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1月31日 Se ne va il primo mese del 2008!Siamo ormai a fine gennaio e con oggi posso dire di aver concluso il mio primo mese di lavoro. Che dire? Per fortuna, almeno per adesso, mi sto trovando bene, il lavoro mi piace e l'orario è molto buono perchè pur facendo 8 ore al giorno alle 17 sono libero e ho la possibilità di continuare tutti i miei hobby. Per di più facendo 40 ore suddivise in 5 giorni ho anche il sabato libero e questa per me è una gran cosa perchè mi permette di continuare a fare l'animatore in oratorio insieme a tutti i miei giovani ragazzi... Si tratta comunque di un lavoro amministrativo e la maggior parte del mio tempo lo passo davanti ad un computer a fatturare. I colleghi sono tutti quanti simpatici e anche il capo, se non fosse terribilmente lunatico, non è poi male. E finalmente tra qualche giorno arriverà anche il primo stipendio... Oltre al lavoro con gennaio è ripartito il campionato ed è finito il girone d'andata che la Red ha concluso al 3° posto vincendo all'ultima giornata un match molto delicato con le Vecchie Glorie dominando per 5-0. Poi visto che nell'ultimo anno e mezzo ci sono stati un paio di giocatori che si sono comportati in modo scorretto con i propri compagni di squadra (sto parlando giusto per non essere frainteso di Marco Aramini e Lorenzo Vannucchi) lasciando la Red senza dare spiegazioni e quel che peggio senza avvisare, ci tenevo a scrivere qui sul blog le parole dette ieri sera tramite MSN da Lorenzo Ceccherini che adesso è partito per Dublino e ci starà per i prossimi 8 mesi... "Complimenti per la vittoria con le Vecchie Glorie e in bocca al lupo per il proseguimento del campionato... Seguo sempre sul tuo blog i risultati della squadra! Salutami tutti Capitano, anche se ho giocato solo poche partite con voi mi sembrava di giocarci da sempre. Siete un grande gruppo unito e giocate con lo spirito giusto! Io mi trovo bene qui a Dublino, ho tutto, ma mi raccomando a voi continuate così in campionato perchè siete veramente forti! Quando torno, se mi vorrete sempre, per me sarà un onore e un piacere tornare a giocare con voi e comunque me ne sono andato da vincente perchè l'ultima partita che ho giocato contro il Pes ho goduto come un maiale per la splendida vittoria! In bocca al lupo per tutto Marco, ci sentiamo!" Che ti posso dire Cecche? Quello che ti ho già detto ieri sera, le tue parole mi hanno commosso, sei veramente un grande! Goditi questi mesi in Irlanda e quando torni sta tranquillo che per te un posto in squadra ci sarà sempre. IN BOCCA AL LUPO LORE!!! 1月30日 Insulti e provocazioni non fermano la Red!Insulti e provocazioni non fermano la Red! E’ la quarta giornata del campionato del tennis club e dopo la vittoria all’esordio per 11-1 veniamo da 2 sconfitte consecutive. Sandro è malato e per sopperire alla sua assenza viene chiamato in causa Federico alla sua prima partita in questo torneo. Oltre a lui, ultimo acquisto, nella formazione che scende in campo ci sono Matte in porta, io che sono il capitano, il Manna, Niccolò Baldacci alter ego di Sandro e Mattia Sambari ottimo laterale destro. I nostri rivali ci precedono in classifica di sole 3 lunghezze. Dopo soli due minuti si infiamma subito la partita con il Manna che fa una bella discesa lungo la fascia sinistra, ma l’arbitro gli fischia un fallo laterale inesistente sostenendo che la palla sia uscita. Il Manna non ci sta e comincia ad inveire contro di lui prendendosi subito una stupida ammonizione. Matte vigila bene sulle conclusioni avversarie e dopo un primo tiro di Mattia parato bene dal portiere siamo noi che ci portiamo in vantaggio con una splendida discesa sulla destra di Fede che salta un primo avversario, poi anche un secondo e arriva sul fondo. Dal fondo poi mette nel mezzo per Niccolò che solo a pochi passi dal portiere insacca colpendo con forza la sfera. Tra le due squadre sembra non esserci partita in quanto siamo di gran lunga superiori a livello di gioco e se non raddoppiamo subito è solo colpa della sfortuna visto che colpiamo due legni, prima con Fede da posizione ravvicinata e poi con Mattia che tira dalla lunga distanza. Ma il gol è nell’aria e dopo un intervento in anticipo a centrocampo di Mattia, lo stesso anche se sbilanciato lancia davanti al portiere Niccolò (7) che lo fredda con grande determinazione. Il Manna dietro è una garanzia, ma l’arbitro dopo le scaramucce iniziali gli fischia contro ogni azione dubbia e gli avversari capiscono che è il momento di provocarlo. Fino a quel momento Matte non aveva corso grossi pericoli, ma da un fallo dubbio del Manna nasce la punizione che da modo ai rivali di accorciare le distanze con un tiro che aggira la barriera e si deposita in rete. Poi siamo ancora noi a farci vivi in avanti con Mattia che serve il Manna, ma il suo tiro non prende lo specchio della porta. E dopo sono io a compiere uno splendido recupero in difesa e a lanciare Fede che di prima serve Niccolò, ma il suo tiro di prima intenzione è facile preda del portiere. E proprio mentre noi facciamo il nostro miglior gioco i Puffi pareggiano con un’azione del loro laterale che dopo aver vinto due rimpalli insacca da pochi passi. Prima della fine della prima frazione di gara c’è ancora tempo per una parata d’istinto di Matteo su tiro dell’attaccante che lui vede solo all’ultimo minuto perché coperto da Mattia. E poi un mio tiro che sfiora il palo alla sinistra del portiere. La ripresa inizia col Manna che litiga di brutto col capitano avversario reo di colpirlo in modo scorretto e antisportivo con calci ai ginocchi. Infatti il Manna ha entrambe le gambe sanguinanti. L’arbitro, però lascia proseguire e il Manna innervosito si lascia sfuggire l’uomo, che tra l’altro gli rifila anche un calcione, che si trova solo davanti a Matteo e lo supera piazzando la palla nell’angolino basso. Passa un minuto e arriva anche il quarto gol. Mattia sulla pressione dell’attaccante avversario spazza la palla, ma questa rimbalza proprio sul giocatore che si ritrova per la seconda volta consecutiva davanti a Matte. E anche stavolta non si lascia prendere dall’emozione e lo supera con un tiro potente. Dopo il gol parte lo show del Manna (5,5) che dopo aver ricevuto l’ennesimo calcione reagisce con una gomitata nello stomaco all’avversario. Gli animi delle squadre si accendono e all’arbitro sfugge la situazione di mano. Di mia iniziativa prendo il Manna e lo mando a raffreddare i suoi bollenti spiriti in panchina facendo rientrare in campo Fede uscito da poco. In panchina il Manna, rosso in volto, comincia ad inveire e colpisce violentemente con due pugni proprio la stessa panchina generando un po’ di panico tra i giocatori presenti sia compagni che avversari. La squadra sembra allo sbando, ma da grande capitano la prendo in mano io Marco (7,5) e la guido per l’insperata rimonta. Ma inizialmente è Matteo (6,5) che è costretto agli straordinari per evitare che il passivo possa addirittura aumentare. Splendida è la parata che compie tuffandosi sulla sua destra e toccando quel tanto che basta a deviare in calcio d’angolo. Comunque alla distanza stiamo tornando a galla e prima è Niccolò a scaldare le mani al portiere e poi è il turno di Fede il cui tiro è deviato in angolo da un difensore. Dalla bandierina si incarica della battuta Mattia (6,5) che scaraventa nel mezzo. La difesa respinge come può, ma sulla palla vagante accorro io che colpisco di prima intenzione con un sinistro violentissimo che il portiere può solo toccare. La palla gonfia la rete e noi siamo di nuovo nel vivo del match. Rientra in campo anche il Manna che ci prova subito dalla lunga distanza, ma il pallone è preda del portiere. Poi è lo stesso Manna che ferma in grande stile il suo provocatore e serve Mattia sulla destra. Mattia mi lancia con un cross che taglia tutto il campo ed io al limite dell’area decentrato sulla sinistra lascio partire un missile pieno di rabbia che si infila al sette. Un’esecuzione perfetta. La partita continua a rimanere in bilico, ci prova Niccolò in due occasioni, ma la sua mira non è precisa. Poi è Matte a fermare un tiro dalla lunga distanza. In pieno recupero la difesa recupera bene un’azione avversaria ed io vengo lanciato sulla sinistra. In velocità salto il mio marcatore e arrivato sul fondo crosso rasoterra nel mezzo, Fede (7) di gran carriera va in anticipo sul difensore e con l’esterno destro beffa il portiere gonfiando la rete e regalandoci i tre punti e la meritata vittoria. L’arbitro fischia la fine dell’incontro, ma il focoso Manna e l’antisportivo avversario continuano ad insultarsi fin quando arrivato alla porta degli spogliatoi il Manna viene portato con la forza sotto la doccia dai suoi compagni di squadra. Si tratta comunque di una splendida vittoria che dopo tutte quelle peripezie a 10 minuti dalla fine sembrava impensabile. Ed invece con grande forza di volontà abbiamo capovolto l’incontro in nostro favore.
Red Scorpions – Puffi 5 – 4 (Niccolò, Niccolò, Marco, Marco, Federico)
Matteo 6,5 – Una bella parata nel primo tempo e una altrettanto bella quanto difficile nella ripresa. Poi compie l’ordinaria amministrazione, forse è un po’ ingenuo sul primo gol subito mentre sugli altri non può farci niente. Comunque da sempre sicurezza al suo reparto e prova spesso a far riparte l’azione in modo veloce. Quando la squadra si trova in difficoltà suona la carica per la rimonta. Anche lui si innervosisce con gli avversari rei di essere poco sportivi. Stefano 5,5 – Parte bene con una splendida discesa che l’arbitro ferma ingiustamente. Poi perde subito la testa facendosi ammonire per inutili proteste. Viene preso di mira dagli avversari e si lascia imbrigliare dal loro sporco gioco rispondendo ai falli con una gomitata. Il momento migliore della Red infatti è proprio quando lui se ne esce in panchina. Un vero peccato che un giocatore della sua tecnica debba perdere la testa così spesso. Mattia 6,5 – Prestazione dai due volti per il laterale che spesso sembra troppo sicuro di se e finisce col fare errori che potrebbero costare caro. Pregevole è comunque l’assist per il secondo gol di Niccolò dove riesce a recuperare con grande tenacia la palla e servire seppur sbilanciato il compagno. E’ suo anche lo splendido assist per il pareggio di Marco ed è sempre lui che batte il corner che vale il primo gol del capitano. Ottimo quando gioca di prima, un po’ meno quando cerca a tutti i costi il dribbling. Marco 7,5 – Fatica ad entrare in partita, parte affiancando il Manna in difesa e non se la cava male. Poi avanza il suo baricentro, ma non è fortunato con le conclusioni. Quando il Manna perde la testa prende in mano la situazione e lo fa accomodare in panchina e poi prende in mano la squadra realizzando due grandi gol. Il primo tuffandosi come un falco sulla corta respinta della difesa e il secondo con uno splendido tiro che finisce al sette. E alla fine regala a Fede l’assist della meritata vittoria. Federico 7 – Chiamato in causa all’ultimo momento per sopperire all’assenza di Sandro parte in sordina non conoscendo alcuni dei suoi nuovi compagni. Poi lo splendido assist per il primo vantaggio lo gasa e lui riesce a giocare come meglio sa. Prova spesso le incursioni sulla fascia ed è un pericolo costante per la difesa avversaria. Si perde un po’ nella parte centrale, ma poi risulta il match winner segnando nel recupero un gran gol con l’esterno del piede in anticipo sul difensore. Niccolò 7 – Ottima partita anche dell’attaccante Red che capitalizza al meglio le occasioni iniziali. Certo i gol che ha realizzato sono stati facili, ma ha il merito di farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Proprio come i grandi bomber d’area di rigore. Tira da tutte le posizioni possibili cercando di trovare sempre impreparato il portiere. Dietro lo si vede poco e questo fa arrabbiare i compagni, ma stasera non possiamo rimproverargli niente. 1月29日 Chiusa l'andata con la porta inviolata!Chiusa l’andata con la porta inviolata! Arriviamo all’ultima giornata di campionato col Vannu che senza dare spiegazioni non si presenta alla partita. I nostri avversari invece sono al completo col portiere e il loro fuoriclasse che gli rientrano dopo un po’ di giornate d’assenza. Battiamo noi il calcio d’inizio e il primo tiro della partita è di Riccardo, ma è del tutto fuori misura. I primi minuti ci vedono aggredire i nostri avversari cercando ripetutamente la via del gol con Simo e Fede che sembrano entrambi in buona vena. Fede è il primo ad andarci vicino con un tiro che viene deviato in angolo. Poi ci prova anche Simone, ma la mira è imprecisa. Intanto i nostri avversari inizialmente stanno a guardare e non riescono ad affacciarsi davanti alla nostra porta. Poi da una rimessa laterale Ricca taglia il campo dalla parte opposta, Fede in corsa prova il tiro al volo ad incrociare. L’esecuzione è perfetta e la palla si infila nell’angolino basso. Siamo in vantaggio. Ma non ci fermiamo, Simone sulla sua fascia è sempre incontenibile e dietro Leo continua a fare buona guardia nelle rare sortite avversarie. Poi è ancora un’azione di Simone che mi serve in mezzo all’area, io passo a Fede defilato quasi sulla linea di fondo che prova un tiro improbabile che, però lasciando perplessi compagni ed avversari si infila nella porta. Finalmente cominciano a farsi vedere in avanti anche loro con un tiro del loro laterale che viene facilmente bloccato da Matteo. Intanto l’arbitro prende di mira Simone e comincia a fischiargli contro ogni intervento, ma poi è lo stesso Simone che una volta saltati due giocatori si fa incontro al portiere che lo stende in area. Rigore netto, ma l’arbitro lascia proseguire e la cosa più assurda è che anche il portiere ha ammesso di aver commesso fallo. Comunque la partita prosegue, Ricca si prende un’ammonizione per non aver dato la distanza su un fallo laterale e loro cominciano a farsi pericolosi, ma Matteo inoperoso fino a quel momento si fa trovare sempre pronto. E ad andare nuovamente vicini al gol siamo ancora noi con Simone che dopo essersi bevuto tutta la difesa spara alto e poi con una mia punizione che viene respinta fortunosamente dalla barriera. Da un rinvio di Matteo la palla finisce precisa sulla testa di Fede che prova a beffare il portiere che, però non si lascia ingannare dalla traiettoria a pallonetto. Poi è Matteo ad esibirsi in tuffo su una conclusione del loro giovane attaccante e poco prima dell’intervallo in difesa viene commesso il sesto fallo e l’arbitro decreta il tiro libero. Matte è spiazzato, ma la conclusione finisce fuori. La ripresa riprende con loro che attaccano e con noi che pensiamo soprattutto a contenere e a ripartire in contropiede. Nel giro di 4 minuti ci vengono fischiati ben tre falli contro tutti quanti causati da Simone, ma nonostante l’arbitraggio molto discutibile noi dimostriamo di essere più forti di tutto e con un’azione identica a quella del primo gol triplichiamo le nostre marcature. Stavolta è Simo che lancia Fede (8) che con un’altra splendida esecuzione realizza la tripletta personale. Da questo momento parte un vero e proprio show personale di Matteo che para di tutto. Nell’arco di cinque minuti compie almeno sette interventi miracolosi salvando il risultato da qualsiasi tentativo avversario. Leo e Ricca cercano soprattutto a contenere senza, però entrare duro sugli avversari perché a metà tempo siamo già al quinto fallo e quindi ogni fallo che faremo verrà sanzionato col tiro libero. Ed infatti viene sanzionato l’ennesimo intervento regolare di Simone, ma il tiro libero viene sparato alto dall’arrogante giocatore numero 10. Non passa neanche un minuto che viene concesso alle Vecchie Glorie un altro tiro libero. Stavolta si presenta il difensore, ma anche lui sbaglia mira e tira fuori. Poi siamo noi che proviamo a venire in avanti. Leo (6,5) passa palla a me che salto un avversario e poi cedo sulla fascia a Simone che, però cerca un dribbling di troppo e viene fermato. Ripartono loro che arrivati sulla tre quarti provano il tiro, ma Matte è bravo a deviare in angolo. Poi dall’angolo è ottimo Leo a anticipare l’attaccante e a far ripartire l’azione passando a Simone. Simo (6,5) prende palla e parte sulla corsia di sinistra. Salta un avversario e poi arrivato quasi al limite dell’area lascia partire un destro che non da scampo all’estremo difensore. Grande euforia tra di noi che, però viene spezzata dall’ennesimo fallo fischiato stavolta a Fede. Stavolta alla battuta è il turno del numero 8 che, però colpisce male e manda anche lui a lato. Ma adesso noi siamo appagati dal risultato e il gioco continuano a farlo loro e così su un tiro del loro laterale Ricca devia la palla all’ultimo, Matte è fuori tempo, ma non ci sono aggettivi per descrivere il suo straordinario riflesso col piede che manda la palla in angolo. Dall’angolo Ricca (7) interviene in modo magistrale e passa la palla a me per un grande contropiede 3 contro 1. Io Marco (6,5) sono al centro e il difensore mi si fa incontro. Sulla sinistra ho Ricca e sulla destra Simo, decido di servire il primo che non appena riceve palla lascia partire un sinistro che si infila all’angolino chiudendo definitivamente il match. Ma noi vogliamo aumentare il bottino e così Ricca ci prova da centrocampo, ma il portiere para col tacco, poi sono io che vado alla conclusione due volte. La prima finisce di poco alta mentre la seconda viene bloccata in due tempi dall’estremo difensore. Nel mezzo alle mie conclusioni c’è da annotare anche un calcio di rigore in loro favore fischiato a Leo per un altro fallo inesistente. Leo si prende anche l’ammonizione per proteste ed anche il numero 10 avversario viene ammonito per aver tirato un calcio al nostro difensore mentre il gioco era già fermo. Dal dischetto si presenta il loro laterale, ma Matteo (8,5) intuisce e para. Ed è bravo dopo la respinta a coprire lo specchio della porta evitando il gol sulla ribattuta. Poi ci proviamo ancora noi con Fede che parte sulla fascia e passa a Leo che viene anticipato di un soffio e un po’ innervosito dall’ammonizione subita commette un fallo in attacco che ci costa un altro tiro libero: il quinto. Ma come gli altri quattro viene calciato fuori dallo specchio. Prima della fine Matte si rende protagonista di altre due parate molto spettacolari. Poi l’arbitro fischia la fine e noi concludiamo l’andata al terzo posto riuscendo a mantenere anche la porta inviolata.
Vecchie Glorie – Red Scorpions 0 – 5 (Federico, Federico, Federico, Simone, Riccardo)
Matteo 8,5 – In serata di grazia. Probabilmente avremmo potuto giocare per 24 ore e lui non avrebbe comunque subito gol. Para tutto quello che c’è da parare dimostrando di avere dei riflessi strepitosi in innumerevoli occasioni. Si prende il lusso di parare anche un rigore e di ipnotizzare gli avversari sui tiri liberi che vengono calciati tutti quanti fuori. Le parate importanti in questa partita non si sono proprio contate. Se continua così c’è il rischio di ritrovarlo in nazionale. Leonardo 6,5 – Sembra affaticato, ma il suo dovere in difesa lo compie sempre. Nella prima frazione di gara è sempre attento nelle rare incursioni avversarie mentre nella ripresa vorrebbe timbrare il cartellino, ma non è fortunato. Gli viene fischiato un rigore contro che non c’è e lui viene anche ammonito per proteste. Innervosito si lancia in avanti per cercare gloria, ma l’arbitro gli fischia un altro fallo contro. Comunque una prova sempre al di sopra della sufficienza. Riccardo 7 – Come sempre gioca a tutto campo. E’ il primo che prova a scaldare le mani al portiere con tiri dalla lunga distanza. Veramente geniale è l’intuizione che manda in gol per la prima volta Fede. Poi pensa soprattutto a contenere riuscendoci peraltro molto bene. Si prende un’ammonizione che forse si poteva evitare, ma pazienza. Sul finale di partita combatte su ogni pallone e riesce anche a trovare il gol. Marco 6,5 – Dovrebbe giocare come punta avanzata, ma poi lo vediamo giocare a tutto campo. Prova più volte la conclusione, ma questa volta non è molto fortunato in quanto o la palla esce di poco o il portiere si fa trovare pronto. Serve Fede per la sua seconda rete e Ricca nel contropiede che vale il quinto gol. Poi anche lui gioca soprattutto per i compagni e pressa su tutti i portatori di palla. Federico 8 – Tre gol non li faceva veramente da tanto. E poi che gol! Il primo favoloso con una botta di destro al volo in corsa. Il secondo dalla linea di fondo lasciando tutto il pubblico esterrefatto. Ed il terzo se possibile ancora più bello del primo con un’altra botta al volo sempre in corsa. E poi al contrario del passato lo vediamo spesso anche in difesa a cercare di dare manforte ai difensore. In questo avvio di 2008 sembra decisamente rigenerato. Simone 6,5 – Anche stasera le giocate migliori partono dai suoi piedi. E’ l’unico che dribbla con grandissima disinvoltura tutti quanti. Poi ha il merito di mandare in rete Fede per il terzo gol e di segnare con una grande azione personale il quarto che di fatto chiude la partita. Però ha la sfortuna di trovare un arbitro che lo prende in antipatia e gli fischia contro ogni azione dubbia. Su di lui anche un rigore. Sul finale rallenta un po’ e perde in avanti qualche pallone di troppo. 1月28日 Il disastro di un singolo compromette la partita!Il disastro di un singolo compromette la partita! Siamo alla seconda giornata della Challenger Cup ‘03/04 e ci troviamo di fronte il Real Querceto squadra già affrontata due volte in campionato. Noi siamo molto fiduciosi visto il recente acquisto di Leonardo, ma una volta al campo Luigi, uno dei nostri punti cardine, non si presenta a causa di un problema alla caviglia e al suo posto viene a sorpresa Andrea che in quel periodo stava rendendo addirittura meno del solito ed era reduce da un periodo di malattia. La formazione che parte titolare è composta da Matte in porta, Leo centrale, io e Ricca sulle due fasce laterali ed Onofrio in avanti. Dario scalpita in panchina insieme ad Andre. L’avvio dei nostri avversari è devastante e dopo neanche due minuti sono già in vantaggio grazie a uno svarione difensivo di Andrea, entrato momentaneamente al posto di Leo, che cercando un improbabile dribbling in difesa perde palla e lascia l’attaccante libero a tu per tu col portiere. Anch’io fatico molto ad entrare in partita e se nella prima frazione non affondiamo gran parte del merito va al nostro nuovo acquisto Leo che compie interventi difensivi miracolosi. Le azioni si susseguono, in particolare quelle dei nostri avversari, ma ogni tanto anche noi ci affacciamo in avanti con qualche azione pericolosa. Il primo tiro importante nostro è una punizione di Ricca (6) che viene deviata in angolo dal portiere. Poi è Onofrio (5,5) che pressando su tutti i portatori di palla, fa commettere un errore al difensore avversario e presa palla la passa a me che tiro di prima intenzione, ma mando ampiamente alto. Dario subentrato ad Onofrio sembra in forma e sguscia via con disinvoltura agli avversari generando il panico nella loro difesa. Il nostro Dario tenta anche la conclusione che, però viene parata in due tempi dall’estremo difensore. Matte (7) dal canto suo limita i danni con un paio di belle parate, una in tuffo sulla destra e una plastica su un tiro potente, ma centrale, ma poi è costretto a capitolare su l’ennesima azione del laterale avversario che salta prima me, subito dopo Ricca e poi realizza con grande precisione a fil di palo. Io in questa partita sto rendendo meglio in fase difensiva piuttosto che davanti dove sto attraversando un periodo un po’ opaco, ma mi intestardisco ad avanzare e sbaglio due facili occasioni. Intanto le sostituzioni si susseguono una dietro l’altra sperando di creare un po’ di confusione tra gli avversari, ma in realtà la confusione è solo nostra che non riusciamo a fare azioni di grande rilievo. E così sono proprio i nostri avversari a trovare il terzo gol poco prima della chiusura di tempo con un’azione corale che libera solo al tiro il loro centravanti. Prima dell’intervallo c’è tempo per un’altra nostra occasione, forse addirittura la migliore della prima frazione con Ricca che va alla conclusione dopo uno splendido scambio tra Leo e Dario che con tre passaggi di prima riescono a liberare al tiro il nostro jolly. Purtroppo la sventola di Ricca scheggia il palo ed esce. L’arbitro decreta l’intervallo con i nostri avversari che conducono per 3-0. Nella ripresa un Dario molto brillante parte titolare, mentre restano in panchina Onofrio ed Andrea autori fino a quel momento di prove al di sotto della sufficienza. E dopo un’azione dei nostri avversari Matte para bene il tiro e rilancia di prima intenzione Dario che parte subito in contropiede. Il portiere gli si fa incontro, ma lui arrivato sulla tre quarti lascia partire un tiro a girare che supera l’estremo difensore e si insacca proprio accanto al palo. Dario galvanizzato per il gol va a pressare sul possessore di palla e riesce a portargliela via, poi entra in area e cerca di dribblare anche il portiere, ma questo lo butta giù e l’arbitro non può far altre che decretare la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo stesso Dario che pur non tirando forte la piazza proprio all’incrocio dei pali dove il portiere non arriva. Grazie a questo incredibile uno due siamo rientrati in partita. Leo (7,5) continua a tener vive le nostre speranze recuperando palloni importanti in difesa e quando non ci arriva lui è Matteo che evita il gol con belle parate. Andre entra al posto mio che sono molto spento e si piazza al fianco di Leo in difesa mentre Ricca si sposta più avanti. Intanto i nostri avversari partono sulla fascia saltando Dario, Matteo esce per chiudere lo specchio della porta e riesce a deviare il tiro del giocatore. La deviazione finisce in mezzo all’area di rigore proprio sui piedi di Andrea, ma questo è terribilmente lento nello stop che viene anticipato dall’attaccante in corsa che a porta vuota realizza. Si tratta di un errore incredibile e cosa che fa ancor più infuriare i compagni è l’atteggiamento di Andrea (4) che se la ride di gusto per il madornale errore commesso. Al posto di Andrea, subito sostituito, rientra in campo Onofrio che cerca di fare movimento in avanti, ma per nostra fortuna Dario (8,5) è in gran forma e dopo un’altra azione personale conclude in porta superando per la terza volta il portiere avversario e rimettendo nuovamente in corsa la squadra. Ricca non sta giocando benissimo e anche lui commette degli errori davanti. Poi sono io Marco (5) a mangiarmi un gol fatto spedendo incredibilmente a lato da pochi passi dalla porta. Poi con una formazione sbilanciata in avanti ed il solo Leo in difesa gli avversari ci colpiscono per la quinta volta in contropiede chiudendo ipoteticamente la partita. Partita che, però viene quasi subito riaperta dall’ennesima incursione di Dario che sulla fascia salta come birilli due avversari e poi mette al centro per un accorrente Leo che di tacco alla Crespo anticipa il difensore e realizza un gran gol. Mancano tre minuti alla fine e noi proviamo con tutte le nostre forze a trovare il pareggio, ma purtroppo tutti i nostri tentativi risultano vani e nel finale è Matteo che salva il risultato con una parata di piede. Perdiamo di misura e nonostante le ottime prestazioni di Leo e Dario si è fatta sentire l’assenza di Luigi sostituito da un disastroso Andrea che con due errori grossolani ha compromesso tutta la partita.
Red Scorpions – Real Querceto 4 – 5 (Dario, Dario, Dario, Leonardo)
Matteo 7 – Una grande prestazione per il portiere che nel primo tempo evita la completa disfatta con alcuni interventi molto buoni, poi nella ripresa compie dei veri e proprio miracoli che tengono viva la partita. Sui gol non ha molte responsabilità. I suoi riflessi gli danno la possibilità di esaltarsi anche sui tentativi di autogol dei compagni che lui sventa con dei balzi da uomo ragno. La partita si chiude con una sua bella parata di piede. Leonardo 7,5 – Magistrale in difesa, per tutto il primo tempo non si muove dalla sua area di rigore dove salva tutto quello che può anche quando si ritrova da solo contro tre avversari. Coordina la squadra, detta i tempi e da le impostazioni, sembra lui il vero capitano in campo. Sul finale di partita va avanti anche lui e riesce a realizzare un gran gol di tacco. Incredibile la sua ascesa da ultimo acquisto a leader della squadra. Riccardo 6 – Lo ammettiamo: stavolta la sufficienza è anche esagerata per quello che ha fatto vedere in campo. Si danna l’anima per tutto il campo e combatte come una furia su ogni pallone, ma stavolta sotto porta è veramente poco lucido e sbaglia delle facili occasioni. Anche nei passaggi non è molto preciso. Con lui al meglio il risultato di questa partita sarebbe sicuramente stato diverso. Andrea 4 – A volte si dice che un giocatore da solo non possa cambiare le sorti di una partita. Ebbene, lui c’è riuscito. Due giorni prima non si presenta all’amichevole di rifinitura, poi viene a giocare ed offre una prestazione penosa, inguardabile, tremenda. La rete iniziale è solo colpa della sua presunzione a cercare un dribbling al limite dell’area mentre ancora più grossolano è l’errore di sufficienza e di menefreghismo che regala il quarto gol al Real Querceto. Che vada a giocare a bocce. Dario 8,5 – Si lamenta della panchina iniziale ed appena entra in campo mostra a tutti che sta passando un periodo di grande forma. Subito genera il panico nella difesa avversaria. Nella ripresa diventa l’uomo in più della Red. Si procura un rigore e lo realizza con freddezza, chiude con una tripletta personale e con l’assist vincente per il primo gol in maglia Red di Leo. Peccato che in questa sua giornata di grande vena non si riesca a raccattare neanche un punto. Onofrio 5,5 – Gioca poco, ma stavolta non demerita più del solito. Nella prima frazione di gioco combatte e lotta su tutti i palloni facendo anche commettere un errore al difensore avversario che vale un’azione molto pericolosa. Sinceramente da questo ragazzo di più non possiamo proprio pretendere. Almeno, al contrario di qualche suo compagno, l’impegno ce lo mette sempre e comunque. Marco 5 – Nelle ultime partite è entrato in una terribile fase calante. Non sta attraversando un buon momento specialmente in zona gol dove non timbra il cartellino da cinque partite. Inizia bene sulla fascia, ma poi l’ossessione del gol che non arriva fa si che si perda nel vuoto. Sbaglia due ghiotte occasioni che se fosse stato libero con la mente non avrebbe certo fallito. Gli farebbe bene accomodarsi un po’ in panchina. 1月25日 Finalmente arriva il primo punto per la Red!Finalmente arriva il primo punto per la Red! Arriviamo alla 3^ giornata del campionato ‘03/04 ancora a 0 punti e per giunta siamo senza il nostro portiere Matteo che a causa dell’infortunio subito nella partita precedente ha due dita steccate e non può scendere in campo. Lo sostituisce Dario alla sua prima apparizione tra i pali. La formazione iniziale vede Dario in porta e schieramento a quadrato con Luigi e Ricca in difesa e Andrea e Onofrio a formare la coppia d’attacco, mentre io parto a sorpresa dalla panchina. Nei primi minuti è un assedio dei nostri avversari che provano a portarsi in vantaggio in almeno tre occasioni. Nella prima è bravo e fortunato Dario ad avere il guizzo che evita il peggio. Nella seconda occasione è l’attaccante avversario a non centrare lo specchio della porta. Ma con grande caparbietà alla terza occasione il Perlacasa si porta in vantaggio grazie ad uno splendido tiro da fuori del loro laterale. Noi proviamo una timida reazione, ma Onofrio perde tutti i palloni che gli arrivano tra i piedi ed Andrea seppur impegnandosi più del solito non riesce a trovare uno spunto vincente. Così prova a farsi vedere in avanti Ricca che cerca l’azione personale, salta due avversari e poi passa per Onofrio solo in mezzo all’area che, però stoppa male e perde sia l’attimo giusto che la palla dando la possibilità ai rivali di partire in contropiede. Così Ricca (6,5) in corsa disperata, con la squadra sbilanciata e l’avversario al limite dell’area è costretto ad atterrare il giocatore con una spallata evitando il peggio. Cartellino giallo per Ricca e punizione dal limite, ma almeno evitiamo il gol. Sulla punizione respinge in barriera Luigi, ma la palla sulla ribattuta finisce sui piedi del loro attaccante che da pochi passi insacca. E così dopo l’ammonizione a Ricca arriva anche la beffa del gol. Onofrio (5) nonostante la prova disastrosa rimane in campo e loro continuano a dominare a livello di gioco e se non affondiamo gran parte del merito va a Luigi che in difesa è un vero leone e blocca gran parte delle azioni avversarie. Io comincio a riscaldarmi, ma proprio prima del mio ingresso Andre perde palla, Luigi e Ricca sono in ritardo e questo trovandosi davanti una prateria avanza e una volta al limite lascia partire un destro che non da scampo a Dario. Subito dopo avviene l’atteso cambio con un Onofrio che è riuscito a combinare solo danni. Ma anche il mio inizio non è dei migliori perché perdo in malo modo palla e lascio ripartire i nostri rivali che a questo punto potrebbero dilagare se non fosse per una bella parata di Dario che in tuffo evita il peggio. Con me in campo comunque la squadra è più quadrata e cominciamo anche noi a farci vedere in avanti con più consistenza visto che fino a quel momento eravamo stati evanescenti. Prima è Ricca che cerca la via del gol con un diagonale che esce di un soffio. Poi Andrea (6,5) arriva al tiro servito splendidamente da me con un cross che taglia tutta l’area e finisce sui suoi piedi, ma il tiro del laterale ricciolo si spenge sul fondo. Luigi intanto in difesa continua a far vedere ottime cose. Poi ennesima loro azione un po’ confusa, la nostra difesa respinge e la palla finisce sui miei piedi. Io parto in velocità e una volta superato il cerchio di centrocampo lascio partire un sinistro a girare che rimbalza proprio davanti al portiere proteso in tuffo e lo inganna per quello che è il gol del 3-1. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per l’ennesima azione pericolosa del Perlacasa, ma Ricca con tenacia ed anche un po’ di fortuna ferma il giocatore. Nella ripresa noi, nonostante l’assenza di Matte, continuiamo a credere alla rimonta e difatti la prima azione degna di nota porta la nostra firma con un mio tiro dal limite dell’area che si stampa sul palo. Noi continuiamo con il nostro pressing alto e Luigi (7,5) recupera un ottimo pallone in difesa e parte in velocità sulla destra. Salta un primo avversario e poi anche un secondo, poi cede palla in mezzo a me, io vedo che continua nella sua corsa allora chiudo il triangolo. Lui defilato sulla sinistra entra in area e trafigge il portiere con un destro violentissimo. Nonostante un avvio di partita disastroso siamo di nuovo sotto. E così inizia il nostro assedio, Andre in controtendenza con le sue prestazioni abituali gioca abbastanza bene e parte in azione sulla destra, riesce persino a saltare un avversario e mette nel mezzo per un accorrente Ricca che, però da pochi passi sbaglia completamente mira e spedisce a lato. Poi arriva la svolta. Loro sono sbilanciati, ma perdono palla e la difesa mi serve di prima intenzione. Il portiere esce alla disperata ed io provo a beffarlo in pallonetto. La palla è diretta in rete, ma lui seppur fuori area decide di prenderla con le mani. Inevitabile l’espulsione con grandi proteste del giocatore, ma su questo cartellino non c’è niente da eccepire. Punizione dal limite che Luigi si incarica di battere, il tiro è potente, ma la barriera respinge. Il pallone finisce sui miei piedi che mi spingo sul fondo e provo a crossare nel mezzo per un compagno, ma il difensore avversario cercando l’anticipo colpisce di mano e l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto mi presento io che colpisco rasoterra, forte e angolato dove il portiere non può arrivare e riporto così il risultato in parità. Noi continuiamo a fare il nostro gioco ed io arrivo due volte di fila alla conclusione. La prima provo un tiro a girare che scheggia il palo alla destra del portiere ed esce. La seconda invece è Ricca che dalla destra della difesa mi crossa in avanti dalla parte opposta. Prima che la palla possa toccare terra io Marco (8,5) colpisco di collo pieno al volo, un tiro splendido che, però non ha fortuna in quanto si alza di un soffio sopra la traversa. Ma il gol è nell’aria e ancora Ricca crossa per me che dalla sinistra provo il mio classico tiro ad incrociare che si infila a fil di palo non lasciando scampo al portiere. Inaspettatamente siamo in vantaggio. Ora pensiamo soprattutto a contenere. Dario (7) è in giornata fortunata perché sembra proprio che abbia la calamita. I tiri avversari gli rimbalzano tutti addosso. Andrea è stremato e dopo una buona prestazione chiede il cambio e rientra così Onofrio. Sarà un caso, ma pochi secondi dopo che mette i piedi sul terreno di gioco Dario rimette dal fondo per Ricca che, però è di spalle. L’attaccante da vero opportunista s’impossessa della palla vagante e fulmina Dario. Mancano 4 minuti e loro sono ora padroni del gioco, ma Luigi è bravo a spezzare il loro break e lancia me sulla fascia che di prima crosso per Ricca che colpisce in porta di testa, ma spedisce abbondantemente alto. Poi sono io in giornata di grazia a ripartire e dopo aver saltato un avversario lancio a rete Onofrio, ma il controllo dell’attaccante di scorta è impreciso e l’azione termina con un nulla di fatto. L’ultimo brivido lo causano loro con un tiro da poco dopo centrocampo che scheggia il palo facendo venire la pelle d’oca al nostro Dario. L’arbitro determina la fine del match e noi ci portiamo a casa il nostro primo punticino.
Red Scorpions – Perlacasa 4 – 4 (Marco, Luigi, Marco, Marco)
Dario 7 – Tra le perplessità generali tocca a lui andare in porta a sostituire l’infortunato Matteo. Compie subito una bella parata, ma poi è costretto a capitolare ben tre volte consecutive. Nella ripresa, aiutato anche e soprattutto dalla buona sorte, compie degli splendidi interventi. Sembra quasi che abbia la calamita visto che anche quando si volta gli avversari gli tirano addosso. Il gol del pareggio è in parte colpa sua. Luigi 7,5 – Una partita veramente al di sopra delle righe. In difesa fa la differenza, per gli avversari è quasi impossibile passarlo e i suoi anticipi in tutta la partita non si riescono proprio a contare. Nella ripresa prova anche qualche incursione in avanti e quella che lo porta a segnare è veramente straordinaria. Poi torna in difesa e compie il suo dovere come nella prima frazione di gara. Vorrebbe calciare il rigore, ma Marco si prende tutte le responsabilità. Riccardo 6,5 – Per la prima volta dopo 6 partite non timbra il cartellino, ma la sua è una gara comunque al di sopra della sufficienza. Gioca a tutto campo, lo vedi in difesa a contenere l’azione e poi subito pronto a ripartire in avanti anche se arriva sempre poco lucido in zona gol e difatti si mangia due ghiotte occasioni. In difesa recupera comunque buoni palloni ed è favoloso l’assist per il gol del vantaggio di Marco. Andrea 6,5 – In controtendenza con le prestazioni a cui ci ha normalmente abituato sfodera una buona gara fatta di tanta corsa sulla fascia ed anche di qualche buona intuizione. Parte timidamente, ma poi col passare dei minuti acquista coraggio e prova, anche con successo, a saltare gli avversari. Sbaglia un gol facile, ma stavolta non gli si può proprio rimproverare niente. Alla fine abbandona per stanchezza. Onofrio 5 – Ora noi non vogliamo prendercela in modo esagerato con questo giocatore, che nonostante tutto l’impegno ce lo mette sempre, ma la sua prestazione è veramente impalpabile. I palloni che tocca sono proprio pochi e riesce a sbagliarli tutti quanti. Sembra incredibile, ma le statistiche di questo match ci dicono che quando entra lui la squadra subisce gol e quando esce la squadra segna. Dannoso. Marco 8,5 – Tra lo stupore dei compagni viene inizialmente lasciato fuori a favore di Onofrio ed Andrea. Entra quando la squadra è già sotto 3-0, ma la prende in mano da vero capitano e la trascina al primo pareggio della sua storia. Realizza tre reti di cui la terza veramente bella, regala l’assist vincente a Luigi e grazie alla sua intuizione fa espellere il portiere avversario portando la gara in discesa. Da panchinaro ad eroe del match. 1月23日 Tuffo nel passato - 2002Ed eccomi di nuovo qua con il nuovo appuntamento della mia rubrica. Oggi vi parlerò del 2002, l'anno della maturità. Sinceramente è un anno un po' anomalo perchè pur essendo uno degli ultimi che ho vissuto non ho ricordi nitidissimi, probabilmente è stato un anno normale senza infamia nè lode. Da cosa posso partire? Forse dalla gita a Barcellona con i miei compagni di classe. La prima volta all'estero. Andammo in pullman e ci mettemmo ben 12 ore di viaggio, ma fu bellissimo vedere il panorama notturno. Partimmo domenica 7 aprile e due giorni prima dopo mille peripezie riuscì a prendere la patente. Comunque tornando alla gita ricordo che per noi maschi fu fatta una camerata unica da 7: io, il Manna, il Black, il Matte, il Bitu, il Fanfa e il Genso. Tutte le sere ci portavano al Mare Magnum un posto veramente figo vicino al mare dove c'era un complesso di discoteche di tutti i generi, pub, sale giochi e minigolf. Troppo bello. Tra l'altro le prime due sere io andai a dormire nella camera delle ragazze (peraltro nel letto con la Sara, sorella di Sandro)! Dalla gita in poi gli ultimi due mesi di scuola furono i più belli che mi possa ricordare. Nonostante l'esame alle porte a scuola passavo il mio tempo a giro per le classi a fare il figo con le ragazzine. E anche prima degli esami ricordo che uscivo sempre e sui libri non ci stavo quasi mai tanto che anche Andre, Dario e gli altri si chiedevano se veramente avessi l'esame! Comunque agli scritti presi 34 e poi l'orale andò veramente bene. Le mie battute stemperarono la tensione e alla fine il voto finale fu 80/100 (Manna 6 sotto!)... In estate andai al mare a Riccione con il Gene e Andre coi quali in quel periodo ero inseparabile. Fu una bella settimana che passammo in allegria distruggendo tra l'altro completamente la nostra stanza. Ricordo i giri fatti alle 4 del mattino con le biciclette, peraltro prese all'hotel di nascosto. In una sola settimana riuscimmo a romperne ben 4 (2 il sottoscritto e una a testa Andre e il Gene). Ad agosto invece me ne andai in montagna a Baragazza, ma come l'anno prima non fu niente di eccezionale. Di quello che feci in quel mese detto sinceramente ho proprio tabula rasa. Ricordo che uscì qualche volta con una ragazza di Bologna che si chiamava Alessia, ma furono soltanto 3-4 uscite senza impegno. La canzoncina dell'estate fu Asereje, una canzone molto orecchiabile che non aveva nessun significato, ma che fece un grande successo. Poi a settembre uscendo una sera con l'Ila conobbi una tipa che mi intrigava di nome Lucia che tra l'altro era nata con un solo giorno di differenza da me (io il 21 luglio, lei il 22) e probabilmente gli dovetti piacere anch'io visto che senza che io glielo chiedessi mi lasciò il suo numero di cellulare. E per un po' di tempo cominciammo a sentirci. Io in quel periodo intanto ascoltavo tantissimo gli Articolo 31 che avevano fatto uscire un album per me straordinario con canzoni belle come Domani smetto, Noi no, Sprile ovale, Non è un film e L'ultima bomba in città. Ed infatti a fine novembre andai anche al loro favoloso concerto al Sashall e ci dovevo andare proprio con la Lucia se non fosse che due giorni prima decise di darmi buca e da quel momento io decisi di chiudere con lei... Tornando a settembre, tanto ero stato bene al mare a Riccione in estate, che decisi di tornarci insieme a mio fratello Matteo. Il tempo non fu dei migliori, ma passammo lo stesso 4 giorni piacevoli! A ottobre inizio a lavorare in comune con la borsa di studio presa grazie al concorso fatto con la scuola. L'inizio non è dei migliori, ma poi mi integro alla grande con la mia capo ufficio Tiziana e tutto comincia ad andare a gonfie vele. Poi si sa, lavorando in comune non mi ammazzavo certo di lavoro (senza offesa per chi ci lavora)... Tornando indietro nel tempo e parlando di calcio il 5 maggio avviene lo scippo, il furto più grande che la storia possa ricordare. Dopo lo scandalo del '98 la Juve aiutata in modo clamoroso dalla malafede degli arbitri batte l'Udinese e si aggiudica lo scudetto in sorpasso sull'Inter che perdendo con la Lazio scivola addirittura al 3° posto superata anche dalla Roma. Intanto Firenze comincia a vivere un dramma calcistico perchè a fine campionato la Fiorentina retrocede in serie B, ma il peggio deve ancora arrivare perchè nel luglio dello stesso anno dopo un anno di indagini su Cecchi Gori viene ufficialmente dichiarato il fallimento della squadra che viene spedita in serie C2 col nome Florentia Viola. A settembre della vecchia squadra rimane solo Angelo Di Livio col quale riprenderà la scalata alla Serie A. Nella stessa estate in Corea/Giappone ci furono i mondiali di calcio. L'Italia guidata dal Trap superò a fatica il primo turno, ma fu poi sconfitta grazie agli errori arbitrali, ma soprattutto all'espulsione di Totti e agli errori a porta vuota di Vieri agli ottavi di finale dalla scarsissima Corea del Sud. I mondiali furono vinti meritatamente dal Brasile che vinse la finale con la Germania per 2-0 con doppietta del Fenomeno Ronaldo (che aveva un taglio di capelli che non si poteva proprio vedere). In quel periodo avevo strinto uno splendido rapporto d'amicizia con Andrea e con l'Ilaria che erano diventati i miei confidenti. E ricordo che in estate spesso uscivamo la sera solo io e Andre ed andavamo in giro in 2 sul suo motorino per Firenze... Allo stesso tempo le litigate con la Stella erano sempre più frequenti a causa del suo comportamento arrogante e presuntuoso. Il 2002 è anche l'anno in cui mi appassiono terribilmente a "La Squadra" telefilm poliziesco su RaiTre. In particolare mi affeziono ai personaggi Fabrizio Nava, Luciano Russo e Pietro Guerra. Non mi perdevo un episodio e registrandoli me li riguardavo tutti almeno 5-6 volte! In quell'anno ci fu anche la faida tra la mia squadra di classe e i miei ex compagni di piscina capitanati dal Cinotti e da Emiliano. Tutte le sfide (4 in totale) le vincemmo noi. La quinta la facemmo per Natale nel campo del Palazzetto dello Sport e anche in quel caso ci fu la nostra affermazione con le solite scaramucce tra Emiliano e il Manna. Capodanno lo vado a passare a casa del Davo a monte Morello. Tra gli altri c'erano il DelGu, Ricca, Andre, Dario, la Stella, l'Ila, Matte, ODA, la Dile, la Donata... Fu un capodanno davvero divertente e io insieme a Matte, Stefano, Riccardo ed Onofrio riuscì a non chiudere occhio fino al pomeriggio del giorno dopo. La nottata andò alla grande, facemmo un sacco di giochi e la casa del Davo era veramente grande! Altre cose non me ne vengono in mente quindi mi fermo qui e ci sentiamo alla prossima... (contina...) 1月22日 Onorato il match contro i primi della classe!Onorato il match contro i primi della classe! Dopo più di un mese di stop riparte il campionato e noi ci ritroviamo subito in grande emergenza a causa dell’assenza di Ricca che si aggiunge alle continue assenze del Vannu e di Mario. Siamo 5 precisi, ma siamo lo stesso convinti dei nostri mezzi. Il calcio d’inizio è del Viola Club che parte con una fase di studio e nei primi minuti compie un grande possesso palla con passaggi veloci e precisi sui quali noi non riusciamo ad intervenire. Ma nonostante il loro predominio territoriale non riescono ad arrivare al tiro in quanto Leo sembra in ottima forma e riesce a fermare sempre l’attaccante quando provano a saltarlo nell’uno contro uno. Infatti per arrivare al tiro sono costretti a calciare da lontano e la prima loro conclusione termina abbondantemente a lato. Simo da un lato e Fede dall’altro provano ad incutere timore con le loro ripartenze, ma inizialmente terminano tutte con un nulla di fatto. E’ sempre Leo che domina la scena con interventi da vero campione e dopo l’ennesimo recupero cede il pallone a Simone che parte in serpentina e dal limite dell’area si libera per il tiro. Il portiere riesce a deviare, ma io, in ombra fino a quel momento, come un falco mi getto sul pallone e di testa insacco proprio sotto la traversa. La reazione del Viola Club è immediata ed infatti il pareggio non tarda ad arrivare con un tiro tanto potente quanto preciso del loro giovane attaccante. Ma inaspettatamente siamo di nuovo noi a portarci in vantaggio con un’altra azione di Simone che dopo aver saltato due avversari mette fuori causa il portiere e crossa nel mezzo. Il difensore riesce ad impossessarsi della sfera, ma anziché spazzare via tenta il dribbling sulla linea di porta ed io Marco (7) andando diretto sul pallone riporto la Red in vantaggio. Matte si rende poi protagonista di una splendida parata in calcio d’angolo che evita il secondo pareggio, ma poi è costretto a capitolare sul tiro dalla sinistra del loro laterale. Noi siamo già a corto di ossigeno, ma ci ributtiamo in avanti con grande volontà d’animo e dopo un’azione un po’ convulsa la palla arriva a Fede che è posizionato sulla tre quarti. Di prima intenzione lascia partire un tiro splendido che batte sul palo interno alla destra del portiere e si infila in rete per il nostro nuovo vantaggio. E allora sono ancora loro a ributtarsi in avanti, ma Leo (7,5) in versione muro fermava con grande determinazione chiunque si trovasse davanti. Anche Fede (7) in fase di ripiegamento tornava molto utile dando manforte al compagno. E così dopo un recupero la palla arriva a me che dalla tre quarti lascio partire un tiro che esce di poco a lato. E dopo sono ancora loro che pareggiano grazie a un colpo di tacco ravvicinato di un loro giocatore. E noi ci riversiamo nuovamente in avanti prima sono io che defilato calcio ad incrociare, ma la palla che lascia gridare al gol esce di pochi millimetri. E poi è Simone che dopo un passaggio di Fede tira in porta e complice una mezza papera del portiere ci riporta in vantaggio per la quarta volta. E Fede dopo un rilancio perfetto di Matteo ha l’occasione di portare la squadra sul doppio vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato. Manca poco alla fine del tempo, ma l’arbitro concede due minuti di recupero anche se c’è stato un solo time out e proprio allo scadere c’è il nuovo pareggio del Viola Club grazie ad una splendida azione corale. Neanche il tempo di battere che l’arbitro fischia l’intervallo. Nella ripresa Leo è sempre il solito mastino, ma sul tiro del loro attaccante che colpisce la traversa Simone anziché spazzare via lascia rimbalzare il pallone e viene anticipato dal giocatore che di rapina porta per la prima volta in vantaggio il Viola Club. Noi siamo stanchi, la lunga inattività comincia a farsi sentire e poi non abbiamo cambi al contrario dei nostri avversari che ne hanno ben 2. Simone (7) ci prova con una delle sue solite percussioni, ma il portiere è bravo a deviare in angolo. E poco dopo arriva il gol del 4-6 con un altro splendido tiro sul quale Matteo non può farci niente. Matte è invece protagonista di due splendide parate in successione che evitano il peggio. In entrambi i casi il portiere ha fatto vedere al pubblico i suoi grandi riflessi. Leo prova a spostarsi un po’ più avanti e così arretro io in posizione centrale. E Leo va subito vicinissimo al gol con un tiro dal limite sul quale il portiere pasticcia e poi rinvia. La palla sembrerebbe entrata, ma l’arbitro lascia proseguire e Fede si tuffa sul pallone in scivolata, ma da pochi passi spedisce a lato. A fine partita anche il portiere avversario ammette che il tiro di Leo era effettivamente entrato. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra, ma a trovare il gol sono di nuovo loro con un’azione perfetta conclusa con un tiro altrettanto perfetto che sbatte sul palo più lontano dove Matte non può arrivare e si insacca. Simo continua con le sue giocate di alta scuola, ma le sue conclusioni esaltano il portiere che in tuffo devia in angolo. Poi Leo prova l’azione solitaria, riesce a saltare due uomini e al limite dell’area proprio al momento del tiro viene atterrato. Punizione dal limite che si incarica di battere lui stesso, ma il tiro si alza sopra la traversa. Così sono ancora loro su un capovolgimento di fronte a venire in avanti, ma Matte (7,5) si esalta parando in grande stile la loro conclusione. Poco dopo arriva anche l’8° centro con un missile terra aria che si infila sotto la traversa. Mancano ancora 7 minuti e noi proviamo in tutti i modi a raddrizzare il risultato, ma la fortuna non è dalla nostra parte perché ogni nostro tiro o esce di poco o trova il rimpallo di un difensore. Dalla parte opposta c’è un vero e proprio show di Matteo che para in modo spettacolare almeno quattro azioni pericolose. Anch’io riesco a contenere bene sui contropiedi avversari. L’arbitro fischia la fine, nonostante la sconfitta è stata una bella partita, abbiamo messo in difficoltà la prima della classe che poi ha comunque legittimato il suo successo nella ripresa. In 5 precisi abbiamo fatto il massimo e un po’ dispiace per il gol non convalidato a Leo che avrebbe potuto in quel momento riaprire l’incontro.
Viola Club Careggi – Red Scorpions 8 – 4 (Marco, Marco, Federico, Simone)
Matteo 7,5 – Prende 8 reti, ma su 7 di queste non ha nessuna colpa. Forse solo sulla seconda si fa trovare impreparato. Nel primo tempo non compie grandi parate di rilievo, ma nella ripresa, soprattutto negli ultimi minuti con la squadra sbilanciata per la ricerca del gol il suo è un vero e proprio show con parate di tutti i tipi. In tuffo, in presa plastica ed anche di piede. Sempre in prima linea. Leonardo 7,5 – Straordinario. Dopo la vittoria dei due premi del 2007 si pensava potesse essere appagato ed invece nel primo tempo è perfetto. Sembra abbia fatto uso di doping, l’attaccante avversario per quanto bravo non lo passa proprio mai. Grande determinazione e spirito di sacrificio. Nella ripresa inizia come aveva finito cioè in grande stile, poi sposta il suo baricentro più avanti alla ricerca del gol, ma è sfortunato quando l’arbitro non gli convalida la rete con la palla che era entrata. Sicuramente il migliore. Marco 7 – Inizia come vertice alto del rombo e nonostante l’avvio opaco come gli capita la palla buona lui capitalizza al massimo e anche stavolta mette a segno una doppietta. Nelle ultime 4 partite di campionato ha messo a segno la bellezza di 10 reti. Si perde un po’ nella fase centrale, poi scala sulla fascia e finisce la partita da difensore centrale dove non se la cava neanche male. Federico 7 – Una bella prestazione anche per lui coronata da uno splendido gol. Gioca su tutta la fascia destra e fin quando ce la fa partecipa alle azioni di difesa e a quelle di attacco. Da a Simone il pallone per il quarto vantaggio ed è sempre un pericolo costante per la difesa. Sul finale di partita nonostante l’impegno cala e sbaglia clamorosamente un gol facile a pochi passi dal portiere. Ma a parte questo la sua prova è molto al di sopra della sufficienza. Simone 7 – Le sue giocate valgono da sole il prezzo del biglietto. Salta con una facilità disarmante qualsiasi avversario e non è un caso che le due reti fatte da Marco nascano da due grandi azioni del fantasista. E’ fortunato sul gol che cerca con insistenza anche nella ripresa, ma è bravo il portiere a salvare sui suoi tiri. Crea sempre la superiorità numerica. Unico neo l’ingenuità che costa il gol del 5-4 che taglia le gambe alla Red. 1月20日 Un gran weekend!E così dopo una settimana di lavoro arrivo al tanto atteso venerdì e subito dopo essere uscito dalla ditta, una volta tornato a casa me ne vado a fare una bella camminata a giro per Sesto. La sera esco insieme a Matte, Sandrone e Jewe e decidiamo di andare allo Strizzy che era veramente pieno di gente, ma dobbiamo ammettere di essere stati fortunati perchè siamo riusciti a trovare posto a sedere e siamo rimasti lì poco più di un'oretta. Poi dopo tanto che non lo prendevo siamo stati a prendere un panino dal Rosso. Sabato come di consueto dormo un bel po' e mi sveglio soltanto dopo le 13. Il pomeriggio lo passo in oratorio ed è veramente una splendida giornata d'oratorio in quanto mi diverto tantissimo e riesco a far divertire anche tutti quanti i bimbi. Durante l'accoglienza coi maschietti facciamo un grande match di calcetto, poi una volta divisi nei gruppi sto prima a dar mano al gruppo di seconda e poi me ne vado con i bimbi di quinta a fare un po' di attività giocose in giardino. L'estrazione finale è stata fantastica, con me l'ha fatta una nuova aiutoanimatrice che partecipava alla prima giornata di corso. Poveretta. Lei sembrava fuori dal mondo e si vergognava tantissimo ed io l'ho massacrata abbastanza. Splendido anche il match successivo fatto con alcuni animatori dove ho realizzato 3 reti e ne ho sfiorato uno che sarebbe stato strepitoso. La sera c'è stato il match della Fiorentina che, però non ho visto perchè ero a cena al Sesto Pub con alcuni dei "miei" giovani animatori. Oltre alla Laura, c'erano anche la Maria Sole, Niccolò, una Brenda un po' abbattuta, Michele e un acciaccato, ma allegro Alex. La serata passa in grande allegria, tra prese di giro generali e battute varie abbiamo passato un paio d'ore veramente divertenti. Poi prima di raggiungere gli altri ho riaccompagnato a casa la mia "sorellina" acquisita Maria Sole con la quale sono stato a fare quattro chiacchiere. Poi ho raggiunto gli altri, gli stessi della sera prima più Fede, con ODA che aveva detto che sarebbe venuto, ma che senza avvisare non si presenta e non risponde alle nostre chiamate. Intanto vengo anche informato della vittoria per 2-1 della Fiorentina con due rigori conquistati da un sempre più strepitoso Adrian Mutu. Coi ragazzi ci dirigiamo verso Signa e andiamo prima al Goha, poi ci spostiamo per un po' al Bombardiè e poi concludiamo il nostro giro dei pub all'Aran Ireland (credo che si scriva così). Con Matte inizia un'accesa discussione sul calcio e sul valore attribuito ad alcuni calciatori con Sandro e Fede che ascoltano silenziosamente e Jewe che ogni tanto interviene con frasi che non c'entrano niente coi discorsi che facevamo... Comunque la serata passa in modo acceso e divertente. Una volta a casa il bilancio della giornata è molto più che positivo, ma prima di andare a dormire guardo nei vari campionati i risultati delle varie partite giocate alla Snai e scopro di averle prese tutte e 9 e di aver vinto circa 100 euro! Una degna conclusione ad una splendida giornata. Vado a letto che sono le 5:17, ma alle 9 e mezzo sono già in piedi per andare a messa dove sono terribilmente di buon umore e passo la mattinata a ridere e scherzare con tutti gli animatori lì presenti. Adesso non mi resta che guardare l'Inter stasera ed andare poi a controllare in Spagna, Francia, Olanda, Portogallo e Turchia se le partite giocate le ho nuovamente prese per un'altra clamorosa vittoria! Domani finalmente riparte il campionato di calcetto, la partita è molto complicata in quanto giochiamo contro la prima della classe, ma l'importante era tornare a giocare in partite ufficiali dopo tutto questo periodo di stop. E l'augurio che mi posso fare è quello di passare il prossimo weekend in modo strepitoso come quello che si sta per concludere tra poco... E come direbbe Jewe... DA 10!!! UN BACIONE A TUTTI I MIEI APPASSIONATI LETTORI!!! Marco Contro Le Fonti inizia la gloriosa storia Red!Contro Le Fonti inizia la gloriosa storia Red! E’ il 30 giugno 2003 e dopo ben 4 amichevoli, peraltro tutte quante vinte dalla Red, è il momento tanto atteso dell’esordio in gare ufficiali. I sette fondatori ufficiali della squadra siamo io, Matteo, Riccardo, Dario, Stefano, Andrea ed Onofrio, però alla prima partita Andrea non si presenta perché è malato. Gli avversari sono Le Fonti che ci vengono presentati dal delegato come la squadra campione in carica. La formazione iniziale vede Matteo in porta, Stefano centrale difensivo, sulle due fasce Dario e Riccardo ed io punto di riferimento avanzato. Prima dell’inizio dell’incontro l’arbitro fa fare il saluto al pubblico presente e per il nostro esordio gli spalti erano gremiti di persone tra genitori, parenti ed amici. La battuta è dei nostri rivali che partono subito molto aggressivi mentre noi paghiamo l’emozione dell’esordio e ci chiudiamo inizialmente in difesa subendo le loro iniziative. Matte esordisce subito con una bella parata sull’attaccante avversario lanciato splendidamente a rete. Dopo l’avvio timoroso, proviamo ad uscire dal guscio e la nostra prima azione degna di nota parte da Dario che si invola sulla fascia destra e mette nel mezzo per me che giro in porta di prima intenzione, ma il mio tiro si spenge sul fondo. E sono ancora loro a prendere le redini del gioco con Matteo (6,5) costretto subito agli straordinari per evitare il peggio. Anche Ricca e Stefano in fase di contenimento non se la cavano male e i palloni recuperati dalla coppia sono numerosi. Dopo un recupero di Ricca vengo lanciato dallo stesso dalla difesa, in velocità supero il difensore e poi mi trovo a tu per tu col portiere e cerco di scartarlo. Con una finta a sinistra lo metto a sedere e poi lo passo sulla destra, ma lui non potendo arrivare sul pallone mi atterra in area e l’arbitro concede così il rigore. Tra di noi ci guardiamo, ma nessuno vuole prendersi la responsabilità di presentarsi dal dischetto, allora incitato dal pubblico mi incarico io di battere. Io Marco (5) prendo la rincorsa e colpisco la palla. Il tiro è ben angolato, ma poco potente e per il portiere è un gioco da ragazzi parare la conclusione distendendosi bene sulla sua destra. A quel punto io esco dalla partita e mi faccio sostituire da un voglioso Onofrio. Caricati dal nostro errore dal dischetto gli avversari riprendono in mano la partita e per evitare il gol la nostra difesa è costretta a compiere interventi prodigiosi e in particolare Ricca dimostra di essere in ottima forma. Al contrario Dario (6) dopo l’ottimo avvio di partita sembra uscito un po’ dal vivo del gioco. Vivo del gioco nel quale non è mai entrato Onofrio che sul finire di tempo ha l’occasione giusta per portare la squadra in vantaggio. Stefano parte sulla fascia e in grande stile salta due avversari, poi si allunga la palla verso il fondo e prima che questa possa uscire tira in porta, il portiere riesce a deviare, ma come se fosse telecomandato il pallone finisce sui piedi di Onofrio (5,5) a meno di un metro dalla porta sguarnita. L’errore dell’attaccante di riserva è incredibile in quanto svirgola il pallone e lo manda sul fondo. Così proprio prima dello scadere sono di nuovo loro in avanti. Stefano è stremato ed esce dal campo senza avvisare, ma l’azione si svolge nella nostra difesa ed io non faccio in tempo a rientrare e con un uomo in meno subiamo il gol che ci spezza un po’ le gambe. Nella ripresa è Dario a partire dalla panchina, ma noi siamo completamente frastornati e nell’arco di 5 minuti subiamo 3 reti consecutive che ci portano sullo 0-4. I cambi si susseguono, ma nessuno dei nostri riesce a cambiare volto alla partita. Ci provo io su punizione, ma il portiere è attento e riesce a respingere, poi è il turno di Ricca che prova dalla distanza con un tiro potente, ma il pallone termina sul fondo. Dario intanto a ripreso a macinare chilometri sulla sua fascia e le sue azioni generano il panico nella difesa avversaria anche se il suo è molto fumo e poco arrosto in quanto le azioni sono belle, ma in fase conclusiva non riesce ad essere incisivo. Poi sono loro che potrebbero dilagare ancora, ma Matte si rende protagonista di un’altra deviazione in angolo. Poi da un rilancio difensivo la palla finisce sui piedi di Stefano appostato sulla tre quarti. Stefano (6) tira di prima intenzione, il tiro non è niente di eccezionale, ma il portiere commette un errore grossolano e si lascia passare la palla tra le gambe per quello che è il primo gol ufficiale della storia Red. Noi siamo galvanizzati, Dario parte sulla fascia e mette nel mezzo per un accorrente Ricca (6,5) che dopo aver stoppato il passaggio del compagno lascia partire un sinistro angolato che non da scampo al portiere. Mancano pochi minuti alla fine, noi continuiamo con il nostro forcing, ma Onofrio, nonostante l’impegno che ci mette, sbaglia tutto quello che gli capita sui piedi e comunque siamo troppo stanchi per portare attacchi pericolosi alla loro difesa. La prima partita finisce con una sconfitta maturata soprattutto a causa della nostra inesperienza.
Red Scorpions – Le Fonti 2 – 4 (Stefano, Riccardo)
Matteo 6,5 – Esordendo a 16 anni appena compiuti potrebbe subire psicologicamente la tensione, invece sembra il più disinvolto di tutti. Se la squadra non affonda del tutto in gran parte il merito va attribuito a lui che la salva con parate tanto belle quanto spettacolari in diverse occasioni. Sui gol non può farci nulla. Molto focoso se la prende coi compagni in modo particolare con Onofrio che sbaglia cose facilissime. Stefano 6 – Se la sua autonomia fisica fosse un po’ superiore sarebbe veramente un ottimo elemento per questa squadra perché quando è in campo non sfigura di certo. Compie buoni recuperi e ferma spesso il suo diretto avversario. Peccato che il suo stato di forma sia a livelli bassissimi e che non riesca a reggere una partita intera senza prendersi delle pause. Realizza, anche con l’aiuto della buona sorte, la prima storica rete della Red. Riccardo 6,5 – Con Matte è sicuramente il migliore in campo. Dalla sua zona di gli avversari non riescono a passare mai. Gioca gran parte del match in difesa provando a servire i compagni con aperture intelligenti. Poi quando c’è il crollo si danna l’anima per riaprire la partita, corre a tutto campo instancabilmente e realizza il gol che riapre virtualmente la partita e che rende meno amara la sconfitta. Dario 6 – Va ad intermittenza. Alterna buone giocate a momenti di completa defaiance dove sparisce dal gioco vagando per il campo senza capire cosa fare. Quando si accende, però ha degli spunti veramente positivi come tutte le sue discese sulla fascia che pur non portando mai al gol generano sempre il panico nella difesa avversaria. La grinta ce la mette tutta e rischia in più di un’occasione di farsi ammonire. Onofrio 5,5 – Non influisce proprio mai sull’andamento partita. O meglio influisce, ma soltanto in modo negativo. Il gol che si mangia quasi sulla linea e con la porta sguarnita ha dell’incredibile e lascia allibiti compagni, tifosi, ma anche avversari che mai potevano aspettarsi un regalo simile. Corre spesso a vuoto e sbaglia in quantità industriale i passaggi, anzi se vogliamo essere sinceri li sbaglia proprio tutti. Il voto è di incoraggiamento, magari il suo vero valore è un altro e essendo la sua prima apparizione si è fatto prendere dall’emozione e non ha reso quanto sa. Marco 5 – Parte bene, da vero gladiatore combatte su tutti i palloni. La prima conclusione pericolosa della Red porta la sua firma. Poi dopo una splendida azione personale si procura il rigore che lui stesso decide di calciare. Purtroppo sbaglia e da quel momento perde la testa, si mette a camminare per il campo e chiede di essere sostituito trasformandosi da gladiatore a bambolina. Doveva essere il valore in più della squadra, ma la sua prima apparizione è stata una delusione. 1月19日 I voti e le statistiche del 2007RED SCORPIONS I voti e le statistiche del 2007 Marco Aramini 4 – E’ un peccato dovergli dare un voto così basso visto tutto il suo talento, ma questo è quello che si merita per quello che ha fatto vedere in Red quest’anno. Solo 3 presenze con una sola rete al suo attivo e un cartellino giallo preso stupidamente. Alla sua prima apparizione se ne esce dal campo infastidito dagli avversari. Non si presenta alle prime due partite della fase finale e poi dopo aver dato la presenza non si presenta neanche alla partita decisiva per la conquista della semifinale lasciando in 4 la squadra. Ha deluso tutti quanti tanto che è stato anche eletto Bidone Red dell’anno.
Dario Bastianelli 5,5 – Ha totalizzato 10 presenze, ma non ha mai convinto. Ha collezionato ben 8 prestazioni insufficienti e pur giocando come terminale offensivo ha realizzato soltanto 3 reti e anche con gli assist si è fermato soltanto a 2. Di positivo ci si ricorda solo la presenza contro il Passion che ha evitato alla Red di giocare in 4 e il bel gol fatto ai Devastanti. Che non fosse un fuoriclasse lo sapevamo, ma ci si aspettava sicuramente qualcosa in più dalle sue corse lungo la fascia. E’ stato riconfermato anche per quest’anno, ma per adesso non è mai stato convocato e non ha giocato neanche un minuto.
Stefano Del Guasta 6 – Al suo attivo soltanto 2 presenze in tutto il 2007. Gioca contro i primi della classe e contro gli ultimi. Una prestazione da dimenticare ed una abbastanza buona condita anche con un buon assist. La sufficienza alla stagione è data soprattutto perché non lascia la squadra in emergenza e si presenta a giocare pur non essendo uno dei titolari.
Stefano Mannini 6,5 – Dopo l’addio polemico torna a vestire la maglia della Red per il torneo di Natale. In tutto nel 2007 gioca solo due partite, ma in entrambe le occasioni fa vedere che è il solito muro che tutti conosciamo. I suoi contrasti sono sempre molto duri e tutti al limite del regolamento, ma riesce sempre a prendere la palla. Il suo temperamento molto focoso e impulsivo gli costa in queste 2 apparizioni anche un’ammonizione. Se non perdesse la testa in molte occasioni sarebbe veramente un grande giocatore.
Vieri Nistri 6,5 – Anche lui torna a vestire la maglia Red a distanza di un anno esatto. Gioca 3 partite mettendo la firma su 3 reti anche se rispetto al passato sembra in fase involutiva. Ha molta più difficoltà a saltare l’avversario nell’uno contro uno e certe volte appare anche molto nervoso come nella semifinale del torneo. Probabilmente ha risentito della lunga pausa che si è preso per motivi di studio dal rettangolo verde. Quando si accende resta imprendibile e in ogni caso tiene sempre in apprensione le difese avversarie.
Mario Agostino 6,5 – Per quello che ha fatto vedere in campo meriterebbe molto di più, ma il poco attaccamento alla maglia e il fatto che su 23 gare di campionato sia sceso in campo solo in 6 occasioni fanno sì che il voto gli stia anche largo. Inizialmente sono stati gli infortuni a tenerlo lontano dai campi da gioco mentre dopo è stata soltanto la sua poca voglia di giocare in Red. Comunque nelle 6 presenze ha totalizzato 8 reti e 5 assist, ma questo non ci stupisce visto il suo incredibile talento. Ora l’auspicio che tutti ci facciamo è quello di poterlo vedere in campo con più frequenza in questo 2008.
Lorenzo Vannucchi 6,5 – Lo ammettiamo! Da lui ci si aspettava sicuramente molto di più. Esordisce nel derby andando subito in gol e acquistato come difensore viene riscoperto come jolly tuttofare. Anche contro la prima della classe, seppur presentandosi con grande ritardo, gioca veramente da fuoriclasse realizzando peraltro un gran gol. E poi? Vi chiederete voi. E poi basta. Tra infortuni, malattie improvvise e impegni vari totalizza soltanto 3 presenze di cui la terza contro l’ultima della classe e uscendo anzitempo per problemi allo stomaco. Salta la sentitissima partita contro la Banda Batacchi e anche il derby contro il PES. Speriamo in questo 2008 di poter vedere il vero Vannucchi, quello che con le sue giocate può cambiare il volto della squadra.
Marco Carissimo 6,5 – Arriva nel mercato di riparazione di gennaio e le aspettative su di lui erano altissime. Buon difensore, ma dotato di piedi da muratore. Anche la fortuna nonè dalla sua parte perché arriva in Red proprio nel momento più critico attraversato dalla squadra, ma lui nonostante in quel periodo i risultati non siano esaltanti garantisce una presenza fissa e sempre il massimo dell’impegno. In fase difensiva infatti non delude le aspettative e trovandosi a volte anche solo contro 3 avversari riesce con l’esperienza a fermare l’azione. E’ in fase di costruzione che delude tutti in quanto non riesce ad azzeccare un passaggio filtrante o un cross. Ottimo libero, ma non si dovrebbe mai superare la metà campo perché diventa inutile.
Simone Conti 7 – Acquistato un po’ a sorpresa per il torneo di Natale in sole due apparizioni con la maglia Red mette a segno 5 reti, una media davvero invidiabile. Certo non è tutto oro quello che luccica perché anche lui ha i suoi aspetti negativi quando gioca, infatti è molto raro vederlo rientrare a dare un aiuto in difesa. Ha fatto vedere ottime cose quando gioca la palla di prima intenzione mentre nel dribbling spesso si incespica e ha alti margini di miglioramento. In attacco è comunque un pericolo sempre costante e questo lo dimostrano le reti segnate.
Lorenzo Ceccherini 7 – Chiamato in extremis per far fronte alle emergenze che regnavano in casa Red risponde presente alla grande. Al suo attivo 3 presenze tutte quante giocate bel al di sopra della sufficienza. E’ l’ultimo acquisto, ma quando è in campo si fa sentire come un vero leader. Si piazza in difesa e la coordina egregiamente. Dotato anche di un buon dribbling ha fatto vedere buone cose anche sulla fascia. L’unica sua pecca è che manca completamente in fase conclusiva, troppi sono stati gli errori sotto porta anche se il suo unico gol rimane comunque pesantissimo perché ha regalato proprio allo scadere 3 punti preziosi. Un peccato che debba partire e che la Red non ci possa fare affidamento per i prossimi 6 mesi.
Riccardo Collini 7 – Ha segnato il primo gol assoluto del 2007 della Red e nella stessa partita si aggiudicò anche la palma di migliore in campo. Poi si è perso e fino alla fine dello scorso campionato non si è più ritrovato. Prestazioni di gran lunga al di sotto della sua tecnica, pochi gol realizzati e disattenzioni difensive allarmanti. Per di più non si dimentica della partita decisiva per l’approdo alle semifinali di campionato. In estate sembrava destinato ad altre squadre ed invece è rimasto con la voglia e la consapevolezza di poter far bene. E così nella prima parte del nuovo campionato mette a segno in 7 gare ben 9 reti. Sembra tornato quello dei primi anni che sa giocare bene a tutto campo. In coppa gioca solo la semifinale, ma risulta decisivo anche lì in quanto a pochi minuti dalla fine, sul 3-3 realizza la doppietta che spiana la strada alla Red per la finalissima. Speriamo continui così.
Sandro Stefanacci 7 – Come ogni anno torna a vestire la maglia Red per la coppa. In tutto il 2007 ha giocato in Red 4 incontri e ha sempre raggiunto la sufficienza. Il suo score è da vero bomber in quanto ha realizzato 5 reti pur giocando una partita anche in porta. Il suo processo di miglioramento è continuo e come terminale offensivo del rombo è ottimo e forse è quello che manca alla Red in campionato in quanto nessuno dei giocatori tesserati ha le caratteristiche dell’airone che gioca senza difficoltà con entrambi i piedi e riesce sempre a far salire la squadra. Anche nel dribbling in queste partite giocate in Red sembra ulteriormente migliorato. Unica sua pecca rimane sempre la continuità, non riesce ancora a dare continuità alle sue giocate.
Simone Ballerini 7 – Acquistato nell’estate, per quello che ha fatto vedere in campo il voto potrebbe essere anche molto più alto, ma preferiamo andarci piano per non correre il rischio di bruciarlo. Esordisce in prima squadra giovanissimo, a soli 16 anni, eppure lascia tutti quanti a bocca aperta con giocate di alta scuola. Il suo dribbling è eccezionale come il suo talento nel trovare l’assist decisivo. 7 sono quelli che hanno mandato in gol i suoi compagni e almeno altrettanti quelli che non sono stati sfruttati a dovere. Il tutto nelle sole 6 partite giocate. Gli manca solo un po’ più di confidenza col gol, ma se continua così il suo futuro è più che roseo. Pur essendo arrivato da poco dopo la splendida vittoria nel derby col PES ha giurato eterno amore alla Red.
Federico Longo 7,5 – I gol segnati in questo 2007 parlano per lui: 27 in 23 presenze di campionato. Un vero bomber d’area di rigore che riesce a concretizzare in oro tutto quello che gli capita tra i piedi. Però rispetto all’anno precedente qualche passo indietro c’è stato. Nel dribbling non riesce ad andar via al suo avversario con quella facilità che aveva dimostrato di avere in passato. E nell’ultima parte di stagione ha sbagliato anche dei gol facili. Ma noi siamo sicuri che il suo sia solo un momento di appannamento che può capitare a tutti quanti. Il suo attaccamento alla maglia rimane comunque encomiabile: presente in tutte quante le partite di campionato e anche per quanto riguarda l’impegno non gli si può rimproverare niente. L’augurio per l’anno nuovo è che continui a fare i gol del 2007 riprendendo a fare il gioco del 2006. Se ci riuscisse diventerebbe un giocatore completo.
Marco Pucci 7,5 – Se togliessimo dalla valutazione il solo mese di febbraio il voto sarebbe di gran lunga superiore in quanto tra campionato e coppa ha messo la firma su 30 reti, molte delle quali anche di ottima fattura come quella che ha dato la vittoria nel derby col PES. E oltre ai gol ci sono anche i tanti assist vincenti per i compagni e per di più è rimasto sempre l’uomo simbolo della squadra, il riferimento per tutti i compagni. Però dobbiamo considerare anche quel mese, per lui maledetto, con il grave infortunio alla caviglia in amichevole, il rientro anticipato per poter lottare con la squadra, ma che poi si è rivelato per lui come un boomerang in quanto le sue prestazioni in quel periodo sono state al di sotto del suo standard ed ha pure allungato il periodo di dolore. Dopo il periodo a Sharm è tornato quello che tutti conoscevamo: il vero combattente che trascina la squadra nelle grandi vittorie ed ha avuto un finale di stagione strepitoso.
Matteo Pucci 8 – Per il secondo anno consecutivo è l’unico della squadra che può vantarsi di aver giocato tutte quante le partite disputate tra campionato e coppa. Anche se sembra impossibile continua a migliorare, ha i riflessi di un felino ed alcune parate che compie lasciano a bocca aperta compagni ed avversari. Gli piace dare spettacolo e spesso è protagonista di tuffi eccentrici che fanno sembrare spettacolari anche alcune parate che potevano essere molto più semplici. Ha grande autostima e grazie alla sua bravura riesce a dare sicurezza a tutto il reparto. Per la verità quest’anno ha commesso anche alcune ingenuità come quando in un paio di occasioni ha preso gol sul primo palo o quando gli è sgusciata la palla di mano e ha lasciato all’attaccante un pallone d’oro, ma sono episodi che possono succedere anche ai migliori. Ha giocato fuori dalla porta una sola partita in coppa e si è tolto la soddisfazione di andare in rete.
Leonardo Ballerini 8,5 – La vera rivelazione di questo 2007. Già nelle ultime partite del 2006 aveva fatto vedere a tutti che stava tornando sui suoi livelli, ma nessuno si poteva aspettare che vivesse un anno così positivo. La sua dote migliore è stata la costanza. Sia nella seconda parte del campionato scorso che nella prima di questo in corso ha sempre offerto prestazioni buone di gran lunga sopra la sufficienza. Solo in 3 occasioni ha deluso. In difesa è tornato il leader che tutti avevamo conosciuto al suo primo anno in Red e per i suoi avversari è sempre stato un problema riuscire a passarlo. In tutto ha totalizzato 19 presenze, tutte in campionato ed è andato a segno in 10 occasioni che per un giocatore che gioca sempre in difesa non sono certo poche. Tanti anche gli assist, ma innumerevoli sono stati soprattutto gli anticipi e i recuperi che ha compiuto in difesa. Storico quello nella prima partita del 2007 che ha dato la svolta alla partita. Speriamo possa continuare anche quest’anno a questi livelli.
Pallone Red: Leonardo Ballerini Red World Player: Leonardo Ballerini Bidone Red: Marco Aramini Primo gol dell’anno: Riccardo Collini al 3° di Red – Team FDP Ultimo gol dell’anno: Marco Pucci al 52° di Red – AC Picchia Giocatore più presente: Matteo Pucci con 26 presenze Miglior marcatore di campionato: Federico Longo con 27 reti Miglior marcatore di coppa: Sandro Stefanacci con 7 reti Miglior marcatore assoluto: Marco Pucci con 30 reti Partita più bella: Red Scorpions – PES United 4 – 3 Partita più brutta: Red Scorpions – New Team 2 – 5 1月16日 Il trionfo Red nella partita perfetta!Il trionfo Red nella partita perfetta! Siamo alla seconda giornata della Challenger Cup ‘04/05 e la compagine che troviamo di fronte alla Red è la Banda Batacchi. Prima della partita il Manna confida a tutti di tenere alla partita in modo particolare e promette una grande prestazione. Decide così di prendere in consegna il talentuoso attaccante dei rivali. Prima dell’inizio del match l’arbitro fa osservare un minuto di silenzio per la morte del Papa. Nella formazione iniziale scelta dal mister oltre a Matteo in porta c’è il Manna nella posizione di centrale, a destra Leo, sulla fascia sinistra io e in attacco Sandro preferito nel ballottaggio a Fede che fa compagnia a Ricca in panchina. Nei primi minuti le due squadre si studiano e ci sono delle timide azioni da una parte e dall’altra. La prima azione pericolosa porta la loro firma, ma Matteo difende bene la propria porta. Anche noi ci facciamo vedere in avanti con Sandro che sfiora il gol con un bel tiro di destro dopo un controllo volante. Anche io ci provo dalla tre quarti, ma il portiere è bravo a deviare in angolo. Leo (7) dopo aver provato un’incursione in avanti finita con un nulla di fatto va a pressare il difensore avversario sulla ripartenza e dopo aver rubato palla calcia con tutta la sua potenza in porta trovando l’incrocio dei pali, dando così il vantaggio alla Red. Poco dopo arriva anche il raddoppio. Io vengo lanciato da Leo e parto sulla fascia in velocità e una volta arrivato al limite dell’area vedo leggermente arretrato dalla parte opposta il Manna e decido così di servirlo. Il Manna ricevuta palla, stoppa e tira di prima intenzione rasoterra, angolando benissimo sul palo più lontano dove il portiere non può proprio arrivare. Noi sempre più convinti della nostra forza continuiamo ad aggredire, mentre il Manna (7,5) oltre alla rete in fase difensiva non commette neanche una sbavatura lasciando al numero 8 avversario soltanto le briciole. Arriva anche il terzo gol con Ricca che dopo un’azione insistita da Fede trova la via del gol con una gran bordata di sinistro che si infila a mezza altezza lasciando immobile il portiere. A questo punto potremmo dilagare prima con Sandro e poi ancora con Ricca, ma entrambi i tiri finiscono a lato. A pochi minuti dalla fine del tempo il Manna commette fallo al limite dell’area. In barriera si posizionano Leo e Ricca, ma al momento del tiro i due si aprono senza un motivo e la palla passando proprio dal buco da loro creato infila la porta di un incolpevole Matteo. Lo stesso Matteo proprio all’ultimo secondo salva con un gran tuffo il risultato evitando un gol che avrebbe dato morale agli avversari. La ripresa ha lo stesso copione del primo tempo con noi che continuiamo a macinare gioco. Tra il Manna e il numero 8 avversario sono scintille, ma gli interventi del nostro focoso difensore seppur duri, sono tutti sul pallone ed infatti l’arbitro lascia sempre proseguire. Il Manna veramente in grande spolvero parte in azione sulla destra e dopo aver saltato un avversario mette al centro per Fede che prima finta sul portiere mettendolo a terra e poi insacca la porta avversaria. I nostri rivali provano ad avere una reazione di orgoglio, ma sulla loro sortita è uno strepitoso Matteo (7) che evita il gol su tre tiri consecutivi dei loro giocatori. Sulla terza conclusione ha un riflesso spaventoso in quanto trovandosi già a terra riesce a tuffarsi all’indietro e a evitare un gol che sembrava fatto. Si tratta in assoluto di una delle più belle parate compiute dal nostro fenomeno, forse in assoluto la più bella. Ma mentre loro si disperano noi non abbiamo pietà e Leo dalla difesa lancia sulla fascia destra Fede (7) che in velocità supera il difensore e poi da posizione quasi impossibile colpisce con un tiro a girare che gonfia la rete tra lo stupore generale. Il mister mi chiama per essere sostituito, ma io gli chiedo ancora un solo minuto per poter mettere anche la mia firma. E sono di parola perché proprio sull’azione avversaria portata avanti sulla nostra fascia sinistra, io Marco (7) con grande caparbietà rubo palla e parto. Mi faccio tutta la fascia e arrivato al limite faccio partire un sinistro che piega le mani al portiere e si insacca per la nostra sesta rete. Avviene così la sostituzione con Sandro, l’unico a questo punto a mancare all’appello con il gol, ma è questione di poco perché la nostra punta si trova sui piedi un pallone d’oro servitogli da Fede dopo una sua grande azione. E Sandro da pochi passi fredda così il portiere mettendo anche il suo nome nel tabellino dei marcatori. Ormai manca veramente poco alla fine, i nostri avversari sono affranti mentre noi euforici per il risultato continuiamo ad attaccare. Nell’arco di due minuti si registrano altri tre tentativi, il primo di Sandro, poi Leo e poi per ultimo Ricca, ma un po’ per imprecisione e un po’ per bravura del portiere il risultato non cambia. In pieno recupero Sandro (7) riceve un altro pallone al limite dell’area e dopo aver controllato si libera della marcatura avversaria e di sinistro trova la doppietta. Dopo il gol c’è solo il tempo di battere perché l’arbitro fischia la fine della partita col risultato di 8-1 per noi che dopo due partite guardiamo la classifica dall’alto con due vittorie e una differenza reti di +18!
Red Scorpions – Banda Batacchi 8 – 1 (Leonardo, Stefano, Riccardo, Federico, Federico, Marco, Sandro, Sandro)
Matteo 7 – Rispetto al recente passato viene impegnato molto meno. E’ incolpevole sul gol preso e quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Salva il risultato quando siamo ancora sullo 0-0 e evita il gol sul finire di primo tempo che poteva riaprire la gara. Nella ripresa è chiamato in causa solo nell’occasione insistita e fa vedere di che pasta è fatto compiendo dei veri miracoli lasciando allibiti gli avversari. Stefano 7,5 – Aveva promesso una grande prestazione e così è stato. Ha preso in consegna il giocatore più bravo della Banda Batacchi e gli ha lasciato soltanto le briciole. Interventi sempre al limite del regolamento, ma efficaci. Trova anche la via del gol con un tiro tanto potente quanto preciso e offre a Fede un assist al bacio dopo un’azione portata avanti egregiamente. Così non lo avevamo mai visto. Leonardo 7 – Dopo una stagione vissuta sotto le aspettative in questi ultimi incontri si sta ritrovando. In difesa è il mastino che tutti conosciamo e poi ha il grande merito di sbloccare la partita con un gol cercato e voluto con tutto se stesso. Anche il gol che porta al raddoppio nasce da un suo recupero difensivo. Unico neo della partita, in comproprietà con Ricca, quando sulla punizione si apre lasciando sfilare il pallone. Riccardo 7 – Lo vedi giocare in tutte le posizioni. Forse in questo match è stato il meno appariscente della squadra, ma il lavoro che fa è indiscutibile. Recupera palloni, cerca l’assist, prova il tiro di prima intenzione. Anche lui dopo un campionato vissuto con molti bassi sta uscendo alla distanza. Il gol segnato è di rabbia, la rabbia per una stagione giocata non alla sua altezza. Marco 7 – Sulla sua corsia di competenza macina chilometri e compie con grande duttilità tattica e spirito di sacrificio il suo lavoro. E’ il collante tra attacco e difesa. I suoi assist nell’arco di tutta quanta la partita non si contano ed infatti il gol del Manna nasce da un suo passaggio. Quando mancano pochi minuti alla fine il mister lo chiama per uscire, ma lui chiede un minuto per segnare. E un minuto gli basta per realizzare un gran gol. Federico 7 – Peccato che ci abbia messo tanto ad integrarsi nei meccanismi della squadra perché le sue qualità tecniche non si discutono ed anche stasera né da un assaggio con dribbling di ottima fattura, due reti, una delle quali da posizione impossibile, e un assist perfetto per il suo compagno di reparto Sandro. Era arrivato in squadra come attaccante, ma è stato riscoperto ottimo incursore di fascia. Sandro 7 – Anche lui ha pagato nella prima parte di stagione l’inesperienza e le poche volte che il mister gli ha dato fiducia non è riuscito a convincerlo. Ma dopo la cinquina della gara precedente trova un’altra doppietta che lo porta quota sette nella classifica cannonieri e lo lancia solo al primo posto. Sfiora il gol con belle giocate anche in altre due circostanze e grazie alla sua tecnica fa salire la squadra. 1月14日 Questi giorni!E' un bel po' che non aggiorno il mio blog, ma col fatto che adesso lavoro tutti i giorni il tempo a mia disposizione è molto meno e poi col fatto che il campionato di calcetto sta ancora osservando la pausa invernale, non ho neanche da raccontare le imprese della mitica Red. Comunque stasera ho trovato un po' di tempo per scrivere, proprio oggi che ho avuto una giornataccia dovuta al fatto che sono stato male... Ho avuto mal di pancia e soprattutto un terribile mal di testa e come se non bastasse ho pure vomitato, ma per fortuna adesso posso dire di stare decisamente meglio! Non ho molte cose da dire, beh, ieri è ripreso il campionato di calcio e la Fiorentina ha espugnato meritatamente Parma vincendo per 2-1 con la seconda doppietta consecutiva di Adrian Mutu che dopo il primo gol ha zittito tutti i suoi ex tifosi del Parma che lo fischiavano immeritatamente. Sabato sera sono stato a vedere "Io sono Leggenda" film diretto ed interpretato da Stefano Mannini che parla della sua vita. Venerdì invece hanno ringambato più o meno tutti e ci siamo ritrovati io, Matte e Sandrone... Mi sto accorgendo che sto lasciando un commento un po' anomalo perchè di solito parto dal venerdì e arrivo alla domenica invece stavolta sono partito da oggi e vado indietro nel tempo e visto che ci sono torno anche al weekend precedente, il primo del 2008 che non ho commentato... Domenica scorsa sinceramente ho proprio tabula rasa su quello che ho fatto, anzi guardando il calendario ho appena visto che era Epifania e quindi sono stato a mangiare a pranzo dai nonni. Anche per sabato sera ho tabula rasa, mentre il pomeriggio siamo stati a giocare a calcetto, un'amichevole al Tennis Club. Una partita veramente barbona, ma che ci ha fatto passare un'oretta in allegria. Venerdì invece siamo usciti io, Matte, Goblin e Sandrone mentre più tardi ci ha fatto la sorpresa Ricca che ci ha raggiunto e dopo tanto tempo è venuto a passare un venerdì con noi. Comunque abiamo preso la macchina e siamo andati a giro a caso alla ricerca di un pub nuovo. Siamo passati da Scandicci e alla fine siamo finiti a "La Taverna" un pub vicino a Ponte alla Vittoria. Un pub veramente carino, ci torneremo sicuramente... Vabbeh posso concludere questo commento e do appuntamento a tutti sul mio blog nei prossimi giorni per la tanto richiesta rubrica "Tuffo nel passato" o per raccontare qualcosa sulla grandissima Red...
UN MEGA-SUPER-EXTRA-IPER BACIO A TUTTE LE LETTRICI!!! (e anche un abbraccio amichevole ai lettori maschi)! Marco 1月8日 Tuffo nel passato - 2001E dopo un po' che ero fermo con questa rubrica eccomi di nuovo qui con una nuova puntata: oggi vi parlerò del 2001. Un anno molto controverso in quanto l'inizio è stato fantastico, ma col passare dei mesi si è trasformato in un incubo. Iniziamo da gennaio dove io sono felicemente fidanzato con la Susanna. La nostra storia sembra andare nel migliore dei modi, per me è un periodo favoloso, mi ricordo di San Valentino, una serata magnifica che porterò sempre nei miei ricordi. Ci regalammo il ciondolo col cuore da spezzare in modo che metà rimanesse a lei e metà a me. Poi ricordo anche che le regalai una cassetta con tutte le canzoni d'amore preferite da me e da lei. Comunque per me era un periodo tutto "rose e fiori", anche a scuola dopo gli ultimi anni un po' sottotono le cose cominciavano ad andare bene e questo soprattutto grazie alla mia amata Susanna. Ricordo anche che per stare con lei una settimana rinunciai alla settimana bianca (che comunque avrei saltato in ogni caso in quanto non so minimamente sciare) e proprio in quel periodo che andai da lei anche su in montagna venne una grande nevicata. Comunque dopo questo favoloso inizio di anno la storia cominciò ad incrinarsi a causa delle nostre continue litigate. Io odiavo il suo menefreghismo in certe occasioni e lei non poteva sostenere la mia gelosia. Così la svolta arrivò dopo essere stati al cinema insieme a vedere "The Mexican" con Julia Roberts e Brad Pitt. All'uscita del cinema ci fu una litigata violentissima che sancì in pratica la fine della nostra storia. Era fine giugno ed entrammo in "pausa di riflessione". Per me iniziò una crisi tremenda che durò per tutto l'arco dell'estate. Ufficialmente mi lasciò pochi giorni prima del mio compleanno con un messaggino cattivissimo. Intanto la scuola era finita ed io nonostante tutto finì l'anno in grande spolvero con una media finale del 7,2. Poi ci fu lo stage ed io fui mandato in comune dove lavorai poco, ma mi divertì tanto grazie alle splendide colleghe che c'erano allora all'economato, ufficio in cui ero stato assegnato. In particolare ricordo la Rossella, mamma bella e giovanissima con la quale si instaurò un rapporto di grande complicità. Arrivato a giugno partecipai anche ai campionati regionali di nuoto dei master, ma una volta terminati decisi di smettere perchè anche la mia voglia stava passando... L'estate del 2001 fu la più brutta che possa ricordare ad oggi. Di positivo ci fu veramente poco, forse la gita 3 giorni fatta con la Donatella ed altre ragazze a Rimini, ma anche lì non fu il massimo perchè pensavo sempre alla Susanna nonostante fossi in camera con 3 donne. Poi agosto lo passai in montagna, ma uscivo veramente il minimo indispensabile perchè se uscivo sapevo che l'avrei rivista e ciò mi faceva soltanto stare peggio. Sicchè passai l'estate rifugiato a casa dei nonni a dormire circa 18 ore al giorno. Tornando indietro a luglio ricordo che la crisi era anche peggiore ed io non uscivo più di casa. Fu Matteo a portarmi a giocare a calcetto con dei suoi amici al campino dell'Olmo e lì conobbi alcuni ragazzi (Guido, Andrea, Dario, Ilaria, Gene) che poco tempo dopo sarebbero diventati miei amici inseparabili. Ricordo che mi chiesero il numero del cellulare, ma inizialmente quando mi chiamavano io rifiutavo le chiamate perchè non avevo voglia di usicire, poi per mia fortuna, loro insistettero ed io alla fine (anche se era già settembre) mi decisi a cominciare ad uscire in loro compagnia. Le prime volte ricordo che prendevamo la pizza all'Umbra e poi andavamo a mangiarla in Piazza Ghiberti. Era il classico gruppo di bravi ragazzi che a me in quel periodo fece veramente un gran bene. Piano piano cominciai a conoscere anche altri elementi del gruppo come il Daviddi e purtroppo la Stella con la quale ci furono animate e focose discussioni a causa del suo comportamento dittatoriale che io (come del resto tutti gli altri) non sopportavo. Ora che mi viene in mente forse una cosa delle cose positive dell'estate fu l'inizio di un rapporto che col passare degli anni è poi diventato splendido con mio fratello Matteo. Fino a poco prima di quel periodo ci parlavamo poco e quasi sempre per litigare, invece dall'estate 2001 il nostro rapporto cambiò radicalmente. Ricordo che in un pomeriggio soleggiato di giugno andammo a piedi da Baragazza a Castiglione per giocare delle schedine al babbo. Giocando a calcetto conobbi anche altri ragazzi che ogni tanto uscivano con i miei nuovi amici essendo loro compagni di classe: Riccardo Collini, Stefano Del Guasta, Onofrio Amoroso e Francesco Nucci. La scuola intanto era ripresa ed anch'io grazie ai miei nuovi amici mi stavo piano piano riprendendo dalla pessima estate passata. Per la prima volta dopo essere sempre stato nell'ultimo banco in fondo mi toccò la prima fila. Comunque per mia fortuna i voti continuavano ad essere positivi ed anche il primo periodo di scuola fu molto positivo. Tra i nuovi amici legai tantissimo con Guido, in quel periodo eravamo inseparabili ed avevamo anche tanti interessi in comune. A dicembre andai con Andrea e Guido al concerto di Max Pezzali al Palasport e ci andai gratis in quanto la mia cugina Simonetta mi fece avere i biglietti perchè il suo uomo era uno della sicurezza. Il concerto fu magnifico e Max cantò tutti i suoi maggiori successi comprese le canzoni del nuovo album "Uno in più" uscito proprio nel periodo di crisi con la Susanna. La lunga estate caldissima fu il mio sfortunato inno dell'estate. Il giorno dopo andai anche al compleanno dell'Ilaria, non ricordo bene cosa facemmo, però ricordo che c'erano veramente tantissime ragazze e alla fine ci divertimmo come matti. Tornando a giugno ricordo che vinsi il fantacalcio scolastico battendo sul filo di lana e per soli 8 punti il favorito Stefano Mannini. E la Roma dopo una lunga battaglia con gli odiatissimi Gobbi vinse il campionato meritatamente grazie anche alle reti di uno strepitoso Montella! La Fiorentina intanto sempre nella stessa estate entrò in crisi, furono fatti tanti buoni acquisti, ma non si potè registrarli in quanto Cecchi Gori ci stava portando sull'orlo del fallimento. Capodanno lo passai a casa di Andrea Tuci insieme a tutti i ragazzi del gruppo. Fu un capodanno tranquillo, niente di eccezionale, però ricordo che mi divertì molto comunque specie grazie alla simpatia di Guido col quale ricordo che cantammo tutte le canzoni fatte da Max al suo concerto. Altre cose dell'anno in questo momento non me ne vengono in mente. L'appuntamento prossimo è tra qualche giorno per parlarvi del 2002... (continua...) 1月4日 Dopo un pareggio la Red si ferma ai rigori!Dopo un pareggio la Red si ferma ai rigori! Dopo tre finali per il terzo posto, tra l’altro tutte vinte, per la prima volta nella sua storia la Red si trova a giocare una finale che vale la vittoria. I giocatori tesserati sono tutti convocati e una volta in campo la partenza è fulminea in quanto prima sfioriamo la rete con Sandro e poi dopo un buon recupero mio in difesa, cedo palla a Ricca che vede la partenza in profondità di Goblin e lo serve di prima intenzione. Una volta davanti al portiere Goblin lo trafigge senza pietà. Al quinto minuto riusciamo anche a raddoppiare con una grande azione di Riccardo che salta due avversari e conclude in porta. Il portiere respinge, ma la palla finisce sui piedi di Sandro che a porta sguarnita realizza. Adesso i nostri avversari cominciano a rendersi pericolosi, ma il gioco lo conduciamo ancora noi che sfioriamo un’altra volta il terzo gol con un tiro di Sandro parato dal portiere. Il Manna entra in campo con molta foga agonistica, ma dalla sua zona non passa nessuno. Vieri invece ci mette un po’ di più a carburare e Matteo è costretto a compiere un paio di interventi miracolosi per evitare la rete. Rete che, però arriva verso la metà della prima frazione di gioco con una grande azione corale del C.I.L. che mette il proprio attaccante libero di calciare a porta vuota. Poi è un susseguirsi di azioni da una parte e dell’altra. Prima è il Manna che parte in velocità servito da Sandro e dopo aver saltato un difensore preferisce tirare anziché provare a saltare il portiere che in uscita disperata riesce a respingere. La palla viene comunque recuperata da Sandro che ancora una volta prova a rilanciare il Manna, ma per la seconda volta in pochi secondi si vede respingere il tiro dal portiere. Poi sono i nostri rivali che portano avanti una grande azione e liberano quasi sulla linea di porta l’attaccante che, però liscia malamente. Poco dopo è Vieri che si vede respingere il tiro dopo un’ottima incursione sulla fascia e subito dopo è Matteo che sventa in uscita un altro tentativo della squadra avversaria che poco dopo fa un’azione fotocopia di quella che l’ha portata al gol, ma il giocatore che conclude colpisce male e manda quasi all’altezza del calcio d’angolo. Poi sono io che parto sulla fascia e anziché colpire di sinistro provo a mettere nel mezzo per l’accorrente Manna che viene, però anticipato dal difensore. Il Manna in difesa è un vero mastino, i suoi interventi sono duri, ma tutti sul pallone, infatti l’arbitro non fischia mai fallo, ma gli avversari si lamentano continuamente. Finisce il primo tempo e la ripresa inizia col classico dei black out Red con 3 reti prese nel giro di 5 minuti e la cosa che fa più rabbia è che sono state fatte tutte allo stesso modo. Il Manna rientra allora in campo, ma poco dopo un suo intervento più deciso, gli costa un’ammonizione esagerata e così gli avversari capiscono che se lo provocano riescono a farlo espellere. Difatti poco dopo l’attaccante avversario lo insegue per tutto il campo scalciandolo per ben tre volte, il Manna resiste, ma al quarto calcione cade a terra e si guadagna una punizione con anche l’ammonizione del giocatore. Ma rialzandosi il Manna guarda minacciosamente l’avversario senza, però fare niente e l’arbitro lo riprende per il suo sguardo. A quel punto il Manna (5) autore fino ad ora di una prova maiuscola perde la testa e comincia un battibecco verbale col direttore di gare che alla fine lo espelle. In un momento critico rimaniamo in 4 per 2 minuti, ma nonostante questo riusciamo a difenderci bene e non prendiamo gol. Questo grazie a due belle parate di Matteo (6,5) e ai buoni recuperi difensivi miei e di Vieri che agisce a tutto campo. Anzi allo scadere dei 2 minuti in inferiorità numerica rientra Sandro (6,5) che dopo aver ricevuto palla da Vieri prova il tiro dal limite che deviato beffa il portiere e si insacca. A questo punto sembra che la partita si stia rimettendo su dei buoni binari, ma poco dopo siamo nuovamente costretti ad arrenderci all’ennesima azione corale portata avanti perfettamente dall’altra squadra finalista. Sembra finita, ma il nostro orgoglio ci obbliga a non arrenderci e su azione d’angolo Vieri (6) arriva in corsa e anticipando tutta la difesa supera il portiere. Sono ancora loro a farsi avanti, ma Ricca dopo una parte centrale un po’ in ombra torna ad essere quello di inizio partita e recupera bene un paio di palle vaganti. Anche Matteo continua a fare il suo e dopo una parata mi rilancia sulla fascia. Io Marco (6) parto in velocità, arrivato al limite vengo colpito alla caviglia dal difensore, ma l’arbitro non fischia e io sono costretto a uscire per far posto nuovamente a Goblin. E alla fine si rivela un cambio vincente perché Goblin (6,5) sponda bene per i compagni e Sandro riesce ad involarsi verso la porta. Goblin ha seguito l’azione e chiede la chiusura del triangolo che infatti avviene e a pochi passi dalla porta realizza e ci riporta in parità tutto questo quando siamo già nell’ultimo minuto di gioco. Quello che avviene dopo ha dell’incredibile perché come battono i nostri avversari con una grande azione si riportano in vantaggio lasciandoci allibiti. L’arbitro dice che dopo la nostra battuta, la prima volta che la palla esce dal campo fischierà la fine. E allora Sandro passa indietro per Ricca che da a Vieri in un’insolita posizione di centrale. Vieri lancia Ricca (6,5) che parte e salta due avversaria e cede a Goblin che sponda per il compagno di prima. Ricca a tu per tu col portiere lo trafigge per il definitivo 6-6. Si va alla lotteria dei rigori che lo scorso anno nello stesso torneo ci aveva portato fortuna nella finale per il 3° posto. Il primo a tirare è Ricca che di potenza realizza. Matte invece non può nulla sul tiro avversario che finisce all’incrocio. Il nostro secondo tiratore è Sandro che, però tira come non si dovrebbe mai tirare: basso, centrale e debole. Ovviamente il portiere para. Matte invece, conosciuto come un grande para rigori, riesce solo a sfiorare il tiro potente del secondo rigorista. Tocca a Goblin. Il suo tiro è molto potente, ma anche lui tira troppo centrale e il portiere devia sul palo. La palla sembra che entri, ma prende un giro strano e rimane sulla linea senza varcare la porta. Anche il loro terzo rigorista fa centro nonostante Matteo abbia intuito e sfiorato ancora una volta il tiro. Tocca a me che calcio con una grandissima potenza, la palla batte sulla parte inferiore della traversa, varca la linea e poi esce, ma essendo entrata l’arbitro convalida per quello che è il mio 7° rigore consecutivo realizzato. Ma a nulla è valsa la mia rete perché anche il quarto rigorista non sbaglia e noi siamo costretti ad accontentarci del secondo posto. Matteo viene anche premiato come miglior portiere della manifestazione e se non ci fosse stata questa espulsione avremmo vinto anche il fair play in quanto prima delle finali eravamo l’unica squadra senza ammoniti. Fortunatamente questa sconfitta non riesce a interrompere l’allegria che da inizio dicembre accompagna lo spogliatoio della Red.
Red Scorpions – C.I.L. 6 – 6 / 8 – 10 d.c.r. (Goblin, Sandro, Sandro, Vieri, Goblin, Riccardo) (Sequenza rigori: Riccardo rete; Sandro parato; Goblin parato; Marco rete)
Matteo 6,5 – Nel primo tempo non commette neanche una sbavatura, compiendo ottimi interventi e non potendo niente sul gol. Anche nella ripresa fa vedere buone cose compiendo buone parate anche se sui gol non ha quel colpo di reni che gli sarebbe servito per salvare la sua porta anche se non ha colpe. Ai rigori ci si aspettava qualcosa di più, ma i tiri avversari sono tutti troppo potenti. Alla fine viene eletto miglior portiere della manifestazione. Stefano 5 – Un primo tempo da gladiatore con interventi al limite del regolamento, ma sempre sul pallone. Dalla sua zona non passa nessuno, sembra destinato a ricevere il premio di migliore in campo, ma nella ripresa viene prima ammonito ingiustamente e poi provocato dai ripetuti falli avversari perde la testa e si fa espellere per offese all’arbitro. Non contento, non esce dal campo e continua con gli insulti per tutta la gara. Riccardo 6,5 – Parte bene come centrale compiendo buoni recuperi e servendo a Goblin l’assist del primo gol. Anche sulla seconda rete gran merito è suo in quanto fa un’azione solitaria strepitosa prima di tirare. Poi si perde un po’ nella parte centrale del match e esce avvilito. Dopo l’espulsione del Manna rientra e con grande determinazione segna il pareggio definitivo. Segna anche il primo rigore. Marco 6 – Parte bene sulla fascia, sembra in ottima forma, ma sul finire di tempo cala vistosamente. Pensa soprattutto a contenere, ma si fa saltare spesso dall’avversario. Poi prova a placare il Manna e dopo la sua espulsione ha una reazione di orgoglio. Lotta su tutti i palloni e alla fine la sua grinta aiuta la squadra a non mollare mai. Dal dischetto si presenta tirando fortissimo, la palla batte prima sulla traversa e poi entra anche in modo fortunoso, ma è comunque il 7° rigore realizzato consecutivo. Vieri 6 – Il Vieri di un anno fa sembra smarrito. Non è più lui anche se pur non giocando come sa tiene sempre in apprensione la difesa. Combatte su tutto il campo e le sue buone discese le compie. Nel primo tempo è poco sicuro al tiro, ma nella ripresa prima serve bene Sandro e poi come un falco si avventa su una palla vagante in area per realizzare la rete della speranza. Sandro 6,5 – Difficile da giudicare l’airone Red. Alterna momenti molto positivi ad altri in cui va in catalessi come per gran parte del periodo centrale della partita dove non azzecca né un passaggio né uno stop. Segna due gol, uno facile a porta vuota e uno con la deviazione di un difensore e da a Goblin un assist d’oro. Nel primo tempo serve anche al Manna due assist perfetti che non vengono sfruttati. Alla lotteria dei rigori si presenta troppo moscio ed infatti colpisce rasoterra, lento e centrale. E il portiere ringrazia. Goblin 6,5 – L’acquisto più azzeccato di questo torneo. Si conferma bomber realizzando altre due reti, tra cui la prima del 2008 Red. Ottima anche la sponda che permette a Riccardo di segnare il gol del definitivo pareggio. Nel mezzo anche cose meno buone come per esempio alcune sponde non riuscite o dribbling improbabili che lo portavano a perdere palla. Ai rigori è sfortunato in quanto dopo la deviazione del portiere la palla sbatte sul palo e attraversa la porta, ma senza superare la linea. 1月2日 Al fotofinish Ballerini concede il bis!Al fotofinish Ballerini concede il bis!
Diciamolo francamente: tutti sapevamo che Leonardo Ballerini era uno dei due candidati alla vittoria del Red World Player, ma in tutta sincerità nessuno poteva pensare che alla fine riuscisse a spodestare la saracinesca Matteo Pucci. Tutti pensavamo alla seconda affermazione consecutiva del portiere ed invece inanellando punti su punti Leonardo la spunta su Matteo di sole due lunghezze e dopo essersi portato a casa meritatamente il Pallone Red, aggiunge alla sua bacheca anche questo trofeo. Al terzo posto si piazza, a nostro parere meritatamente, il capitano Red Marco Pucci. La sua arma in più per il raggiungimento del podio è stata la costanza in quanto sia nella seconda parte del campionato scorso che nella prima di questo ha sempre offerto prestazioni buone totalizzando anche 24 reti in campionato oltre che i 6 gol di coppa. Al quarto si è piazzato Mario Agostino e in questo ci permettiamo di dissociarci in quanto pur essendo tesserato in entrambi i campionati, Mario ha totalizzato soltanto 6 presenze. Certo la sua classe non si discute, ma 6 partite su 23 sono un po' poche. Dietro di lui è stata una grande bagarre con tre giocatori in 2 punti. 5° è arrivato Riccardo Collini autore di un finale di anno strepitoso, ma di una prima parte di stagione a dir poco scandalosa con prestazioni sempre troppo opache per il suo nome e per questo noi avremmo visto meglio le posizioni invertite con Federico Longo 6° classificato grazie alle sue 27 reti, nonostante in quest'ultimo periodo si sia mostrato un po' in fase calante. 7° posto per il fratello del vincitore che nonostante sia arrivato da poco in Red ha mostrato subito grandi cose oltre che ad un ammirevole attaccamento alla maglia. Nessun voto ricevuto per Stefano Del Guasta, Marco Aramini e Dario Bastianelli. Qui sotto la classifica completa con i punti ottenuti da ciascun giocatore!
Classifica Red World Player 2007
1° Leonardo Ballerini p. 44
2° Matteo Pucci p. 42
3° Marco Pucci p. 26
4° Mario Agostino p. 21
5° Riccardo Collini p. 19
6° Federico Longo p. 18
7° Simone Ballerini p. 17
8° Marco Carissimo p. 6
9° Lorenzo Ceccherini p. 2
10° Lorenzo Vannucchi p. 1
11° Stefano Del Guasta p. 0
11° Dario Bastianelli p. 0
11° Marco Aramini p. 0
I vincitori del Red World Player della storia Red
2005 - Federico Longo
2006 - Matteo Pucci
2007 - Leonardo Ballerini 1月1日 Dopo un bel testa a testa, Aramini eletto bidone Red 2007!Dopo un bel testa a testa, Aramini eletto bidone Red 2007!
Siamo appena entrati nel 2008 e dopo il Pallone Red viene assegnato anche il secondo trofeo del 2007, il meno ambito Bidone Red che dopo un lungo testa a testa tra Dario Bastianelli e Marco Aramini viene vinto da quest'ultimo. E' stata una lotta serrata, in quanto tutti i votanti (i giocatori Red stessi) hanno spartito i voti tra i due giocatori e decisivo per la vittoria di Aramini è stato il voto del fresco Pallone Red, Leonardo Ballerini. In realtà un voto se lo è aggiudicato anche Stefano Del Guasta che si è classificato al terzo posto, mentre nessun altro giocatore che ha vistito la maglia Red nei campionati Fiorenza dell'anno solare ha ricevuto voti. Entrando nello specifico, la vittoria di Aramini appare meritata in quanto il giocatore ha vestito la maglia Red in sole 3 occasioni e in tutte le occasioni la squadra è uscita sconfitta. Certo la sfortuna non è stata dalla sua parte in quanto quando è sceso in campo si è ritrovato ad affrontare le 3 squadre più forti dello scorso campionato: Devastanti (2-8, dove fece anche un assist, ma uscì anzitempo dal terreno di gioco a causa del troppo nervosismo), Lupi (4-6, la sua unica apparizione più che sufficiente dove mise a segno una rete e un assist) e La Taverna (1-7, partita vergognosa dove si prese anche un'ammonizione, l'unica della squadra in tutto il torneo). Ma ben peggiore fu il fatto che non si presentò alla partita decisiva per l'accesso alle semifinali della fase finale lasciando la squadra in 4 senza aver avvisato nessuno. Il cammino di Bastianelli è stato diverso, quando è stato chiamato in causa (10 volte) si è sempre presentato seppur offrendo sempre prestazioni molto scadenti. Alla fine ha totalizzato anche 3 reti e 2 assist, ma la sua stagione è stata comunque sotto le aspettative. Per quanto riguarda questo trofeo, poco ambito dai calciatori, è il primo anno che viene assegnato. Nel 2006 è stato assegnato un altro bidone Red che, però non riguardava solo il 2006, ma comprendeva tutti i giocatori Red dal 2003 al 2006. Il vincitore indiscusso e senza rivali della speciale classifica fu Andrea Tuci che prese più del 60% di tutti i voti. Ancora una volta Dario Bastianelli si aggiudicò il 2° posto, seppur staccato di molto mentre Onofrio Amoroso completò il podio. Assegnato anche questo trofeo adesso l'ultimo premio da assegnare è il Red World Player che verrà consegnato al vincitore entro i prossimi due giorni.
La classifica del Bidone Red 2007:
1° Marco Aramini p. 6
2° Dario Bastianelli p. 5
3° Stefano Del Guasta p. 1
I vincitori del Bidone Red:
2006 - Andrea Tuci
2007 - Marco Aramini |
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