamo mai (ma ci sentiamo sempre tramite MSN), mi sono affezionato tantissimo alla mai sorellina acquisita Maria Sole che è veramente una ragazza speciale! Ma voglio comunque bene a tutti quanti perchè, nonostante li prenda sempre in giro e siano le vittime preferite dei miei sfottò, sono stati importantissimi per me in tutti questi mesi!
Un bacio a tutti i lettori del blog. Vi voglio bene, Marco. 12月21日 Sei fantasticaE così finalmente dopo quattro anni di esistenza la Red Scorpions potrà vantare il suo inno ufficiale. La scelta della canzone è durata a lungo perché nessuna di quelle esistenti riusciva a rappresentare al meglio l’immagine della Red. Fin quando il mitico Max Pezzali non ha fatto uscire dal suo cilindro “Sei fantastica” canzone di punta inserita nel suo ultimo album che sin dalla prima volta che l’ho ascoltata sembrava che l’avesse scritta proprio per noi! Ora se ci limitassimo a questo sarebbe tutto normale, ma noi della Red, ispirandoci ai campioni d’Italia dell’Inter, abbiamo deciso di registrare la canzone con le nostre voci. La registrazione avverrà durante queste vacanze natalizie e a questa iniziativa parteciperanno oltre che ai componenti della rosa attuale anche molti ragazzi che hanno militato in Red in passato. L’iniziativa è resa ancora più splendida dal fatto che il cd, contenente anche altre tre versioni della canzone, sarà messo in vendita per tutti i tifosi presso l’oratorio San Luigi. Il prezzo sarà accessibile a tutti e tutto quanto il ricavato della vendita verrà devoluto in beneficenza alle iniziative della parrocchia. Il cd dovrebbe uscire per la fine di gennaio. Qui sotto ecco riportato il testo della canzone scritta da Max e interpretata dai ragazzi in maglia Red.
SEI FANTASTICA Luce in fondo al tunnel boccata d’aria
ROSSO – Marco AZZURRO – Simone GIALLO – Riccardo ARANCIONE – Matteo BLU – Leonardo VERDE – Federico MARRONE – Lorenzo VIOLA – Stefano NERO – Tutta la rosa
Si ringraziano per la partecipazione tutti i ragazzi che hanno deciso di collaborare a questa splendida iniziativa, registrando su cd le loro voci, il tutto per beneficenza. Nell’ordine hanno collaborato: Marco Pucci, Matteo Pucci, Federico Longo, Leonardo Ballerini, Riccardo Collini, Dario Bastianelli, Simone Ballerini, Lorenzo Vannucchi, Mario Agostino, Lorenzo Ceccherini, Stefano Del Guasta, Sandro Stefanacci, Davide Onofrio Amoroso, Stefano Mannini e Marco Carissimo. Dopo le recenti vittorie sul campo per la Red si tratta di una grande vittoria anche fuori dal rettangolo di gioco. Al festival del gol si blocca la Red!Al festival del gol si blocca la Red! Ci presentiamo alla seconda partita del mini girone con la qualificazione già in tasca e con una difesa da inventare in quanto il Manna aveva già annunciato la sua assenza e poche ore prima del match anche Ricca è costretto a dare forfait a causa di impegni lavorativi. A parte me, che sono costretto a giocare da centrale, la squadra è piena zeppa di attaccanti con l’esordio in maglia Red di Simone Conti, meglio conosciuto col soprannome di Goblin. L’inizio non è dei migliori in quanto dopo tre nostre buone azioni terminate tutte con un nulla di fatto, il C.I.L. realizza un uno due che ci lascia allibiti. Noi proviamo a reagire, prima un Goblin ancora un po’ spaesato spara alto sopra la traversa e poi un ottimo portiere salva in uscita disperata su Vieri. E su contropiede in tre contro uno prendiamo anche il terzo gol. Dopo pochi minuti siamo sotto 3-0 e si preannuncia una disfatta. Ma abbiamo una reazione di orgoglio e dopo un’azione convulsa con un po’ di rimpalli Goblin si coordina perfettamente e in rovesciata realizza il suo primo gol in Red. Con tutti attaccanti in campo pressiamo alto, Vieri si guadagna un calcio d’angolo e si incarica di batterlo. Sandro accorre sul passaggio invitante del compagno e con una gran bordata realizza. Adesso sono di nuovo loro a venire in avanti, ma io me la cavo egregiamente fermando più volte le loro iniziative, ma nuovamente in contropiede due contro uno ci castigano. Ma noi siamo comunque in partita, Sandro e Vieri provano più volte le azioni personali, ma è bravo il portiere a sventare tutte le minacce. Poi è Matteo che compie in successione due splendidi interventi evitando il peggio e in azione di rimessa Sandro e Goblin si scambiano più volte il pallone fin quando Goblin (6,5) decide di provare il tiro con una bordata di destro che trova l’incrocio dei pali. Subito dopo io recupero un’ottima palla in difesa e lancio in profondità Sandro (6,5) che solo davanti al portiere rimane lucido ed insacca. Poi sono loro a riaffacciarsi in avanti, ma Matteo è bravo a parare. Poi mi cede palla ed io a mia volta la cedo a Vieri fino ad ora un po’ in ombra. Quest’ultimo prova un dribbling improbabile in area perdendo così palla. Per l’attaccante è un gioco da ragazzi appoggiarla in rete. Vieri si sente ferito nell’orgoglio e prova una grande incursione solitaria, ma il portiere gli nega la gioia del gol deviando in angolo. Vieri batte l’angolo e crossa per me che sono appostato nella lunetta del centrocampo. Da distanza siderale colpisco al volo violentemente, il tiro è insidioso e diretto all’angolino basso, ma un difensore riesce a deviare in angolo. Dall’angolo la palla va sui piedi di Goblin, ma il portiere è reattivo. Poi Vieri smanioso di far gol, prende nuovamente palla e dalla tre quarti lascia partire un gran tiro pieno di potenza che il portiere può solo guardare. Sul finale di frazione sono da registrare altri tre ottimi miei recuperi difensivi e una parata in tuffo di Matteo davvero spettacolare. L’arbitro fischia l’intervallo sul risultato di parità 5-5. Nella ripresa partiamo subito forte, un Vieri in versione tuttofare recupera palla e la cede a me che di prima crosso per Sandro che a sua volta sponda per Goblin che di prima intenzione lascia partire un destro che fulmina il portiere. Esordio con tripletta per l’attaccante e tutti i tre gol di ottima fattura. Siamo in vantaggio, ma l’euforia dura poco perché in cinque minuti subiamo il nostro classico black out e prendiamo tre reti in successione. Goblin ottimo attaccante, non rientra mai a dare mano oltre la metà campo e questo in 5 precisi si fa sentire. E il passivo poteva diventare anche peggiore se non fosse che Matteo (6,5) compiesse almeno tre veri e propri miracoli che possiamo dire valgono come dei gol. Poi siamo ancora noi a fare gioco, Goblin arriva sul fondo e crossa per Sandro con un colpo sotto. Sandro a porta vuota colpisce di testa, ma centra nell’incredulità generale la traversa. Per sua fortuna la palla gli ritorna tra i piedi e lui riesce a realizzare la sua tripletta. Subito dopo sono io che recupero palla e lancio Sandro solo davanti al portiere, ma il centravanti, forse già appagato dalla tripletta, perde la sua lucidità e colpisce malamente. Vieri (6,5) continua a sacrificarsi anche in difesa, ma la sua buona volontà non basta per evitare di prendere altre due reti. Poi Matte compie ancora un doppio salvataggio, con la seconda parata che è veramente qualcosa di straordinario in quanto si trovava già a terra con l’avversario a un metro dalla porta. Poi provo anch’io una percussione, l’unica volta in tutta la partita in cui mi affaccio nella metà campo avversaria, e colpisco di collo sinistro, ma il portiere è bravo e fortunato a opporsi. Subito dopo io Marco (6,5) rientrato in difesa recupero l’ennesimo pallone sulla sinistra e servo Vieri in corsa. Lui stoppa male, ma riesce comunque ad andare avanti nell’azione e una volta arrivato al limite dell’area trafigge il portiere. Poco dopo l’arbitro fischia la fine delle ostilità. Nonostante la sconfitta noi usciamo dal campo in allegria perché anche senza i due difensori puri siamo riusciti a giocarci la partita. Appuntamento dunque alla semifinale contro la vincente dell’altro girone.
C.I.L. – Red Scorpions 10 – 8 (Goblin, Sandro, Goblin, Sandro, Vieri, Goblin, Sandro, Vieri)
Matteo 6,5 – Parte malino prendendo tre gol sui primi tre tiri in porta anche se la colpa non è sua. Poi dopo un primo tempo sufficiente regala al pubblico un vero e proprio show compiendo delle parate di livello di difficoltà altissimo. Ne compie addirittura due in successione lasciando allibito l’attaccante avversario. Ormai è inutile ripeterlo sempre, ma in porta resta una garanzia. Marco 6,5 – E’ costretto a inventarsi centrale anche se non è il suo ruolo. E per la verità non se la cava neanche male specialmente nel primo tempo quando sembra veramente insuperabile. Peccato che spesso si trovi da solo contro tre avversari. Lancia più volte i compagni davanti al portiere avversario. Adempie al suo ruolo con grande diligenza e supera la metà campo soltanto una volta nel finale sfiorando anche il gol. Vieri 6,5 – Non potendo giocare nel suo ruolo, la sua partita inizia in sordina. Sbaglia dei facili appoggi e sul quinto gol avversario pesa molto il suo errore. Però quando parte in serpentina è veramente devastante, gli avversari per fermarlo possono solo commettere fallo. Assist per Sandro da corner e due reti, una, la prima, anche molto bella. Nella ripresa lo trovi anche in difesa a dare man forte a un grintoso Marco. Sandro 6,5 – Dopo aver fatto quasi da spettatore in porta all’esordio gioca fuori anche se pure stavolta è costretto a sacrificarsi sulla fascia per far posto in avanti a Goblin. Comunque realizza anche lui una tripletta che lo porta tra i migliori marcatori della storia Red. Per lui anche un assist perfetto per il terzo gol di Goblin. Di contro sciupa due occasioni che sarebbero state più facili da fare che da sbagliare. Goblin 6,5 – Ottimo esordio per l’attaccante. Si nutrivano forti dubbi e lui risponde con una tripletta di ottima fattura con tre gol da manuale del calcio. Peccato che in difesa non si veda proprio mai e questo alla fine fa sì che la squadra ne risenta e non poco. Comunque si dimostra un grande bomber e in questo torneo è quello di cui la Red aveva bisogno. 12月20日 Vittoria facile contro la squadra materasso!Vittoria facile contro la squadra materasso! Dopo la sofferta vittoria contro il PES United, a sole 24 ore di distanza la Red è di nuovo in campo per giocare la prima partita del torneo di Natale organizzato dagli amici di Campi del San Lorenzo. Siamo cinque precisi e cambiano gli elementi, in quanto della Red ufficiale siamo solo io e Matteo, mentre per gli altri tre si tratta di un ritorno al passato in quanto tutti hanno vestito la maglia Red, ma sono poi passati ad altre squadre. Si tratta di Sandro Stefanacci, Stefano Mannini, entrambi in forza alla New Team e di Vieri Nistri che milita nelle file del PES. In porta ci va Sandro mentre Matteo gioca sulla fascia. Partiamo subito forte e andiamo vicini al gol prima con un voglioso Matteo e poi con un’ottima giocata solitaria di Vieri. Al 2° minuto troviamo poi il vantaggio. Vieri mi cede palla, io mi accentro e sto per calciare, ma Matteo interviene togliendomi palla e decentrandosi sulla destra. Lascia poi partire un tiro ad incrociare che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Matteo (6,5) che gioca fuori dai pali dopo tanto tempo trova subito la via della rete. Poi parte il nostro assedio con un Manna sempre attento nelle rare sortite in avanti degli avversari. Sandro nei primi minuti non corre nessun pericolo, ma proprio al primo tiro pericoloso subiamo gol. Il Manna si lascia saltare e dal limite l’attaccante scocca un tiro che batte sul palo, la palla sta per tornare in gioco, ma batte su Sandro che si era proteso in tuffo e finisce in rete. Pareggio immeritato per quello che abbiamo visto fino ad ora. Io sono molto in ombra dopo l’ottima prestazione del giorno prima e decido di spostarmi più indietro facendo avanzare un buon Manna. Ma su un disimpegno dello stesso Manna commetto una leggerezza incredibile, lisciando la palla e lasciando partire l’attaccante solo davanti al portiere, ma Sandro in tuffo prodigioso evita il peggio. Poi c’è solo Red in campo. Matte vorrebbe strafare e prova un tiro dalla distanza che termina a lato, poi è Vieri che cerca il gol con insistenza, ma in entrambe le occasioni il portiere è bravo ad opporsi. Poi ancora Vieri servito splendidamente dal Manna prova a saltare il difensore in area con un pallonetto. Questo tocca la palla di mano e l’arbitro non può far altro che decretare il calcio di rigore. Dal dischetto vado io che quest’anno non ho mai fallito. Colpisco malissimo. Il tiro è potente, ma rasoterra e centrale, ma il portiere se lo lascia passare malamente sotto le gambe. Siamo di nuovo in vantaggio. Gli ultimi minuti vedono ancora un nostro assedio con il portiere avversario super impegnato. A noi manca comunque il gioco di squadra perché sia Matteo che Vieri, che giocano più avanzati, tendono a fare azioni solitarie piuttosto che scambiarsi palla. Ci prova poi anche il Manna dopo una sua bella azione personale, ma il tiro finisce alto. Poi si fanno vedere anche loro con il loro laterale che colpisce violentemente un pallone sul quale è bravo Sandro (6,5) a deviare in angolo. Poi è Vieri ad essere atterrato al limite dell’area. L’arbitro decreta la punizione che m’incarico di battere io Marco (6,5). Stavolta il tiro prende una traiettoria perfetta e il pallone si infila all’incrocio dei pali. Splendido gol tanto che pure un avversario viene a stringermi la mano e a farmi i complimenti: splendida scena. Sul finire ci prova ancora Matteo, ma il portiere gli si oppone ottimamente. Inizia la ripresa e continua il nostro predominio territoriale, ma anche se costruiamo molto, sotto porta non riusciamo ad essere incisivi e i gol sbagliati non si riescono a contare. Vieri ci prova in tutti i modi, vuole assolutamente marcare il cartellino, ma su di lui il portiere compie dei miracoli ripetutamente. Poi è Sandro che ci fa venire i brividi non trattenendo un tiro non irresistibile dei nostri avversari rischiando un altro autogol. Ma è solo una piccola sbavatura perché subito dopo Vieri (6,5) parte in serpentina. Disarmante la sua accelerazione. Fa fuori due avversari e poi una volta arrivato al limite dell’area lascia partire un tiro ad incrociare che il portiere riesce solo a sfiorare, ma non può evitare il gonfiare della rete. Le nostre azioni offensive non si contano davvero, ogni tanto si fanno vedere anche loro in avanti, ma i loro tiri sono senza pretese e Sandro è sempre molto attento. Poi ci guadagniamo un calcio d’angolo che mi incarico io stesso di battere. Il portiere si posiziona sul secondo palo e non mette nessuno a coprire il primo. Io allora decido di provare fare il gol della domenica e la buona sorte mi da una mano in quanto riesco ad azzeccare il giro giusto e a superare il portiere, non esente da colpe, direttamente dal corner. Oggi ho segnato solo da fermo, ma in tutti i modi: rigore, punizione e da calcio d’angolo. A questo punto dopo un’ottima prova difensiva anche il Manna (6,5) vuole mettere la sua firma nel tabellino dei marcatori, ma entrambi i suoi tiri finiscono di gran lunga fuori dai pali. Poi dopo una sua ottima ripartenza serve un liberissimo Matteo che, però incrocia troppo il suo destro e spedisce a lato da posizione molto favorevole. La partita finisce e possiamo dire che nonostante il passivo non sia stato eccessivo che tra le due formazioni non c’è mai stata gara. Primi 3 punti presi anche in questo torneo.
Red Scorpions – Eh Noo? Bah 5 – 1 (Matteo, Marco, Marco, Vieri, Marco)
Sandro 6,5 – Impegnato in pochissime occasioni è molto sfortunato sul gol subito in quanto la palla gli rimbalza addosso dopo una traiettoria beffarda. Fa venire i brividi quando si lascia sfuggire dalle mani un tiro innocuo, ma compie anche due ottimi interventi in tuffo, uno con l’attaccante lanciato solo davanti a lui. Giocata in porta la prima, ora potrà far vedere il suo reale valore in attacco. Stefano 6,5 – Rientro tranquillo per il focoso difensore. Nei contrasti pur andando con leggerezza non ne perde uno. Prova qualche sortita in avanti, ma deve aggiustare la mira. Serve ottimi assist ai compagni che, però non li sfruttano a dovere. Visto il basso spessore degli avversari non protesta neanche quando l’arbitro commette degli errori e chiede persino scusa dopo un fallo fatto a un avversario. Marco 6,5 – Forse era già appagato dalla vittoria nel derby, comunque inizialmente commette solo errori. Parte in avanti, ma gira a vuoto non riuscendosi ad intendere coi compagni. Poi scala dietro e anche lì parte malino sbagliando un facile appoggio. Poi trova il gol su rigore e quello splendido su punzione e la sua partita cambia. Nella ripresa corre su tutta la fascia sinistra e trova un gol fortunoso direttamente dal calcio d’angolo. La sua è una partita dai due volti. Matteo 6,5 – Parte subito fortissimo. Gli capita raramente di poter giocare fuori dai pali e vorrebbe strafare. Trova un grande gol subito in apertura di partita, ma ne sbaglia anche tanti. Sarà che gioca talmente poco fuori che quando ha palla tra i piedi difficilmente la passa. Nella ripresa pensa più a coprire, ma non rinuncia alle veloci ripartenze. Una prova più che sufficiente anche fuori dai pali. Vieri 6,5 – Dopo aver affrontato la Red il giorno prima, adesso si trova a vestire i colori della Rossa e i suoi numeri sono quelli che tutti ci aspettavamo. Si procura il rigore e la punizione che poi Marco tramuterà in gol. Anche lui è innamorato della palla e la passa raramente, ma le sue giocate sono tutte da ammirare, come quando segna il suo primo sigillo dopo aver saltato due avversari. 12月18日 Cuore e carattere, la Red trionfa nel derby!Cuore e carattere, la Red trionfa nel derby! Derby molto sentito da entrambe le formazioni, con polemiche annesse nei giorni antecedenti all’incontro. I nostri avversari si presentano al completo mentre noi dobbiamo sopperire all’ennesima assenza di Mario e al brutto infortunio subito da Lorenzo Vannucchi. Lorenzo Ceccherini in questi ultimi incontri è diventato ormai un punto fermo della squadra. Finalmente diamo il calcio di inizio, i primi minuti vedono le due squadre studiarsi con pochi tiri pericolosi. Il primo squillo porta la nostra firma con Fede che liberato splendidamente trova un’ottima risposta del portiere avversario. Il gioco è vivo e numerosi sono i falli, comunque anche la seconda azione pericolosa della partita porta la firma di Fede che decentrato sulla destra prova il tiro ad incrociare che spiazza il portiere, ma sbatte contro il palo. Leo inizialmente sembra un po’ stordito dal gioco avversario e commette un fallo che gli costa un cartellino giallo. Arriva al tiro anche il PES con una punizione di Petraroli, ma la palla termina a lato. Simo salta spesso il proprio marcatore, ma poi è poco incisivo in zona gol. Primi cambi in casa Red e appena entrato in campo Ceccherini si rende protagonista di due ottimi recuperi difensivi. Poi vede lo scatto di Ricca e lo serve con un delizioso assist a pallonetto che scavalca tutta la difesa avversaria. Ricca (7) decentrato colpisce di prima intenzione con un collo sinistro che vola all’incrocio dei pali dove il portiere non può arrivare. Ancora azioni da una parte e dall’altra con Matteo che sventa ottimamente un tiro pericoloso di Pane. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra con comunque un nostro predominio. Dopo una rimessa dal fondo, i difensori avversari cincischiano troppo e sul mio pressing perdono palla, io dal limite dell’area lascio partire un sinistro che vola anch’esso all’incrocio dei pali e non lascia scampo al portiere. Gli ultimi minuti ci vedono ancora protagonisti con ottime azioni. Ennesimo fallo subito e il Cecche senza chiedere la distanza mi serve di prima intenzione ed io colpisco violentemente di sinistro ma la palla si stampa sulla traversa e ritorna in gioco. Sul fronte avversario Vieri prova a rendersi pericoloso, ma viene sempre fermato da un Leo strepitoso dopo le indecisioni iniziali. Ancora una punizione a nostro favore che mi incarico di battere io, il tiro è potente, ma non troppo angolato e così Cardinali riesce a parare in due tempi. Prima della fine del tempo c’è da registrare ancora le ottime discese di Simone (6,5) che lascia sul posto i suoi avversari, ma poi non riesce ad essere incisivo sotto porta. E poi proprio sul finale di tempo, dopo che l’arbitro aveva invertito un fallo laterale viene ammonito Pane per proteste. L’arbitro fischia la fine del tempo e noi siamo già stremati e ci diciamo tra noi di limitarsi a contenere e a ripartire in contropiede. I primi minuti infatti facciamo così, i nostri rivali sono più pericolosi e noi cerchiamo le ripartenze, ma soffriamo il fatto che ci manca una punta di ruolo in quanto sia Fede che Simone tendono a rientrare e a decentrarsi sulla fascia. Comunque anche noi creiamo qualche azione pericolosa su tutte quella dove Fede (7) liberato ottimamente, è ancora sfortunatissimo e coglie il terzo legno, secondo personale. Leo chiunque si trovi davanti, che sia Elia, che sia Pane o che sia Vieri non gli lascia un centimetro con Ricca e Fede che gli danno una grande mano nel contenere gli avversari. Però il PES pressa e libera al tiro Petraroli che trova un Matteo attento a deviare quel tanto che basta a mandare la palla sul palo e non in fondo alla rete. Il gol PES è comunque nell’aria e un pasticcio difensivo regala palla ai nostri avversari che con uno splendido uno due mandano al tiro uno smarcatissimo Pane. Il PES continua nel suo pressing forsennato e dopo un calcio d’angolo trova il pareggio con un colpo di testa di Brandini lasciato colpevolmente solo dalla difesa. Il PES ci crede, noi invece siamo frastornati e difatti sbagliamo anche il calcio d’inizio dove perdiamo palla e regaliamo una nitida palla gol agli avversari. La partita ha contato molti falli e su un’altra ingenuità commettiamo il sesto fallo e l’arbitro concede al PES il tiro libero che si incarica di battere Petraroli. Gran tiro del difensore che si infila a fil di palo dove Matteo non può arrivare. Il PES è galvanizzato e l’arbitro per placare gli animi ammonisce Poggini per eccessiva esultanza. Ora il PES cerca di continuo il fallo con Elia ed infatti lo trova e c’è il secondo tiro libero che ancora una volta va a battere Petraroli. Stesso angolo, ma stavolta la palla esce di un soffio. Anche il PES comunque ha fatto molti falli e Simone ne subisce un altro e anche noi possiamo godere di un tiro libero. Simone si incarica della battuta, il tiro è potente, ma centrale e in tuffo Cardinali salva in angolo. Poi ancora un nostro fallo molto dubbio commesso dal Cecche (6,5) che per proteste si prende anche il cartellino giallo e rabbioso decide di uscire facendomi rientrare. Ancora una volta Petraroli alla battuta, ma stavolta il tiro è completamente fuori bersaglio. E’ un susseguirsi di falli ed infatti stavolta è nuovamente Simone a subirlo. Simo si prepara per calciare, ma io faccio cenno che ci voglio provare io. Io Marco (8) sono deciso a tirare di potenza centrale, ma Cardinali fa un paio di passi in avanti e allora in quella frazione di secondo riesco a ragionare e capire che se tiro centrale me la para di sicuro, mentre se la angolo bene non ha scampo. E così faccio, palla alla sua destra a fil di palo che gonfia la rete. Adesso siamo noi galvanizzati. Vieri prova a scaldare le braccia a Matteo, ma il portierone è sempre attento. Ci prova anche Poggini dalla lunga distanza, ma il tiro è alto. Manca veramente poco alla fine, i recuperi difensivi di Leo (7,5) stasera proprio non si contano ed è proprio un suo recupero che da il via alla ripartenza di Simone che mi cede palla lungo la fascia sinistra e si smarca libero a centro area. Vorrebbe la chiusura del triangolo, ma la voglia di essere io il match winner fa si che ingori i suoi richiami e tiri di prima intenzione. Sinceramente non so come, ma ne esce fuori il tiro perfetto, palla colpita di collo sinistro che si infila precisa all’incrocio dei pali più lontano. La gioia è immensa ed è ancora più bello vedere tutti i miei compagni che mi corrono incontro per festeggiare la rete! Gli ultimi minuti sembrano non finire mai, noi pressiamo su tutti, ma una bella giocata di Vieri lo porta al tiro, ma Matteo (7,5) si distende in tuffo e salva la propria porta. Leo e Ricca si rendono ancora protagonisti di interventi difensivi prodigiosi fin quando l’arbitro fischia la fine e noi possiamo tirare fuori tutta la nostra gioia! Nonostante l’assenza dei due giocatori di maggior talento arriviamo a Natale col terzo posto in classifica e 15 punti superando i nostri rivali storici della Banda Batacchi. Grande grinta, grande carattere e grande festa negli spogliatoi.
Red Scorpions – PES United 4 – 3 (Riccardo, Marco, Marco, Marco)
Matteo 7,5 – Ci teneva tantissimo a ben figurare in questa partita. Nel primo tempo compie l’ordinaria amministrazione dando sicurezza al reparto. Nella ripresa richiama all’attenzione i compagni ed è incolpevole sui gol. Proprio sul finire di partita è decisivo con un grande intervento sull’amico rivale Vieri. Le polemiche lo caricano e al gol vittoria del fratello si fa tutto il campo per abbracciarlo. Molti dicono che il fenomeno Red sia Mario Agostino, ma in molti cominciamo a pensare che il vero fenomeno sia lui. Leonardo 7,5 – Prima della gara, negli spogliatoi, dice di non stare molto bene fisicamente e all’inizio fatica più del dovuto prendendosi anche un’ammonizione. Ma è solo il tempo di riscaldarsi perché poi chiunque si trovi davanti non fa più vedere palla ai suoi avversari. Con esperienza riesce in ogni modo a non farsi superare. Non è un caso che la squadra prenda i gol proprio quando lui è fuori. Anche lui tira fuori la grinta che poche volte gli avevamo visto. Si merita pienamente la vittoria nel Pallone Red 2007. Lorenzo C. 6,5 – Da ultimo acquisto a punto fermo della squadra, gioca ovunque necessiti anche se le cose migliori le fa vedere quando sta dietro. Millimetrico l’assist per il gol di Ricca che scavalca tutta la difesa come è furbo quando batte la punizione senza chiedere la distanza liberando al tiro Marco. Nella ripresa cala un po’, commette alcuni falli e si fa anche ammonire. Ma la grinta la mette sempre. Riccardo 7 – Se guardiamo le partite dello scorso anno e quelle di quest’anno sembra che giochi una persona diversa. Trova il nono centro in campionato con un gran tiro di collo sinistro che il portiere può solo guardare. Anche lui dietro gioca egregiamente lasciando poche palle agli attaccanti avversari con unico neo della partita quando cincischia un po’ e regala la palla per il primo gol. Tira fuori una grande grinta e se riesce ad averla sempre possiamo dire di avere davanti un giocatore completo. Marco 8 – Dopo l'animata vigilia il dubbio era: o perde la testa e fa pena o tira fuori dal cilindro una prestazione straordinaria. Ha optato per la seconda ipotesi. Primo gol da opportunista dopo un errore difensivo, secondo centro da tiro libero angolando benissimo e terza rete all’incrocio dei pali, cercata con tutta la rabbia che aveva in corpo. Pressa su ogni pallone, striglia i compagni e prende anche una traversa. Così quest'anno non l'avevamo mai visto. Match winner. Federico 7 – La buona sorte non è della sua parte in quanto stavolta trova per due volte il palo a negargli la gioia per un gol meritato quanto cercato. In un’altra occasione trova il portiere attento. Abituato a giocare avanzato con grande umiltà si sacrifica per la squadra giocando più arretrato trovando anche dei buoni recuperi come quando anticipa l’attaccante avversario che si trovava solo con la porta sguarnita. Simone 6,5 – Tecnicamente non c’è niente da dirgli, supera gli avversari con una facilità disarmante. Deve ancora migliorare sotto porta dove risulta ancora poco incisivo. Si guadagna entrambi i tiri liberi e si incarica di battere il primo, ma il portiere gli si oppone ottimamente. A volte è un po’ egoista nel cercare un dribbling di troppo e in due occasioni non serve un Fede meglio piazzato, ma le sue potenzialità sono enormi. 12月17日 Ennesimo weekend positivo!Sono di nuovo qui per raccontarvi questo mio ultimo weekend che per fortuna ancora una volta si può considerare positivo! Partendo da venerdì, il pomeriggio l'ho passato tutto splendidamente con la mia ragazza ed è stato veramente favoloso. La sera poi sono stato a cena con alcuni ragazzi Red ed altri ex Red. In tutto eravamo 8 (io, Matte, Leo, Simo, Fede, ODA, Sandro e Dario) e siamo stati a mangiare al Sesto Pub. Dopo una mangiata colossale ci siamo diretti al bowling di Prato anche se ODA e Dario erano troppo stanchi e se ne sono tornati a casa. Al bowling è partita una sfida tre contro tre. Nella mia squadra oltre a me c'erano Matteo e Sandro, mentre gli avversari erano formati da Leo, Fede e Simo. Alla fine le paste gratis spettano a noi in quanto vinciamo di di 28 punti (i punti che non ha fatto Fede...) Sabato come sempre sono stato in oratorio, non è stato un sabato eccezionale, però comunque positivo come sempre. Poi mi sono fermato per un paio di partite a biliardino (entrambe vinte!) e alla fine mi sono recato a casa! La sera prima ho guardato la partita della Juve che purtroppo ha vinto fuori casa con la Lazio e poi sono uscito con Sandro, Matte e ODA. Siamo stati a Campi in un pub molto carino, anche se non mi ricordo il nome e poi un po' a giro a cazzeggio. La domenica ho guardato la Fiorentina che ha pareggiato a Marassi per 2-2 col ritorno al gol di Adrian Mutu e la splendida rete di Marco Donadel. Poi è venuta da me la mia scimmiottina con la quale ho passato insieme il resto del pomeriggio. La sera mi sono guardato la capolista Inter che ha espugnato Cagliari vincendo la sua ottava partita senza subire gol. Stamattina mi sono svegliato sempre allegro e pimpante, anche se un imbecille è riuscito a togliermi il sorriso grazie ad un suo commento folle e idiota lasciato sul mio blog. Lascio comunque perdere perchè non ne vale neanche la pena stare dietro a questi frustrati!
Un bacio a tutte le persone che mi vogliono bene. MARCO 12月13日 Un tempo per uno, ma i tre punti a noi!Un tempo per uno, ma i tre punti a noi! Prima dell’inizio del match altra brutta tegola in casa Red, Lorenzo Vannucchi subisce una contrattura e pare dovrà star fermo almeno due settimane. La sua assenza si va ad aggiungere a quelle di Leo e di Mario, oltre che al non convocato Dario. Siamo comunque in sei e siamo tutti convinti dei nostri mezzi, infatti dopo il fischio di inizio partiamo subito in quinta e prima Riccardo e poi Federico scaldano le mani al portiere. I nostri avversari faticano a fare gioco e sembra che il nostro vantaggio sia vicino, ma il calcio è strano ed infatti alla loro prima azione in avanti l’F.C.T. si porta in vantaggio. La loro euforia dura comunque poco più di un minuto in quanto il Cecche dopo un ottimo recupero in difesa scambia veloce con Ricca che gli restituisce palla e vedendo il movimento orizzontale di Simone lo serve. Simo si trova a tu per tu col portiere, lo salta in dribbling e deposita in rete. Il momento nostro è molto positivo, in campo ci siamo solo noi e il portiere mi nega la gioia del gol in almeno tre occasioni. La prima sono io che colpisco lentamente, la seconda invece è lui strepitoso a deviare in angolo mentre nella terza mi anticipa di un soffio dopo un ottimo rilancio di Matteo. Ma il gol è nell’aria e dopo un tiro di Simo deviato in calcio d’angolo, lo stesso s’incarica di batterlo e vedendo arrivare Ricca di gran carriera lo serve. Ricca colpisce di prima intenzione e supera il portiere. Siamo in vantaggio, ma triplichiamo subito ancora con Simone. Fede s’impadronisce di una palla in mezzo al campo, salta un avversario e poi cede palla al più avanzato Simone (7,5) che tira di prima intenzione superando il portiere e segnando il quattrocentesimo gol della storia Red. Si va vedere in avanti anche il Cecche, ma il suo tiro termina di poco a lato. Fino a questo momento c’è una sola squadra in campo e siamo noi. Difatti troviamo anche il quarto centro con Fede che mi lancia lungo la fascia sinistra, io Marco (6) di prima intenzione metto nel mezzo dove accorre Ricca (6) e complice una deviazione del difensore firma il 4-1. Da questo momento i nostri rivali cominciano ad uscire dal guscio e si fanno vedere in avanti con qualche buona azione, ma fa buona guardia la nostra difesa coordinata perfettamente dal Cecche. Poi dopo aver recuperato una buona palla in avanti Fede è troppo egoista ed anziché servire me libero da qualsiasi marcatura preferisce tirare in porta da posizione impossibile e manda a lato. Sul finale si ristabilisce l’equilibrio di gioco tra le due squadre, con azioni su un fronte e sull’altro. Al termine del primo tempo ci diciamo tra di noi che basta contenere e ripartire in contropiede ed è quello che inizialmente facciamo, ma la poca grinta in avanti fa si che vengano sbagliate alcune incredibili palle gol. Il primo è Simone che dopo aver saltato tutti manda incredibilmente a lato e dopo è per due volte il Cecche a mangiarsi due gol fatti calciando da pochi passi addosso al portiere. E così dopo questa serie di errori i nostri avversari cominciano a crederci e trovano un gol bizzarro e fortunoso seguito da un altro dopo pochi minuti segnato in grande stile dal loro fuoriclasse. Noi siamo spaesati, ma cerchiamo di non perderci d’animo e dopo un’ottima ripartenza Simone salta due avversari, ma poi anziché servire me liberissimo dalla parte opposta cerca un dribbling di troppo e perde palla. E’ un momento un po’ particolare perché corriamo molto, ma troppo a vuoto, Ricca sbaglia molti passaggi e il Cecche comincia ad accusare la stanchezza. Così i nostri avversari arrivano al pareggio con un tiro non irresistibile, ma che trova colpevolmente disattento Matteo. Le parole che ci eravamo detti a fine primo tempo sono andate in fumo e adesso bisogna ricominciare da capo. Fede (6) rientra in campo. Dopo c’è spazio per un’altra grande giocata di Simone che con un gioco di gambe si libera di due avversari, prova il tiro che il portiere respinge, la palla sta per uscire in calcio d’angolo, ma come un falco si avventa Fede che da quasi la linea di fondo tira in porta trovando l’incrocio dei pali. Siamo di nuovo in vantaggio. La squadra sembra poggiarsi in questo momento tutta su Simone che regala un altro show involandosi, salta tutta la difesa e anche il portiere che non può far altro che fargli fallo. L’arbitro fischia il rigore. Dovrei battere io, ma sono fuori e Fede dice di sentirsela e si presenta dal dischetto. Il tiro è, però inguardabile e finisce alle stelle. Occasione sprecata, occasione subita. E così gli avversari prendono palla e arrivati sulla tre quarti il loro numero 10 lascia partire un tiro che finisce sotto la traversa, è di nuovo parità. Mancano pochi minuti alla fine e noi siamo un po’ intimoriti per aver gettato al vento una vittoria che all’intervallo sembrava scontata. Loro intanto ci credono e si guadagnano un’altra punizione sulla tre quarti. Il tiro è violentissimo, ma Matteo (6) è veramente bravissimo a volare e a togliere la palla dall’incrocio. Il Cecche autore di una buona prestazione vuole a tutti i costi portare a casa i tre punti e decide di sganciarsi dalla difesa dove fino a quel momento aveva fatto un ottimo lavoro e parte in contropiede. Ricca, però sbaglia l’ultimo passaggio e sono ancora loro a ripartire, ma stavolta è bravo Fede a recuperare. Simone è stremato e mi chiede di nuovo il cambio, ma gli chiedo di restare in campo altri due minuti e faccio bene perché il suo talento è immenso e dopo essere partito in azione solitaria sulla fascia, mette nel mezzo per un accorrente Cecche (6,5) che deve soltanto appoggiare in rete proprio allo scadere. Simo esce, l’arbitro concede due minuti di recupero, loro hanno un occasione, ma la nostra difesa salva bene, io presso su tutti i loro giocatori e recupero palla in avanti. Provo il tiro di prima intenzione, ma è bravo il portiere ad opporsi. Dopodiché l’arbitro fischia la fine dell’incontro e noi pur soffrendo più del dovuto portiamo a casa i tre meritati punti.
Red Scorpions – Firenze Che Trinca 6 – 5 (Simone, Riccardo, Simone, Riccardo, Federico, Lorenzo C.)
Matteo 6 – Meno sicuro del solito, prende gol dopo pochi minuti, ma poi si riscatta con buone parate. Su molti gol è incolpevole, ma il quarto gol avversario è un suo regalo. Si riscatta parando egregiamente la punizione che era diretta all’incrocio. Per il resto compie l’ordinaria amministrazione provando a smarcare più volte la punta con rilanci diretti. Lorenzo C. 6,5 – Acquistato come attaccante si rivela invece ottimo difensore. Coordina il suo reparto con grande sicurezza e prova spesso delle ripartenze. Serve a Simone una palla d’oro per il primo gol. Scoperto grande difensore, si scopre anche che non è attaccante dove sbaglia due facili occasioni davanti al portiere, ma allo scadere segna la sua prima rete in Red. Rete pesantissima che vale i 3 punti. Riccardo 6,5 – Partita dalle due facce per il jolly di casa Red. Un primo tempo di ottima fattura con recuperi difensivi senza sbavature e due reti segnate con grande scelta di tempo e opportunismo. Nella ripresa cambia volto completamente, non sembra più lui. Va troppo molle nei contrasti perdendo spesso palla e sciupa sbagliando il passaggio finale due ghiotti contropiedi. Marco 6 – Nel primo tempo ingaggia uno splendido duello col portiere che, però riesce ad avere la meglio. Serve un assist perfetto a Riccardo e pressa sempre il portatore di palla. Nella ripresa si lascia prendere troppo dal nervosismo e sbaglia una facile occasione. Poi sono i compagni che non lo servono dopo che si è smarcato bene. Sul finale pressa senza tregua tutti gli avversari non dandogli respiro. Federico 6 – Parte benino, poi si perde un po’. Quando prende palla in difesa mette i brividi ai compagni perché non si sa mai cosa possa combinare. Poi si scioglie e trova l’assist per il secondo gol di Simone. Nella ripresa come entra in campo trova uno splendido gol, ma poi spreca calciando alle stelle il rigore che poteva chiudere l’incontro. Alterna alti e bassi per tutta la partita. Simone 7,5 – Seconda prova straordinaria per il laterale che entra in 5 dei 6 gol della squadra. Segna la sua prima doppietta con la maglia Red centrando anche la 400° rete della squadra. Poi delizia il pubblico con serpentine da serie A, serve l’assist al primo gol di Ricca, propizia l’azione del gol di Fede e si procura dopo una grande discesa il rigore. Sul finale prima di uscire stremato serve al Cecche la palla della vittoria. 12月12日 Tuffo nel passato - 1999Oggi è arrivato il momento di parlarvi del 1999, un anno non eccezionale come il '98, ma comunque un anno normale senza infamia e nè lode (da quel che mi sembra di ricordare...)! Cominciando dal panorama musicale, anticipato dall'uscita del più grande singolo della loro storia, I want it that way, a metà maggio esce Millennium, il terzo album dei Backstreet Boys, l'album di maggior successo che gli regala fama a livello interplanetario! L'inno della mia estate porta la voce dei cinque cantanti americani. In estate esce anche il nuovo singolo degli 883 che precede l'uscita nell'autunno il nuovo lavoro di Max Pezzali, "Grazie mille", un album più maturo e dolce rispetto a quelli passati. In estate i BsB regalano a tutti i loro fans un tour mondiale e vengono anche in Italia. Io compro il biglietto per il concerto di Viareggio, ma poi sono costretto a non andare perchè nella stessa giornata ho le finali regionali di nuoto e il mister mi dice che se salto i campionati per un concerto con la squadra avrei chiuso. Così con grande rimpianto decido di andare ai regionali. Già, il nuoto protagonista negativo anche in un'altra occasione. Gli ultimi giorni di scuola con tutti i miei compagni di classe si decide di fare una forca collettiva di due giorni ed andare a Rosignano dove avevano la casa due nostri compagni. Io volevo andare, ma in concomitanza c'era il trofeo di Empoli e anche in questo caso mi trovo a dover scegliere e ancora una volta decido di andare alle gare. Mai scelta fu più sfortunata in quanto nei 100 rana venni persino squalificato per virata irregolare! Intanto finisce la scuola e dopo un grande finale di stagione riesco a recuperare ben 3 materie e riesco a passare con un solo debito a italiano. Durante l'anno avevo cominciato a deliziare professori, compagni e amici con look di capelli a dir poco particolari. Prima mi feci un ciuffo blu e poi con grande stupore di tutti quanti mi ossigenai i capelli diventando completamente biondo! Ricordo che quando tornai a casa mia nonna non voleva aprire la porta! Col nuoto andiamo in ritiro a luglio prima dei campionati regionali e come due anni prima andiamo in Trentino, più precisamente a Molveno. Fu una bella settimana, gli allenamenti erano intensi, ma non mancava il tempo per fare qualche partitina a tennis o a biliardino. L'ultima sera facemmo un festino all'insaputa del mister che, però sentendo grande confusione nell'hotel si insospettì e scoprì tutto. Il giorno dopo ci impose una punizione eclatante: 24 da 100 a delfino! In quel periodo, a causa del troppo impegno che richiedeva cominciai a prendere in seria considerazione l'idea di lasciare il nuoto ed infatti a settembre dopo mille peripezie decisi di smettere e di andare a fare atletica (dove ero stato richiesto a gran voce dall'allentatore grazie agli ottimi risultati che avevo raggiunto nelle campestri)! Ricordo che la prima gara di atletica che feci fu a Sorgane e furono i 3000 metri. Pioveva fortissimo e fu una gara molto sofferta, ma alla fine mi lasciò il sorriso sulle labbra in quanto raggiunsi un insperato terzo posto! Esordio bagnato, esordio fortunato! Il detto non è proprio così, ma pazienza, nel mio caso ci calza a pennello! Facendo un salto indietro e tornando alle vacanze, come tutti gli anni agosto lo passai in montagna a Bargazza dove per il terzo anno consecutivo mi aggiudicai la vittoria nella camminata bargazzina. Mi iscrissi anche al torneo di calcetto, ma giocai soltanto un paio di partite. Giocai la prima che vincemmo 4-1 dove segnai anche una doppietta. Entrambe le reti le segnai da distanza siderale con tiri di rara potenza. In quel periodo cominciai a stringere il rapporto ancor di più con la Donatella e con l'Elisa, ma anche con la Francesca, l'Erica e l'Alessandra. Infatti anche quando ricominciò la scuola ricordo che tutti i weekend tornavo su in montagna per stare con loro. Ricordo che facevamo una serie di vasche in macchina e che venivo trattato come un re e questo mi faceva felice. Tornando indietro a marzo circa, ricordo che mi presi una cotta, non corrisposta, per una mia compagna di classe che si chiamava Vania. In quel periodo ero inoltre inseparabile con Vincenzo Festa. Ricordo le nostre splendide giornate a giro in centro a Firenze a ridere e scherzare insieme. Sul finire dell'anno, a metà dicembre circa, comincio a frequentare una ragazza, Lisa, che ha un anno più di me ed è di Lizzano in provincia di Pistoia. Questa ragazza l'ho conosciuta tramite la compagna di classe per la quale avevo avuto una cotta qualche mese prima, Vania. Il 28 dicembre ci fidanziamo ufficialmente. Capodanno lo passo insieme ai miei compagni di classe nella casa dell'Erika Quercioli alle Croci. Si tratta del primo capodanno che non passo in famiglia ed è veramente una bella serata. Quella sera comincio a scoprire la simpatia di Marco Carissimo e dopo appunto quella serata la nostra amicizia diventerà molto più intensa! A grandi linee credo di aver riassunto quello che è stato il mio '99 raccontando tutte le cose importanti, sicuramente, come già avvenuto per gli anni passati, qualcosa mi sarò dimenticato, ma non importa, va bene così... (continua...) 12月10日 Che bel weekend!Siamo di nuovo a lunedì e visto che non lo faccio da un po' di tempo, oggi, voglio lasciare il commento a questo weekend... Partiamo da venerdì, dove la mattina ho avuto la conferma dell'assunzione a lavoro, dove comincerò il 2 gennaio del nuovo anno, quindi ormai manca meno di un mese! La sera, dopo un anno che non ci vedevamo, sono uscito a cena con la Susanna, la mia ex storica, ed è stata proprio una piacevole serata dove abbiamo riso e scherzato tantissimo, e abbiamo ricordato con ironia e con anche un po' di nostalgia il periodo passato insieme... Sabato sono stato a pranzo dai nonni, a mangiare i tortelli che la nonna aveva preparato (più di 5 chili) e che in poco tempo 6 persone hanno spazzolato via... Il pomeriggio ho accompagnato Matteo a comprarsi un maglia e poi ho raggiunto gli altri ragazzi a giro per Sesto. La sera sono invece stato al Sesto Pub al comple della Lauretta, dove ho dato un vero show tenendo alto lo spirito del gruppo e prendendo in giro per tutta la sera la Brenda e la Corinne (ma lo sapete che vi voglio un gran bene...)! Dopo ho raggiunto Matte, Sandro e ODA che mi hanno informato della brutta sconfitta della Fiorentina a Palermo e siamo andati allo Scottisch a Prato. In verità siamo prima passati dal bowling, ma non avevamo molta voglia di giocare e quindi alla fine abbiamo abdicato. Al pub abbiamo incontrato un Federico tutto tirato a lucido in compagnia della sua nuova ragazza. La domenica invece ho visto l'Inter che ha frantumato il Toro per 4-0 e dopo è venuta da me la mia cucciola con la quale ho passato splendidamente tutto il resto del pomeriggio... La sera sono invece andato da Sandrone a vedere il Parma. Questo a grandi linee è quello che è stato il mio weekend e anche questa volta posso ritenermi molto soddisfatto!
Un bacio immenso a tutte le persone che hanno condiviso con me questo weekend e che mi vogliono bene! MARCO. 12月9日 Fair PlaySiamo a domenica e in serata farò il commento a questo weekend, ma intanto voglio lasciare un intervento che è da qualche giorno che volevo scrivere, ma non ho mai avuto occasione. Vorrei tornare a lunedì sera quando la Red Scorpions ha affrontato il San Mauro sotterrandolo di gol. Ecco, io ho visto altre partite di questi ragazzi del San Mauro, per esempio contro il PES United e contro il Viola Club Careggi e anche in queste altre due occasioni sono usciti sommersi dalle reti avversarie. Eppure nonostante il passivo umiliante questi ragazzi hanno sempre giocato senza sentire il bisogno di offendersi tra di loro quando prendevano gol o commettevano degli errori, continuando a mettere tutta la loro grinta e tutto il loro impegno fino all'ultimo minuto di ogni partita. Senza ricorrere a falli di frustrazione o a provocazioni inutili. E non è tutto. Parlando specificatamente della nostra partita, quando un nostro giocatore (Federico Longo, ndr) è caduto a terra malamente a causa del terreno scivoloso e l'arbitro ha lasciato proseguire, i ragazzi hanno subito gettato il pallone fuori e persino il portiere avversario è corso a sincerarsi delle condizioni del giocatore rivale. Veramente una bella scena. Come lo sono stati gli abbracci e le strette di mano con relativi complimenti fatti alla fine del match. Beh in un mondo dove anche in un torneo amatoriale di calcetto succedono brutte cose (vedi la compagine Banda Batacchi) questa squadra, ancora ferma a 0 punti, è uno splendido esempio da poter seguire sotto l'aspetto del fair play. Per finire, mando un in bocca al lupo a questi ragazzi e spero che possano trovare al più presto i primi punti in campionato. Io farò il tifo per loro!!! MARCO. 12月6日 Ultimo saluto a "La Squadra"Sì, sono ancora qui, dopo il commento lasciato stanotte, per dire ancora due parole su "La Squadra", per dare un ultimo saluto a tutti quegli attori/poliziotti che per 8 anni mi hanno fatto emozionare con le loro avventure. Non sono uno che guarda molta TV, a dire il vero ne guardo proprio poca, ma "La Squadra" non me la sono mai persa per niente al mondo perchè parlava di storie terribilmente realistiche, della quotidianità di tutti i giorni, il poliziotto che picchia la moglie, quello che s'innamora della prostituta, quello impulsivo, quello manesco, quello pacato e razionale, ognuno di noi riusciva a impersonificarsi in almeno uno di questi poliziotti che col loro grande entusiasmo sono riusciti a rendere molto più simpatiche le forze dell'ordine che specialmente dai giovani non sono viste di buon occhio... Io volevo fare un ultimo saluto qui sul mio blog a tutti i poliziotti protagonisti di questi ultimi miei 8 anni... Qui sotto elencherò tutti i nomi dei personaggi (non degli attori) che mi hanno emozionato e fatto commuovere in tutto questo tempo...
Pietro Guerra (Ispettore Superiore)
Fabrizio Nava (Sovrintendente)
Sergio Amato (Sovrintendente Capo)
Giorgio Pettenella (Commissario Capo)
Stefano De Pretis (Agente Scelto)
Valerio Cafasso (Vice Questore)
Antonio Ramaglia (Ispettore Superiore)
Luciano Russo (Agente Scelto)
Walter Battiston (Ispettore)
Salvatore Sciacca (Sovrintendente)
Demetrio De Pasquale (Agente)
Edoardo Valle (Ispettore)
Alfio Donati (Centralinista)
Moreno Mari (Medico Legale)
Riccardo Alfano (Perito Capo)
Francesco Silla (Agente)
Simone Ferro (Agente)
Lorenzo Berti (Medico Legale)
Francesco Di Marte (Ispettore DIA)
Paolo Esposito (Agente Scelto)
Elena Baroni (Ispettore)
Paola Criscuolo (Sovrintendente)
Regina Orlando (Commissario Capo)
Angelica Rocco (Agente)
Nicoletta Veneziani (Perito Capo)
Katia Ricci (Agente)
Laura Onorato (Sovrintendente)
Tiziana Torre (Vice Questore)
Emma Proietti (Ispettore)
Anna De Luca (Agente Scelto)
Laura Rotunno (Agente)
Fiorenza Montesi (Vice Questore)
Milena Saporetti (Perito Capo)
Silvia Esposito (Ispettore)
Alessia Moretto (Sovrintendente)
Giulia Spanò (Agente)
GRAZIE DI CUORE PER TUTTO QUELLO CHE AVETE SAPUTO REGALARMI IN QUESTI OTTO ANNI. SEMBRERA' ASSURDO, MA VERAMENTE MI SENTO UNO DI VOI. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! "La Squadra"Ho appena finito di vedere l'ultimo episodio de "La Squadra 8" quello che con la sua conclusione, conclude un'epoca, si può dire... Sì perchè "La Squadra" riprenderà il prossimo anno, ma con nuovi personaggi e un nuovo commissariato, solo un elemento rimarrà nel cast per fare da filo conduttore e l'amarezza per come si è conclusa questa serie che in questi otto anni mi ha appassionato come nient'altro in TV è tanta. Consideratemi pure un bambino, ma lo ammetto, quando quel bastardo (sembrerò ridicolo ad accanirmi così con un personaggio della TV, ma vi giuro io mi sentivo uno della Squadra) ha sparato a sangue freddo a Pietro Guerra non ce l'ho fatta a non trattenere le lacrime... La delusione è stata tantissima, il leader, il punto cardine del telefilm che ci lascia così. Bellissima la frase recitata da uno Sciacca in lacrime "noi siamo una Squadra, senza Pietro la Squadra non esiste più..." Non lo so, dopo Sergio Amato un altro grandissimo della serie, e dopo anche Stefano De Pretis, fatto morire in modo ridicolo, è toccato a lui, a Pietro. Non so se continuerò a seguire il telefilm, forse sì, il nome resterà uguale, ma non sarà più "La Squadra", un gruppo di persone con i loro pregi e i loro difetti, sì perchè non c'era il Fenomeno con solo pregi come in tanti polizieschi ridicoli, ognuno aveva i suoi lati più o meno positivi e negativi e faceva sì che questa fosse veramente una Squadra. E ha fatto sì che io mi appassionassi in questo modo a questo telefilm... Sono triste perchè io ci sono cresciuto con Pietro Guerra, Sergio Amato, Fabrizio Nava, Antonio Ramaglia, Valerio Cafasso e tutti gli altri... Boh, ripeto sarò ridicolo, ma io stasera non c'è l'ho fatta a trattenere le lacrime... Marco 12月5日 Tuffo nel passato - 1998Quello di cui vi sto per parlare è stato veramente un grande anno, in fattispecie si tratta del 1998... Non so da cosa cominciare, partiamo dalla scuola dove in Giugno finisco il primo anno di superiori e lo finisco con un po' di rammarico (ma sinceramente poi neanche tanto) prendendo il debito a storia e a scienza materia (che sarebbe chimica e fisica). Comunque oltre che con il mio compagno di banco Stefano Matteucci, comincio a legare anche con altri ragazzi e divento inseparabile con Marco Mileto, che purtroppo boccerà e stringo sempre più amicizia con due ragazzi che inizialmente mi erano rimasti un po' antipatici: Marco Carissimo e Stefano Mannini! Sempre parlando di scuola a settembre inizia la seconda e dopo circa un mese inizia l'occupazione (che c'era stata anche l'anno prima), però quest'anno me la ricordo con molto più entusiasmo in quanto io insieme ad altri 5-6 compagni andavamo tutte le mattine agli allenamenti della Fiorentina che a quel tempo aveva come allenatore il grande Giovanni Trapattoni ed io ebbi l'onore di conoscere tutti i grandi campioni che vestivano la maglia Viola in quel periodo: Batistuta, Edmundo, Oliveira, Toldo e tanti altri. Con uno in particolare, il portoghese Rui Costa, ebbi l'onore di scambiarci anche quattro chiacchiere e di chiudere la nostra conversazione tirandogli due pacche sulle spalle! Che emozione conoscere i miei idoli! Detto francamente non ricordo di preciso come arriva in classifica la Fiorentina a giugno '98, però se non mi sbaglio mi sembra proprio al 3° posto... Rimanendo in tema di calcio, nel periodo tra giugno e luglio in Francia si svolgono i mondiali. Io come sempre li seguo con grande fermento, ma anche se potrà risultare strano, ho ricordi meno nitidi rispetto a quelli del '94 o agli europei del '96. Ricordo di un Argentina - Inghilterra finita 2 - 2 nei tempi regolamentari e poi vinta ai rigori dall'Argentina con Bechkam che si fece espellere. Ovviamente non posso dimenticare i quarti di finale con la Francia, uno 0 - 0 che non rende giustizia all'Italia e la conseguente eliminazione ai calci di rigore. La Francia poi si laurerà campione del mondo battendo in finale il Brasile di Ronaldo per 3 - 0. E la finale ricordo che la vidi in autogrill, dopo che ero di ritorno da Livorno per le finali regionali di mio fratello Matteo. Invece molte altre partite, tra cui le due sopra citate, le vidi nel ritiro col nuoto a Chianciano. Ricordo che mi trovai molto bene in quella settimana di ritiro, nonostante i doppi allenamenti che ci massacravano, ci fu anche il tempo per divertirsi come la sera che uscivamo sempre. Ricordo che litigavo spesso con la Simona anche se proprio da queste litigate poi, il nostro rapporto che era sempre stato di antipatia, migliorò notevolmente e cominciammo a parlarci... Il nuoto in quel periodo mi regalò un sacco di soddisfazioni. A Livorno, nel trofeo nazionale Camalich, arrivai quarto (tanto per cambiare) ai 100 delfino, ma poi con una gara strepitosa raggiunsi il podio più basso nei 200 misti. Quella piscina in quel periodo mi portò fortuna perchè due settimane dopo si svolsero le finali regionali Uisp dove io partecipavo nei 100 rana, nei 200 misti e con le due staffette quella a stile libero e quella mista. Fu un clamoroso e inaspettato successo: 4 e ripeto 4 medaglie d'oro! Vinsi tutto! La prima gara che misi in saccoccia furono i 200 misti battendo in un derby Roberto Guzzo, poi la staffetta a stile libero. Nel pomeriggio in un altro grande derby vinto al fotofinish con un grande rush finale contro Lorenzo Dell'Olio portai a casa la vittoria nei 200 rana. E ancora nell'ultima gara della giornata, la staffetta 4x100 mista, gareggiando nella frazione a delfino, ci portammo a casa un altro oro, vincendo sull'Etruria di un solo decimo. A fine giornata io fui eletto miglior atleta della manifestazione! Ma non è finita qui perchè ci furono anche i campionati nazionali Aics svolti a Pesaro e fu una trasferta FANTASTICA! Tre giorni e mezzo passati in un albergo proprio in riva al mare. In camera con me c'erano Michelangelo Giorgi, Gianluca Bruno e Roberto Guzzo, ma ricordo che in quel periodo legai tantissimo con Vincenzo Festa, un vero mito! E anche in quelle gare portai a casa tre medaglie con prestazioni ottime! Poi la trasferta di Pesaro fu indimenticabile perchè per la prima volta nella vita ci portarono in discoteca! Quanto ci divertimmo! La stagione successiva, sinceramente non ricordo come iniziò, ma non credo tanto bene, perchè i contrasti col mister cominciarono ad essere sempre più pesanti e la voglia di nuotare che fino ad allora mi aveva contraddistinto stava piano piano passando... Rimanendo al periodo estivo, agosto fu meraviglioso! Lo passai come sempre in montagna a Baragazza, però non fu come gli anni passati... Innanzitutto in quell'estate detti il primo vero bacio ad una ragazza, anche se sinceramente non ricordo come si chiamava, però ricordo che era di Castiglione dei Pepoli. Poi partecipai alla Camminata Bargazzina e a quella di Qualto e raggiunsi una storica doppietta, vincendole entrambe! E poi iniziò il torneo di calcetto organizzato da alcuni ragazzi lì a Baragazza... Ma non si trattava del solito torneino con due partite e basta, stavolta fu organizzato un torneo con 8 squadre, con un campionato vero e proprio con partite di andata e ritorno, poi quarti, semifinali e finalissima! Alla fine giocai la bellezza di 17 partite mettendo la firma su 41 reti di cui 8 su rigore. Giocai la prima parte del campionato con la Sestese, quando la lasciai eravamo quarti in classifica, poi nel mercato di metà campionato fui acquistato dal Roncobilaccio e con loro arrivammo fino alla finale, persa poi 2 - 0. Però ricordo la grande semifinale vinta 6 - 3 con 5 reti mie e ricordo quando ancora giocavo nell'altra squadra una partita finita 10-1 dove io misi a segno la bellezza di 9 gol! Sì, ammetto che quel torneo fu veramente favoloso! Riservo ancora grandi ricordi! Il mare purtroppo quell'estate mi limitai a sognarlo perchè non ci andammo, ma pazienza... Altre cose importanti non mi vengono in mente... Ah, parlando di musica il grande Max Pezzali fece uscire la sua prima raccolta di grandi successi intitolata "Gli anni" con anche un inedito e quattro canzoni cantate in spagnolo... Detto questo, credo sia giunto il momento di salutare tutti e di dare appuntamento con questa rubrica al '99... (continua...) 12月4日 Ritorna la vittoria con una goleada!Ritorna la vittoria con una goleada! All’atteso scontro col San Mauro dobbiamo fare ancora una volta a meno di Mario e io a causa di uno strappo alla schiena sono in dubbio fino all’ultimo, ma poi decido di stringere i denti e di giocare. Quindi tolto Mario siamo la squadra al completo. I primi minuti sono di studio, le squadre partono molto timidamente, ma i primi pericoli veri li portiamo avanti noi con Ricca che ci prova dalla media distanza col portiere avversario che riesce a deviare in angolo. Ancora Riccardo è protagonista di un buon tiro, ma il portiere è sempre attento. Poi è Simone a partire in serpentina sulla fascia e a servire Fede che defilato mando a lato di un soffio. Provano a farsi vedere in avanti anche i nostri avversari, ma il loro tiro finisce ampiamente a lato e su rilancio di Matteo, Fede spizzica di testa quel tanto che basta ad ingannare il portiere, ma la palla si perde di poco alta. Fede poi riconquista palla e prova il dribbling in area, ma viene messo giù dal suo marcatore e l’arbitro decreta il rigore. Proprio in quel momento è avvenuto il cambio tra me e Simone e i miei compagni mi fanno cenno di battere. Io sistemo la palla sul dischetto e calcio alla sinistra del portiere. La palla accarezza il palo e si infila in rete. Neanche il tempo di mettere piedi sul terreno di gioco che realizzo il gol che sblocca la partita. Loro sono frastornati e Lorenzo, anche lui appena entrato, recupera palla in difesa e parte con una serpentina da grande numero dieci, poi dalla destra crossa alto e Fede in anticipo sul portiere colpisce di testa e realizza. Il San Mauro è decisamente frastornato e noi ne approfittiamo ancora una volta con Ricca (6,5) che recuperata palla in difesa vede il mio movimento ad incrociare sulla fascia sinistra e mi lancia splendidamente rasoterra, io dalla mia posizione preferita lascio partire un sinistro ad incrociare che entra per il 3-0. A questo punto i nostri avversari non ci stanno e nella prima azione pericolosa accorciano le distanze con il loro laterale che batte un sorpreso Matteo trovando anche una difesa un po’ impreparata. Ma è solo un fuoco di paglia perché un’azione straordinaria portata avanti dai fratelli Ballerini ci porta al nostro quarto gol. Simo recupera palla e serve Leo che salta prima un avversario e poi chiude il triangolo col fratello lanciandolo sulla destra. Simone dal fondo mette fuori tempo il difensore e mette nel mezzo per me che appoggio facilmente a porta vuota. Le nostre azioni si susseguono una dietro l’altra e prima è Simone ad andare vicino al gol con un tiro dalla tre quarti che termina di poco alto e poi Lorenzo che dopo un’azione insistita trova attento il portiere. Si fanno vedere anche loro in avanti e Matteo si riscatta grandiosamente compiendo due parate in tuffo veramente spettacolari. Mancano pochi minuti all’intervallo, ma c’è ancora il tempo per altri gol. Leo conquista palla sulla fascia e marcato stretto da un avversario prova la giocata di tacco che gli riesce e libera me Marco (8) che dalla tre quarti lascio partire un tiro rasoterra secco che si infila nell’angolino. Determinante per la realizzazione è stato il velo di Simone davanti al portiere. Ma non è finita perché dopo un loro tiro parato splendidamente da un ritrovato Matteo (7), quest’ultimo mi rilancia lungo, il difensore spizzica la palla che rimbalza addosso al portiere che involontariamente la cede a me che sono lestissimo per il tap-in che vale la sesta rete della squadra, la mia quinta personale. Adesso siamo tutti alla ricerca del gol e nel recupero con tutta la squadra sbilanciata in avanti i nostri avversari riescono ad accorciare le distanze e a chiudere il primo tempo sul passivo di 6-2. Nella ripresa siamo molto più liberi mentalmente e tutti quanti vogliono mettere la firma sulla partita. Ricca ci prova almeno in tre occasioni, ma è sempre sfortunato. Nel primi due casi la palla viene rimpallata da un difensore, mentre la terza volta compie un vero miracolo il portiere togliendo la palla dall’incrocio dei pali. Anche Matteo non sta certo a guardare e si esalta sui pochi tiri avversari con parate a grande coefficiente balistico. Simone prova continue serpentine alla ricerca del suo primo gol in maglia Red e dopo essere partito sulla fascia cede palla a Fede chiedendo la restituzione del triangolo. Fede lo accontenta e Simone (7,5) lascia partire un tiro potentissimo sul quale il portiere può solo stare a guardare. Poi Leo alla ricerca anche lui della segnatura personale manda di poco a lato e dopo sono io lanciato ottimamente dallo stesso Leo a spedire fuori da ottima posizione. Il gol è comunque nell’aria e dopo che ho recuperato palla sulla sinistra vedo libero nel mezzo Fede (7) e gli passo la sfera. Fede non deve far altro che appoggiarla in rete. Leo (7) dopo un’ottima prova difensiva comincia a lasciare sguarnita la difesa per cercare la segnatura personale, ma è Lorenzo a trovarla. Io recupero palla sulla destra, parto in velocità e vedo Fede libero dalla parte opposta e decido di servirlo, ma in corsa arriva Lorenzo (6,5) che anticipa il compagno, mette a sedere il portiere e realizza il suo terzo gol in tre partite giocate con la maglia Red. In avanti continua il festival dell’errore che vede a turno tutti noi sprecare buone occasioni e così mentre cerchiamo di ampliare il nostro vantaggio a testa bassa il San Mauro trova la terza rete con un contropiede perfetto. Sembra finita, ma è ancora Simone in forma strepitosa a portare avanti una grande azione. Dribbla prima due avversari, poi anche il portiere e si trova la porta spalancata di fronte a se, ma anziché calciare a botta sicura in un momento di grandissima generosità serve il fratello Leonardo che praticamente dalla linea di porta trova il gol, il decimo della squadra. Ricca rientra in campo per cercare il gol, ma stasera per lui la porta resta stregata in quanto i suoi tiri vengono sempre rimpallati o trova il miracolo del portiere. L’ultima azione è ancora di marca Red con Simone che partendo dalla difesa salta come birilli tutti gli avversari e serve Ricca in ottima posizione, ma il suo tiro termina di pochissimo a lato. Si conclude così la quinta di campionato con una rotonda vittoria per 10-3. La Red dopo le due brutte sconfitte rialza la testa e può guardare con molta più serenità la classifica.
Red Scorpions – San Mauro 10 – 3 (Marco, Federico, Marco, Marco, Marco, Marco, Simone, Federico, Lorenzo, Leonardo)
Matteo 7 – Al primo tiro in porta prende gol e questo lo potrebbe un po’ demoralizzare. E invece no. I grandi campioni si riconoscono proprio per questo e lui dimostra di esserlo. Gli avversari non tireranno molto in porta, ma quando lo fanno lui compie parate veramente eccezionali meritandosi gli applausi di tutti. Cerca spesso il rilancio di prima e serve al fratello almeno tre ottimi assist, uno dei quali trasformato poi in gol. Leonardo 7 – Nella prima frazione di gara nella sua zona non lascia passare neanche uno spillo. Recuperi da grande campione. Prova anche ad impostare il gioco. Trova un assist di tacco, un po’ fortunoso, per Marco e cerca in tutti modi di far sbloccare il fratello. Nella ripresa è lui che vuole trovare la rete personale e si spinge spesso in avanti. La riesce a trovare proprio sul finale toccando facile a porta sguarnita dopo un grande invito di Simone. Lorenzo 6,5 – Dopo la prestazione straordinaria della settimana scorsa le aspettative su di lui sono altissime, ma stavolta non eccelle. Prova comunque più che sufficiente con ottime discese sulla fascia destra, un cross perfetto per il primo gol di Fede e una rete cercata e trovata con grande caparbietà. Sinceramente meglio che abbia giocato più tranquillo, le giocate straordinarie che ha è meglio che se le tenga per quando la gara è più in bilico. Riccardo 6,5 – Pasticcia inizialmente un po’ apparendo spaesato, ma è solo un’impressione perché dopo aver preso le misure agli avversari non li lascia passare mai. L’assist per il secondo gol di Marco è veramente delizioso. Molto sfortunato sui tiri, cerca con insistenza il gol, ma la fortuna non è dalla sua parte in quanto o trova la ribattuta della difesa o in due occasioni il portiere si supera deviando in angolo. Marco 8 – Non doveva essere dell’incontro a causa di un problema alla schiena, ma scende in campo con grande spirito di sacrificio. Come entra in campo si trova a battere il rigore che può sbloccare la partita e come un cecchino realizza. Dopo di questo ne fa altri quattro, due facili e due molto belli, e serve due ottimi assist tramutati in gol da Fede e da Lorenzo. Entra in 7 dei 10 gol della squadra. Quando prende palla in avanti gli avversari tremano. Una prova veramente maiuscola per il capitano. Federico 7 – E’ carico, si fa subito vedere pericoloso in avanti e si conquista il rigore che sblocca il risultato. Poi trova uno splendido gol con grande colpo di testa in anticipo sul suo marcatore. Manda in gol Simone, sponda benissimo per i compagni e trova la doppietta personale con un tiro semplice a pochi passi dal portiere. Dopo un periodo opaca sembra veramente che in queste ultime partite si sia ritrovato. Simone 7,5 – Vederlo giocare è una meraviglia. Dribbling di alta classe e giocate imprevedibili che lasciano di stucco gli avversari. Tiene la palla tra i piedi con grande disinvoltura e fornisce assist ai compagni in quantità industriale. Cerca con insistenza il primo gol con la maglia Red e lo trova con uno splendido tiro che lascia immobile il portiere. A fine partita anche gli avversari lo applaudono. 12月2日 Ecco Dicembre!Ormai il 2007 è agli sgoccioli, siamo già arrivati a dicembre e l'inizio di quest'ultimo mese non è certo stato dei migliori... No perchè oggi la Fiorentina si è dovuta arrendere alla superiorità (purtroppo lo devo ammettere) dell'Inter. Tanto impegno, ma poca, pochissima sostanza e se non fosse stato per Frey autore di alcune parate miracolose su Ibra il punteggio sarebbe potuto essere ancora più eclatante. E ieri, il primo giorno di dicembre, mi sono fatto male come un coglione! In oratorio, giocando con dei bambini a rincorrerli, mi sono fatto uno strappettino alla schiena. Certo niente di grave, ma la mia presenza in campo domani sera contro il San Mauro è a forte rischio e questo è un vero peccato perchè questa squadra è ultima in classifica e poteva essere un'ottima occasione per me di ritrovare la via del gol (anche se poi manca solo da due giornate, ma a me sembrano un'eternità)! Per fortuna prima dell'arrivo di dicembre sono riuscito a trovare un lavoro che inizierò dal 2 di gennaio. Si tratta di contabilità, full time in una ditta vicino ai Gigli e devo ammettere che come orario è fin troppo buono in quanto sono 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì, 8-13 e 14-17. Questo mi permette di essere libero presto, di avere il sabato libero e di poter continuare tutti i miei hobby, in particolare il calcetto e l'oratorio che per me sono di vitale importanza! Tra un po' sarà Natale e ci sarà anche capodanno e ancora non ho deciso quello che farò per questa odiosa festa. Non so che altro dire, rileggendo questo commento mi sembra che non abbia alcun senso (come molti altri che lascio del resto), però avevo voglia di scrivere qualcosa e quindi ho lasciato questo post! A questo punto vi lascio e ci risentiamo tra circa 24 ore con il commento della quinta giornata di campionato che vede la Red Scorpions affrontare la suddetta San Mauro! Ciao a tutti!!! Un bacio. MARCO |
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