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1月29日 Il Capitano eletto dai compagni Red World Player 2008!Il Capitano eletto dai compagni Red World Player 2008! E così siamo arrivati anche all’assegnazione dell’ultimo trofeo del 2008. Dopo il grande successo di Simone Ballerini nel Pallone Red e l’affermazione di Lorenzo Vannucchi nel Bidone Red, ad alzare l’ultimo trofeo è stato lo storico capitano Marco Pucci. A differenza del Pallone Red, i voti per la conquista di questo trofeo vengono dati direttamente dai giocatori stessi e per questo per Marco si tratta di una doppia soddisfazione. La lotta quest’anno è stata comunque molto più agguerrita rispetto agli anni passati e ben 5 giocatori si sono contesi a suon di voti il titolo. Alla distanza ne è uscito vincitore il Capitano che ha superato Simone Ballerini e Matteo Pucci rispettivamente di 3 e 4 punti. L’affermazione di Marco ci sembra meritata in quanto nel 2008 non ha mai saltato un incontro tra quelli ufficiali giocati dalla Red e ha messo a segno la bellezza di 59 reti raggiungendo l’incredibile media di quasi 2 reti a partita. Inoltre ha vinto la classifica marcatori del torneo estivo e ha fatto registrare il record per la Red di partite in gol consecutive: 8 per la precisione. Per lui anche diversi assist ai compagni e nessuna ammonizione. In tutto il 2008 è stato eletto migliore in campo in 5 occasioni. E si è anche rivelato un cecchino infallibile dal dischetto dove non ha mai fallito e ha messo in rete gol importanti come quello col Va Bene o col Viola Club Careggi. Difficile stabilire la sua prestazione più bella in assoluto, tra quelle recenti spicca quella col Real Puravida dove ha realizzato un poker di pregevole fattura. Marco è stato così premiato dai compagni di squadra che nelle preferenze l’hanno messo tutti quanti tra il primo e il terzo posto e soltanto uno dei compagni non l’ha inserito tra i primi tre. Giusti anche il secondo posto di Simone e il terzo di Matteo che hanno combattuto fino all’ultimo. Al quarto posto si è classificato Leonardo Ballerini, il campione uscente, mentre in quinta posizione troviamo Giovanni Pomo che ha pagato il fatto di aver saltato molte partite. Sesto, ma molto staccato dal quintetto di testa il jolly Federico Longo. Poi a seguire tutti gli altri ragazzi. Questa la classifica completa.
1° Marco Pucci 47 2° Simone Ballerini 44 3° Matteo Pucci 43 4° Leonardo Ballerini 36 5° Giovanni Pomo 31 6° Federico Longo 16 7° Vieri Nistri 9 8° Riccardo Collini 2 8° Simone Conti 2 10° Stefano Mannini 1 11° Mario Agostino 0 11° Sandro Stefanacci 0 11° Lorenzo Ceccherini 0 11° Simone Banchelli 0 11° Lorenzo Giovannini 0 11° Gianni Agostino 0 11° Lorenzo Vannucchi 0
Albo d’oro 2005 – Federico Longo 2006 – Matteo Pucci 2007 – Leonardo Ballerini 2008 – Marco Pucci 1月27日 Tutti per uno, uno per tutti, è così che la Red vince!Tutti per uno, uno per tutti, è così che la Red vince! Dopo la prima sconfitta in campionato la Red si trova davanti un’altra delle squadre che militano ai piani alti della classifica. Inoltre si tratta di un vero e proprio derby visto che la squadra avversaria è il PES United. Ancora non convocato Giova, viene confermata in blocco la squadra uscita sconfitta la settimana scorsa sotto il diluvio. Un po’ preoccupante è Marco che sembra avere la testa da un’altra parte anche se poi in partita dimostrerà di essere concentrato. La Red parte subito aggressiva e arriva alla conclusione con Goblin con la palla che esce sul fondo. Poi è Simo (7) che prende palla in difesa e si rende protagonista di una grande azione dove salta tre avversari prima di concludere verso la porta, ma anche stavolta la palla esce di poco. Fede va sempre molto alto in pressing e si scambia spesso la posizione con Goblin. Leo intanto fa sempre buona guardia ed è sempre puntuale e preciso nelle chiusure sugli attaccanti avversari. Entra in campo anche Vieri che ha grande voglia di mettersi in mostra contro i suoi ex compagni, ma in questi minuti la palla più ghiotta capita ai nostri avversari col loro attaccante che trovatosi davanti a Matteo lo spiazza, ma trova il palo a negargli la gioia del gol. Dopo è il loro laterale a provare un incursione, ma Matte è attento. Poi il Cecche fa ripartire l’azione lungo la fascia per Vieri (7) che supera un avversario e mette nel mezzo per Goblin (7) che con la punta del piede anticipa il difensore e supera il portiere con un tiro rasoterra. Entra in campo anche Marco che sembra aver accantonato i problemi quotidiani e andando in pressing sui difensori guadagna un buon pallone. Poi è Simo che lo smarca benissimo, il capitano si gira e colpisce ad incrociare, ma il portiere respinge di piede. Ancora Simo parte in serpentina sulla fascia poi cambia gioco per Vieri che prova la conclusione che, però non trova lo specchio. Il Cecche poi fa la voce grossa in difesa fermando con esperienza un contropiede avversario. Il PES punta molto sul proprio centravanti che sembra indomabile e noi siamo costretti spesso a ricorrere al fallo per fermarlo. Matte intanto respinge in angolo una conclusione dalla tre quarti proprio dell’attaccante. Poi riconquistata palla lancia il fratello che si gira e col sinistro calcia in porta, ma è bravo il portiere a deviare. Ancora Marco (7) al tiro, ma il portiere si supera ancora una volta respingendo in tuffo. Poco dopo ci riprova Goblin con un tiro che finisce a lato e poi nuovamente Vieri che, però manca anche lui il bersaglio. Fede intanto corre su e giù per la fascia aiutando sia in fase offensiva che in fase di contenimento. Matte si esibisce in una parata plastica e serve subito il Cecche (7) che vede lo scatto di Leo e lo serve con un pallonetto che scavalca l’intera squadra avversaria. Leo (7) vedendo il portiere in uscita prova a scavalcarlo con un altro pallonetto e ci riesce portando la Red sul doppio vantaggio. Si tratta veramente di un bel gol per il difensore biondo che segnerà poco, ma quando lo fa realizza sempre in grande stile come alla prima giornata la punizione col Settimello o alla sesta il gol capolavoro contro gli A-Team. Il PES dopo il raddoppio va un po’ in confusione e noi proviamo ad approfittarne, ma un po’ per la nostra mira sbagliata e un po’ per i buoni interventi in recupero del loro difensore non riusciamo a chiudere il match. Si rientra in campo e nei primi minuti sono subito scintille tra Vieri e i suoi ex compagni di squadra. Vieri ha una voglia matta di andare in gol e quando prende palla parte sempre in velocità sulla fascia e l’unico modo per fermarlo è quello di fargli fallo. Simo invece dopo un grande primo tempo gioca più arretrato dando mano al fratello, ma è ancora Vieri che si rende protagonista di una discesa strepitosa. Alla fine conclude ad incrociare, la palla lascia gridare al gol, ma esce di un soffio. Matte (7) intanto si tiene sveglio parando una bella conclusione dalla distanza del difensore avversario prima e due tiri dell’attaccante poco dopo. Poi in contropiede andiamo vicini al terzo gol con Vieri che parte di nuovo e arrivato sul fondo serve nel mezzo a Marco che viene anticipato di un soffio dal difensore che manda in angolo. La partita è sempre viva e ora sono loro a farsi vedere in avanti col loro laterale che supera anche Matteo. Sembra fatta, ma è grandioso Fede (7) che in spaccata ci mette la punta del piede e sulla linea riesce a respingere. La partita non accenna a spegnersi e i ritmi sono sempre molto alti, su capovolgimento di fronte è Leo che triangola bene con Vieri mandandolo al tiro, ma riusciamo a trovare solo l’angolo. Anche nella ripresa per limitare le folate dell’attaccante avversario abbiamo ricorso a molti falli e così arriviamo al quinto. E poco dopo arriva anche il sesto fallo che regala il tiro libero ai nostri rivali. Dal dischetto si presenta il capitano Petraroli che colpisce in modo perfetto mettendo la palla all’incrocio dei pali dove Matte non può farci niente. A due minuti dalla fine la gara è riaperta e ogni fallo che facciamo significa regalare agli avversari un tiro libero. Però siamo ancora noi ad andare vicini al gol sempre sull’asse Vieri – Marco con quest’ultimo che incrocia troppo il tiro e manda a lato. Poi è il Cecche che lancia Vieri che tira di prima intenzione. Il tiro è forte, ma troppo centrale così il portiere respinge, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Marco che colpisce con grande potenza, ma con poca precisione senza trovare la porta. Sull’azione successiva prende palla il loro attaccante che viene chiuso perfettamente da Leo. Questo non riuscendo a trovare varchi cerca in ogni modo il fallo e una volta entrato in area si lascia cadere, ma l’arbitro non abbocca e lascia proseguire. Leo riparte, ma lo stesso attaccante lo insegue e in scivolata da dietro lo stecca malamente. L’arbitro estrae il cartellino giallo, ma gli animi si surriscaldano e volano parole grosse tra i componenti delle due squadre. Fortunatamente la polemica si placa lì anche se il fallo è stato veramente brutto e Leo è costretto ad uscire. Rientra Fede, ma c’è solo il tempo di battere la punizione perché poi l’arbitro fischia la fine e manda le squadre negli spogliatoi. Red che si rialza subito dopo la sconfitta in attesa del posticipo tra Ceres e Final Blow torna in testa alla classifica.
PES United – Red Scorpions 1 – 2 (Goblin, Leonardo)
Matteo 7 – Nella prima parte di match sta solo a guardare i compagni giocare a fa da spettatore aggiunto. Alla prima occasione viene salvato dal palo, ma poi inizia il suo show di parate ad alto tasso di spettacolarità. Compie almeno 4 parate decisive con interventi perfetti per intuito e scelta di tempo sui tiri dalla distanza avversari. Sbaglia qualche appoggio e non può nulla sull’esecuzione perfetta del tiro libero. Decisivo. Leonardo 7 – Il migliore in campo. Gioca febbricitante, ma si vede già dai primi minuti che è in forma perché non fa mai passare chiunque si trova davanti. Sempre deciso e sicuro nelle chiusure. Segna un gol strepitoso con un pallonetto delizioso che strappa applausi. E alla fine risulterà anche il gol partita. Di tecnica non sarà il massimo, ma la sua presenza si fa sentire eccome nei meccanismi Red. Esce in barella dopo un brutto intervento di un avversario. Lorenzo 7 – Nonostante sia l’ultimo acquisto sente il derby quasi più degli altri e vuole assolutamente i 3 punti. Si inventa un assist in pallonetto geniale che scavalca tutta la difesa per il gol di Leo. Questa giocata da sola vale il prezzo del biglietto. In difesa è meno elegante del solito, ma comunque sempre efficace e costringe gli avversari a tirare solo da fuori. Commette qualche fallo, ma è sempre molto attento. Federico 7 – Corre come un dannato sulla fascia destra senza fermarsi mai. Fa da collante tra il reparto difensivo e quello offensivo. Proprio per questo certe volte arriva sotto porta poco lucido comunque è in difesa che si fa più apprezzare con buoni recuperi e pressing asfissiante. Salva sulla linea un gol fatto mettendo la punta del piede. Si innervosisce con gli avversari a causa di alcuni interventi troppo rudi. Simone 7 – Parte indiavolato saltando sulla fascia saltando avversari come se fossero statuine. Le azioni più belle della prima parte di gara portano tutte quante la sua firma. Aiuta molto anche in fase difensiva dove ha anche il merito di salvare in bello stile dopo uno svarione di un compagno. Cerca di essere incisivo anche sotto porta dove scalda le mani più volte al portiere. Nella ripresa cala un po’, ma non molla mai. Vieri 7 – Sente il derby più di chiunque altro e appena entra si lascia andare a qualche gesto di nervosismo. Nella prima frazione sbaglia qualche pallone, ma poi è decisivo quando serve l’assist a Goblin. Nella ripresa sembra rigenerato, quando parte in percussione sulla fascia è devastante e manda in tilt i suoi ex compagni. Voleva il gol a tutti i costi e non lo trova solo per sfortuna visto che scheggia il palo due volte dopo altrettante discese. Goblin 7 – Torna a fare la punta e inizialmente si vede che non è più molto abituato e si scambia più volte la posizione con Fede. Dopo due tentativi meno fortunati ha il grande merito con una zampata in anticipo sul difensore di portare in vantaggio la squadra. Il gol lo galvanizza e corre veramente tantissimo anche se questo lo penalizza poi nella lucidità nei passaggi. Quando esce incita la squadra e se la prende con gli avversari per l’intervento finale da brividi. Marco 7 – E’ vero che non segna, ma è altrettanto vero che tiene in apprensione sempre almeno due difensori. Tira nello specchio almeno cinque volte, ma il portiere avversario si supera respingendo sempre le sue iniziative. In avanti pressa senza sosta ed è sempre nel vivo dell’azione. Corre, tira in porta, urla, incita i compagni e da la carica per tutta la partita. Proprio da grande Capitano. 1月21日 Tu che faresti se...E allora! Dopo tanto tempo torno a scrivere qui sul blog una delle mie domande da un milione di dollari... Sinceramente non so come introdurla, mettiamola così: l'altra sera stavo parlando con un mio amico di tante cose e siamo andati a finire a parlare di morte (che allegria è?). Ecco la domanda che ci siamo fatti e che adesso io pongo a tutti gli assidui lettori del blog è questa: se scoprissero che hai una grave malattia e che ti restano da vivere soltanto pochi mesi, massimo un anno, tu cosa faresti? La Red viene sommersa dall'acqua e dalle reti!La Red viene sommersa dall’acqua e dalle reti! Prima partita di campionato del 2009 e per la prima volta la Red si presente con ben 8 elementi. C’è da registrare, però l’assenza importante di Giova che non ce la fa ad esserci e così esordisce in questo torneo Lorenzo Ceccherini. Sul campo del Tennis Club piove a dirotto, ma si gioca lo stesso. La Red, che si trova di fronte l’FC Va Bene, parte molto timidamente e sono proprio i nostri avversari a condurre il gioco nei primi minuti con un paio di tentativi che non trovano lo specchio della porta di poco. Poi ci proviamo a far vedere in avanti noi con una bella intuizione di Leo che lancia sulla fascia Fede, ma quest’ultimo non riesce a concludere decentemente. Si fatica a giocare col campo veramente in pessime condizioni ed è difficile vedere almeno due passaggi di fila. Loro vanno ancora vicini alla rete con un tiro dalla distanza che esce di poco alla destra di Matteo. Ma poi con una bella azione insistita e anche un po’ fortunosa trovano il vantaggio con Matte che non è molto attento. La squadra è troppo sbilanciata in avanti, Goblin, Vieri e Fede giocano ognuno per se stesso e non rientrano praticamente mai a dare mano al povero Leo che cerca sempre di fare il possibile anche quando si trova solo contro tre. Sarà il terreno, ma noi non riusciamo a fare un’azione degna del nostro nome e arriviamo al tiro solo con azioni solitarie. Prima ci prova Vieri dopo aver rubato palla, ma il suo tiro finisce alto. Poi è il turno di Goblin che sfrutta un rinvio errato della difesa, il tiro è bello, ma scheggia la traversa ed esce. In questo momento pur mancando di brillantezza siamo noi a farci vedere in avanti. Poi il Cecche compie un bel recupero in difesa e crossa per Goblin che di testa fa proseguire a Fede sulla fascia che mette di prima nel mezzo per Simo che in anticipo sul difensore deposita in rete per il nostro momentaneo pareggio. Ma la gioia dura poco, perché con un tiro dalla lunga distanza il Va Bene si riporta subito sopra sfruttando un’indecisione di Matteo (5,5) che si tuffa con troppo anticipo. La partita si incattivisce, Vieri prova ad andare via in dribbling, ma dopo aver saltato l’uomo viene steccato scorrettamente da dietro e il nostro numero 88 ha una brutta reazione sull’avversario. I due si scontrano verbalmente e non arrivano alle mani solo perché vengono divisi dall’arbitro. Poco dopo è Leo (5,5) che viene falciato brutalmente dopo che già si era liberato del pallone e dopo neanche un minuto al limite dell’area tocca al Cecche subire un brutto fallo da parte di un loro giocatore. In questi minuti sembra sia diventato un gioco al massacro, ma l’arbitro non estrae neanche un cartellino. Intanto il Cecche (5,5) batte la punizione con uno splendido tiro a girare, ma la palla colpisce il palo e poi viene spazzata via. Simo prova a trovare la via del pareggio con qualche azione in solitaria, ma le sue conclusioni vengono sempre parate dal portiere senza troppa difficoltà. Si fanno vedere in avanti anche loro e in almeno due occasioni è molto bravo Matteo a deviare in angolo trovando un pronto riscatto alle incertezze dei primi due gol. Negli ultimi minuti ci sono sporadici tentativi da una parte e dell’altra, ma nessuna azione è veramente degna di nota. Si va al riposo in svantaggio di una rete e la pioggia continua ad aumentare. Infatti all’intervallo entrambe le squadre chiedono all’arbitro di sospendere la partita vista l’impraticabilità di campo, ma il direttore di gara dice che si può continuare. E allora si riparte e fa il suo ingresso in campo Marco finora tenuto in panchina ed è proprio lui che sponda per Vieri che, però non trova la porta. Vieri è molto nervoso a causa delle provocazioni subite nel primo tempo e sbaglia molto sia in fase di copertura che in avanti. Ci provano loro con un tentativo dalla tre quarti, ma è bravo Matteo a distendersi in tuffo, poi è Leo che lancia Goblin (5) che stoppa la palla e prova un tiro ad incrociare dalla fascia destra. La palla sembra destinata a gonfiare la rete, ma prende il palo interno e torna in campo. Poi è Vieri che recupera palla a centrocampo e partiamo in contropiede. Vieri al centro ha la palla e ai suoi lati ci sono da una parte Marco e dall’altra Goblin col portiere solo davanti. Vieri (5) può fare qualsiasi cosa, ma sceglie l’unica cosa da non fare e cioè un pallonetto da playstation che regala la sfera al portiere che rilancia subito ai suoi che in 4 contro il solo Leo non perdonano e si portano a +2. E non passa neanche un minuto che arriva anche il loro triplo vantaggio. L’azione parte da calcio d’angolo. Il Cecche va sul palo e Marco si prende l’ultimo uomo libero, ma Goblin e Vieri anziché marcare un giocatore si addormentano e lasciano liberi due avversari. L’attaccante che riceve palla non ha poi difficoltà a depositarla in rete. Noi cerchiamo di aggredirli in tutti i modi, ma sotto di 3 reti e con quel campo è praticamente impossibile riaprire la partita. Fede fa buon pressing, ma non aiuta in difesa. Marco lascia sempre rimbalzare la palla che poi schizza via. L’unico che si salva è Simo (6) che cerca di giocare palla a terra. E sulla sinistra porta avanti un’azione bellissima dove salta due avversari e dal fondo mette nel mezzo per Fede. Sembra un gol fatto, ma il difensore ci mette la punta del piede e riesce ad anticipare il nostro giocatore. Poi è il Cecche che va a recuperare palla e crossa per Fede (5,5) che con una bella rovesciata anticipa il difensore e realizza. Ci prova anche Marco (5,5) a concludere da fuori, ma il portiere respinge di piede in angolo. Poi perdiamo palla nuovamente in avanti con Marco e Fede che non si intendono e in contropiede subiamo il quinto gol. Noi possiamo solo attaccare, ma le posizioni sono ormai saltate e così subiamo anche il sesto gol con una bella girata del loro laterale. E se non ne prendiamo altri è solo grazie ai recuperi del Cecche e alle parate in tuffo di Matteo. Anche loro devono ringraziare il loro portiere che salva prima su Fede e poi su Marco. Allo scadere il Cecche subisce al limite l’ennesimo fallo del loro numero 4. punizione che si incarica di battere Marco che colpisce con estrema potenza. Il portiere respinge, ma il più lesto ad arrivare sulla respinta è Simo che realizza la sua doppietta. L’arbitro manda le squadre al caldo degli spogliatoi e la Red inizia male sotto il diluvio la prima delle 3 partite che valgono la stagione. Se presa col piglio giusto questa sconfitta può essere anche salutare. Adesso ci si aspetta un pronto riscatto già dal prossimo incontro.
FC Va Bene – Red Scorpions 6 – 3 (Simone, Federico, Simone)
Matteo 5,5 – Se nella sua partita non ci fosse stata l’indecisione sul primo gol e il tuffo con troppo anticipo sul secondo sarebbe stata una buona partita. Però questi sono errori che pesano perché hanno fatto sì che la Red si trovasse a rincorrere per tutta la partita. Compie poi delle buone parate evitando anche che il passivo aumenti. Su 3 dei 4 gol che subisce nella ripresa è incolpevole mentre su uno ha un concorso di colpa. Leonardo 5,5 – Nei primi minuti si trova da solo a combattere contro i mulini a vento con una squadra con lo aiuta per niente. E lui se la cava anche egregiamente fermando più volte l’attaccante nell’uno contro uno. Poi prende una botta e si fa male e la sua prestazione cala vistosamente. Nella ripresa si lascia sfuggire in varie occasioni l’attaccante e sul gol preso in girata lascia troppo spazio al giocatore. Esce sfinito dal campo. Lorenzo 5,5 – Visti i parametri di valutazione avrebbe dovuto prendere 7. Si danna l’anima, recupera palloni dietro, prova sempre a far ripartire l’azione con la giocata intelligente senza mai eccedere nei dribbling. Ed è anche l’ultimo ad arrendersi. Anche lui si lascia, però troppo innervosire dai giocatori avversari e non rende al massimo delle sue potenzialità. Prende anche un palo su punizione. Federico 5,5 – In fase di pressing è sempre encomiabile per l’impegno e la voglia che ci mette e anche in attacco sta tornando a segnare con la regolarità di due anni fa. Peccato che, però adesso non difenda quasi mai e lasci troppo spesso la sua fascia scoperta. Da alcune sue disattenzioni nascono dei contropiedi molto pericolosi come quello che scaturisce il primo gol. Sul finale di partita si esibisce realizzando una rete in rovesciata. Peccato sia inutile. Simone 6 – L’unico che si salva in questa partita. Prova in tutti i modi a bucare la difesa avversaria o con giocate personali sempre molto belle da vedere o con passi illuminanti per i compagni di reparto. Purtroppo il terreno pesante non lo aiuta per niente. Realizza il gol facile che riporta inizialmente il risultato in parità e trova la doppietta proprio allo scadere. Aiuta anche in difesa, qualche volta perde dei palloni, ma è di sicuro il migliore della Red. Vieri 5 – Sicuramente il peggiore in campo. Stavolta ha grandi responsabilità sulla sconfitta della squadra. È troppo nervoso, è vero che subisce dei brutti falli, ma un giocatore del suo calibro anziché reagire in malo modo, reagisce sul campo e dimostra il suo valore agli avversari. Invece lui perde la testa e inizia una battaglia personale contro l’8 avversario. Così arriva poco lucido in avanti dove sbaglia l’occasione che vale la partita e subito dopo si lascia sfuggire l’uomo che chiude virtualmente l’incontro. Goblin 5 – I due tiri più belli della Red portano la sua firma. Con uno scheggia la traversa mentre col secondo trova il palo interno. Ma tolti questi due lampi è stata veramente una pessima partita dove ha sbagliato un sacco di appoggi. In avanti non è riuscito quasi mai a fare da sponda per i compagni sulle fasce mentre in fase difensiva si faceva costantemente saltare. Anche lui ha le sue colpe sul quarto gol. Marco 5,5 – Entra solo nella ripresa e poi la gioca tutta senza mai uscire, ma non incide sotto porta come ci ha abituati nell’ultimo anno e mezzo. Lascia sempre rimbalzare il pallone che col terreno scivoloso gli schizza poi via. Prova un paio di conclusioni insidiose, ma il portiere respinge sempre. È comunque l’unico che fa movimento a venire incontro al difensore dando la possibilità ai laterali di smarcarsi. Dalla sua punizione nasce il terzo gol. 1月18日 Emozioni dolorose...E' da ieri che sto provando a scrivere qui sul blog le emozioni che sto vivendo in questi ultimi giorni. Le tensioni a cui sono stato sottoposto in questa settimana, le spiacevoli notizie arrivate praticamente su tutti i fronti. Più volte ho iniziato a scrivere qualcosa qui sul blog, ma poi boh, era come se dentro di me ci fosse il vuoto più totale e non sapevo assolutamente cosa scrivere... Eppure la settimana non era neanche iniziata male, anzi direi che era iniziata benissmo ed infatti grazie a TE lunedì e martedì toccavo il cielo con un dito. Anzi anche mercoledì a pranzo ricordo che parlavo con un'amica e le dicevo di quanto ero felice di quello che era successo! Poi mercoledì sera nel giro di mezz'ora la doppia mazzata. Accusato e insultato per una cosa prima e distrutto sull'altro fronte dopo. (o viceversa, sinceramente non ricordo). Avrei voglia di sfogarmi qui sul blog, di parlare di tutto quello che mi è successo, ma non posso e non voglio farlo. Perchè entrambe le cose sono delicate e mentre per una ne ho parlato con chi di dovere, e cioè i miei ragazzi della Compagnia, l'altra riguarda solo e soltanto me stesso. Vabbè basta, ho detto anche troppo. Intanto il mal di testacontinua senza tregua e mi ha tormentato per tutto il weekend. Basta considerare che venerdì notte ho dormito ben 14 ore mentre sabato sera dopo la partita non ce l'ho fatta neanche ad uscire da quanto stavo male e dalle 22e30 che sono andato a letto mi sono risvegliato ben dopo le 13... E domani... Eeeh domani è un altro giorno... Non mi resta che incrociare le dita e sperare che tutto vada per il meglio...
PS: grazie a tutte le persone che mi stanno vicine... Vi voglio bene!
PPS: ti adoro, ti adoro, ti adoro, ti adoro e ti adoro!!! Qualsiasi cosa accadrà...
PPPS: l'intervento fa schifo, lo so, e se uno non è a conoscenza di tutto ciò che è successo (cioè praticamente quasi tutti), scritto così si capisce ancora meno. Però avevo bisogno di scrivere qualcosa su questa settimana e se non capite non importa. Fate conto che l'abbia scritto per me stesso e non per voi che leggete...
MARCO 1月10日 La Red si arrende in una finale combattuta!La Red si arrende in una finale combattuta! La Red arriva alla finale carica della bella vittoria ottenuta in semifinale contro la più accreditata Barbaros Team. Purtroppo, però ci sono alcuni giocatori fondamentali che sono in precarie condizioni, ma decidono di stringere i denti e di scendere in campo. Si gioca contro l’Atletico Rifredi. Per la Red si tratta della terza finale conquistata nell’arco di un anno esatto e nelle precedenti occasioni si è, però dovuta sempre accontentare della piazza d’onore. Il calcio di inizio viene battuto dai nostri avversari che partono subito molto forte e dopo aver saltato prima Sandro e poi Giova il loro laterale scarica in porta, ma trova molto attento Matteo che respinge. Ancora loro si rendono protagonisti con una bella azione corale, ma è sempre Matte che nega il gol volando alla sua destra. Poi Giova fa ripartire l’azione su Sandro che parte in velocità, entra in area e viene messo giù dal loro difensore con un intervento peraltro da cartellino rosso, ma l’arbitro lascia incredibilmente proseguire dicendo che prima ha preso la palla. Le azioni si susseguono a ritmi elevatissimi e il grande protagonista nelle nostre file porta il nome di Matteo che si oppone alla grande ai loro tentativi a rete. Poi prova Simo un’azione personale e salta due avversari, poi passa nel mezzo per Sandro, ma il suo tiro è debole. Noi un po’ fatichiamo a venire fuori e le nostre azioni sono abbastanza sporadiche mentre ben più congeniate sono le azioni del Rifredi che porta nel giro di un minuto il proprio attaccante davanti a Matte. Nel primo caso è grandioso il nostro estremo difensore nel chiudere lo specchio e nel deviare in angolo mentre nella seconda circostanza è da applausi il recupero del Cecche che oltre a riprendere palla lancia di prima intenzione Simo che spalle alla porta prova un colpo di tacco a servire Sandro che non aggancia di un soffio. Simo comincia ad accusare problemi alla milza e chiede il cambio anticipato a Leo che, però sembra faticare ad entrare nel vivo del match. Anche Giova (5) non riesce a far vedere le belle giocate alle quali ci ha abituato ed è ancora Matteo a salvare il risultato in uscita. Poi è Marco, entrato da poco, che prova a sorprendere il portiere con un tiro dalla tre quarti, ma la sua conclusione viene respinta. Leo lancia Giova con un pallonetto lungo la fascia e di prima il nostro talentuoso difensore prova a mettere nel mezzo, ma nessuno dei due attaccanti riesce ad arrivare sul pallone. Poi Giova subisce fallo in difesa e si fa male ed è così costretto a chiedere il cambio. Rientra il Cecche che, escluso il portiere, è sicuramente il più vivo tra noi. Ed è proprio lui che fa partire una bella azione lungo la fascia e arrivato sul fondo mette nel mezzo per Sandro che anticipa tutti, ma trova ancora una volta la deviazione del portiere. I ritmi di questa partita sono proprio elevatissimi e su un loro contropiede è bravo Leo a chiudere lo spazio e a recuperare. In pratica con questi ritmi siamo arrivati già a 8 minuti dalla conclusione dell’incontro che sembra veramente essere volato via vista la bellezza della partita. Poi Simo (5) rientrato in campo da poco riceve palla dallo stesso Leo. Salta prima un avversario e se ne porta via altri due. Intanto il Cecche compie una splendida sovrapposizione e si trova libero sulla fascia destra, ma Simo anziché servire il compagno continua a tenere palla e poi con la squadra sbilanciata la perde malamente regalando agli avversari un ghiotto contropiede. E stavolta, in tre col solo Leo a difendere non sprecano l’occasione e si portano in vantaggio. Leo (5) senza dare spiegazioni esce dal campo e così la squadra si ritrova per qualche secondo in inferiorità numerica fin quando non rientra nel terreno di gioco Sandro. I due centrali a nostra disposizione sono entrambi fuori infortunati. Matte (7,5) è veramente costretto agli straordinari ed infatti il merito se il Rifredi non raddoppia subito è proprio suo che sventa almeno due palle gol. Poi è ancora il Cecche (6) che prova a far salire la squadra e serve Sandro che ci prova dal limite, ma il portiere in tuffo riesce a deviare quel tanto che basta a mandare il pallone contro il palo. Poco dopo è Simo che prova a liberare Marco con una palla alta. Il capitano si trova in mezzo tra portiere e difensore, ma è bravo nell’anticiparli entrambi e riesce a concludere con un bel pallonetto, ma anche se la traiettoria è ottima non lo è allo stesso modo la potenza e così sulla linea il difensore riesce a spazzare via. Noi aggrediamo, cerchiamo in tutti il modi il pareggio, ma ci sbilanciamo troppo e dopo un altro pallone perso in avanti sono loro che ripartono in contropiede e in tre si scambiano più volte palla prima che l’attaccante possa depositare facilmente in rete da pochi passi. Mancano 5 minuti alla conclusione e il match sembra definitivamente chiuso. Ancora loro vengono in avanti, ma il Cecche arriva con ottimo tempismo, recupera e cede all’indietro a Matteo che con una trivela lancia Marco (6) lungo la corsia di sinistra. I difensori gli si fanno incontro, mentre dall’altra parte Sandro sta salendo per dargli man forte. Il capitano si rende protagonista di una grande giocata servendo di prima al volo il compagno di reparto Sandro (6) che senza lasciar rimbalzare la palla a terra colpisce anch’esso di piatto destro volante e mette la palla all’incrocio dei pali realizzando uno splendido gol. Gli ultimi minuti sono un nostro assedio continuo. Ci prova in due circostanze Simo, prima dalla distanza col portiere che blocca facilmente e poi ben imbeccato da Marco sulla fascia, ma il tiro, seppur di poco, non trova la porta. Il portiere avversario cerca il rinvio, Marco gli va in pressing e la palla che gli rimpalla addosso va a finire quasi all’incrocio dei pali. Sarebbe stato un gol incredibile. Loro poi hanno l’occasione di triplicare, ma sotto porta sprecano molto. L’ultimo sussulto porta la firma del Cecche che servito da Simo prova la conclusione dalla tre quarti che centra in pieno la traversa. L’arbitro pone fine alle ostilità e la Red si deve accontentare per la terza volta in un anno del secondo posto. Nonostante la sconfitta i massimi dirigenti della federazione riempiono di complimenti i giocatori di entrambe le squadre che hanno dato vita a un match mozzafiato.
Atletico Rifredi – Red Scorpions 2 – 1 (Sandro)
Matteo 7,5 – Ci chiediamo che proporzioni avrebbe potuto prendere il divario tra le due squadre se al posto suo ci fosse stato un portiere normale. Neanche scarso, sarebbe bastato un portiere normale e il risultato sarebbe stato ben più pesante per i colori Red. Compie una serie infinita di parate sbarrando la strada a tutti quanti. Su entrambi i gol non ha colpa in quanto si trova sempre contro due avversari. Una partita strepitosa che, però non è bastata per vincere. Leonardo 5 – Dopo l’ottima prova offerta in semifinale arriva alla finale già molto stanco. Ed infatti si vede da subito che non è il solito di sempre. Sembra impaurito quando si vede arrivare davanti l’attaccante avversario ed è spesso costretto a ricorrere al fallo. Qualche buon recupero lo fa, ma poi nel momento clou della partita prende e esce dal campo senza dare alcuna spiegazione. E ancora ora non si è capito se è uscito per infortunio o per stanchezza. Giovanni 5 – Con lui al top della forma probabilmente adesso saremmo qui a parlare di un’altra partita. Purtroppo inciampa anche lui in una serata non troppo brillante e complice anche il brutto fallo subito non riesce a rendere come ha sempre fatto. I primi minuti sono buoni, recupera palloni e prova come sempre ad impostare l’azione, poi si spenge piano piano fin quando è costretto a chiedere la sostituzione. Pochi minuti giocati, anche per questo il voto è così basso. Lorenzo 6 – Tra i giocatori in campo risulta ancora una volta il migliore. Difende, aggredisce, imposta gioco e prova anche qualche sortita in avanti. Anche lui, però viene coinvolto dalla serata negativa dei suoi compagni di reparto e non riesce a tirare fuori tutto il suo valore. Comunque è lui che da il via alle azioni più pericolose della squadra ed è lui che la tiene viva fino alla fine colpendo la traversa proprio sul finale con un bel tiro dalla distanza. Simone 5 – Subito nei primi minuti accusa un dolore alla milza e chiede il cambio anticipato, ma poi dopo poco torna nuovamente in campo in quanto anche altri compagni accusano problemi. Lui allora stringe i denti, ma si vede che non è il vero Simo. Su di lui pesa come un macigno l’errore grossolano che fa prendere il contropiede che costa il gol che sblocca la partita. Prova a farsi perdonare poco dopo, ma è stanco e fatica pure a correre. Sandro 6 – Cerca di rendersi pericoloso in tutti i modi. Subito nei primi minuti si procura un rigore che solo l’arbitro non vede. Prova a scaldare più volte le mani al portiere e si guadagna una punizione pericolosa dal limite dell’area. Realizza un gol splendido di piatto destro al volo mettendo la palla proprio all’incrocio dei pali dove il portiere non può farci niente. Quando può aiuta anche in difesa e un altro suo tiro viene deviato dal portiere sul palo. Marco 6 – Il capitano vorrebbe vincere questa partita a tutti i costi, ma il suo avvio non è dei migliori in quanto fatica a trovare gli spazi giusti. Allora prova a fare pressing su ogni portatore di palla e col passare dei minuti acquista sicurezza. Va vicino al gol prima con un pallonetto e poi con un rimpallo fortunoso che esce veramente di un soffio. Serve un assist delizioso a Sandro che realizza. Corre su ogni pallone senza fermarsi mai. Gol dei difensori e giocate meravigliose: è finale!Gol dei difensori e giocate meravigliose: è finale! La Red si presenta alla semifinale con la formazione migliore al completo. Forse una formazione così forte e completa la squadra di Sesto Fiorentino non l’aveva mai schierata. Di fronte c’è il Barbaros Team la squadra più accreditata alla conquista del titolo finale. Battono i nostri avversari, ma come vengono avanti sono subito fermati da Giova che scambia con Simo che ricevuta palla supera con un bel gioco di gambe due avversarie e cede a Sandro decentrato sulla fascia che prova a chiudere il triangolo, ma senza successo. Ancora loro in avanti, ma stavolta è il Cecche che chiude bene e scambia più volte con Giova in difesa. I due difensori si scambiano palla con estrema sicurezza, ma mettono comunque i brividi ai tifosi sugli spalti. La prima conclusione pericolosa porta la firma di Simo che tira dal limite dopo aver ricevuto palla dal Cecche, ma la palla esce di un metro alla destra del portiere. Loro provano a concludere dalla lunga distanza, ma Matte (6,5) non si fa certo sorprendere. Poi Giova serve Simo che cambia fascia e va sulla sinistra dopo con doppio passo prima e con un tocco di suola poi supera due avversari e arrivato sul fondo prova mettere nel mezzo dove si rende protagonista di un perfetto inserimento il Cecche che in anticipo sul difensore colpisce sul palo più lontano portando in vantaggio la Red. Neanche un minuto che Sandro sfiora il raddoppio con un tiro che finisce alto di poco. Dalla parte opposta Matte si oppone bene a un tiro del loro attaccante e poi è bravo il Cecche a rinviare addosso al loro giocatore guadagnando la rimessa dal fondo. Il pallone viene dato a Giova (6) che parte sulla fascia, salta in velocità un avversario e mette nel mezzo per l’accorrente Simo che prova a mettere la sua zampata. Il difensore nel disperato tentativo di anticipo tocca la palla ed infila la propria porta regalandoci il meritato raddoppio. Loro non ci stanno e per un paio di minuti ci mettono sotto con delle belle azioni corali, ma Leo è sempre molto attento e con ottimo tempismo riesce sempre ad avere la meglio sui loro attaccanti. Poi Giova prova a premiare lo scatto di Marco, ma la conclusione di quest’ultimo è da dimenticare. Ancora Giova si guadagna una punizione che si incarica di battere Marco. Anziché provare la conclusione di potenza prova a piazzare la palla. Il tiro è bello, ma non inquadra la porta. Poi dopo un’azione insistita i nostri avversari riescono ad andare in gol accorciando le distanze e riaprendo il match. Ma la nostra superiorità sia territoriale che nel gioco è netta e così sono innumerevoli le nostre conclusioni. Prima è Sandro (6,5) ben servito da Marco che si vede respingere il tiro dal portiere. Poi è Giova che ci prova da lontano, ma non trova la porta. Ancora Marco dalla tre quarti, ma la sua conclusione è rimpallata da un difensore. Poi in difesa Leo recupera un bel pallone e serve Marco fermo in mezzo al campo che di prima premia l’inserimento sulla sinistra di Sandro che mette nel mezzo per lo stesso Leo (7) che ha seguito l’azione e appoggia in rete da pochi passi con la porta sguarnita riportandoci sul doppio vantaggio. Loro ancora una volta una reazione d’orgoglio, ma la nostra difesa sta giocando una partita senza sbavature e così prima è Leo ad anticipare mentre poco dopo è Matte che para in due tempi. Anche Sandro un po’ in ombra in avanti da grande aiuto alla squadra in fase difensiva recuperando almeno tre ottimi palloni nel giro di pochi minuti. E proprio pochi istanti prima di uscire per il cambio serve benissimo Marco che, però ci mette troppo a caricare il sinistro e si lascia anticipare dal difensore. Simo appena rientrato si prende gioco dell’intera squadra avversaria portando a giro tutti quanti i loro giocatori. Alla fine prova la conclusione, ma il portiere è bravo nel respingerla. Ancora Simo prende palla e salta due uomini, poi si incrocia con Marco (6) che gli porta via la palla e serve Leo lungo la corsia di sinistra che ha seguito l’azione. Leo stoppa la palla col destro e poi prova un tiro ad incrociare di sinistro, che non è certo il suo piede, trovando un gran bel gol. Per lui si tratta di una doppietta importante perché fa ipotecare la finale alla squadra. Il Cecche intanto si guadagna la palma di migliore in campo recuperando uno svariato numero di palloni in fase difensiva ed impostando il gioco anche in avanti. Anche Simo (7) è autore di un grande match ed è ancora lui che da il via all’azione che porta al quinto gol. Strepitoso ancora una volta nei doppi passi, porta via due uomini allargandosi sulla fascia e poi scarica per il Cecche (7) appostato al limite dell’area che colpisce di prima piazzando la palla all’incrocio dei pali. Loro ormai sono demotivati e noi avremmo l’occasione di dilagare. Leo lancia lungo per Marco che prova la conclusione di prima, ma il portiere si distende in tuffo e para. Poi ci prova Simo dal limite dell’area, ma è ancora il portiere che riesce a deviare sul palo il suo tiro. Prima della fine c’è tempo per vedere dei brutti falli fatti dai nostri avversari prima su Simo e poi su Marco che se ne erano andati via elegantemente ai loro marcatori. Marco può sfoderare il suo sinistro con un paio di punizioni, ma stasera la sua mira non è precisa come in altre circostanze. L’ultima occasione dell’incontro capita nei piedi del Cecche che cerca la tripletta personale con un tiro ad incrociare dalla destra che esce veramente di poco. L’arbitro fischia la fine dell’incontro e grazie alle grandi giocate di Simo, alle doppiette dei due difensori Leonardo e Lorenzo e all’ottima prova generale di tutti quanti gli elementi in campo la Red arriva meritatamente in finale dove si troverà ad affrontare l’Atletico Rifredi, ottima squadra, l’unica tra l’altro che è riuscita a battere la Red da ottobre a questa parte. Un ultimo sforzo e il titolo potrà essere nostro.
Red Scorpions – Barbaros Team 5 – 1 (Lorenzo, Simone, Leonardo, Leonardo, Lorenzo)
Matteo 6,5 – Non è chiamato a svolgere un gran lavoro, ma quando si vede arrivare gli avversari non si lascia certo imbambolare e chiude sempre bene lo specchio della porta. Sul gol è praticamente incolpevole in quanto è la difesa che pasticcia un po’. Al contrario di molte altre volte preferisce giocare il pallone sui difensori piuttosto che lanciare di prima la punta. Molto bella la parata di piede che compie quando già era a terra. Leonardo 7 – Si vede che ha una gran voglia di fare bene ed infatti dopo aver regalato un paio di ottimi interventi in anticipo in difesa prova a salire come se fosse un laterale. Va a realizzare il suo primo gol a termine di una bellissima azione che nasce proprio da un suo recupero in difesa. Non contento pochi minuti dopo prova nuovamente a salire e viene ancora una volta premiato dai compagni ed è bravissimo ad infilare il portiere col piede che normalmente usa come appoggio. Giovanni 6 – Arriva alla semifinale dopo duri allenamenti e quindi non è certo al massimo della forma, ma anche senza strafare riesce a dare il suo contributo alla squadra. Sempre attento e sicuro in difesa dove anticipa con dinamismo gli attaccanti avversari. Non fa molte galoppate lungo la fascia, ma quando le fa sono quasi sempre decisive come quando serve a Simo l’assist per il gol del raddoppio. È sempre una sicurezza. Lorenzo 7 – Sicuramente il migliore in campo. E’ dotato di una grande sicurezza in se stesso e fa sembrare facili anche cose che non lo sono per niente. In fase difensiva è sempre molto attento nei recuperi. Sulla fascia è sempre pronto a ripartire e quando sono i compagni che portano avanti l’azione sa farsi trovare con ottimi inserimenti al posto giusto nel momento giusto. Ed infatti realizza due gol. Inutile negarlo, per la Red si tratta di un grande ritorno. Simone 7 – A fine partita anche gli avversari vanno a complimentarsi con lui per le splendide giocate che ha regalato per tutto l’arco dell’incontro. Porta a spasso come vuole l’intera retroguardia ed entrambi i gol del Cecche nascono dai suoi piedi. Serve anche altri assist ai compagni che, però non vengono sfruttati a dovere. Aiutato da una deviazione segna anche il gol che vale il raddoppio della squadra. Concreto ed elegante. Sandro 6,5 – Inizialmente va molto vicino al gol con un paio di tiri. Poi arretra la sua posizione e cerca soprattutto di aiutare la squadra anche in fase di contenimento dove nell’arco del match si rivela molto utile. Manda in gol con un assist perfetto Leo e si rende protagonista di altre buone giocate. Non trova il gol, ma sorprende tutti quanti per la buona prestazione che offre anche in difesa dove non tira mai indietro la gamba. Marco 6 – Non segna è vero e questa si può dire che è una novità visto il numero impressionante di gol ai quali ci ha abituato nell’ultimo anno. Comunque tiene sempre in apprensione la difesa avversaria svariando su tutto il fronte dell’attacco. Serve a Leo l’assist per il gol che chiude definitivamente l’incontro e prova qualche punizione dalla distanza senza, però riuscire mai ad impensierire severamente il portiere. 1月6日 Una Red encomiabile agguanta la semifinale!Una Red encomiabile agguanta la semifinale! Dopo la sconfitta nell’ultima partita del 2008 per poter accedere alle semifinali la Red non solo deve vincere, ma deve farlo anche con 8 reti di scarto per passare come migliore seconda. Viene richiamato a giocare Simone Banchelli mentre fa la sua prima apparizione in questo torneo Fede. Si parte subito molto aggressivi e la prima conclusione di Simo esce di poco, ma pochi secondi dopo è sempre Simo (6,5) che riceve palla sulla sinistra, salta il suo marcatore e crossa nel mezzo con una pregevole palombella sulla quale Fede colpisce al volo e realizza. Non passa neanche un minuto che noi siamo sempre aggressivi e Sandro dopo una serie di rimpalli conquista palla, supera un avversario e lascia partire un destro dalla tre quarti che supera ancora una volta il portiere portandoci sul 2-0. Ma la partita non è per niente finita, infatti loro battono e passano al loro laterale che dalla linea di centrocampo lascia partire un tiro beffardo che sembra finire alle stelle, ma si abbassa all’improvviso e supera un perplesso Matteo. Dopo è Leo che fa buona guardia su una loro sortita in avanti e noi ripartiamo con uno scambio veloce tra Sandro e Fede che porta quest’ultimo al tiro, ma la palla finisce alta. Ancora noi in avanti con Simo che pesca Sandro nel mezzo, ma l’airone cerca un dribbling di troppo e perde palla. Poi su una loro azione Leo spazza la palla che finisce sui piede del loro difensore. Sandro e Simo non si intendono e lasciano al giocatore una prateria, arrivato quasi al limite tira e supera Matte con un tiro ben angolato. Siamo di nuovo in parità. Noi attacchiamo di continuo, ci prova Marco in un paio di occasioni, ma i suoi tiri vengono sempre respinti dal difensore. Poi è il turno di Simo che ci prova dopo aver saltata un avversario, ma non trova la porta. Anche il Cecche prova a salire e guadagna un calcio d’angolo. Noi insistiamo alla ricerca del vantaggio e lo troviamo grazie a Marco che vede l’inserimento del Cecche (7) sulla destra e lo serve con un colpo di tacco. Il tiro del Cecche non è potente, ma supera il portiere e ci riporta sopra. Loro provano una conclusione dalla lunga distanza, ma Matte è attento. Poi vede la partenza di Fede e lo serve perfettamente. Fede tocca di testa quel tanto che basta ad ingannare il portiere superandolo ancora per il nuovo doppio vantaggio. Noi continuiamo ad aggredire pressando alto e ci proviamo un po’ tutti, prima Simo, poi Marco e poi ancora Fede, ma la mira non è mai precisa. E così dopo i tanti nostri sprechi loro ci puniscono con un tiro dalla tre quarti che trova impreparato Matteo. Ma noi non ci diamo per vinti, il Cecche in difesa fa la voce grossa e riconquistata palla imposta l’azione. Marco gli fa movimento incontro portando via due uomini e dando a Fede la possibilità di scattare. Il Cecche lo serve alla perfezione e da posizione defilata Fede lascia partire un tiro ad incrociare che supera il portiere. Leo appena rientrato recupera un buon pallone e serve Sandro che prova la botta da fuori, ma trova il portiere attento e subito è Matte a negare il gol al loro attaccante con una buona uscita. Poi Marco detta il passaggio al fratello che lo serve molto bene. Marco allargatosi sulla sinistra stoppa di petto, supera con un pallonetto il difensore e colpisce di destro fissando il punteggio sul 6-3. Prima della fine ancora Marco va vicino alla doppietta sfiorando il palo. Mentre il Cecche non inquadra la porta da posizione defilata. L’arbitro manda poi le due squadre al riposo. Si riparte con noi che cerchiamo il tutto per tutto per dilagare e inizialmente sembra ci si possa riuscire visto che prima Fede servito da Leo e poi Simo vanno vicini alla rete, non trovando la porta per pochissimo. Poi è Simo che ricevuta palla colpisce dal limite, il portiere respinge di piede e sul pallone vagante arriva Sandro (7) che con uno splendido piatto destro prende palo interno e realizza. Leo (6,5) recupera un buon pallone in difesa, ma Simo è un po’ ingenuo perché complice la poca esperienza passa indietro a Matteo e l’arbitro fischia la punizione dal limite. Punizione che i nostri avversari sfruttano al meglio accorciando ancora una volta e portandosi sul 7-4. sembra impossibile l’impresa di vincere con 8 reti di scarto, ma dopo un tiro fuori misura, Fede (7,5) si avventa come un falco su un passaggio in difesa dei nostri rivali e colpendo con la punta del piede manda la palla proprio all’incrocio dei pali. E due minuti dopo è lo stesso Fede che recupera palla e prova un’improbabile conclusione che, però viene deviata prima dal difensore e poi nella propria porta dal portiere. Questo 1-2 riaccende le nostre speranze di qualificazione. Allora ci proviamo in tutti i modi, Simo salta due avversari, ma una volta sul fondo non riesce a mettere nel mezzo. Leo entra con decisione in difesa, ma il vero protagonista di questi minuti è Matte (6,5) che con tre parate nel giro di poco tempo riscatta alla grande gli errori commessi nel primo tempo e salva il risultato. Il Cecche continua a far vedere un buon calcio e libera Marco davanti al portiere, ma il capitano gli spara addosso. Poco dopo è Leo che serve Marco, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Poi un recupero di Leo da il via alla ripartenza. Viene servito il Cecche sulla fascia che scambia più volte con Sandro e poi mette nel mezzo per il liberissimo Marco che stavolta può appoggiare in rete con tranquillità. E poco dopo si ripeta la stessa identica azione col Cecche che prova a mettere nel mezzo di tacco. Il difensore respinge, ma la palla resta sui piedi del Cecche che può così premiare l’inserimento di Marco che non si lascia sfuggire l’occasione e realizza la sua tripletta. Piccola annotazione tutti e tre i gol del capitano sono stati segnati di destro. Manca poco alla fine, ci prova Sandro da lontano e poi anche Leo, ma il portiere respinge come può. Poi il Cecche recupera dietro e spazza lungo per Marco (7) che aggancia si gira e colpisce violentemente. Il tiro è centrale, ma il portiere commette una mezza papera e devia nella propria porta regalando alla Red il gol del +8 che vale la semifinale. Sul finire rientra in campo anche Simo che sciupa una ghiotta occasione colpendo d’esterno dopo essere stato liberato da un generosissimo Cecche che anziché tirare a botta sicura lo serve. L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi e la Red riesce a qualificarsi per la fase finale.
Red Scorpions – Raggio d’Azione 12 – 4 (Federico, Sandro, Lorenzo, Federico, Federico, Marco, Sandro, Federico, Federico, Marco, Marco, Marco)
Matteo 6,5 – Subisce il primo gol in modo un po’ assurdo e anche lui rimane stupito della traiettoria assurda compiuta dalla palla. Anche sul terzo gol ha delle responsabilità, ma poi se la squadra arriva in semifinale è anche grazie alle parate che compie nella ripresa dove chiude sempre bene lo specchio agli attaccanti avversari. E oltretutto serve anche due assist vincenti ai compagni: prima a Fede, poi a Marco. Leonardo 6,5 – Il suo stato di forma non è certo ai livelli migliori, però in difesa fa sempre buona guardia, compiendo svariati recuperi. In fase difensiva già si intende molto bene col Cecche e questo è molto positivo in vista della ripresa del campionato. Prova un paio di discese sulla fascia, ma il fiato è quello che è ed infatti si ritrova subito in debito d’ossigeno. Una prova senza troppe sbavature, senza infamia né lode. Lorenzo 7 – Lo ammettiamo, noi della redazione stravediamo per questo ragazzo così guascone che una volta che entra in campo detta legge in fase difensiva. Ha una grande visione di gioco e imposta molto spesso la manovra. Il suo ruolo è il centrale, ma si adatta molto bene anche sulla fascia e con le sue discese crea vari grattacapi alla difesa avversaria. Segna un gol fortunoso, ma ancora più preziosi sono i quattro assist vincenti che sforna per i compagni. Simone 6,5 – Dopo l’esordio bagnato col gol è chiamato in causa una seconda volta in questo torneo. Parte subito bene e le azioni più pericolose nei primi minuti partono tutte dai suoi piedi come il gol che sblocca l’incontro. L’assist che regala a Fede è veramente prelibato. Gioca bene e duetta altrettanto bene coi compagni. E’ un po’ ingenuo nel retro passaggio che costa il quarto gol. Sul finale cerca il gol personale, ma è un po’ sfortunato nelle conclusioni. Federico 7,5 – Prima apparizione in questo torneo e il laterale riprende da dove aveva lasciato. E cioè segnando a valanga. Dopo i sei gol nell’ultima di campionato eccone altri cinque che gli fanno scavalcare lo scoglio dei 100 gol in maglia Red. Il primo sfrutta al meglio l’assist di Simo, poi spizzica bene di testa. Sul terzo sfrutta l’assist del Cecche mentre sugli ultimi due è tanto caparbio quanto fortunato. Sembra tornato sui livelli di un tempo. Sandro 7 – Bella prestazione dell’airone che regala oltre che ai due gol anche delle belle giocate. Si trova bene nello scambio stretto sia con Simo che col Cecche e si scambia spesso la palla. Da il via a molte ripartenze. Il primo gol lo segna dopo un’azione personale insistita dove vince anche un paio di rimpalli. La seconda rete è un autentico gioiello e la realizza con uno splendido piatto destro che batte sul palo e si infila in rete. Marco 7 – Inizia non benissimo e tutti i suoi tiri vengono rimpallati dai difensori. Allora prova a giocare per i compagni e con il tacco serve un assist delizioso al Cecche che ringrazia. Ma sul finale sarà lui a ringraziare il Cecche che gli serve tre palle d’oro che il capitano sfrutta al meglio regalando la semifinale alla squadra. Nel mezzo anche un paio di brutti errori e il primo gol, il più bello della partita dove si libera del difensore con un pallonetto e poi scarica in porta. 1月3日 Addio 2008!Siamo arrivati a questo tanto atteso 2009 e che dire? Beh l'augurio principale che posso fare a me stesso e a tutte le persone a cui voglio bene è che sia un grande anno ricco di gioie e soddisfazioni... Ma adesso basta con questi luoghi comuni, l'arrivo del 2009 ha dato l'addio al 2008 ed è tempo di bilanci! Come è stato per me questo 2008? Se si prendono in considerazione soltanto gli ultimi mesi potrei dire che è stato pessimo, abbastanza deludente e deprimente, però per fortuna il 2008 ha avuto anche i suoi lati positivi e guardando bene mi rendo conto che sono molto di più rispetto a quelli negativi. L'inizio dell'anno è stato favoloso perchè stavo con una ragazza bellissima della quale ero innamoratissimo e solo questo mi bastava per essere felice. La storia è andata avanti fino alla fine di luglio quando poi dopo pochi giorni dal mio compleanno lei ha deciso di lasciarmi e per me è stato l'inizio del declino. Comunque quei sette mesi vissuti con lei sono stati veramente straordinari e ancora oggi ho impresso nella memoria tutti quanti i momenti belli passati insieme... Proprio ieri andando all'Ipercoop sono passato davanti alla gelateria e mi è venuto in mente quando comprai un chilo di gelato che mangiammo insieme perchè i suoi erano al mare e io passai da lei la giornata. E ricordo che mi cucinò gli spaghetti che sembravano di gomma da come rimbalzavano, però era bellissimo lo stesso... E alla fine se questi ultimi mesi non sono stati un granchè è proprio a causa sua perchè ci sono stato male... Anzi malissimo perchè mi manca, perchè la vorrei ancora con me, perchè anche se sono uscito e ho frequentato qualche altra ragazza il mio cuore continua a battere per lei ed anzi certe volte è stato proprio squallido quando magari il mio corpo era con una mentre la mia testa stava pensando a lei. Purtroppo, però il rapporto tra di noi è abbastanza logorato e infatti l'ultima volta che ci siamo sentiti nel 2008 abbiamo chiuso la nostra conversazione con lei che mi diceva "sei uno stronzo" e non potete neanche immaginare quanto possa fare male. Comunque non c'è solo l'amore in questo 2008, c'è il calcetto... La mia tanto amata Red Scorpions! Ecco è stato un anno a dir poco strepitoso con 21 vittorie in gare ufficiali, la finale del torneo estivo raggiunta, la coppa di capocannoniere sempre al torneo estivo. Mentre in campionato su 17 gare disputate in questo 2008 soltanto una sconfitta nella prima gara dell'anno e poi abbiamo inanellato una serie di 12 vittorie e 4 pareggi. Tra l'altro dopo 6 giornate del nuovo campionato siamo arrivati alla pausa Natalizia primi in classifica! Dal calcetto al calcio dove la Fiorentina ha raggiunto grandi traguardi come la semifinale di Coppa UEFA perdendo soltanto ai rigori per colpa di quel caprone di Vieri. E poi la storica vittoria del 2 marzo a Torino con la Juventus col gol al 93° e la conquista della Champions sempre a Torino con quella grande rovesciata di Osvaldo! C'è stato l'oratorio estivo vissuto da leader, che mi ha dato la possibilità di divertirmi, di conoscere tante persone e di mettermi alla prova in un ruolo nuovo per me! E poi dopo che donDa mi aveva affidato l'animazione per la festa di inizio oratorio a settembre, ecco da lì è nata la mitica Compagnia dei Pantaloni! Che è una delle cose che in quest'ultimo periodo più mi riempie di orgoglio! Dopo il mega successo ottenuto alla festa abbiamo riproposto il nostro spettacolo in altre due parrocchie ottenendo sempre un discreto successo e tutte le settimane ci troviamo per montare dei nuovi balletti! Sono proprio contento di quello che ho messo su. Ora tolto il capitolo amore dove ho parlato anche delle cose negative, in questo intervento ho parlato solo di cose belle tralasciando quelle meno belle, però alla fine penso sia giusto così. L'anno se nè andato e tolte le cose che purtroppo sono indelebili come appunto il capitolo "amore" il resto delle cose negative è giusto lasciarsele alle spalle! Grazie a tutti quelli che hanno vissuto con me una parte, piccola o grande che sia, di questo anno!!! In bocca al lupo per un buon 2009!!! Speriamo sia davvero l'anno della svolta!
VI VOGLIO BENE, Marco |
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